Fitopatologie

Piticchia del limone (Pseudomonas Syringae)

Identificazione dei sintomi

Origina una batteriosi, che si manifesta, alla fine dell'inverno, sui rametti ancora giovani e sui frutti (soprattutto nei Limoni). I rami presentano delle tacche necrotiche brune e depresse dalle quali può fuoriuscire una goccia di gomma. Le foglie avvizziscono e seccano; se la malattia decorre rapidamente rimangono attaccate al ramo altrimenti si staccano e cadono. Sui frutti compaiono delle tacche bruno-scure dette "piticche"; da queste può fuoriuscire un essudato batterico. Il frutto scade di qualità.

Lotta

La lotta è di tipo agronomico e chimico. La lotta agronomica consiste: - concimazione equilibrata (evitare gli eccessi di Azoto per ridurre lo sviluppo della vegetazione in autunno e facilitare la lignificazione dei rametti); distruzione della vegetazione infetta; - protezione dal vento con barriere frangi vento. La lotta chimica si effettua solamente in caso di grave attacco. I prodotti da utilizzare sono a base di Rame (Ossicloruri, Idrossidi di Rame e Poltiglia Bordolese) che in ogni caso sono batteriostatici.

Lotta

E' di tipo agronomico e chimico. La lotta agronomica consiste: - concimazione equilibrata (evitare gli eccessi di Azoto per ridurre lo sviluppo della vegetazione in autunno e facilitare la lignificazione dei rametti); - distruzione della vegetazione infetta; - protezione dal vento con barriere frangi vento.

La lotta chimica si effettua solamente in caso di grave attacco. I prodotti dautilizzare sono a base di Rame (Ossicloruri, Idrossidi di Rame e Poltiglia Bordolese) che in ogni caso sono batteriostatici.

Ciclo biologico

I fattori predisponenti l'infezione sono, oltre all'elevata umidità, anche eventi meteorici come la grandine ed il vento che causano ferite alle piante. Il patogeno si conserva negli organi infetti e si diffonde mediante gli essudati che si fuoriescono dalla superficie degli organi colpiti.