METAMITRON

NOME CHIMICO
4-amino-3-methyl-6-phenyl-1,2,4-triazin-5(4H)-one (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H N O
10 10 4
GRUPPO CHIMICO
Azotorganici TRIAZINONI
CENNI STORICI
Erbicida introdotto nel 1975 da Bayer AG.
NOME COMUNE
Metamitron
NUMERO CEE
41394-05-2
PESO MOLECOLARE
202.2
STATO FISICO
Solido cristallino.
SOLUBILITA'
In acqua 1.8 g/l, in diclorometano 10 - 50 g/Kg, in cicloesanone 10 - 50 g/Kg
PUNTO DI FUSIONE
166.6°C
PRESSIONE DI VAPORE
13 mPa sopra i 70°C
STABILITA'
Stabile in ambiente acido; si decompone in ambiente fortemente alcalino (pH > 10).
INFIAMMABILITA'
Non infiammabile.
CORROSIVITA'
Non corrosivo.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Come diserbante:
Barbabietola da zucchero--/20/30/60/120
Barbabietola da foraggio--
Bietola rossa, spinacio, bietola da costa, bietola da foglia45
Come fitoregolatore:
Melo, pero60
A titolo informativo, si riportano gli impieghi precedentemente autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Barbabietola da zucchero--
Note:
Applicazione in pre- o post-emergenza delle infestanti, applicazione in pre-semina.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
LMR in vigore dal 1 settembre 2008 come da Regolamento (CE) n 149/2008 della Commissione del 29 gennaio 2008:
Frutta0,1*
Ortaggi a radice e tubero tropicali (esclusi manioca, patate dolci e ignami), bietole rosse0,2
Cardi, sedani, rabarbaro1
Altri ortaggi0,1*
Legumi da granella0,2
Semi e frutti oleaginosi0,1*
Cereali0,1*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,1*
Luppolo0,1*
Spezie0,1*
Barbabietola da zucchero0,2
Altre piante da zucchero0,1*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore dal 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Barbabietole da zucchero0,05 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzato soltanto l'uso come erbicida" (Parte A)
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2008/125/CE della Commissione del 19 dicembre 2008 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio al fine di iscrivere il fosfuro di alluminio, il fosfuro di calcio, il fosfuro di magnesio, il cimoxanil, il dodemorf, l'estere metilico dell'acido 2,5-diclorobenzoico, il metamitron, il sulcotrione, il tebuconazolo e il triadimenol quali sostanze attive.
  • Decreto 31 agosto 2009 (GU n. 288 del 11-12-2009) Inclusione delle sostanze attive fosfuro di alluminio, fosfuro di calcio, fosfuro di magnesio, cimoxanil, dodemorf, estere metilico dell'acido 2,5-diclorobenzoico, metamitron, sulcotrione, tebuconazolo e triadimenol, nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (09A14643)
  • Decreto 25 agosto 2010 (GU n. 212 del 10-9-2010) Elenco dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva metamitron revocati ai sensi dell'articolo 2, commi 2 e 3 del decreto del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali del 31 agosto 2009 relativo all'iscrizione della sostanza attiva stessa nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (10A10935)
  • Decreto 5 novembre 2010 (GU n. 279 del 29-11-2010 ) Rettifica al decreto 25 agosto 2010 relativo all'elenco di prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva metamitron, revocati ai sensi dell'articolo 2, commi 2 e 3 del decreto 22 aprile 2009 relativo all'iscrizione della sostanza attiva stessa nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (10A13980)
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Si segnala che il prodotto Goltix 50 WG (reg. 13128) ha ottenuto con Decreto 14 dicembre 2010 l'estensione di impiego su bietola rossa, spinacio, bietola da costa e da taglio con intervallo di sicurezza di 45 grioni.
  • Si segnala la registrazione del prodotto Celmitron 70 WG (reg. 13984) autorizzato su barbabietola da zucchero e barbabietola da foraggio.
CAMPO D'IMPIEGO
Diserbo selettivo di barbabietola da zucchero, bietola rossa, spinacio, bietola da coste e da taglio.
Fitoregolatore per il diradamento delle pomacee (melo, pero).
SPETTRO D'AZIONE
Nel diserbo delle colture controlla diverse infestanti tra le quali: Amaranto (Amaranthu spp.), Farinello (Chenopodium album), Correggiola (Poligonum aviculare), Poligono persicaria (Polygonum persicaria), Erba morella (Solanum nigrum), Camomilla (Matricaria chamomilla), Stregona annuale (Stachys annua), Rucola violacea (Diplotaxis eruicoides), Papavero (Papaver rhoeas), Centocchio (Stellaria media), Anagallide (Anagallis arvensis).
Come fitoregolatore è utilizato per il diradamento.
FORMULAZIONI
  • Microgranuli idrodispersibili
  • Sospensione concentrata
Sono disponibili prodotti in miscela con altre sostanze attive (cloridazon, lenacil, etofumesate, etofumesate + fenmedifam) per il diserbo della barbabietola da zucchero.
MODO D'AZIONE
Azione erbicida: viene assorbito per via radicale e secondariamente per via fogliare; dalle radici viene rapidamente traslocato attraverso lo xilema nelle foglie, dove si accumula nei cloroplasti; assorbito per via fogliare mostra una ridotta mobilità.
Regolatore di crescita: inibisce la fotosintesi clorofilliana, inducendo le piante ad una cascola dei frutti laterali in eccesso, salvaguardando il frutto centrale, contribuendo ad incrementare qualità e quantità della produzione (pezzatura, colore). Favorisce la differenziazione a fiore con conseguente progressiva eliminazione dell’alternanza di produzione.
MODALITA' D'IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 50% di s.a. sotto forma di granuli idrodispersibili.
  • Barbabietola da zucchero a semina fine inverno - inizio primavera a) pre semina anticipata (autunno inverno): 7-9,8 kg/ha applicando il prodotto dopo la preparazione del terreno, aendo cura di eliminare le eventuali infestanti già presenti. b) pre-semina - pre-emergenza: 5,6-9,8 kg/ha. N.B. Il dosaggio è in funzione della natura del terreno, dell'infestazione e della strategia di intervento prevista (solo interventi di pre o interventi combinati di pre e post). c) post-emergenza. Il numero degli interventi può variare da 1 a 3.
E' sempre previsto l'abbinamento con il fenmedifam e in certi casi con un terzo erbicida per ampliare lo spettro d'azioen (es. etofumesate).
A) Intervento unico: GOLTIX 50 WG 4,2-5,6 kg/ha + fenmedifam 4-3 l/ha intervenendo con barbabietole a 2-4 foglie vere.
B) Interventi frazionati: GOLTIX 50 WG 1,4-2,8 kg/ha + fenmedifam 2-3 l/ha intervenendo con barbabietole a 2 foglie vere e ripetendo il tratttamento dopo 8-10 giorni.
C) Interventi frazionati a dosi ridotte: GOLTIX 50 WG 0,7 kg/ha + fenmedifam 0,5 l/ha + etofumesate 0,5 l/ha intervenendo alla nascita delle infestanti e prevedendo 2-3 trattamenti.
  • Bietola rossa a) pre-semina - pre-emergenza: 7,5 kg/ha applicando il prodotto dopo la preparazione del letto di semina, su terreno libero da infestanti. b) post-emergenza: 2,5 kg/ha, possibilmente in miscela con fenmedifam dallo stadio di 2-4 foglie vere.
N.B. Il dosaggio è in funzione della natura del terreno, dell'infestazione e della strategia di intervento prevista (solo interventi di pre o interventi combinati di pre e post).
  • Spinaci, bietola da costa e da taglio pre-semina - pre-emergenza: 2-3 kg/ha, applicando il prodotto su terreno lavorato e libero da infestanti.
Nota: Impiegare il prodotto alla dose prestabilita con volumi d'acqua di 200-400 litri ad ettaro. Le dosi indicate per gli erbicidi in associazione si riferiscono a formulati contenenti il 16% di principio attivo fenmedifam e 20% di principio attivo etofumesate.
Avvertenza: in post-emergenza non trattare barbabietole in stress vegetativo determinato da cause ambientali o parassitarie.
COMPATIBILITA'
Miscibile con i formulati a base di fenmedifam, etofumesate.
MECCANISMO D'AZIONE
Inibisce la fotosintesi interferendo nella reazione di Hill.
MECCANISMO DI SELETTIVITA'
Selettivo per inattivazione biologica, probabilmente grazie alla capacità della bietola di deaminare il p.a.
PERSISTENZA
Persiste nel terreno per 3-6 mesi, in relazione alla dose e all'epoca d'impiego.
VIE DI DEGRADAZIONE
Nel terreno viene degradato per via microbica e secondariamente per fotodecomposizione.
Nelle piante viene rapidamente metabolizzato per via enzimatica.
MOBILITA' NEL TERRENO
Risulta fortemente adsorbito dai colloidi e poco percolabile.
FOTODECOMPOSIZIONE E VOLATILIZZAZIONE
Scarse.
INFORMAZIONI MEDICHE
In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto ca. 2000 mg/Kg
DL 50 orale acuta topo ca. 1450 mg/kg
DL 50 dermale acuta ratto > 4000 mg/Kg
Tossicità per i pesci:
CL 50 (96 h) su Carassius auratus > 100 mg/l
Non pericoloso per le api.