METALDEIDE

NOME CHIMICO
2,4,6,8-tetramethyl-1,3,5,7-tetraoxacyclo-octane (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H O
8 16 4
GRUPPO CHIMICO
Idrocarburo derivati (polimero dell'aldeide acetica)
CENNI STORICI
Proprietà molluschicide segnalate nel 1936.
NOME COMUNE
Metaldehyde
NUMERO CAS
108-62-3
NUMERO CEE
605-005-00-7
PESO MOLECOLARE
176.2
STATO FISICO
Cristalli incolori.
SOLUBILITA'
In acqua a 17°C 200 mg/l.
Solubile in benzene e cloroformio; moderatamente solubile in etere dietilico, etanolo.
PUNTO DI FUSIONE
246°C
STABILITA'
Soggetto a depolimerizzazione. Sublima a 112°C ma si decompone già a 80°C con parziale rigenerazione dell'aldeide. Deve essere conservato con cura.
INFIAMMABILITA'
Infiammabile.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Fruttiferi--/20
Ortaggi--/20
Patata7/20
Oleaginose (escluse arachidi)--
Cereali (frumento, orzo, avena, segale, triticale, mais, miglio, sorgo)--
Barbabietola da zucchero, barbabietola da foraggio--
Loglio (da foraggio)49
Floreali, ornamentali--
A titolo informativo, si riportano gli impieghi precedentemente autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Fragola20
Ortaggi20
Patata20
Floreali, ornamentali--
Altri impieghi:
Applicazione in semenzaio sulle colture autorizzate in campo.
Impiego su floreali e ornamentali da appartamento e da giardino domestico.
Note:
Solo applicazione al terreno sotto forma di esca.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) 2015/400 della Commissione del 25 febbraio 2015:
Frutta0,05*
Patate0,15 (+)
Bietole rosse, carote, sedani-rapa, barbaforte o cren, topinambur, pastinaca, prezzemolo a grossa radice, ravanelli, salsefrica, rape0,3 (++)
Rutabaga, altri ortaggi a radice e tubero esclusa la barbabietola da zucchero 0,05* (++)
Pomodori, melanzane0,15 (++)
Cavoli a infiorescenza, cavoli a testa, cavoli a foglia0,4 (+) (++ cavolo nero)
Cavoli-rapa0,15 (+)
Lattughe e altre insalate, comprese le brassicacee, spinaci e simili2 (+)
Erbe aromatiche2
Fagioli freschi con baccello, piselli freschi con baccello0,4
Fagioli freschi senza baccello, piselli freschi senza baccello0,3
Carciofi0,07 (+)
Porri0,5 (+)
Altri ortaggi0,05*
Legumi da granella0,2
Semi di lino, semi di papavero, semi di sesamo, semi di girasole, semi di colza, semi di soia, semi di senape, semi di cotone, semi di zucca, cartamo, boragine, semi di camelina, semi di canapa0,6
Altri semi e frutti oleaginosi0,05*
Cereali0,05*
Tè, caffè, infusioni di erbe, cacao, carruba0,1*
Luppolo0,1*
Spezie (escluso barbaforte o cren)0,1*
Barbaforte o cren0,3 (+++)
Piante da zucchero0,05*
Note:
(+) L'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha riscontrato la mancanza di alcune informazioni relative a uno studio di idrolisi per appurare l'effetto della sterilizzazione sulla natura dei residui. Al momento del riesame degli LMR la Commissione terrà conto delle informazioni indicate nella prima frase, saranno presentate entro il 14 marzo 2017, o, qualora tali informazioni non siano presentate entro tale termine, della mancanza delle stesse.
(++) L'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha riscontrato la mancanza di alcune informazioni relative alle sperimentazioni sui residui e ad uno studio di idrolisi per appurare l'effetto della sterilizzazione sulla natura dei residui. Al momento del riesame degli LMR la Commissione terrà conto delle informazioni indicate nella prima frase, presentate entro il 14 marzo 2017, o, qualora tali informazioni non siano presentate entro tale termine, della mancanza delle stesse.
(+++) Il livello massimo di residui applicabile al barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello fissato per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo degli altri ortaggi a radice e tubero (codice 0213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore dal 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Fragole0,4 (n)
Ortaggi0,4 (n)
Patate0,4 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Può essere autorizzato solo l’utilizzo come molluschicida." (Parte A)
Questa sostanza attiva faceva parte del gruppo delle sostanze “revocate volontariamente “ ("voluntarily withdrawn") per le quali era stata poi presentata una nuova domanda di inclusione secondo la procedura accelerata prevista dal regolamento (CE) n. 33/2008. Per queste sostanze era stato fissato inizialmente al 31 dicembre 2010 il termine per la revoca delle autorizzazioni, al 31 agosto 2011 il termine per la commercializzazione e la vendita delle scorte e al 31 dicembre 2011 quello relativo all’utilizzo (Decisione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008 e successivo Comunicato GU n. 144 del 24 giugno 2009). Questi tempi sono stati poi ritenuti insufficienti per il completamento dell’esame di tutte le sostanze “voluntarily withdrawn" e per questo le scadenze sono state prorogate di un anno: al 31 dicembre 2011 quella relativa alla revoca delle autorizzazioni e al 31 dicembre 2012 quella relativa allo smaltimento delle scorte (Decisione 2010/455/UE del 13 agosto 2010 e Regolamento 741/2010 del 17 agosto 2010). L'iter si è poi concluso positivamente con l'scrizione in allegato I stabilita con la Direttiva 2011/54/UE della Commissione del 20 aprile 2011.
Riferimenti normativi:
  • Decisione della Commissione del 5 dicembre 2008 concernente la non iscrizione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio e la revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti dette sostanze (2008/934/CE).
Con questo provvedimento gli Stati membri sono tenuti a ritirare le autorizzazioni relative ai prodotti fitosanitari contenenti questa sostanza attiva entro il 31 dicembre 2010, con possibilità di smaltimento scorte entro il 31 dicembre 2011. Va tuttavia sottolineato che la mancata iscrizione di questa sostanza non si basa sulla presenza di chiare indicazioni di effetti nocivi e non pregiudica la presentazione da parte del notificante di una nuova domanda con procedura accelerata che ne permetta l'iscrizione in allegato I prima della scadenza dei tempi fissati per la revoca delle autorizzazioni.
  • Comunicato del 21 maggio 2009 (GU n. 144 del 24-6-2009) Comunicato relativo alla non inclusione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (09A06896)
Le sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato non sono incluse nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 in attuazione della decisione della Commissione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008.
Pertanto le autorizzazioni all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari che contengono tali sostanze attive, sono revocate a decorrere dal 31 dicembre 2010. La commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, nonche' la vendita, da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati, di tali prodotti fitosanitari revocati, sara' consentita fino al 31 agosto 2011. L'utilizzo dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, e' consentito fino 31 dicembre 2011.
  • Decisione della Commissione del 13 agosto 2010 che modifica le decisioni 2008/934/CE e 2008/941/CE per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore ed il periodo di moratoria, nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008 (2010/455/UE)
  • Regolamento (UE) n. 741/2010 della Commissione del 17 agosto 2010 che modifica i regolamenti (CE) n. 1490/2002 e (CE) n. 2229/2004 per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008
  • Il Comunicato del 29 dicembre 2010 modifica il Comunicato del 21 maggio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 144 del 24 giugno 2009, per: a) il termine fissato per la revoca delle autorizzazioni, che è prorogato al 31 dicembre 2011; b) il termine fissato per lo smaltimento delle giacenze in commercio, che è prorogato al 31 dicembre 2012, con la commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni e dei quantitativi regolarmente prodotti fino al momento della revoca, e la vendita da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati di detti prodotti fitosanitari revocati, consentita per 8 mesi dalla data di revoca e pertanto fino al 31 agosto 2012, mentre l’utilizzo dei prodotti revocati è invece consentito per 12 mesi a partire dalla data di revoca.
  • Direttiva di esecuzione 2011/54/UE della Commissione del 20 aprile 2011 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l’iscrizione della sostanza attiva metaldeide e che modifica la decisione 2008/934/CE della Commissione
  • Deceto 9 giugno 2011 (GU n. 213 del 13-9-2011 - Suppl. Ordinario n.205) Inclusione delle sostanze attive carbossina, dazomet e metaldeide nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione delle direttive 2011/52/UE, 2011/53/UE e 2011/54/UE della Commissione, che modificano inoltre la decisione 2008/934/CE. (11A11245)
  • Decreto 30 novembre 2011 (GU n. 14 del 18-1-2012 - Suppl. Ordinario n.16) Revoca dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva metaldeide ai sensi dell'art. 3, commi 2 e 3 del decreto del Ministero della salute 9 giugno 2011 relativo all'iscrizione di alcune sostanze attive nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 tra le quali e' compresa la sostanza attiva stessa. (12A00249)
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con D.M. 8 giugno 2001 (G.U. n. 203 del 1-9-2001- Suppl. Ordinario n.223) è stata approvata l'estensione di impiego su floreali e ornamentali da appartamento e da giardino domestico (PPO).
  • Questo principio attivo è utilizzabile in agricoltura biologica ai sensi del Reg. CEE n. 2092/91 e successive modifiche, ma soltanto in trappole contenenti un repellente per specie animali superiori. Utilizzabile soltanto per un periodo che termina il 31 marzo 2006, poi prorogato al 31 marzo 2008 con Reg. CE 807/2007 del 10 luglio 2007.
CAMPO D'IMPIEGO
Limacida per applicazioni al terreno coltivato a fruttiferi, fragola, ortaggi (compresi i funghi coltivati), patata, floreali, ornamentali, semenzai.
SPETTRO D'AZIONE
Efficace contro Limacee e Chiocciole.
FORMULAZIONI
¦ Esca granulare
MODALITA' D'IMPIEGO
Si consiglia di spargere l'esca di sera, dopo una pioggia o una abbondante irrigazione.
  • A pieno campo: distribuire il prodotto lungo il perimetro del campo su una striscia larga 1,5-2 metri; internamente a questa striscia il prodotto si sparge più rado.
  • Orti, giardini, serre: distribuire il prodotto in modo uniforme oppure a mucchietti attorno alle piante.
ASSORBIMENTO E TRASLOCAZIONE
Agisce per ingestione e secondariamente per contatto.
MECCANISMO D'AZIONE
Provoca immobilizzazione del mollusco, aumento della secrezione del muco e morte per disidratazione.
INFORMAZIONI MEDICHE
SINTOMI: sostanza praticamente insolubile in acqua, solubile in benzene e cloroformio; dose tossica uomo, circa 50 mg/kg; irritante per le mucose; latenza 30 minuti; nausea, vomito, dolori addominali, ipertermia, convulsioni, trisma, paralisi respiratoria.
Postumi: danni epatici e renali.
TERAPIA: sintomatica.
  • da Circolare 3 settembre 1990, n. 20 (Supplemento ordinario G.U. n. 216 del 15 settembre 1990):
Simbolo/indicazione di pericolo: Xn (nocivo)
Frasi di rischio (R) : 10-20/22
Consigli di prudenza (S) : 2-24/25
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta su cane 600-1000 mg/Kg