Fitopatologie

Cocciniglie farinose (Pseudococcus Obscurus)

Identificazione dei sintomi

Le infestazioni interessano vigneti con fitta vegetazione, dove la scarsa luminosità e circolazione dell'aria, consentono ristagni di umidità e creano così un micro ambiente favorevole alle Cocciniglie. Oltre a causare danni diretti, conseguenti alla sottrazione di linfa, emettono melata sulla quale si sviluppano abbondanti Fumaggini. Le foglie colpite ingialliscono e cadono in anticipo, mentre i grappoli infestati maturano con difficoltà e non sono idonei alla vinificazione.

Lotta

Per il controllo di questo patogeno si utilizzano metodi agronomici e chimici. I metodi agronomici prevedono delle potature di sfoltitura della chioma e concimazioni non molto ricche di Azoto, per non favorire gli eccessi di sviluppo vegetativo. Per quanto riguarda i metodi chimici, essi prevedono interventi alla metà di maggio con Fosforganici per colpire le colonizzatrici di germogli e trattamenti post-vendemmia per colpire le femmine svernanti.

Ciclo biologico

Compiono più generazioni all'anno. Lo svernamento avviene, in genere, come giovane femmina o in fase di ovideposizione. Fecondate dai maschi, le femmine producono masse ovigere fioccose di cera bianca nella quale si trovano immerse mediante 100-200 uova. Verso la metà di maggio fuoriescono le neanidi per originare infestazioni sui germogli. Agli inizi di luglio nascono le neanidi di seconda generazione, mentre alla fine di luglio o ai primi di agosto fuoriescono dalle uova le neanidi di terza generazione che infestano i grappoli. Con l'approssimarsi dell'autunno le femmine si rifugiano sotto il ritidoma del ceppo per svernare.