Fitopatologie

Verticilliosi (Verticillium Dahliae)

Descrizione dei danni arrecati

I Danni possono avere un decorso acuto o cronico. In quello acuto la zona colpita disecca e può provocare anche la morte della pianta stessa. In condizioni croniche invece, la pianta adulta in genere mostra i sintomi di disseccamento ma può reagire attivamente con una parziale ripresa. La difesa è impostata con misure preventive adottando particolari accorgimenti come accertarsi dello stato sanitario del terreno nonché quello delle giovani piante acquistate dal vivaio; lasciare il terreno incolto o coltivato con graminacee evitando la coltivazione di ortive suscettibili.

Descrizione fisica

Questa malattia è data da un fungo altamente polifago che si sviluppa all' interno dei dei vasi legnosi a ridosso della zona del cambio, occludendo il sistema conduttore di linfa grezza. Sezionando una zona della pianta interessata dalla malattia, si nota come siano evidenti i vasi legnosi imbruniti per degenerazione delle cellule limitrofe alle trachee e per la presenza di parti vegetative del fungo.

Ciclo biologico

Il ciclo è parte da conidi prodotti dal micelio o da microsclerozi. Lo stesso ciclo è garantito solo in condizioni pedoclimatiche ideali.

Descrizione biologica

Il micelio insieme ai microsclerozi formatisi, producono abbondanti conidi che ad opera di acqua o di insetti si diffondono su nuove piante. Di solito la penetrazione del fungo avviene in condizioni ambientali favorevoli e attraverso ferite prodottesi sull' apparato radicale. L' occlusione dei vasi è data da produzioni vegetative del fungo e da degenerazioni delle cellule a causa di sostanze tossiche prodotte dal fungo stesso. La sopravvivenza del patogeno è garantita da microsclerozi di colore nerastro, che sono vitali fino a 10 anni.