CLODINAFOP-PROPARGYL

PESO MOLECOLARE

349,8 (clodinafop-propargyl)
335,8 (cloquintocet-mexyl)

STATO FISICO

Cristallino inodore (clodinafop-propargyl)
Cristallino inodore (cloquintocet-mexyl)

SOLUBILITA'

Clodinafop-propargyl: in acqua 4 mg/l (a 25°C); solubile nella maggior parte dei solventi organici.
Cloquintocet-mexyl: in acqua 0,59 mg/l (a 25°C); solubile nella maggior parte dei solventi organici.

PUNTO DI FUSIONE

42,8-57,1 °C (clodinafop-propargyl)
61,4-69 °C (cloquintocet-mexyl)

PRESSIONE DI VAPORE

-6
3,2 x 10 Pa a 25°C (clodinafop-propargyl)
-6
5,3 x 10 Pa a 25°C (cloquintocet-mexyl

NOME CHIMICO

Clodinafop-propargyl:
(R)-2-[4-(5-chloro-3-fluo9ro-pyridin-2-yloxy)-phenoxy]-propionic acid prop-2-
ynyl ester (IUPAC)
Cloquintocet-mexyl (antidoto fitoprotettore):
2-eptyl-5-chloro-8-quinolinoxy-acetate (IUPAC)

FORMULA BRUTA

Clodinafop-propargyl:
C H ClFNO
17 13 4
Cloquintocet-mexyl:
C H ClNO
18 22 3

GRUPPO CHIMICO

Clodinafop-propargyl: arilossifenossipropionati
Cloquintocet-mexyl: derivati della quinolina

CENNI STORICI

Graminicida scoperto e sviluppato da Ciba-Geigy AG (ora Novartis Crop Protection AG). Viene formulato in miscela con l'antidoto fitoprotettore Cloquintocet-mexyl.

NOME COMUNE

clodinafop-propargyl (principio attivo)
cloquintocet-mexyl (antidoto fitoprotettore)

NUMERO CAS

105512-06-9 (clodinafp-propargyl)

IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)

Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.

Frumento, triticale--
A titolo informativo, si riportano gli impieghi precedentemente autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
- Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Frumento--
Note:
Applicazione in post-emergenza delle infestanti.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
- Regolamento (UE) n. 777/2013 della Commissione del 12 agosto 2013:
Frutta a guscio0,05*
Altra frutta0,02*
Erbe fresche0,05*
Altri ortaggi0,02*
Legumi da granella0,02*
Semi e frutti oleaginosi0,05*
Cereali0,02*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,1*
Luppolo0,1*
Spezie0,1*
Piante da zucchero0,02*
Note:
Clodinafop e i suoi S-isomeri e loro sali, espressi come clodinafop
(F) = Liposolubile
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
- Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Frumento0,05 (n)
Note:
Somma di clodinafop-propargyl e del suo metabolita (2-[4-(5-cloro-3-fluoro-2-piridimilossi)-fenossi]-acido propionico) espressa come Clodinafop-propargyl.
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria

REVISIONE EUROPEA

Sostanza attiva approvata a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009 con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Possono essere autorizzati solo gli usi come erbicida."
Riferimenti normativi:
- Direttiva 2006/39/CE della Commissione del 12 aprile 2006 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione del clodinafop, del pirimicarb, del rimsulfuron, del tolclofos-metile e del triticonazolo come sostanze attive.
- Decreto 23 giugno 2006 (GU n. 203 del 1-9-2006) Inclusione delle sostanze attive clodinafop, pirimicarb, rimsulfuron, tolclofos-metile e triticonazolo nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194, in attuazione della direttiva 2006/39/CE della Commissione del 12 aprile 2006.
- Regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione del 25 maggio 2011 recante disposizioni di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'elenco delle sostanze attive approvate
- Regolamento di esecuzione (UE) n. 487/2014 della Commissione del 12 maggio 2014 che modifica il regolamento (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda la proroga del periodo di approvazione delle sostanze attive Bacillus subtilis (Cohn 1872) ceppo QST 713, identico al ceppo AQ 713, clodinafop, metrafenone, pirimicarb, rimsulfuron, spinosad, tiametoxam, tolclofos-metile e triticonazolo
- Decreto 25 novembre 2014 (GU n. 21 del 27-1-2015) Ri-registrazione dei prodotti fi tosanitari contenenti la sostanza attiva clodinafop, basata sulla valutazione del dossier A8424R, alla luce dei principi uniformi di cui al regolamento (UE) n. 546/2011.
- Decreto 25 novembre 2014 (GU n. 21 del 27-1-2015) Ri-registrazione dei prodotti fi tosanitari contenenti la sostanza ttiva clodinafop, basata sulla valutazione del dossier A8588F, alla luce dei principi uniformi di cui al regolamento (UE) n. 546/2011.
Clodinafop e i suoi S-isomeri e loro sali, espressi come clodinafop
(F) = Liposolubile

CAMPO DI IMPIEGO

Diserbo di frumento tenero, duro e triticale.

SPETTRO D'AZIONE

Controlla le principali graminacee quali: Alopecurus myosuroides (coda di topo), Avenae spp. (avena), Phalaris spp. (falaride), Lolium multiflorum, Lolium rigidum (loglio), Poa trivialis (fienarola comune).

MODO D'AZIONE

Viene assorbito per via fogliare e traslocato ai tessuti meristematici.

FORMULAZIONI

- Concentrato emulsionabile

MODALITA' DI IMPIEGO

Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 22,3% (240 g/l) di p.a. in miscela con l'antidoto cloquintocet, sotto forma di concentrato emulsionabile.
Epoca di impiego: post-emergenza con coltura che abbia almeno 3 foglie ed infestanti fra lo stadio di 3 foglie e quello di levata. Per i trattamenti su Lolium si raccomanda di non superare lo stadio di accestimento dell'infestante. Dosi di impiego: 250 ml di formulato per ettaro (+ adesivante 1 l/ha).
Trattare usando le normali attrezzature da diserbo impiegando volumi d'acqua compresi tra 100 e 400 litri per ettaro.
La selettività e l'efficacia del prodotto non viene influenzata dalle condizioni climatiche. Condizioni che consentono l'attiva crescita della coltura e delle infestanti favoriscono l'attività del prodotto. Si sconsiglia di intervenire durante prolungati periodi di gelo che bloccano la crescita del grano e delle malerbe. Piogge che cadono dopo un'ora dall'intervento non compromettono l'efficacia del prodotto.

COMPATIBILITA'

Compatibile con i più comuni dicotiledonicidi normalmente impiegati in post-emergenza dei cereali e con fungicidi ed insetticidi in genere.
Prodotti a base di 2,4-D e formulati che contengono unicamente MCPA o MCPP sono da utilizzare separatamente.

ALTRE NOTIZIE

Selettivo su tutte le varietà di frumento duro e tenero.

MECCANISMO D'AZIONE

Clodinafop-propargyl viene assorbito per via fogliare, si trasforma in un derivato acido attivo e viene traslocato verso le zone meristematiche, ove inibisce l'enzima Acetil-Coenzaima A-carbossilasi ed interferisce con la sintesi degli acidi grassi. Entro 48 dall'intervento erbicida viene bloccata la crescita delle infestanti graminacee sensibili.
Sintomi visibili come ingialllimenti, necrosi, compaiono 1-3 settimane dopo il trattamento sulle foglie più giovani per poi estendersi all'intera pianta. Il deperimento completo si manifesta in genere 3-6 settimane dopo l'applicazione.

MECCANISMO DI SELETTIVITA'
L'antidoto cloquintocet-mexyl agisce accellerando nella coltura la trasformazione dell'erbicida in metaboliti inattivi, garantendo in questo modo la completa selettività del prodotto per il frumento tenero e duro.

PERSISTENZA

L'emivita nel suolo è minore di 1 giorno per il p.a. erbicidica clodinafop-propargyl e minore di 3 giorni per l'antidoto cloquintocet-mexyl.
In acqua la degradazione del p.a. e dell'antidoto è rapida: l'emivita è minore di 1 giorno per entrambe le molecole.

VIE DI DEGRADAZIONE

Nel terreno sia il p.a. erbicida sia l'antidoto fitoprotettore vengono rapidamente degradati in derivati acidi e quindi in CO2, soprattutto a seguito di processi biologici.

MOBILITA' NEL TERRENO
L'antidoto cloquintocet-mexyl è fortemente adsorbito e molto poco mobile nel terreno.

INFORMAZIONI PER IL MEDICO

Relative al prodotto Topik 240 EC:
Trattasi di associazione delle seguenti sostanze attive:
- clodinafop-propargyl 22,3%
- cloquintocet-mexyl 5,6%
le quali separatamente provocano sintomi di intossicazione aspecifici (rilevati solo su animali da laboratorio).
Terapia: sintomatica.
Consultare un Centro Antiveleni.

PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE

Riferite al p.a. clodinafop-propargyl:
DL 50 orale acuta ratto 1829 mg/kg
DL 50 dermale acuta ratto > 2000 mg/kg
CL 50 inalazione (4 h) ratto > 2,325 mg/m3
Irritazione dermale (coniglio): non irritante
Irritazione oculare (coniglio): non irritante
Sensibilizzazione cutanea cavia: sensibilizzante
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 anatra > 2000 mg/kg
CL 50 anatra > 5200 ppm
Tossicità per gli organismi acquatici:
CL 50 (96 h) trota 0,39 mg/l
CE 50 (48 h) Daphnia > 74 mg/l
Tossicità per le api:
DL 50 orale, contatto > 100 µg/ape
Riferite all'antidoto cloquintocet-mexyl:
DL 50 orale acuta ratto > 2000 mg/kg
DL 50 dermale acuta ratto > 2000 mg/kg
CL 50 inalazione (4 h) ratto > 935 mg/m3
Irritazione dermale (coniglio): non irritante
Irritazione oculare (coniglio): non irritante
Sensibilizzazione cutanea cavia: sensibilizzante
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 anatra > 2000 mg/kg
CL 50 anatra > 5200 ppm
Tossicità per gli organismi acquatici:
CL 50 (96 h) trota > 76 mg/l
CE 50 (48 h) Daphnia > 100 mg/l
Tossicità per le api:
DL 50 orale, contatto > 100 µg/ape