METOMIL

NOME CHIMICO
S-methyl N-(methylcarbamoyloxy)thioacetimidate (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H N O S
5 10 2 2
GRUPPO CHIMICO
Azotorganici CARBAMMATI
CENNI STORICI
Insetticida introdotto nel 1966 da E.I. du Pont de Nemours & Co. (Inc.).
NOME COMUNE
Methomyl
NUMERO CAS
16752-77-5
PESO MOLECOLARE
162.2
STATO FISICO
Cristalli incolori.
SOLUBILITA'
a 25°C: in acqua 58 g/Kg, in acetone 720 g/Kg, in etanolo 420 g/Kg, in metanolo 1 Kg/Kg, in toluene 30 g/Kg
PUNTO DI FUSIONE
78° - 79°C
PRESSIONE DI VAPORE
6.65 mPa a 25°C
STABILITA'
Si decompone lentamente in soluzione acquosa a temperatura ambiente; più rapidamente all'aria, alla luce del sole, in mezzo alcalino o alle alte temperature.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Peperone, melone, cocomero, zucca14 gg. (pieno campo), 21 gg. (ambiente protetto)
Pomodoro, melanzana, cetriolo, cetriolino, zucchino7 gg. (pieno campo e ambiente protetto)
Lattuga (*), spinacio (*)21
Fagioli con baccello (*), piselli con baccello (*)10
Tabacco (*)21
Note:
(*) Solo in pieno campo
Impieghi precedentemente autorizzati come da Decreto 23 luglio 2008 (GU n. 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):
Impieghi ammessi fino al 19.03.2009:
Colture:
Agrumi, mandorlo, melo, pero, drupacee, vite da vino, olivo10
Vite da tavola30
Solanacee (esclusi pomodori e melanzane), cucurbitacee, cavoli (esclusi cavolfiore, cavolo cappuccio), fagiolo, pisello10
Pomodori, melanzane7/10
Lattuga (1)14
Barbabietola da zucchero10
Tabacco10
Floreali, ornamentali, pioppo--
Note:
(1) Impiego solo in campo
Sostanza attiva non iscritta nell'allegato I del DL 17 marzo 1995, n 194 (Decisione della Commissione 2007/628/CE del 19-09-2007)
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 459/2010 della Commissione del 27 maggio 2010:
Pomacee (escluse mele, pere, cotogne)0,2
Ciliegie0,1
Uve da vino0,5
More di gelso, azzeruolo, bacche di sambuco, carambole, cachi, jambolan, fichi d'india, cainito, cachi di virginia, cherimolia, guava, frutti dell'albero del pane, durian, annona0,05*
Altra frutta0,02*
Cucurbitacee con buccia commestibile, cucurbitacee con buccia non commestibile0,1
Cavoletti di Bruxelles0,05
Lattughe0,2
Barbarea, salvia, rosmarino, timo, basilico, foglie di alloro, dragoncello2
Altre erbe fresche0,3
Spinaci0,05
Maranta, senape nera, foglie di vite, germogli di bambù, cuori di palma,0,05*
Altri ortaggi0,02*
Legumi da granella0,02*
Semi di arachide, semi di soia, semi di cotone0,1
Altri semi oleaginosi, frutti oleaginosi0,05*
Cereali0,02*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,1*
Luppolo10
Spezie0,1*
Piante da zucchero0,05*
Note:
Somma di metomil e tiodicarb, espressa in metomil
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
Art. 2 del regolamento (UE) n. 1097/2009:
Per quanto riguarda le sostanze attive e i prodotti figuranti nel seguente elenco, il regolamento (CE) n. 396/2005, nella versione anteriore alle modifiche stabilite dal presente regolamento, continua ad essere applicato ai prodotti ottenuti prima del 7 giugno 2010:
  • metomil/tiodicarb: uvetta e conserve di pesche.
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 31 luglio 2007 (GU n. 254 del 31-10-2007):
Pompelmi, arance, pomeli, prugne0,5
Limoni, limette, mandarini (comprese clementine e ibridi simili), uve da vino 1
Pomacee, albicocche, pesche (comprese pesche noci e altri ibridi)0,2
Ciliegie0,1
Altra frutta0,05 (*)
Ravanelli0,5
Pomodori, peperoni, melanzane, cavoli broccoli ("compreso calabrese")0,2
Lattughe, erbe fresche0,3
Spinaci0,05
Altri ortaggi0,05 (*)
Legumi da granella0,05 (*)
Semi di arachide, semi di soia, semi di cotone0,1
Altri semi oleaginosi0,05 (*)
Patate0,05 (*)
0,1 (*)
Luppolo10
Cereali0,05 (*)
Barbabietole da zucchero0,05 (n)
Note:
Somma di metomil e di tiodicarb, espressa come metomil
(*) Limite inferiore convenzionale di determinazione analitica
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzati solo gli usi come insetticida su vegetali, a dosi non superiori a 0,25 kg di sostanza attiva per ettaro per applicazione e non più di due applicazioni per stagione. Le autorizzazioni vanno limitate agli utilizzatori professionali." (Parte A)
Si segnala che questa sostanza attiva era stata inizialmente non iscritta nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE, con revoca delle autorizzazioni a decorrere dal 19 marzo 2008 e possibilità di commercializzazione e utilizzo delle scorte fino al 19 marzo 2009. A seguito della presentazione di una nuova domanda di inclusione il metomil è stato poi iscritto nell’allegato I della direttiva 91/414/CEE (Direttiva 2009/115 del 31 agosto 2009) con le limitazioni sopra indicate.
Riferimenti normativi:
  • Decisione della Commissione del 19 settembre 2007 concernente la non iscrizione del metomil nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio e la revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti detta sostanza.
  • Decreto 17 marzo 2008 (GU n. 76 del 31-3-2008) Non iscrizione della sostanza attiva metomil nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194, e revoca dei prodotti fitosanitari contenenti detta sostanza attiva.
  • Direttiva 2009/115/CE della Commissione del 31 agosto 2009 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l’iscrizione della sostanza attiva metomil.
  • Decreto 29 dicembre 2009 (GU n. 134 del 11-6-2010 ) Inclusione della sostanza attiva metomil nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2009/115/CE della Commissione. (10A06876)
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con D.M. 3 gennaio 2001 (s.o. G.U. n. 34 del 10.2.2001) sono stati revocati i seguenti impieghi: cavolfiore, cavolo cappuccio. E' stata inoltre stabilita la dose massima di impiego su vite da tavola in 400 g s.a./ha (massimo n. 2 applicazioni). Su vite da tavola l'intervallo di sicurezza è stato portato da 10 a 30 giorni.
  • Con Decreto 13 Giugno 2007 (GU n. 200 del 29-8-2007) è stato modificato l'intervallo di sicurezza su pomodori e melanzane (da 10 a 7/10 gg.) e stabilita la limitazione di impiego solo in campo per la lattuga.
  • Con Decreto 13 novembre 2014 i prodotti Lannate 20SL, Lannate 25WP e Methomex hanno ottenuto diverse modifiche in etichetta tra cui: estensione di impiego su lattuga, spinacio, fagioli con baccello, piselli con baccello (per tutte in pieno campo); eliminazione del divieto di impiego in serra su solanacee e cucurbitacee; modifiche degli intervalli di sicurezza.
CAMPO D'IMPIEGO
Insetticida per la difesa di orticole (pomodoro, peperone, melanzana, cetriolo, cetriolino, zucchino, melone, cocomero, zucca, lattuga, spinacio, fagioli con baccello, piselli con baccello) e tabacco.
Su lattuga, spinacio, fagioli con baccello episelli con baccello impiego solo in campo.
SPETTRO D'AZIONE
Insetticida citotropico per il controllo di larve ed adulti di alcuni insetti che attaccano le colture ortive (in pieno campo ed in ambiente protetto) ed il tabacco.
Lepidotteri - Spodoptera exigua (nottua piccola), Spodoptera littoralis (nottua mediterranea), Helicoverpa armigera (nottua gialla del pomodoro), Mamestra brassicae (mamestra), Ostrinia nubilalis (piralide), Tuta absoluta.
Afidi - Aphis fabae (afide nero della fava), Myzus persicae (afide verde del pesco), Aphis gossypii (afide delle cucurbitacee), Myzus nicotianae (afide del tabacco), Nasonovia ribis-nigri (afide del ribes nero).
Aleurodidi – Bemisia tabaci e Trialeuroides vaporariorum (mosche bianche) Tripidi – Thrips tabaci (tripide del tabacco).
MODO D'AZIONE
Insetticida citotropico carbammato ad azione ovo-larvo-adulticida ad elevato potere abbattente e limitata azione residua. Agisce per contatto e ingestione e, grazie alla sua azione traslaminare, combatte anche gli insetti nascosti e difficilmente raggiungibili.
FORMULAZIONI
  • Liquido
  • Polvere bagnabile
MODALITA' DI IMPIEGO
Dosi e modalità di impiego riferite a prodotti al 19,34% (200 g/l) di p.a. sotto forma liquida.
Effettuare massimo 2 applicazioni per anno su tutte le colture mantenendo una distanza minima di 14 giorni tra i trattamenti. Nel caso di forte pressione del parassita applicare dopo 7 giorni un prodotto specifico con diverso meccanismo d’azione. Per tutte le colture iniziare a trattare dopo il raggiungimento dello stadio fenologico corrispondente alle 10 foglie sviluppate (BBCH 20) avendo cura di rispettare l’intervallo di sicurezza.
  • Pomodoro, peperone e melanzana (in pieno campo ed in coltura protetta): applicare 1,250 L/ha per il controllo di H. armigera, O. nubilalis, Spodoptera spp., T.absoluta, M. persicae, A. gossypii, B. tabaci, T. vaporariorum. Utilizzare volumi d’acqua compresi fra 5 e10 hl/ha.
  • Cetriolo, cetriolino, zucchino, melone, cocomero e zucca (in pieno campo ed in coltura protetta): applicare 1,250 L/ha per il controllo di H. armigera, Spodoptera spp., A. gossypii, B. .tabaci, T. vaporariorum. Utilizzare volumi d’acqua compresi fra 5 e 10 hl/ha (tra 3 e 6 hl/ha per melone).
  • Lattuga (cappuccia, romana, iceberg, lollo rosso) e spinacio (entrambe solo in pieno campo): applicare 1,250 L/ha per il controllo di H. armigera, Spodoptera spp., M. brassicae, M. persicae, N. ribis-nigri. Utilizzare volumi d’acqua compresi fra 3 e 8 hl/ha (tra 5 e 10 hl/ha per spinacio).
  • Fagioli con baccello e Piselli con baccello (entrambe solo in pieno campo): applicare 1,250 L/ha per il controllo di H. armigera, Spodoptera spp., A. phabae. Utilizzare volumi d’acqua compresi fra 5 e 6 hl/ha.
  • Tabacco (solo in pieno campo): applicare 1,250 L/ha per il controllo di H. armigera, M. nicotianae, M persicae, T tabaci. Utilizzare volumi d’acqua compresi fra 3 e 6 hl/ha.
COMPATIBILITA'
Non è compatibile con preparati aventi reazione alcalina.
MECCANISMO D'AZIONE
Agisce sulla trasmissione degli impulsi nervosi inibendo l'attività dell'acetilcolinesterasi, con meccanismo diverso da quello dei fosforganici: i carbammati, infatti, non reagiscono chimicamente con l'enzima, ma lo inibiscono per sostituzione, agendo in competizione con esso a causa della loro analogia strutturale.
PERSISTENZA
Si decompone rapidamente nel terreno.
VIE DI DEGRADAZIONE
La decomposizione metabolica in piante e animali è rapida, con produzione di carbon dioxide e acetonitrile.
Somma di metomil e tiodicarb, espressa in metomil
INFORMAZIONI MEDICHE
SINTOMI: inibitore della acetilcolinesterasi con la quale forma un legame labile che, determinando una facile regressione della sintomatologia, può indurre il paziente a sottovalutare l'intossicazione.
Sintomi muscarinici: disturbi dell'accomodazione, ambliopia, miosi, lacrimazione; scialorrea e broncorrea con broncospasmo; vomito, diarrea; bradicardia. Sintomi nicotinici: tremori e fibrillazioni muscolari, convulsioni, ipertensione, tachicardia, paralisi flaccida generalizzata, collasso cardiocircolatorio.
TERAPIA: atropina.
CONTROINDICAZIONI: ossime.
  • da Circolare 3 settembre 1990, n. 20 (Supplemento ordinario G.U. n. 216 del 15 settembre 1990):
Simbolo/indicazione di pericolo: T (molto tossico)
Frasi di rischio (R) : 28
Consigli di prudenza (S) : 22-36/37
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto maschio 17 mg/Kg
DL 50 orale acuta ratto femmina 24 mg/Kg
DL 50 dermale acuta coniglio maschio > 5000 mg/Kg
Su coniglio causa irritazione oculare.
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 orale acuta Anas platyrhynchos 15.9 mg/Kg
DL 50 orale acuta Phasianus spp. 15.4 mg/Kg
CL 50 (8 gg) Colinus virginianus 3680 mg/Kg dieta
Tossicità per i pesci:
CL 50 (96 h) Salmo gairdneri 3.4 mg/l
CL 50 (96 h) Lepomis macrochirus 0.87 mg/l