Fitopatologie

Metcalfa su actinidia (Metcalfa pruinosa)

Descrizione dei danni arrecati

I danni si notano in caso di forte infestazione con un rallentamento della crescita delle piante e deprezzamento commerciale dei frutti per le abbondanti secrezioni cerose prodotte dal fitofago. Inoltre si può avere anche sviluppo di fumaggine sulla melata prodotta dagli stadi preimmaginali. Difesa eliminando o limitando innanzitutto le specie spontanee che risultano essere focolai attivi delle popolazioni. Lotta chimica con prodotti a base di fenitrotion, piridafention, dimetoato e etofenprox.

Descrizione fisica

Adulto con occhi giallo-aranciati; elitre grigio brune con variegature chiare per la copertura cerosa prodotta dal fitofago stesso. -Dimensioni: mm 7-8 di lunghezza. Neanidi appiattite, di colore bianco e ricoperte di cera e con due pennelli cerosi emessi da due ghiandole poste all' estremità dell' addome. Ninfa bianco-verde con abbozzi alari e pennelli cerosi più evidenti. Uovo sub-cilindrico e allungato, di colore bianco giallastro, con corion alveolato. Dimensioni: mm 1 x 0,5

Ciclo biologico

Compie una sola generazione all' anno con 3 stadi neanidali e 2 ninfali.

Descrizione biologica

Lo svernamento avviene allo stato di uovo deposto nelle strato corticale di specie spontanee. La schiusura avviene in primavera inoltrata. Le neanidi fuoriuscite sono poco mobili e si fissano sulla pagina inferiore delle foglie. Gli stadi ninfali invece sono più mobili ma si portano comunque sulle foglie per compiere la metamorfosi. Gli adulti compaiono nel mese di Giugno e gli accoppiamenti avvengono nei mesi di Settembre - Ottobre con conseguente ovodeposizione delle uova tra le screpolature della corteccia.