GLIFOSATE

NOME CHIMICO
N-(phosphonomethyl)glicine (IUPAC)
2-(1-naphthyl)acetamide (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H N O P (sale di monoisopropilammina)
6 17 2 5
GRUPPO CHIMICO
Acidi Fosfonici
CENNI STORICI
Erbicida introdotto nel 1973 da Monsanto Co.
NOME COMUNE
Glyphosate
NUMERO CAS
38641-94-0
PESO MOLECOLARE
169.1
STATO FISICO
Cristalli incolori.
SOLUBILITA'
In acqua a 25°C 15.7 g/l
Insolubile nei comuni solventi organici. Il sale di monoisopropilammina è completamente solubile in acqua.
PUNTO DI FUSIONE
> 200°C (decomposizione)
PRESSIONE DI VAPORE
Trascurabile.
STABILITA'
Stabile, nelle normali condizioni di stoccaggio, con temperature comprese tra -5°C e + 60°C.
INFIAMMABILITA'
Non infiammabile.
CORROSIVITA'
Corrosivo per il ferro e per l'acciaio galvanizzato.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Agrumi--/15/28
Frutta a guscio (mandorlo, castagno, nocciolo, noci di pecan, pino da pinoli, pistacchio, noce)--/7/28
Pomacee--/7/15/28/80
Drupacee--/7
Vite--/28
Fragola, lampone, ribes, uva spina7
Olivo--/7
Kumquat--/28
Actinidia--
Patata--/21
Carota--/21
Bietola rossa, sedano-rapa, rafano, topinambur, pastinaca, prezzemolo a grossa radice, ravanello, rapa--
Aglio, cipolla, scalogno--
Pomodoro, melanzana--/21
Legumi--
Asparago--
Carciofo--/21
Lino, senape, colza, girasole--
Soia--/90
Mais (tollerante al glifosate)--/120
Cereali--/7
Liquirizia, zenzero--
Barbabietola da zucchero--/21/120
Erba medica--/21
Favino--
Prati e pascoli--
Rosa, bulbose da fiore--
Forestali--
Pioppo--
Altri impieghi:
Terreni senza coltura, prima o dopo la coltivazione di fragola, ortaggi, barbabietola da zucchero, frumento, orzo, segale, avena, mais, riso, soia, prati, vivai, lino, senape, colza, girasole, cotone, sorgo.
Vivai e semenzai di floreali, ornamentali, forestali e pioppo.
Sedi ferroviarie, argini di canali, fossi e scoline, aree rurali e industriali, aree ed opere civili.
A titolo informativo, si riportano i precedenti impieghi autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Agrumi, mandorlo, nocciolo, noce, melo, pero, drupacee, vite, actinidia, .. --
Olivo7/--
Carota, pomodoro, melanzana, pisello, fagiolino, fava, asparago, carciofo--
Mais, riso, soia--
Patata--
Barbabietola da zucchero--
Erba medica, prati--
Pioppo--
Rosa--
Altri impieghi:
Terreni senza coltura, prima o dopo la coltivazione di fragola, ortaggi, barbabietola da zucchero, frumento, orzo, segale, avena, mais, riso, soia, prati, vivai, lino, senape, colza, girasole, cotone, sorgo.
Vivai e semenzai di floreali, ornamentali, forestali e pioppo.
Sedi ferroviarie, argini di canali, fossi e scoline, aree rurali e industriali, aree ed opere civili.
Note:
Applicazione in post-emergenza delle infestanti.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 293/2013 della Commissione del 20 marzo 2013:
Arance, mandarini, uve da tavola e da vino0,5
Olive da tavola1
Altra frutta0,1*
Patate0,5
Mais dolce3
Funghi spontanei50
Altri ortaggi0,1*
Fagioli (da granella)2
Lenticchie (da granella), piselli (da granella), lupini10
Altri legumi da granella0,1*
Semi di lino, semi di colza, semi di senape, semi di cotone10
Semi di girasole, semi di soia20
Semi di borragine, semi di camelina, semi di ricino,0,1
Altri semi oleaginosi0,1*
Olive da olio1
Noci di palmisti, frutti di palma, capoc0,1
Altri frutti oleaginosi0,1*
Orzo, avena, sorgo20
Mais1
Segale, frumento10
Altri cereali0,1*
Tè, infusioni di erbe2
Chicchi di caffè0,1
Cacao, carruba0,1*
Luppolo0,1*
Spezie0,1*
Barbabietola da zucchero15
Altre piante da zucchero0,1*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 13 Giugno 2007 (GU n. 199 del 28-8-2007):
Mandarini (comprese clementine e altri ibridi), arance, uve da tavola e da vino0,5
Olive (da olio)1
Altra frutta0,1 (*)
Funghi selvatici50
Altri ortaggi0,1 (*)
Fagioli da granella2
Piselli da granella, lenticchie da granella, lupini10
Altri legumi da granella0,1 (*)
Semi di lino, semi di colza, semi di senape, semi di cotone10
Semi di girasole, semi di soia20
Altri semi oleaginosi0,1 (*)
Patate0,5
2
Luppolo0,1 (*)
Frumento, segale, triticale10
Orzo, avena, sorgo20
Mais1
Altri cereali0,1 (*)
Barbabietola da zucchero0,1 (n)
Foraggio da prati e pascoli, erbe medica 0,1 (n)
Note:
Limiti massimi comunitari provvisori
(*) Limite inferiore convenzionale di determinazione analitica
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzate solo le utilizzazioni come erbicida."
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2001/99/CE della Commissione, del 20 novembre 2001, che modifica l'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio, relativa all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari, con l'iscrizione delle sostanze attive glifosato e tifensulfuron metile
  • Decreto 26 marzo 2002 (GU n. 158 del 8-7-2002) Attuazione della direttiva 2001/99/CE della Commissione del 20 novembre 2001, concernente l'iscrizione delle sostanze attive Glifosate e Tifensulfuron metile nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.
  • Decreto 18 dicembre 2002 (GU n. 304 del 30-12-2002) Revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari a base della sostanza attiva glifosata non conformi alle disposizioni definite dal decreto del Ministero della salute del 26 marzo 2002, relativo all'iscrizione della sostanza attiva glifosate nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.
  • Decreto 8 settembre 2005 (GU n. 229 del 1-10-2005) "Revoca delle autorizzazioni all'immissione in commercio di prodotti fitosanitari non conformi alle disposizioni definite dal decreto del Ministero della salute del 26 marzo 2002, articolo 2, comma 4, relativo all'iscrizione della sostanza attiva glifosate nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194."
  • Decreto 17 ottobre 2005 (GU n. 252 del 28-10-2005) Revoca dell'autorizzazione alla produzione e al commercio del prodotto fitosanitario «Glyweed» registrazione n. 11118 del 6 dicembre 2001 dell'impresa Sabero Organics Gujarat Limited, contenente glifosate, a seguito dell'iscrizione della sostanza attiva nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.
  • Decreto 28 ottobre 2005 (GU n. 266 del 15-11-2005) Rettifica del decreto 8 settembre 2005, relativo alla revoca delle autorizzazioni all'immissione in commercio di prodotti fitosanitari non conformi alle disposizioni definite dal decreto del Ministero della salute del 26 marzo 2002, articolo 2, comma 4, relativo all'iscrizione della sostanza attiva glifosate nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.
  • Decreto 28 febbraio 2006 (GU n. 64 del 17-3-2006) Ri-registrazione provvisoria di prodotti fitosanitari contenenti glifosate a seguito dell'iscrizione della sostanza attiva nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.
  • Decreto 14 giugno 2006 (GU n. 148 del 28-6-2006) Ri-registrazione provvisoria di prodotti fitosanitari contenenti glifosate, a seguito dell'iscrizione della sostanza attiva nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.
  • Direttiva 2010/77/UE della Commissione del 10 novembre 2010 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio per quanto riguarda le scadenze dell'iscrizione di determinate sostanze attive nell'allegato I
  • Decreto 30 dicembre 2010 (GU n. 52 del 4-3-2011) Modifica della data di scadenza d'iscrizione nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, di determinate sostanze attive, in attuazione della direttiva 2010/77/UE della Commissione. (11A03058)
  • Decreto 3 agosto 2011 (GU n. 213 del 13-9-2011 - Suppl. Ordinario n.205) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di glifosate, sulla base del dossier FH021di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (11A11314)
  • Decreto 16 settembre 2011 (GU n. 234 del 7-10-2011) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di glifosate, sulla base del dossier A12798QA di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (11A12910)
  • Decreto 16 settembre 2011 (GU n. 234 del 7-10-2011) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di glifosate, sulla base del dossier HR 001 di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (11A12911)
  • Decreto 16 settembre 2011 (GU n. 234 del 7-10-2011) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di glifosate, sulla base del dossier SIP 31519 di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (11A12912)
  • Decreto 16 settembre 2011 (GU n. 235 del 8-10-2011) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di glifosate, sulla base del dossier CHA 4509 di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (11A12915)
  • Decreto 16 settembre 2011 (GU n. 235 del 8-10-2011) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di glifosate, sulla base del dossier CHA 4515 di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (11A12913)
  • Decreto 16 settembre 2011 (GU n. 235 del 8-10-2011) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di glifosate, sulla base del dossier CHA 4525 di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (11A12914)
  • Decreto 16 settembre 2011 (GU n. 244 del 19-10-2011) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di glifosate, sulla base del dossier FSG 03090 H-1 di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (11A13270)
  • Decreto 16 settembre 2011 (GU n. 244 del 19-10-2011) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di glifosate, sulla base del dossier NAF 595 di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (11A13084)
  • Decreto 26 settembre 2011 (GU n. 244 del 19-10-2011) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di glifosate, sulla base del dossier CHA 4510 di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (11A13087)
  • Decreto 26 settembre 2011 (GU n. 244 del 19-10-2011) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di glifosate, sulla base del dossier CHA 4521 di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (11A13085)
  • Decreto 26 settembre 2011 (GU n. 244 del 19-10-2011) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di glifosate, sulla base del dossier SINPHOSATE 360 g/l SL di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (11A13086)
  • Decreto 7 ottobre 2011 (GU n. 246 del 21-10-2011) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di glifosate, sulla base del dossier SECCHERBA 360 g/l SL di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (11A13844)
  • Decreto 12 ottobre 2011 (GU n. 257 del 4-11-2011) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di glifosate, sulla base del dossier CHA 4543 di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (11A13917)
  • Decreto 21 novembre 2011 (GU n. 2 del 3-1-2012, Supplemento ordinario n. 2) Ri-registrazione di prodotti fi tosanitari, a base di glifosate, sulla base del dossier CA 1911 di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fi tosanitari.
  • Decreto 21 novembre 2011 (GU n. 2 del 3-1-2012, Supplemento ordinario n. 2) Ri-registrazione di prodotti fi tosanitari, a base di glifosate, sulla base del dossier Glorio 360 g/l SL di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fi tosanitari.
  • Decreto 9 dicembre 2011 (GU n. 296 del 21-12-2011) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di glifosate, sulla base del dossier A12798QA di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (11A16350)
  • Decreto 13 febbraio 2012 (GU n. 73 del 27-3-2012) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di glifosate, sulla base del dossier FSG 03090 H-1 di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (12A02782)
  • Decreto 17 settembre 2012 (GU n. 233 del 5-10-2012 ) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di glifosate, sulla base del dossier CA 2343 di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (12A10282)
  • Decreto 17 settembre 2012 (GU n. 233 del 5-10-2012) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di glifosate, sulla base del dossier MON 8717 di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (12A10283)
  • Decreto 17 settembre 2012 (GU n. 230 del 2-10-2012) Ri-registrazione del prodotto fitosanitario, a base di glifosate, sulla base del dossier MON 14420 di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (12A10291)
  • Decreto 17 settembre 2012 (GU n. 231 del 3-10-2012) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di glifosate, sulla base del dossier MON 52276 di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (12A10279)
  • Decreto 17 settembre 2012 (GU n. 232 del 4-10-2012) Ri-registrazione del prodotto fitosanitario, a base di glifosate, sulla base del dossier MON 78044 di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (12A10281)
  • Decreto 17 settembre 2012 (GU n. 232 del 4-10-2012) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di glifosate, sulla base del dossier MON 79545 di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (12A10280)
  • Decreto 20 settembre 2012 (GU n. 233 del 5-10-2012) Ri-registrazione del prodotto fitosanitario, a base di glifosate, sulla base del dossier MON 77737 di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (12A10352)
  • Decreto 20 settembre 2012 (GU n. 233 del 5-10-2012) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di glifosate, sulla base del dossier MON 79632 di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (12A10353)
  • Decreto 20 settembre 2012 (GU n. 232 del 4-10-2012) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di glifosate, sulla base del dossier MON 2139 di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (12A10360)
  • Decreto 13 febbraio 2015 (GU n. 51 del 3-3-2015) Ri-registrazione di prodotti fi tosanitari, a base di glifosate, sulla base del dossier GF 772 di allegato III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fi tosanitari.
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con Decreto 22 luglio 2003 (G.U. n. 232 del 6.10.2003, s.o. n. 158) sono stati aggiunti tra gli impieghi autorizzati i seguenti imèpieghi: nocciolo, actinidia, riso, pioppo, terreni senza coltura prima o dopo la coltivazione di lino, senape, colza, girasole, cotone e sorgo.
  • Si segnala la registrazione del prodotto Hopper 480 (reg. 14969 del 13-6-2011) autorizzato su diverse colture tra le quali, in agggiunta a quelle già indicate per il glifosate: melo cotogno, melo selvatico, nespolo, nespolo del giappone, nashi, castagno, pino da pinoli, pistacchi, noce di pecan, patata dolce, bietola rossa, sedano rapa, rafano, topinambur, pastinaca, prezzemolo a grossa radice, ravanello,rapa, liquirizia, zenzero, fagiolo, favino, cece, cicerchia, lenticchia, taccola o pisello mangiatutto, lupino, aglio, cipolla, sorgo.
  • Si segnala la registrazione del prodotto Boom Efekt (reg. 14390 del 1.8.2011) autorizzato su melo, pero, susino, ciliegio, pesco, fragola, lampone, ribes nero, uva spina, vite, stoppie e aree non agricole, con intervallo di sicurezza di 7 giorni per gli alberi da frutto e di 28 giorni per la vite.
CAMPO D'IMPIEGO
Erbicida sistemico, non selettivo e non residuale, che trova indicazioni di impiego in diversi diserbi:
  • diserbo di colture arboree: agrumi, mandorlo, nocciolo, noce, melo, pero, drupacee, vite, actinidia, olivo;
  • diserbo di ortaggi (carciofo, asparago, fava, pisello, fagiolino, pomodoro, melanzana, carota), patata, barbabietola da zucchero, mais, riso, soia, erba medica, prati, pioppo, rosa;
  • diserbo di terreni senza coltura, prima o dopo la coltivazione di ortaggi, barbabietola da zucchero, frumento, orzo, segale, avena, mais, riso, soia, prati, vivai;
  • diserbo di vivai e semenzai di floreali, ornamentali, forestali e pioppo;
  • diserbo di incolti (sedi ferroviarie, argini di canali, fossi e scoline, aree rurali e industriali, aree ed opere civili);
  • diserbo del mais tollerante al glifosate.
SPETTRO D'AZIONE
Controlla mono e dicotiledoni, sia annuali che perenni, anche arbustive, con apparato radicale profondo.
Le infestanti perenni risultano maggiormente sensibili in fase di fioritura; alberi e arbusti sono più sensibili nel periodo estivo-autunnale.
FORMULAZIONI
¦ Liquide
Sono disponibili prodotti in miscela a base di:
  • Glifosate + MCPA, per il diserbo di arancio, melo, pero, vite, incolti;
  • Glifosate + Oxadiazon, per il diserbo di vivai di ornamentali ed aree incolte;
  • Glifosate + Simazina, per il diserbo di frutteti, vigneti, oliveti e incolti;
  • Glifosate + Terbutilazina, per il diserbo di agrumi, melo, vite.
  • Glifosate + Acido Pelargonico per il diserbo di aree ricreative, sportive e verdi in genere, cortili, vialetti pedonali e aree pavimentate.
MODALITA' D'IMPIEGO
Il trattamento va eseguito in post-emergenza, su infestanti con sufficiente sviluppo fogliare.
L'azione erbicida è più rapida in presenza di alte temperature, forte intensità luminosa, elevata umidità dell'aria. Non è consigliato trattare in giornate ventose oppure se si prevede una pioggia entro breve termine (circa 6 ore).
Sono disponibili attrezzature con apparato distributore lambente (es.: distributori a corda) per il diserbo localizzato.
Dosi d'impiego: 0.7-4 Kg di p.a./ha, in relazione alle malerbe presenti e al tipo di attrezzatura impiegata; 1.5 Kg di p.a./ha nella lotta contro la sorghetta (Sorghum halepense) infestante del mais.
ASSORBIMENTO E TRASLOCAZIONE
Erbicida sistemico. Viene assorbito per via fogliare e traslocato rapidamente in tutte le parti della pianta; si accumula soprattutto negli organi sotterranei (es. rizomi, bulbi, stoloini) che vengono devitalizzati.
COMPATIBILITA'
Miscibile con Diuron, Simazina. Altre miscele vanno verificate prima dell'impiego.
FITOTOSSICITA'
Erbicida non selettivo.
  • Colture che non evidenziano sensibilità se la deriva colpisce solamente il tronco ben lignificato: agrumi, pomacee, vite, olivo, noce.
  • Colture che possono evidenziare sensibilità se la deriva colpisce anche il tronco ben lignificato: drupacee.
  • Colture per le quali va assolutamente evitato ogni contatto e il diserbo è possibile solo con attrezzature selettive (umettanti, lambenti e a goccia): ortaggi (carciofo, carota, fagiolino, fava, melanzana, pisello, pomodoro), patata, barbabietola da zucchero, mais (solo interfila) (da non impiegarsi in pre-raccolta), soia, prati (leguminose e graminacee), erba medica, rosa, vivai e semenzai di floreali, ornamentali, forestali e pioppo.
  • Colture ove il diserbo a pieno campo va effettuato prima della loro emergenza o alla fine del raccolto: asparago.
ALTRE NOTIZIE
I sintomi dell'azione erbicida si manifestano solitamente 7-14 giorni dopo il trattamento; il completo disseccamento delle piante è raggiunto nell'arco di mese.
L'aggiunta di solfato ammonico o di surfattanti organici migliora l'effetto erbicida e la velocità d'azione.
Utilizzare basse quantità d'acqua (200-300 l/ha) e basse pressioni d'esercizio (1-2 bar).
Sono consigliati per la distribuzione ugelli a specchio o a ventaglio.
MECCANISMO D'AZIONE
Inibisce la biosintesi degli aminoacidi aromatici.
MECCANISMO DI SELETTIVITA'
Selettività per posizione. E' necessario evitare che il prodotto venga a contatto con la vegetazione utile.
PERSISTENZA
Persiste nel terreno indicativamente per 10-15 giorni.
Può persistere più a lungo nei terreni ricchi di colloidi o se applicato in quantità elevate.
VIE DI DEGRADAZIONE
Viene degradato rapidamente per via microbica dando origine inizialmente ad acido aminometilfosfonico, con successiva mineralizzazione.
Nelle piante è degradato ad acido aminometilpropionico.
MOBILITA' NEL TERRENO
Scarsa, a causa del forte adsorbimento da parte dei colloidi del terreno.
FOTODECOMPOSIZIONE E VOLATILIZZAZIONE
Scarse.
ALTRE NOTIZIE
Si possono verificare fenomeni di deriva a seguito dei trattamenti se non si seguono le raccomandazioni d'uso.
La degradazione dell'erbicida negli strati profondi del terreno è più lenta che in prossimità della superficie: si possono verificare solo occasionalmente contaminazioni ambientali.
La contaminazione della catena alimentare è poco probabile sia in ambiente acquatico che terrestre.
Il glifosate non è soggetto a bioaccumulo.
INFORMAZIONI MEDICHE
Possono insorgere: dermatiti, congiuntiviti, faringiti, nausea, vomito, diarrea, apatia. Non esplica attività anticolinesterasica sugli animali.
Terapia sintomatica.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta su ratto 5600 mg/kg
DL 50 dermale acuta su coniglio > 5000 mg/kg
Poco tossico per gli uccelli:
CL 50 (8 gg) su Coturnix coturnix > 4640 mg/Kg dieta
CL 50 (8 gg) su Anas platyrhynchos > 4640 mg/Kg dieta
Poco tossico per i pesci:
CL 50 (96 h) su Salmo gairdneri 86 mg/l
CL 50 (96 h) su Lepomis macrochirus 120 mg/l
Non tossico per le api:
DL 50 > 100 µg/ape.