Fitopatologie

Cocciniglia farinosa o cotonello degli agrumi (Planococcus citri)

Identificazione dei sintomi

La femmina adulta (circa 2,5-3 mm di lunghezza) è appiattita e presenta il corpo ricoperto da un polvere cerosa; il maschio, lunngo 1 mm, è dotato di ali e ha il corpo di colore bruno-rossiccio. Le neandi, lunghe circa 0,5 mm a maturità sono giallognole. La fitta vegetazione favorisce il formarsi di dense colonie fioccose. I danni presenti in prossimità dei frutti, sono diretti (sottrazione della ninfa) ed indiretti (produzione di melata e abbondante secrezione cerosa). I frutti vengono deprezzati perchè imbrattati di melata e ricoperti di fumaggine.

Descrizione dei danni arrecati

I tipi di lotta che si possono applicare sono di tipo: Biologica, Agronomica e Chimica. La lotta biologica può essere: - naturale, per la presenza di numerosi nemici naturali (Coccinellidi, Neurottero ecc); - attiva, con l'allevamento e la diffusione di entomofagi come, il Coleottero Coccinellide (Cryptolaemus montrouzieri), l'imenottero (Leptomastix dactylopii) che parassitizza le neanidi di terza età e le giovani femmine. La lotta agronomica consiste in interveni colturali che favoriscono l'arieggiamento della chioma e nell'eliminazioni di frutti attaccati. Mentre l'intervento chimico avviene al superamento delle soglie di intervento, che sono stimate in circa 5 - 10% dei frutti infestati. Gli interventi vengono effettuati nei mesi estivi, avendo cura di impiegare dosi basse specialmente in presenza di alte temperature. i prodotto da utilizzare sono Oli bianchi oppure Oli bianchi attivati con Fosforganici (Acefate, Fenitrotion ec.) In primavera è opportuna l'installazione di trappole sessuali per mirare l'intervento sulle neanidi più sensibili e giovani.

Lotta

I tipi di lotta che si possono applicare sono di tipo: Biologica, Agronomica e Chimica. La lotta biologica può essere: - naturale, per la presenza di numerosi nemici naturali (Coccinellidi, Neurottero ecc); - attiva, con l'allevamento e la diffusione di entomofagi come, il Coleottero Coccinellide(Cryptolaemus montrouzieri), l'imenottero (Leptomastix dactylopii) che parassitizza le neanidi di terza età e le giovani femmine. La lotta agronomica consiste in interveni colturali che favoriscono l'arieggiamento della chioma e nell'eliminazioni di frutti attaccati. Mentre l'intervento chimico avviene al superamento delle soglie di intervento, che sono stimate in circa 5-10% dei frutti infestati.

Gli interventi vengono effettuati nei mesi estivi, avendo cura di impiegare dosi basse specialmente in presenza di alte temperature. i prodotto da utilizzare sono Oli bianchi oppure Oli bianchi attivati con Fosforganici (Acefate, Fenitrotion ec.) In primavera è opportuna l'installazione di trappole sessuali per mirare l'intervento sulle neanidi più sensibili e giovani.

Descrizione fisica

  • La femmina adulta (circa 2,5 - 3 mm di lunghezza) è appiattita e presenta il corpo ricoperto da un polvere cerosa; il maschio, lungo 1 mm, è dotato di ali e ha il corpo di colore bruno - rossiccio.
  • Le neandi, lunghe circa 0,5 mm a maturità sono giallognole.
  • La fitta vegetazione favorisce il formarsi di dense colonie fioccose.
  • I danni presenti in prossimità dei frutti, sono diretti (sottrazione della ninfa) ed indiretti (produzione di melata e abbondante secrezione cerosa).
  • I frutti vengono deprezzati perchè imbrattati di melata e ricoperti di fumaggine.

Ciclo biologico

L'insetto sverna normalmente, come neanide di seconda età; tuttavia può svernare anche in altri stadi riparato tra la vegetazione o tra le screpolature del tronco. In primavera le femmine iniziano l'ovideposizione che avviene in un ovisacco; questo assume un aspetto cotonoso e può contenere alcune centinaia di uova. Il numero delle generazioni di solito varia da 2 a 5 all'anno a seconda del le condizioni ambientali.