La muffa grigia della vite è causata da un fungo ascomicete, Botrytis cinerea Pers.:Fr., che può attaccare numerose altre specie vegetali (più di 200) ed è presente in tutto il mondo. Per questo motivo è spesso descritto come polifago ed ubiquitario. B. cinerea possiede un comportamento necrotrofo (letteralmente “che si nutre di sostanza morta”), cioè non necessità di tessuti vivi della pianta per sopravvivere.
Eseguire un buon piano di fertilizzazione dovrebbe essere un obiettivo fondamentale per ogni agricoltore soprattutto se biologico. L’attività di un’azienda biologica non può prescindere dall’aumento o dal mantenimento della fertilità della terra, che resta il pilastro fondamentale su cui si basa il sistema di produzione biologico.
Concimi, ammendanti e nutrienti di cui all'articolo 3, paragrafo 1, e all'articolo 6 quinquies, paragrafo 2
In molte zone viticole della penisola (Lombardia, Veneto, Toscana, Piemonte, Emilia-Romagna) vengono segnalati da qualche anno e su diversi vitigni (Barbera, Chardonnay, Merlot, Sangiovese, Trebbiano, Moscato, Pinot bianco, Pinot grigio, Riesling, ecc.) dei danni ai grappoli dovuti al cosiddetto “Marciume acido” dell’uva
Da oltre 20 anni la SKL fertilizzanti è concentrata nello sviluppo pionieristico di fertilizzanti speciali ad alto contenuto tecnologico adatti a risolvere molteplici problematiche di natura nutrizionale e fitopatologica che affliggono le colture del mediterraneo. L’impegno costante che SKL fertilizzanti ha profuso nelle sue ricerche scientifiche e la grande conoscenza della fisiologia vegetale hanno permesso lo sviluppo di una gamma di prodotti
Questi Principi sono le radici a partire dalle quali cresce e si sviluppa l’Agricoltura Biologica. Essi esprimono il contributo che l’Agricoltura Biologica può apportare al mondo ed esprimono una visione per migliorare tutta l’agricoltura nel contesto internazionale. L’agricoltura è una delle attività umane più basilari, perché tutte le persone devono nutrirsi ogni giorno.
La Peronospora è una delle più gravi patologie della vite europea (Vitis Vinifera). Fu segnalata per la prima volta in Europa nel 1878, dove probabilmente fu importata dall'America attraverso il materiale di propagazione resistente alla fillossera. Plasmopara viticola, l'oomicete agente causale della malattia, penetra nei tessuti dell'ospite attraverso le aperture stomatiche e colpisce quindi tutti gli organi erbacei della vite su cui presenti gl