FLUAZIFOP-P-BUTILE

PESO MOLECOLARE

383.4

STATO FISICO

Liquido.

SOLUBILITA'

In acqua 1 mg/l; miscibile con acetato di etile, acetone, diclorometano, esano, metanolo, toluene, xilene.

PUNTO DI FUSIONE

c. 5°C

PRESSIONE DI VAPORE

0.54 mPa a 20°C

STABILITA'

Stabile alla luce u.v.

INFIAMMABILITA'

Infiammabile a 44°C

CORROSIVITA'

Non corrosivo

NOME CHIMICO

(butyl 2,4-(5-trifluorometil-2-piridilossi)-fenossi propionato)

FORMULA BRUTA

C H F NO
19 20 3 4

GRUPPO CHIMICO

Arilossifenossipropionati

CENNI STORICI

Erbicida introdotto da ICI Plant Protection Division.

NOME COMUNE

Fluazifop-P-butyl

NUMERO CAS

830066-88-0

IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)

Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.

Agrumi, nocciolo, melo, pero, ciliegio, pesco, susino, vite, olivo30
Patata50
Carota, ravanello30
Cipolla30
Pomodoro-- (prima della fioritura)
Peperone, melanzana, cetriolo30
Lattuga, cicoria30
Fagiolino, fagiolo, fava, pisello--/30
Sedano, finocchio, carciofo30
Girasole, colza60
Soia90
Barbabietola da zucchero60
Trifoglio60
Tabacco60
Floreali--
Prati e tappeti erbosi ad uso ornamentale e sportivo--
A titolo informativo, si riportano gli impieghi precedentemente autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
- Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Agrumi, nocciolo, melo, pero,
ciliegio, pesco, susino, vite, olivo30
Ravanello, carota, cipolla30
Solanacee, cetriolo, melone,
cocomero, cavoli, lattuga, cicoria,
sedano, finocchio, carciofo30
Fagiolo, pisello, fagiolino, fava--
Girasole, colza60
Soia90
Patata50
Barbabietola da zucchero60
Trifoglio60
Tabacco60
Floreali--
Altri impieghi:
Prati e tappeti erbosi per uso ornamentale e sportivo seminati con essenze di dicotiledoni.
Note:
Applicazione in post-emergenza delle infestanti.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
LMR in vigore dal 1 settembre 2008 come da Regolamento (CE) n 839/2008 della Commissione del 31 luglio 2008:
Arance, ananas0,1
Pomacee (escluse mele e pere), drupacee (escluse le pesche) ....... 0,5
Altra frutta0,2
Patate, meloni, cocomeri0,1
Ortaggi a radice e tubero tropicali, carote, sedani-rapa, cipolle, pomodori, cavoli a testa (esclusi i cavoletti di Bruxelles) ....... 0,3
Bietole rosse, rafano, pastinaca, prezzemolo a grossa radice, ravanelli, salsefrica, rutabaga, rape, solanacee (esclusi i pomodori), cavoli a foglia (esclusi i cavoli ricci), spinaci e simili (esclusi gli spinaci e le bietole da foglia e da costa), foglie di vite, crescione acquatico, erbe fresche (esclusi cerfoglio, foglie di sedano e prezzemolo), sedani, finocchi, carciofi ....... 0,5
Agli, scalogni, cavoletti di Bruxelles2
Spinaci, bietole da foglia e da costa, cerfoglio, foglie di sedano, prezzemolo, legumi freschi1
Cicoria Witloof, alghe marine0,05*
Altri ortaggi0,2
Piselli (da granella) ....... 5
Altri legumi da granella2
Semi di lino3
Semi di arachide0,5
Semi di papavero, semi di soia5
Semi di sesamo, semi di zucca10
Semi di girasole, semi di cartamo0,2
Altri semi oleaginosi15
Olive da olio0,2
Altri frutti oleaginosi0,1
Cereali0,1
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,1
Luppolo0,1
Anice verde, semi di coriandolo, semi di cumino, semi di finocchio1
Altre spezie0,1
Barbabietola da zucchero0,5
Radici di cicoria0,3
Altre piante da zucchero0,05*
Note:
Fluazifop acido (libero e coniugato)
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore dal 31 agosto 2008:
- Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Agrumi, mele, pere, ciliegie, pesche,
prugne0,05 (n)
Nocciole, uve, olive0,1 (n)
Cipolle0,1 (n)
Ravanelli, carote, solanacee, cetrioli,
meloni, cocomeri, cavoli, lattuga,
cicorie, fagioli senza baccello,
piselli senza baccello, fagiolini, fave,
sedani, finocchi, carciofi0,5 (n)
Semi di girasole e di colza0,1 (n)
Semi di soia1 (n)
Patate0,1 (n)
Barbabietole da zucchero (radici e
foglie) ................................ 0,1 (n)
Trifoglio0,1 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria

REVISIONE EUROPEA

Sostanza attiva approvata in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009, con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Possono essere autorizzati solo gli usi come erbicida.".
Questa sostanza attiva faceva parte del gruppo delle sostanze “revocate volontariamente “ ("voluntarily withdrawn") per le quali era stata poi presentata una nuova domanda di inclusione secondo la procedura accelerata prevista dal regolamento (CE) n. 33/2008. Per queste sostanze era stato fissato inizialmente al 31 dicembre 2010 il termine per la revoca delle autorizzazioni, al 31 agosto 2011 il termine per la commercializzazione e la vendita delle scorte e al 31 dicembre 2011 quello relativo all’utilizzo (Decisione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008 e successivo Comunicato GU n. 144 del 24 giugno 2009). Questi tempi sono stati poi ritenuti insufficienti per il completamento dell’esame di tutte le sostanze “voluntarily withdrawn" e per questo le scadenze sono state prorogate di un anno: al 31 dicembre 2011 quella relativa alla revoca delle autorizzazioni e al 31 dicembre 2012 quella relativa allo smaltimento delle scorte (Decisione 2010/455/UE del 13 agosto 2010 e Regolamento 741/2010 del 17 agosto 2010). L'iter si è poi concluso positivamente con la sua approvazione stabilta con il regolamento n. 788/2011 del 5 agosto 2011 che aveva previsto tuttavia la seguente limitazione: "Possono essere autorizzati solo impieghi come erbicida per frutteti (applicazione basale) con un’applicazione ogni anno.", poi eliminata con il nuovo regolamento (UE) n. 201/2013.
Riferimenti normativi:
- Decisione della Commissione del 5 dicembre 2008 concernente la non iscrizione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio e la revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti dette sostanze (2008/934/CE).
Con questo provvedimento gli Stati membri sono tenuti a ritirare le autorizzazioni relative ai prodotti fitosanitari contenenti questa sostanza attiva entro il 31 dicembre 2010, con possibilità di smaltimento scorte entro il 31 dicembre 2011. Va tuttavia sottolineato che la mancata iscrizione di questa sostanza non si basa sulla presenza di chiare indicazioni di effetti nocivi e non pregiudica la presentazione da parte del notificante di una nuova domanda con procedura accelerata che ne permetta l'iscrizione in allegato I prima della scadenza dei tempi fissati per la revoca delle autorizzazioni.
- Comunicato del 21 maggio 2009 (GU n. 144 del 24-6-2009) Comunicato relativo alla non inclusione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (09A06896)
Le sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato non sono incluse nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 in attuazione della decisione della Commissione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008.
Pertanto le autorizzazioni all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari che contengono tali sostanze attive, sono revocate a decorrere dal 31 dicembre 2010. La commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, nonche' la vendita, da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati, di tali prodotti fitosanitari revocati, sara' consentita fino al 31 agosto 2011. L'utilizzo dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, e' consentito fino 31 dicembre 2011.
- Decisione della Commissione del 13 agosto 2010 che modifica le decisioni 2008/934/CE e 2008/941/CE per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore ed il periodo di moratoria, nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008 (2010/455/UE)
- Regolamento (UE) n. 741/2010 della Commissione del 17 agosto 2010 che modifica i regolamenti (CE) n. 1490/2002 e (CE) n. 2229/2004 per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008
- Il Comunicato del 29 dicembre 2010 modifica il Comunicato del 21 maggio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 144 del 24 giugno 2009, per:
a) il termine fissato per la revoca delle autorizzazioni, che è prorogato al 31 dicembre 2011;
b) il termine fissato per lo smaltimento delle giacenze in commercio, che è prorogato al 31 dicembre 2012, con la commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni e dei quantitativi regolarmente prodotti fino al momento della revoca, e la vendita da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati di detti prodotti fitosanitari revocati, consentita per 8 mesi dalla data di revoca e pertanto fino al 31 agosto 2012, mentre l’utilizzo dei prodotti revocati è invece consentito per 12 mesi a partire dalla data di revoca.
- Regolamento di esecuzione (UE) n. 788/2011 della Commissione del 5 agosto 2011 che approva la sostanza attiva fluazifop-P, in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che modifica l’allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione e la decisione 2008/934/CE della Commissione
- Decreto 14 marzo 2012 (GU n. 92 del 19-4-2012 - Suppl. Ordinario n.78) Revoca delle autorizzazioni all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva fluazifop-p, approvata con regolamento (UE) n. 788/2011 della Commissione del 5 agosto 2011, in conformita' al regolamento (CE) n. 1107/2009, perche' non supportati da un fascicolo conforme alle prescrizioni di cui al regolamento (UE) n. 544/2011. (12A04282)
- Decreto 2 luglio 2012 (GU n. 184 del 8-8-2012 - Suppl. Ordinario n.169) Ri-registrazione provvisoria del prodotto fi tosanitario «Fusilade Max» (reg. n. 11353) contenente la sostanza attiva fl uazifop-p, approvata in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009.
- Decreto 2 luglio 2012 (GU n. 184 del 8-8-2012 - Suppl. Ordinario n.169) Revoca delle autorizzazioni all’immissione in commercio dei prodotti fi tosanitari contenenti la sostanza attiva fl uazifop-p di fonte diversa da quella valutata ai fi ni dell’approvazione della sostanza attiva, in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009.
- Decreto 6 settembre 2012 (GU n. 222 del 22-9-2012) Revoca del decreto 2 luglio 2012 concernente la revoca delle autorizzazioni all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva fluazifop-p di fonte diversa da quella valutata e approvata in conformita' al regolamento (CE) n. 1107/2009. (12A09963)
- Regolamento di esecuzione (UE) n. 201/2013 della Commissione dell’8 marzo 2013 che modifica i regolamenti di esecuzione (UE) n. 788/2011 e (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda l’ampliamento degli usi approvati per la sostanza attiva fluazifop-P
- Decreto 26 febbraio 2014 (GU n. 71 del 26-3-2014) Revoca delle autorizzazioni all’immissione in commercio dei prodotti fi tosanitari contenenti la sostanza attiva fl uazifop-p-butyl approvata con regolamento (UE) n. 788/2011 in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009, perché non supportati dalla presentazione del fascicolo conforme alle prescrizioni di cui al regolamento (UE) n.545/2011.
- Decreto 12 settembre 2014 (GU n. 237 dell'11-10-2014) Modifi ca delle condizioni d’impiego dei prodotti fi tosanitari contenenti la sostanza fl uazifop-p di fonte diversa da quella valutata e approvata con il regolamento (UE) n. 788/2011, in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009.
Fluazifop acido (libero e coniugato)

CAMPO D'IMPIEGO

Diserbo di fruttiferi (agrumi, pesco, ciliegio, susino, melo, pero, nocciolo, vite, olivo), ortaggi (cavoletto di Bruxelles, cavoli a foglia escluso il cavolo riccio, carciofo, lattuga, cicoria, sedano, finocchio, cetriolo, solanacee, fagiolo, fava, pisello, fagiolino, carota, ravanello, cipolla), patata, barbabietola da zucchero, girasole, soia, colza, trifoglio, tabacco, floreali, prati e tappeti erbosi per uso ornamentale e sportivo seminati con essenze di dicotiledoni.

SPETTRO D'AZIONE

Specifico per il controllo delle infestanti graminacee, annuali e perenni, quali: Agropyron repens, Alopecurus myosuroides, Avena spp., Apera spica-venti, Bromus spp., Cynodon dactylon, Digitaria sanguinalis, Echinochloa spp., Hordeum spp., Lolium spp., Phalaris spp., Setaria spp., Sorghum halepense, Triticum spp., ecc.

FORMULAZIONI

¦ Liquido emulsionabile

MODALITA' D'IMPIEGO

Applicazione in post-emergenza.

ASSORBIMENTO E TRASLOCAZIONE

E' assorbito per via fogliare e secondariamente anche per via radicale. E' traslocato per via xilematica alle gemme e alle zone apicali meristematiche e per via floematica verso le radici, i rizomi e i nodi secondari di accrescimento.
L'assorbimento è molto rapido: una pioggia che cada anche solo dopo 1 ora dal trattamento non influisce sulla sua efficacia.

ALTRE NOTIZIE

Il prodotto se utilizzato regolarmente per più anni, grazie alla sua azione devitalizzante nei confronti degli organi di propagazione (stoloni-rizomi), svolge un'opera di bonifica dalle infestanti perenni.

MECCANISMO D'AZIONE

Inibisce la formazione di adenosintrifosfato, determinando l'arresto dello sviluppo dell'infestante.

MECCANISMO DI SELETTIVITA'

Selettivo per inattivazione biologica.

PERSISTENZA

Nel terreno persiste per 3-6 settimane (il tempo di dimezzamento è di norma inferiore ad una settimana).

VIE DI DEGRADAZIONE

Nel terreno la degradazione avviene per via chimica; l'idrolisi porta alla formazione di fluazifop-p che in seguito viene ulteriormente degradato.

MOBILITA' NEL TERRENO

Risulta poco adosrbito dai colloidi ma poco mobile a causa della sua ridotta solubilità.

FOTODECOMPOSIZIONE E VOLATILIZZAZIONE

Scarse.

INFORMAZIONI MEDICHE

SINTOMI: irritante per cute e mucose fino all'ulcerazione delle mucose oro-faringea ed esofagea; irritante oculare; miosi. Nausea, vomito, cefalea, ipertermia, sudorazione, dolori addominali, diarrea.
Danni al SNC: vertigini, atassia, iporeflessia, nevriti e neuropatie periferiche, parestesie, paralisi, tremori, convulsioni. Ipotensione arteriosa, tachicardia e vasodilatazione, alterazioni ECG.
Muscoli: dolenzia, rigidità, fascicolazione: gli spasmi muscolari in genere precedono di poco la morte.
Exitus per collasso vascolare periferico.
TERAPIA: sintomatica. Ospedalizzare.
COTROINDICAZIONI: non provocare il vomito se nel formulato sono presenti distillati del petrolio come solventi.
- da Circolare 3 settembre 1990, n. 20 (Supplemento ordinario G.U. n. 216 del 15 settembre 1990):
Simbolo/indicazione di pericolo: Xi (irritante)
Frasi di rischio (R) : 36/38
Consigli di prudenza (S) : 36/37/39

PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE

DL 50 orale acuta su ratto maschio 3680 mg/Kg
DL 50 orale acuta su ratto femmina 2451 mg/Kg
DL 50 dermale acuta su coniglio > 1.73 mg/Kg

Giorni di carenza
Olivo (olive da olio)30
Agrumi30
Ciliegie30
Mele30
Nocciole30
Olive da tavola30
Pere30
Pesche30
Susine30
Uve30
Altri cavoli a foglia30
Altri cavoli a testa30
Barbabietola da zucchero60
Carciofo30
Carota30
Cavoletto di Bruxelles30
CavoliNone
Cavoli a infiorescenza30
Cavolo bianco30
Cavolo cappuccio30
Cavolo cinese30
Cavolo nero30
Cavolo rapa30
Cavolo riccio30
Cavolo rosso30
Cavolo verza30
Cetriolo30
Cicoria30
Cipolla30
Cocomero (anguria)30
Colza60
Fagiolino0
Fagiolo0
Fava0
Finocchio30
Floreali e ornamentali0
Girasole60
Lattuga30
Melanzana30
Melone30
Patata50
Peperone30
Pisello0
Pomodoro0
Ravanello30
Sedano30
Soia90
SolanaceeNone
Tabacco60
Trifoglio60