CLOFENTEZINE

NOME CHIMICO
3,6-bis(2-chlorophenyl)-1,2,4,5-tetrazine (IUPAC)
3,6-bis(2-chlorophenyl)-1,2,4,5-tetrazine (C.A.)
FORMULA BRUTA
C H Cl N
14 8 2 4
GRUPPO CHIMICO
Azotorganici TETRAZINE
CENNI STORICI
Acaricida introdotto da FBC Limited (ora Agrevo GmbH).
NOME COMUNE
clofentezine (BSI,ANSI,ISO)
NUMERO CAS
74115-24-5
PESO MOLECOLARE
303.1
STATO FISICO
Solido.
SOLUBILITA'
In acqua 2.5 µg/l (22°C, pH 5).
In acetone 9.3 g/l, in diclorometano 37 g/l, in esano 1 g/l, in etanolo 0.5 g/l (25°C).
PUNTO DI FUSIONE
182.3°C
PRESSIONE DI VAPORE
0.00013 mPa a 25°C
STABILITA'
Stabile alla luce, all'aria e al calore.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Colture:
Nocciolo50 (autorizzazione in deroga dal 1 aprile 2015 al 30 luglio 2015)
Agrumi, melo, pero, susino, vite ad uva da vino30
Fragola3/15
Pomodoro, melone15
Soia30 (autorizzazione in deroga dal 19 maggio 2014 al 16 settembre 2014)
Floreali, ornamentali--
Autorizzazioni in deroga
Con Decreto 9 marzo 2015 il prodotto Apollo SC ha ottenuto l'estensione di impiego sulla coltura del nocciolo contro l'Acaro rosso (Tetranychus urticae e Panonychus ulmi) per un periodo di 120 giorni, dal 1 aprile 2015 al 30 luglio 2015.
Con Decreto 19 maggio 2014 il prodotto Apollo SC ha ottenuto l'estensione di impiego sulla coltura del nocciolo contro l'Acaro rosso (Tetranychus urticae e Panonychus ulmi) e sulla coltura della soia contro l'acaro rosso (Tetranychus urticae), per un periodo di 120 giorni, dal 19 maggio 2014 al 16 settembre 2014.
A titolo informativo, si riportano gli impieghi precedentemente autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Agrumi, melo, pero, susino, vite da vino30
Fragola15
Pomodoro, melone15
Floreali, ornamentali--
Note:
Impiego su floreali e ornamentali da appartamento e da giardino domestico.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) 2015/846 della Commissione del 28 maggio 2015:
Agrumi, pomacee, ribes a grappoli0,5
Frutta a guscio0,05*
Prugne0,2
Uve da vino1
Fragole, banane2
More di rovo, lamponi3
Altri frutti di piante arbustive, more di gelso0,3
Altra frutta0,02*
Pomodori0,3
Meloni0,1
Cetrioli, cetriolini0,2
Altri ortaggi0,02*
Legumi da granella0,02*
Semi oleaginosi0,05*
Olive da olio0,02*
Atri frutti oleaginosi0,05*
Cereali0,02*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo0,05*
Spezie0,05*
Piante da zucchero 0,02*
Note:
(R) = La definizione di residui è diversa per le seguenti combinazioni di antiparassitari e numeri di codice:
Clofentezina - codici 0500000 e 1000000: somma di tutti i composti contenenti la frazione 2-clorobenzoil, espressa in clofentezina
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Agrumi, pomacee, ribes a grappoli0,5
Frutta a guscio0,05
Prugne0,2
Uve da vino1
Fragole2
More, lamponi3
Altri frutti di piante arbustive
(escluse more e lamponi) ................ 0,3
Altra frutta0,02 (*)
Pomodori0,3
Meloni0,1
Altri ortaggi0,02 (*)
Legumi da granella0,02 (*)
Semi oleaginosi0,05 (*)
Patate0,02 (*)
0,05 (*)
Luppolo0,05 (*)
Cereali0,02 (*) (1)
Note:
(1) Somma di tutti i composti contenenti la parte caratteristica di 2-clorobenzoil espressa come clofentezine
(*) Limite inferiore convenzionale di determinazione analitica
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: Può essere autorizzato solo l’uso come acaricida (Parte A)
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2008/69/CE della Commissione del 1 luglio 2008 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione delle sostanze attive clofentezina,dicamba, difenoconazolo, diflubenzurone, imazaquin, lenacil, ossadiazone, picloram e piriprossifen.
  • Decreto 5 novembre 2008 (GU n 58 del 11-3-2009) Inclusione delle sostanze attive clofentezina, dicamba, difenoconazolo, diflubenzurone, imazaquin, lenacil, ossadiazone, picloram e piriprossifen, nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194, in attuazione della direttiva 2008/69/CE del 1° luglio 2008 della Commissione.
  • Decreto 14 settembre 2009 (GU n. 237 del 12-10-2009) Elenco dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva clofentezina revocati ai sensi dell'articolo 2, commi 2 e 3 del decreto 5 novembre 2008 relativo all'iscrizione della sostanza attiva stessa nell'allegato I, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.
  • Direttiva 2010/39/UE della Commissione del 22 giugno 2010 che modifica l’allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio per quanto riguarda le disposizioni specifiche relative alle sostanze attive clofentezina, diflubenzurone, lenacil, ossadiazone, picloram e piriprossifen
  • Decreto 30 dicembre 2010 (GU n. 52 del 4-3-2011) Recepimento della direttiva 2010/39/UE della Commissione che modifica l'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio per quanto riguarda le disposizioni specifiche relative alle sostanze attive clofentezina, diflubenzurone, lenacil, ossadiazone, picloram e piriprossifen. (11A03060)
AUTORIZZAZIONI IN DEROGA
  • Decreto 19 maggio 2014 - Estensione d'impiego, ai sensi dell'art. 53, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1107/2009, del prodotto fitosanitario denominato APOLLO SC contenente la sostanza attiva clofentezine.
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con Decreto 22 luglio 2003 (G.U. n. 232 del 6.10.2003, s.o. n. 158) sono stati revocati i seguenti impieghi: drupacee (escluse le prugne), uve da tavola, peperoni, melanzane, cetrioli, zucchine, zucche, mandorle, cocomero.
  • Decreto 14 settembre 2009 (GU n. 237 del 12-10-2009)
CAMPO D'IMPIEGO
Acaricida per la difesa di agrumi, melo, pero, susino, vite da vino, fragola, pomodoro, melone, floreali e ornamentali.
SPETTRO D'AZIONE
Acaricida specifico dotato di elevata attività di contatto sulle uova invernali ed estive degli acari Tetranichidi (Panonychus ulmi, Panonychus citri, Tetranychus urticae, Eotetranychus carpini). Meno sensibili risultano i primi stadi mobili quali larve e protoninfe.
FORMULAZIONI
¦ Sospensione concentrata
MODALITA' DI IMPIEGO
Dosi e modalità di impiego riferite a prodotti al 42% di p.a. (= 500 g/l) sotto forma di sospensione concentrata:
  • MELO, PERO, SUSINO
Sulle uova invernali di Panonychus ulmi:
40 ml/hl intervenendo 10-15 giorni prima della schiusura (ad es. non oltre le orecchiette di topo C3D sulle pomacee). L'aggiunta di olio bianco coinsente di ridurre la dose a 30 ml/hl.
In presenza di forme mobili (Ragno rosso):
30 ml/hl + un adulticida autorizzato, in post-fioritura o al primo apparire della infestazione (1-3 acari per foglia).
I trattamenti sopra indicati sono da considerarsi alternativi.
Nell'eventualità di una reinfestazione estiva (ad esempio in zone particolarmente infestate o con scarsa presenza di predatori) intervenire con un prodotto dotato di una buona azione sulle forme mobili.
Il prodotto anche a dosi superiori a quelle consigliate, non evidenzia problemi di rugginosità sulla Golden delicious e sul Pero.
  • VITE (solo uve da vino): 20-25 ml/hl (+ un prodotto ad azione adulticida), in pfresenza di forme mobili di P. ulmi sui giovani germogli (lunghi 5-30 cm). Su infestazioni più tardive (Ragno rosso e giallo), eseguire il trattamento con tempestività e cioè in presenza di pochi acari per foglia.
Contro E. carpini si raccomanda di usare una dose leggermente più elevata (25-30 ml/hl).
Una sola applicazione per stagione è generalmente sufficiente ad assicurare il controllo del fitofago.
  • AGRUMI (Arancio, Mandarino, Clementino, Limone, Pompelmo, Bergamotto): intervenire nelle fasi iniziali di sviluppo dell'infestazione, con pochi acari per foglia. Per il controllo di P. citri impiegare 30 ml/hl + un adulticida. In presenza di T. urticae è consigliabile aumentare la dose a 40 ml/hl, sempre in miscela con un adulticida.
  • FRAGOLA, MELONE, POMODORO, COLTURE FLORICOLE ED ORNAMENTALI in serra ed in campo: per il controllo del T. urticae intervenire prima della fioritura alla dose di 40 ml/hl + un adulticida autorizzato sulla coltura da trattare.
Interventi molto precoci a 50-60 ml/hl da solo impediscono la comparsa del fitofago anche nel periodo più critico della maturazione.
COMPATIBILITA'
I prodotti a base di Clofentezine sono compatibili con i più comuni fungicidi, insetticidi e acaricidi ad eccezione di quelli a reazione fortemente alcalina.
In particolare risulta miscibile con oli minerali, ossicloruro di rame.
Può inoltre essere applicato sulle uova invernali di ragno rosso, senza perdita di efficacia, anche dopo una somministrazione di polisolfuri.
FITOTOSSICITA'
Perfettamente selettivo sulle colture e non provoca rugginosità sui frutti della Golden Delicious.
ALTRE NOTIZIE
E' caratterizzato da una lunga durata di azione, tale da semplificare il programma di difesa riducendo in maniera sensibile il numero dei trattamenti.
Negli interventi in presenza delle forme mobili degli acari, è necessario associarlo con un prodotto a prevalente attività larvo-adulticida.
Non interferisce con la biologia degli insetti utili quali Antocoridi, Crisopidi, Coccinellidi, Sirfidi, Stafilinidi, Imenotteri. Nei confronti degli acari utili (Fitoseidi), applicazioni precoci, sulle uova invernali di P. ulmi, o nel corso della stagione, non compromettono l'azione di difesa esercitata da T. pyri, A. potentillae, P. persimilis.
MECCANISMO D'AZIONE
Inibisce la formazione dei tessuti che costituiscono l'esoscheletro degli acari.
PERSISTENZA
La semivita nel terreno è variabile tra le 4 e le 8 settimane.
VIE DI DEGRADAZIONE
Non si accumula nel terreno.
MOBILITA' NEL TERRENO
A causa della sua ridotta solubilità risulta poco mobile.
(R) = La definizione di residui è diversa per le seguenti combinazioni di antiparassitari e numeri di codice:
Clofentezina - codici 0500000 e 1000000: somma di tutti i composti contenenti la frazione 2-clorobenzoil, espressa in clofentezina
INFORMAZIONI MEDICHE
In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto > 5200 mg/Kg
DL 50 dermale acuta ratto > 2100 mg/Kg
Irritazione dermale (coniglio): leggermente irritante
Irritazione oculare (coniglio): leggermente irritante
CL 50 inalatoria (4 h) ratto > 9 mg/l
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 acuta orale Colinus virginianus > 7500 mg/Kg
DL 50 orale acuta Anas platyrhynchos > 3000 mg/Kg
CL 50 (8 gg.) Colinus virginianus > 2000 mg/kg dieta
CL 50 (8 gg.) Anas platyrhynchos > 2000 mg/kg dieta
Tossicità per i pesci: nessun effetto tossico su Salmo gairdneri e Lepomis macrochirus alla massima concentrazione raggiungibile in acqua.
Tossicità per le api:
DL 50 (orale) > 20 µg/ape
CL 50 (contatto) > 1500 ppm
Prodotti contenenti CLOFENTEZINE