Fitopatologie

Litocollete delle drupacee (Phyllonorycter Cerasicolellus)

Descrizione dei danni arrecati

I danni sono evidenti con mine fogliari di diverso tipo a seconda delle età della larva. Nel caso di mine più evolute, le foglie tendono ad accartocciarsi e in casi più gravi si ha la caduta delle foglie con sviluppo stentato delle piante. La difesa con la lotta chimica si avvale di un principio attivo come il Teflubenzuron da utilizzare solo in casi di gravi attacchi con popolazioni numerose. La lotta biologica si avvale dell' utilizzo di imenotteri parassiti che agiscono sulle popolazioni larvali del fitofago. Tra questi parassiti ricordiamo eulofidi del genere Cirrospilus, Pnigalio longulus, Sympiesis sericeicornis e braconidi del gen. Apanteles.

Descrizione fisica

Adulto con ali anteriori di colore giallo oro tendente all' arancione; ali posteriori lanceolate di color bronzo scuro e frangiate con riflessi sericei. - Dimensioni: mm 6 - 6,5 di apertura alare. Uovo di forma lenticolare e di colore bianco. - Dimensioni: mm 0,2 - 0,4 di diametro. Larva apoda nelle prime 3 età e di colore bianco; nelle altre età provvista di zampe e di colore tendente al giallo. - Dimensioni: mm 4 - 6 di lunghezza. Crisalide di colore bruno e forma allungata. - Dimensioni: mm 4 di lunghezza.

Ciclo biologico

Compie 4 generazioni all'anno.

Descrizione biologica

Lo svernamento avviene con larve mature all'interno di foglie secche. In primavera si incrisalidano. Il primo volo avviene dopo la metà di aprile, e glia altri voli a scalare tra giugno e settembre a seconda delle condizioni climatiche. Le femmine ovidepongono sulla pagina inferiore delle foglie. Le larve si sviluppano nelle prime 3 età all'interno del mesofillo fogliare scavando delle mine fogliari ridotte e diventano poi più grandi con l'avanzare delle età (larva di 2°tipo).