Fitopatologie

Oidio o mal bianco dell' acero (Uncinula Aceris Phyllactinia Suffulta)

Descrizione dei danni arrecati

Danni evidenti sull' apparato fogliare con deperimento generale in casi di forte infestazione. Lotta chimica con prodotti sulfurei o con i più recenti prodotti di sintesi come il Dinocap, Triadimenol, Penconazolo.

Descrizione fisica

I sintomi della malattia sono evidenti sull' apparato fogliare dove si manifesta dapprima con chiazze traslucide e poi con la classica muffetta biancastra che si sviluppa sulle chiazze stesse. Sucessivamente si nota la necrosi di parte del lembo con caduta anticipata delle foglie.

Ciclo biologico

Il ciclo della malattia segue un decorso climatico favorevole. Cicli: 1- Micelio - Conidi - Micelio
2- Micelio - Conidi - Cleistoteici - Aschi - Ascospore - Micelio

Descrizione biologica

Lo svernamento del patogeno avviene sottoforma di micelio tra le perule gemmarie o di cleistoteici che rappresentano gli organi di resistenza dalle quali si libereranno gli aschi e le ascospore. In primavera si ha la prima comparsa del patogeno che attacca le parti verdi della pianta e si ha lo sviluppo del patogeno in condizioni climatiche favorevoli di umidità elevata.