PENCICURON

NOME CHIMICO
1-(4-chlorobenzyl)-1-cyclopentyl-3-phenylurea (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H ClN O
19 21 2
GRUPPO CHIMICO
Azotorganici Derivati dell'urea
CENNI STORICI
Fungicida introdotto da Bayer AG.
MONE COMUNE
pencycuron (BSI, ISO)
NUMERO CAS
66063-05-6
PESO MOLECOLARE
328.8
STATO FISICO
Cristalli incolori.
SOLUBILITA'
a 20°C: in acqua 0.3 mg/l; in diclorometano 200-500 g/l; in esano 0.1-1.0 g/l, in toluene 20-50 g/l
PUNTO DI FUSIONE
129.5°C
PRESSIONE DI VAPORE
2.5 mPa a 100°C
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Lattuga--
Patata--
Floreali, ornamentali (*)--
Altri impieghi:
Concia delle sementi di fragola, cavoli, carciofo, asparago, lattuga, bietola da costa, pomodoro, peperone, melanzana, fagiolo, fava, pisello, bietola rossa, patata, cotone.
Note:
Solo applicazione al terreno prima della semina o del trapianto.
(*) Solo applicazione al terreno.
Si segnala che con Decreto 6 novembre 2012 è stata autorizzata la modifica del testo dell'etichetta con l'eliminazione delle colture lattuga e bietola da costa. Entro 30 giorni dalla notifica del decreto il titolare dell'autorizzazione è tenuto a rietichettare il prodotto fitosanitario non ancora immesso in commercio e a fornire ai rivenditori un facsimile della nuova etichetta per le confezioni di prodotto giacenti presso gli esercizi di vendita al fine della sua consegna all'acquirente/utilizzatore finale.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
LMR in vigore dal 1 settembre 2008 come da Regolamento (CE) n 149/2008 della Commissione del 29 gennaio 2008:
Frutta0,05*
Patate0,1
Lattughe e altre insalate, comprese le brassicacee, portulaca2
Altri ortaggi0,05*
Legumi da granella0,05*
Semi e frutti oleaginosi0,05*
Cereali0,05*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo0,05*
Spezie0,05*
Piante da zucchero0,05*
Note:
(F) = Liposolubile
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore dal 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Lattuga0,05 (n)
Patate0,05 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Può essere autorizzato solo l'utilizzo come fungicida." (Parte A)
Questa sostanza attiva faceva parte del gruppo delle sostanze “revocate volontariamente “ ("voluntarily withdrawn") per le quali era stata poi presentata una nuova domanda di inclusione secondo la procedura accelerata prevista dal regolamento (CE) n. 33/2008. Per queste sostanze era stato fissato inizialmente al 31 dicembre 2010 il termine per la revoca delle autorizzazioni, al 31 agosto 2011 il termine per la commercializzazione e la vendita delle scorte e al 31 dicembre 2011 quello relativo all’utilizzo (Decisione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008 e successivo Comunicato GU n. 144 del 24 giugno 2009). Questi tempi sono stati poi ritenuti insufficienti per il completamento dell’esame di tutte le sostanze “voluntarily withdrawn" e per questo le scadenze sono state prorogate di un anno: al 31 dicembre 2011 quella relativa alla revoca delle autorizzazioni e al 31 dicembre 2012 quella relativa allo smaltimento delle scorte (Decisione 2010/455/UE del 13 agosto 2010 e Regolamento 741/2010 del 17 agosto 2010). L'iter si è poi concluso positivamente con l'scrizione in allegato I stabilita con la Direttiva 2011/49/UE della Commissione del 18 aprile 2011.
Riferimenti normativi:
  • Decisione della Commissione del 5 dicembre 2008 concernente la non iscrizione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio e la revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti dette sostanze (2008/934/CE).
Con questo provvedimento gli Stati membri sono tenuti a ritirare le autorizzazioni relative ai prodotti fitosanitari contenenti questa sostanza attiva entro il 31 dicembre 2010, con possibilità di smaltimento scorte entro il 31 dicembre 2011. Va tuttavia sottolineato che la mancata iscrizione di questa sostanza non si basa sulla presenza di chiare indicazioni di effetti nocivi e non pregiudica la presentazione da parte del notificante di una nuova domanda con procedura accelerata che ne permetta l'iscrizione in allegato I prima della scadenza dei tempi fissati per la revoca delle autorizzazioni.
  • Comunicato del 21 maggio 2009 (GU n. 144 del 24-6-2009) Comunicato relativo alla non inclusione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (09A06896)
Le sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato non sono incluse nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 in attuazione della decisione della Commissione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008.
Pertanto le autorizzazioni all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari che contengono tali sostanze attive, sono revocate a decorrere dal 31 dicembre 2010. La commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, nonche' la vendita, da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati, di tali prodotti fitosanitari revocati, sara' consentita fino al 31 agosto 2011. L'utilizzo dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, e' consentito fino 31 dicembre 2011.
  • Decisione della Commissione del 13 agosto 2010 che modifica le decisioni 2008/934/CE e 2008/941/CE per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore ed il periodo di moratoria, nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008 (2010/455/UE)
  • Regolamento (UE) n. 741/2010 della Commissione del 17 agosto 2010 che modifica i regolamenti (CE) n. 1490/2002 e (CE) n. 2229/2004 per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008
  • Il Comunicato del 29 dicembre 2010 modifica il Comunicato del 21 maggio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 144 del 24 giugno 2009, per: a) il termine fissato per la revoca delle autorizzazioni, che è prorogato al 31 dicembre 2011; b) il termine fissato per lo smaltimento delle giacenze in commercio, che è prorogato al 31 dicembre 2012, con la commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni e dei quantitativi regolarmente prodotti fino al momento della revoca, e la vendita da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati di detti prodotti fitosanitari revocati, consentita per 8 mesi dalla data di revoca e pertanto fino al 31 agosto 2012, mentre l’utilizzo dei prodotti revocati è invece consentito per 12 mesi a partire dalla data di revoca.
  • Direttiva di esecuzione 2011/49/UE della Commissione del 18 aprile 2011 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l’iscrizione della sostanza attiva pencicuron e che modifica la decisione 2008/934/CE della Commissione
  • Decreto 26 maggio 2011 (GU n. 230 del 3-10-2011 ) Inclusione delle sostanze attive diclofop, exitiazox e pencicuron nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione, rispettivamente delle direttive di esecuzione 2011/45/UE,
2011/46/UE e 2011/49/UE della Commissione, che modificano inoltre la decisione 2008/934/CE. (11A12627)
  • Decreto 21 novembre 2011 (GU n. 1 del 2-1-2012, Supplemento ordinario n. 1) Revoca dei prodotti fi tosanitari contenenti la sostanza attiva pencycuron ai sensi dell’art. 3, commi 2 e 3 del decreto del Ministero della salute 26 maggio 2011 relativo all’iscrizione della sostanza attiva stessa nell’allegato I del decreto legislativo
17 marzo 1995, n. 194.
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Decreto 6 novembre 2012 - Modifica del testo dell'etichetta relativamente alla eliminazione delle colture lattuga e bietola da costa, del prodotto fitosanitario denominato Monceren 250 SC a nome dell'impresa Bayer Cropscience srl.
CAMPO D'IMPIEGO
Fungicida per applicazioni al terreno prima della messa a dimora dei tuberi della patata.
Ne viene indicato l'impiego anche nella concia delle sementi di fragola, cavoli, carciofo, asparago, bietola da costa, pomodoro, peperone, melanzana, fagiolo, fava, pisello, bietola rossa, patata, cotone.
SPETTRO D'AZIONE
Specifico per il controllo di Rhizoctonia solani.
MODO D'AZIONE
Fungicida non sistemico efficace contro i funghi del complesso Rhizoctonia solani, patogeno polifago che colpisce oltre 200 specie vegetali. Unisce alla specificità una lunga durata d'azione nei confronti di questo agente di "marciumi del colletto".
FORMULAZIONI
Sospensione concentrata
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 22,9% (250 g/l) di p.a. sotto forma di sospensione concentata.
Lotta contro Rhizoctonia solani della patata, della lattuga (trattamento al terreno in presemina e pretrapianto) e per la concia delle sementi di patata, lattuga, pisello, pomodoro, peperone, melanzana, asparago, cavoli, fagiolo, fava, carciofo, bietola rossa, bietola da costa, fragola e cotone.
a) Concia per immersione: patata: immergere i tuberi da seme per 3-5 minuti in una sospensione all’1,5-2% e successivamente porli in ambiente secco ed arieggiarlo fino a completa asciugatura prima della semina.
Carciofo: immergere gli ovuli per 3-5 minuti in una sospensione all’1,5-2 % e successivamente porli in ambiente secco ed arieggiato fino a completa asciugatura prima di essere messi a dimora.
b) Concia umida: sciogliere il prodotto in un quantitativo di acqua sufficiente per ottenere una sospensione omogenea ed irrorare uniformemente la semente con adeguata attrezzatura.
Patata, asparago e carciofo: 100 ml di prodotto per quintale di semente. Pisello, pomodoro, peperone, melanzana, cavoli, fagiolo, fava, bietola rossa, fragola e cotone: 250-350 ml di prodotto per quintale di semente.
c) Trattamento totale del terreno: incorporare attraverso una leggera lavorazione.
Patata: applicare il prodotto alla dose di 20 l/ha, prima di mettere a dimora i tuberi.
Lattuga: applicare il prodotto alla dose di 4-8 l/ha sul letto di semina o prima di effettuare il trapianto.
N.B. : i risultati migliori si ottengono intervenendo in pre-trapianto; comunque, in caso di attacchi già in atto, si possono ottenere buoni risultati irrorando la base delle piantine alle dosi su indicate.
Il prodotto può essere applicato localizzato a strisce. In tal caso la quantità di prodotto da impiegare deve essere ridotta in base alla diminuzione della superficie da trattare.
Avvertenza: la semente trattata con Monceren 250 SC non può essere usata per l’alimentazione umana o animale. Per la distruzione delle sementi conciate non riutilizzabili devono essere osservate le norme vigenti sui rifiuti tossici o nocivi.
COMPATIBILITA'
Il prodotto puo' essere miscelato con fungicidi a reazione neutra che agiscono contro la fusariosi e contro altre malattie.
(F) = Liposolubile
INFORMAZIONI MEDICHE
In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto > 5000 mg/kg
DL 50 dermale acuta ratto e coniglio > 2000 mg/kg
CL 50 inalatoria acuta (4 h) ratto > 0.57 mg/l
Tossicità per i pesci:
CL 50 (96 h) Cyprinus carpio 8.8 mg/l
Prodotti contenenti PENCICURON