Fitopatologie

Margaronia dell'olivo (Palpita Unionalis H)

Descrizione dei danni arrecati

I danni maggiori si riscontrano a carico di foglie e giovani germogli ma in caso di forte infestazione possono interessare anche le drupe dove si notano delle rosure. La chioma assume un aspetto affastellato e la pianta può avere dei grossi problemi di fruttificazione in caso di forte infestazione. Danni di rilievo si possono riscontrare su giovani piante di vivaio o drasticamente potate. La Difesa a volte non è particolarmente necessaria visti gli attachi esigui in determinati ambienti e la lotta chimica rinviene utile solo in casi di forte infestazione e con i classici principi attivi più utilizzati tipo azinfos-metil, acefate etc. La lotta biologica si avvale di antagonisti come il Bacillus thuringensis.

Descrizione fisica

Adulto di colore bianco; le ali anteriori hanno il margine costale di colore marrone chiaro. Il maschio si distingue per la presenza di un ciuffetto anale allungato di squame. Si nutre di sostanze zuccherine e la femmina ovidepone fino a 600 uova in una settimana, con maturità sessuale raggiunta dopo solo 2 notti da quando compare. -Dimensioni: mm 30 di apertura alare. L' uovo inizialmente è bianco-giallo, poi tende all'arancio; elittico schiacciato; viene deposto sigolarmente o piccoli gruppi di 3-4 sia sulle foglie che sui rami. -Dimensioni: mm 0.5 x 1. La larva giovane è di colore giallo, mentre a maturità è di colore verdastro. -Dimensioni: mm 1,5 (prima età), mm 22 (sesta età).

Ciclo biologico

Compie fino a 4 - 5 generazioni l' anno a seconda della zona e delle condizioni climatiche. Le larve si sviluppano in 6 età.

Descrizione biologica

Sverna come crisalide ma anche come larve di 2-3^ età. Gli adulti compaiono in primavera; in estate una generazione si compie in 30 - 40 giorni. In molti casi risulta difficile distinguere le generazioni che si accavallano. La larva appena nata si dirige verso l'apice del giovane germoglio, dove inizia a tessere un riparo di fili sericeri e si nutre delle foglie stesse. I danni maggiori si riscontrano con larve di ultime età e in annate di forte infestazione possono interessare anche le drupe.