PIRIDATE

NOME CHIMICO
6-chloro-3-phenylpyridazin-4-yl S-octyl thiocarbonate (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H ClN O S
19 23 2 2
GRUPPO CHIMICO
Azotorganici eterociclici
DIAZINE Piridazine
CENNI STORICI
Erbicida introdotto nel 1979 da Chemie Linz AG.
NOME COMUNE
Pyridate
NUMERO CAS
55512-33-9
PESO MOLECOLARE
378.9
STATO FISICO
Solido cristallino incolore.
Il p.a. tecnico è un olio bruno.
SOLUBILITA'
In acqua a 20°C c. 1.5 mg/l
Molto solubile nei solventi organici.
PUNTO DI FUSIONE
27°C
Punto di ebollizione: 220°C / 0.1 mm Hg (p.a. tecnico)
PRESSIONE DI VAPORE
133 nPa (p.a. tecnico)
STABILITA'
Instabile in ambiente acido e basico.
INFIAMMABILITA'
Non infiammabile.
CORROSIVITA'
Non corrosivo.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA(gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Aglio, cipolla, scalogno21
Mais dolce--
Cavolo broccolo, cavolettto di Bruxelles, cavoli a testa, cavolo riccio, cavolo rapa42
Cavolfiore49
Erbe fresche42
Fagiolo, pisello, cece, lenticchia45
Asparago--
Carciofo42
Porro28
Erba medica, trifoglio28
Tabacco28
A titolo informativo, si riportano i precedenti impieghi autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Mais, riso--
Note:
Applicazione in post-emergenza delle infestanti.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 1127/2014 della Commissione del 20 ottobre 2014:
Frutta0,05*
Salsefrica, aglio, cipolle, scalogni, cipollette, mais dolce, cavoli a infiorescenza, cavoletti di bruxelles, cavoli rapa, erba cipollina, asparagi0,05* (+)
Cavoli cappucci1,5 (+)
Cavolo nero0,2 (+)
Foglie di sedano0,3
Porri1 (+)
Altri ortaggi0,05*
Lupini0,05* (+)
Altri legumi da granella0,05*
Semi di papavero, semi di colza0,05* (+)
Altri semi e frutti oleaginosi0,05*
Mais0,05* (+)
Altri cereali0,05*
Tè, caffè, semi di cacao, carruba0,05*
Infusioni di erbe (fiori, foglie)2 (+)
Infusioni di erbe (radici)0,05* (+)
Altre infusioni di erbe0,05*
Luppolo0,05*
Spezie (semi, frutta e bacche)0,15 (+)
Spezie (corteccia)0,05*
Spezie (radici e rizomi escluso barbaforte o cren)0,05*
Barbaforte o cren0,05* (++)
Altre spezie0,05*
Piante da zucchero0,05*
Note:
Somma di piridato, del suo prodotto di idrolisi CL 9673 (6-cloro-4-idrossi-3-fenilpiridazina) e di coniugati idrolizzabili di CL 9673, espressa in piridato
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
(+) L'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha riscontrato la mancanza di alcune informazioni relative ai metodi di analisi. Al momento del riesame degli LMR la Commissione terrà conto delle informazioni indicate nella prima frase se tali informazioni saranno presentate entro il 24.10.2016 o, qualora tali informazioni non siano presentate entro tale termine, della mancanza delle stesse.
(++) Il livello massimo di residui applicabile al barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello issato per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo degli ortaggi a radice e tubero (codice 0213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
Il regolamento (CE) n. 396/2005, nella versione anteriore alle modifiche stabilite dal presente regolamento, rimane applicabile ai prodotti ottenuti in conformità delle norme prima del13 maggio 2015: piridate: tutti i prodotti.
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Frutta0,05 (*)
Cavoli rapa0,2
Porri1
Altri ortaggi0,05 (*)
Patate0,05 (*)
0,1 (*)
Luppolo0,1 (*)
Cereali0,05 (*)
Note:
Limiti massimi comunitari provvisori
Somma di piridate e del suo prodotto di idrolisi: CL 9673(6-cloro-4-idrossi-3-fenilpiridazina) e dei coniugati idrolizzabili di CL9673, espressa come piridate
(*) limite convenzionale inferiore di determinazione analitica
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzate solo le utilizzazioni come erbicida"
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2001/21/CE della Commissione del 5 marzo 2001 che modifica l'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio, relativa all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari, per includervi le sostanze attive amitrolo, diquat, piridato e tiabendazolo
  • Decreto 20 novembre 2001 (GU n. 18 del 22-1-2002) "Attuazione della direttiva 2001/21/CE della Commissione del 5 marzo 2001, concernente l'iscrizione delle sostanze attive "amitrolo, diquat, piridato e tiabendazolo" nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194."
  • Decreto 18 dicembre 2002 (GU n. 304 del 30-12-2002) Revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari non conformi alle disposizioni definite dal decreto del Ministero della salute del 20 novembre 2001, relativo all'iscrizione della sostanza attiva piridate nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.
  • Direttiva 2010/77/UE della Commissione del 10 novembre 2010 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio per quanto riguarda le scadenze dell'iscrizione di determinate sostanze attive nell'allegato I
  • Decreto 30 dicembre 2010 (GU n. 52 del 4-3-2011) Modifica della data di scadenza d'iscrizione nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, di determinate sostanze attive, in attuazione della direttiva 2010/77/UE della Commissione. (11A03058)
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione del 25 maggio 2011 recante disposizioni di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'elenco delle sostanze attive approvate
  • Regolamento di esecuzione (UE) 2015/1115 della Commissione del 9 luglio 2015 che rinnova l'approvazione della sostanza attiva piridato in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e modifica l'allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con disposizione ministeriale è stata fissata la dose massima d'impiego in 1,1 Kg di p.a./ha su mais e riso (O.M. 24/2/1988 n. 64, G.U. n. 59 dell'11/3/1988).
CAMPO D'IMPIEGO
Diserbo selettivo di ortaggi (carciofo, asparago, broccoli, cavoletti di Bruxelles, cavoli a testa, cavolfiori, aglio, scalogno, erbe fresche, cavolo riccio, cavolo rapa, porro, cipolla, mais dolce, piselli, ceci, fagioli, lenticchie), erba medica, trifoglio, papavero, tabacco.
SPETTRO D'AZIONE
Amaranto (Amaranthus retroflexus), Farinaccio (Chenopodium album), Erba m orella (Solanum nigrum), Cencio molle (Abutilon theophrasti), Caglio (Galium aparine), Falsa camomilla (Anthemis arvensis), Forbicina (Bidens tripartita), Erigero (Erigeron canadensis), Falsa ortica (Lamium spp.), Stregona annuale (Stachys annua), Strigolo selvatico (Lithspermum arvense), Galinsoga (Galinsoga spp.), Camomilla comune (Matricaria chamomilla), Mercorella comune (Mercurialis annua), Borse del pastore (Capsella bursa pastoris), Fumarria (Fumaria officinalis), Canapaccia (Galeopsis spp.), Veccia (Vicia spp.), Poligono convolvolo (Polygonum convolvulus), Poligono nodoso (Polygonum lapathifolium), Mordigallina (Anagallis arvensis), Stramonio (Datura stramonium), Renaiola comune (Spergula arvensis), Erba storna comune (Thlaspi arvense), Ortica (Urtica urens). Il prodotto controlla, applicato allo stadio di 3 foglie vere: Giavone (Echinochloa crus galli), Sanguinella (Digitaria spp.), Panicastrella (Setaria spp.).
Non sufficientemente controllate e in parte resistenti: Papavero (Papaveer rhoeas), Corregiola (Polygonum aviculare), Stoppione (Cirsium arvense), Vilucchio (Convolvulus arvensis), Ravanello selvatico (Raphanus raphanistrum), Senape selvatica (Sinapis arvensis), Coda cavallina (Equisetum arvense), Viola dei campi (Viola arvensis), Coda di volpe (Alopecurus myosuroides), Capellini dei campi (Apera spica venti), Avena selvatica (Avena fatua), Fienarola comune (Poa trivialis).
MODO D'AZIONE
Viene assorbito prevalentemente e rapidamente per via fogliare.
FORMULAZIONI
Polvere bagnabile
MODALITA' D'IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotto al 45% di s.a. sotto forma di polvere bagnabile.
Il prodotto è un erbicida seletttivo di contatto per il diseerbo di post-emeergenza/trapianto di rba medica, carciofo, asparago, cavoli broccoli, cavoletti di Bruxelles, cavolo, cavolfiori, trrifoglio viola, aglio, scalogno, erbe freesche, cavolo riccio, cavolo rapa, porro, cipolla, papavero, mais dolce, piselli, ceci, fagioli, lenticchie, tabacco.
Il prodotto controlla le infestanti dicotiledoni sensibili quando aplicato su infestanti completamente emerse fino al raggiungimento delle 10 foglie.
Dosi di impiego: Tabacco 1 kg/ha; altre colture 2 kg/ha massimo per anno.
L'applicazione può essere frazionata per il controllo delle emergenze scalarri delle infestanti.
Stadio delle infestanti all'applicazione: post-emergenza, di preferenza su piantee giovani tra lo stadio cotiledonare e di 2 foglie vere. Al fine di ottimizzare i risultati attesi, la dose e il numero di applicazioni possono variare secondo lo schema proposto.
Dose kg/ha:
Stadio infestanti: cotiledoni / 1 foglia: 0,5 kg/ha (1-3 applicazioni in funzione delle emergenze delle infestanti)
Stadio infestanti: da 1 a 2 foglie: 1 kg/ha (1-2 applicazioni in funzione delle emergenze delle infestanti)
Stadio infestanti: da 3 a 6 foglie: 1,5 kg/ha (1 applicazione)
Stadio infestanti: 7 foglie e oltre: 2 kg/ha (1 applicazione)
Il prodotto manifesta la sua efficacia quando le infestanti resistenti sono totalmente emerse fino al raggiungimento delle 10 foglie.
FITOTOSSICITA'
Non imppiegare il prodotto a temperature inferiori a 5°C e se si prevedono gelate nottturrne, conn tempo freddo e umido, con foglie delle infestanti bagnate e con minaccia di piogge entro due ore dal trattamento. Non aggiungere oli minerali o bagnanti. Evitare che vengano colpite le colture limitrofe o comunque sensibili.
ALTRE NOTIZIE
Colture succeessive: nessuna limitazione quando utilizzato secondo le raccomandazioni.
Una pioggia dilavante mezz'ora dopo l'applicazione non riduce la qualità del diserbo.
MECCANISMO D'AZIONE
Dopo essere penetrato nella pianta, il p.a subisce idrolisi con formazione di 6-cloro-3-fenilpiridazina, metabolita che inibisce la fotosintesi interferendo nella reazione di Hill.
MECCANISMO DI SELETTIVITA'
Selettivo per inattivazione biologica (formazione di metaboliti non fitotossici) e, in parte, per via meccanico-morfologica.
PERSISTENZA
Il tempo medio di dimezzamento è di 3-5 giorni, in relazione al tipo di terreno e al suo grado di areazione.
In condizioni aerobiche viene completamente degradato in circa 3 mesi; in condizioni anaerobiche occorrono circa 6 mesi.
VIE DI DEGRADAZIONE
Nel terreno e nelle piante viene degradato nel suo metabolita 6-cloro-3-fenilpiridazina.
MOBILITA' NEL TERRENO
Nonostante venga scarsamente adsorbito dai colloidi del terreno, il p.a. possiede una mobilità estremamente bassa. Il suo metabolita 6-cloro-3-fenilpiridazina risulta relativamente più mobile e sembra essere l'unico componente dilavabile.
FOTODECOMPOSIZIONE E VOLATILIZZAZIONE
Soggetto a fotodecomposizione. Non volatile.
Somma di piridato, del suo prodotto di idrolisi CL 9673 (6-cloro-4-idrossi-3-fenilpiridazina) e di coniugati idrolizzabili di CL 9673, espressa in piridato
INFORMAZIONI MEDICHE
SINTOMI: nell'animale da esperimento dà irritazione cutanea con edema, dispnea, atassia; per inalazione da congestione emorragica.
ERAPIA: sintomatica.
  • da Circolare 3 settembre 1990, n. 20 (Supplemento ordinario G.U. n. 216 del 15 settembre 1990):
Simbolo/indicazione di pericolo: Xn (nocivo)
Frasi di rischio (R) : 22-38
Consigli di prudenza (S) : 36
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta su ratto c. 2000 mg/Kg
DL 50 dermale acuta su coniglio maggiore o uguale a 3400 mg/Kg
Irritazione dermale (coniglio): moderatamente irritante
Irritazione oculare (coniglio): non irritante
Tossicita' per gli uccelli:
DL 50 su Colinus virginianus 1500 mg/Kg
Tossicità per i pesci:
CL 50 (96 h) su Salmo gairdneri 81 mg/l
CL 50 (96 h) su Lepomis macrochirus > 100 mg/l
CL 50 (96 h) su Cyprinus carpio > 100 mg/l
Non risulta tossico per le api
Prodotti contenenti PIRIDATE