Fitopatologie

Rinchite dell'olivo (Coenorrhinus cribripennis (sin.)

Descrizione dei danni arrecati

I Danni si rilevano su foglie, fiori e frutti. Su questi ultimi i danni sono più temibili e si può avere la caduta o il raggrinzimento sulla pianta stessa dei frutticini. Di solito le infestazioni non sono particolarmente preoccupanti e la lotta non ha una rilevante importanza, di conseguenza può bastare la lotta chimica contro tignola a base di azinfos-metile, quinalfos e acefate.

Descrizione fisica

Adulto di colore rossastro con parte ventrale nera e pubescenza dorsale grigia coricata. Protorace di forma subconica, non solcato nel mezzo con forte serrata punteggiatura. Le elitre sono con strie profondamente punteggiate. -Dimensioni: mm 3,5 - 4,5 di lunghezza. Larva ricurva, bianco-giallastra. -Dimensioni: mm 6-7 di lunghezza.

Ciclo biologico

Compie una generazione all' anno

Descrizione biologica

Gli adulti si notano in primavera e si alimentano dapprima sulle foglie e poi sulle giovani drupe. La fecondazione delle femmine adulte avviene i luglio e le stesse femmine ovidepongono all' interno delle drupe fino al nocciolo. La larva nata, penetra poi all' interno del nocciolo e si nutre poi della parte interna. A maturità lascia poi la drupa fuoriuscendo da un apposito foro e cade nel terreno dove compierà la metamorfosi a 4 - 12 cm di profondità. Il nuovo adulto compare in estate ma rimane nella cella pupale in diapausa fino alla primavera successiva.