CAPTANO

NOME CHIMICO
N-(trichloromethylthio)cyclohex-4-ene-1,2-dicarboximide (IUPAC)
3a,4,7,7a-tetrahtdro-2-[(trichloromethyl)thio]-1H-isoindole-1,3(2H)-dione (C.A.)
FORMULA BRUTA
C H Cl NO S
9 8 3 2
GRUPPO CHIMICO
Azoto-solforganici TIOFTALIMMIDI
CENNI STORICI
Fungicida introdotto da Standard Oil Development Co. e, più tardi, da Chevron Chemical Co.
NOME COMUNE
captan (BSI,E-ISO,JMAF)
NUMERO CAS
133-06-2
PESO MOLECOLARE
300.6
STATO FISICO
Solido cristallino incolore.
SOLUBILITA'
In acqua 3.3 mg/l (25°C).
In acetone 21 g/Kg, in benzene 21 g/kg, in cloroformio 70 g/Kg, in cicloesanone 23 g/Kg, in isopropanolo 1.7 g/kg, in xilene 20 g/Kg 26°C).
PUNTO DI FUSIONE
178°C
PRESSIONE DI VAPORE
< 1.3 mPa a 25°C
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Pomaceee21/28/35
Albicocco, ciliegio10/21
Pesco-- (trattamenti al bruno)/21
Susino21
Fragola14
Pomodoro21
Concia delle sementi di ortaggi, mais e sorgo--
A titolo informativo, si riportano gli impieghi precedentemente autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 13 giugno 2007 (GU n. 201 del 30-8-2007):
Colture:
Pomacee21
Albicocco10
Pesco (1), nettarino (1)--
Altri impieghi:
Concia delle sementi di ortaggi, mais e sorgo.
Note
(1) Trattamenti ammessi fino a fine fioritura
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 251/2013 della Commissione del 22 marzo 2013:
Mandorle0,3
Pomacee, fragole3
More di rovo, lamponi10
Mirtilli, ribes a grappoli, uva spina15
Albicocche, pesche4
Ciliegie5
Prugne7
Manghi2
Altra frutta0,02*
Patate0,05
Carote, sedani-rapa, peperoni, meloni0,1
Pomodori3
Fagioli (con baccello), fagioli (senza baccello)2
Scarola, porri2
Altri ortaggi0,02*
Legumi da granella0,02*
Semi e frutti oleaginosi0,02*
Cereali0,02*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo0,05*
Spezie 0,05*
Piante da zucchero 0,02*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
La definizione applicativa di residuo per i seguenti codici è "somma di captano e folpet": 0130000 (Pomacee); 0152000 (Fragole); 0153010 (MOre di rovo); 0153030 (Lamponi); 0154030 (Ribes a grappoli); 0154040 (Uva spina); 0231010 (Pomodori); 0260010 (Fagioli con baccello); 0260020 (Fagioli senza baccello;»
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 13 Giugno 2007 (GU n. 201 del 30-8-2007):
Mandorle0,3
Pomacee (a), albicocche, fragole (escluse le fragole selvatiche) (a), more (a), lamponi (a), ribes a grappoli (rosso, nero e bianco) (a), uva spina (a)3
Ciliegie5
Prugne1
Manghi2
Altra frutta0,02 (*)
Carote, sedano rapa, peperoni, meloni, spinaci, prezzemolo, sedani0,1
Pomodori (a), scarola, fagioli (con baccello) (a), fagioli (senza baccello) (a), porri2
Altri ortaggi0,02 (*)
Legumi da granella0,02 (*)
Semi oleaginosi0,02 (*)
Patate0,05
0,05 (*)
Luppolo0,05 (*)
Cereali0,02 (*)
Note:
(a) somma di captano e folpet
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009 con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Possono essere autorizzati solo gli usi come fungicida."
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2007/5/CE della Commissione del 7 febbraio 2007 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione delle sostanze attive captan, folpet, formetanato e metiocarb.
  • Decreto 26 Aprile 2007 (GU n. 204 del 3-9-2007) Inclusione delle sostanze attive captan, folpet, formetanate e metiocarb nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2007/5/CE della Commissione del 7 febbraio 2007.
  • Decreto 31 marzo 2008 (GU n. 120 del 23-5-2008) Elenco dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva captano revocati ai sensi dell'articolo 2, commi 2 e 4, del decreto 26 aprile 2007.
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione del 25 maggio 2011 recante disposizioni di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del onsiglio per quanto riguarda l'elenco delle sostanze attive approvate
  • Decreto 8 ottobre 2014 (GU n. 258 del 6-11-2014) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di captano, sulla base del dossier Captan 80 WG di allegato III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fi tosanitari, ai sensi del regolamento (CE) n. 546/2011.
  • Comunicato 30 luglio 2014 Elenco autorizzazioni revocate automaticamente
  • Regolamento di esecuzione (UE) 2015/404 della Commissione dell'11 marzo 2015 che modifica il regolamento (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda la proroga dei periodi di approvazione delle sostanze attive beflubutamid, captano, dimetoato, dimetomorf, etoprofos, fipronil, folpet, formetanato, glufosinato, metiocarb, metribuzin, fosmet, pirimifosmetile e propamocarb
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con Decreto 22 luglio 2003 (G.U. n. 232 del 6.10.2003, s.o. n. 158) sono state aggiunte tra gli impieghi autorizzati le seguenti colture: albicocco, pesco, nettarino.
  • Con il Decreto 13 giugno 2007 (GU n. 201 del 30-8-2007) sono state modificate le condizioni di impiego su pomacee (intervallo di sicurezza da 15 a 21 gg.) e su pesco e nettarino (trattamenti ammessi fino a fine fioritura).
CAMPO D'IMPIEGO
Fungicida per la difesa di pomacee, albicocco, ciliegio, pesco e nettarino, susino, fragola, pomodoro.
Trova impiego anche nella concia delle sementi di ortaggi, mais e sorgo.
SPETTRO D'AZIONE
Ticchiolatura e Monilia su pomacee; Bolla, Monilia, Wilsonomyces carpophilus su drupacee; alternaria, muffa grigia e peronospoa sul pomodoro; muffa grigia sulla fragola; patogeni delle sementi.
MODO D'AZIONE
Esplica un'attività preventiva di copertura esterna.
Leggermente citotropico; non viene traslocato.
FORMULAZIONI
Polvere bagnabile, Sospensione concentrata, Granuli idrodispersibili
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti all'80% di p.a. sotto forma di granuli idrodispersibili.
  • Melo, pero, cotogno, nashi: contro Ticchiolatura (Venturia inaequalis) e Monilia (Monilia sp.) 0,15-0,18 kg/hl, numero massimo di trattamenti: 6.
  • Pesche, nettarine: contro Bolla (Taphrina deformans), Monilia (Monilia sp.) e Wilsonomyces carpohilum 0,15-0,3 kg/hl, numero massimo di trattamenti: 1-2.
  • Albicocco, susino, ciliegio: contro Monilia (Monilia sp) e Wilsonomyces carpophilus 0,15-0,3 kg/hl, numero massimo di trattamenti: 1-2.
  • Pomodoro: contro Alternaria (Alternaria sp.), Muffa grigia (Botrytis cinerea) e Peronospora (Phythophthora infestans) 0,15-0,19 kg/hl; numero massimo di trattamenti: 4.
  • Fragola in serra: contro Muffa grigia (Botrytis cinerea) 1,5 kg/ha, numero massimo di trattamenti: 2.
COMPATIBILITA'
Non miscibile con antiparassitari a reazione alcalina (Poltiglia bordolese, Polisolfuri, etc.) e prodotti a base di Olii e Zolfi.
Il suo impiego deve essere distanziato di 15-20 giorni da interventi eseguiti con Olii minerali o Zolfi.
FITOTOSSICITA'
Risulta fitotossico su alcune varietà di melo (Renetta del Canada, Stark delicious, Stayman, Winesap) e di pero (Butirra d'Anjou, Butirra Clairgeau, Contessa di Parigi, Trionfo di Vienna).
ALTRE NOTIZIE
E' caratterizzato da un'azione pronta e da una persistenza relativamente lunga, dovuta alla sua particolare stabilità chimica.
Sulle pomacee stimola, attraverso un'attività di tipo enzimatico, il vigore vegetativo, favorendo anche il raggiungimento di una pezzatura e colorazione più intensa. Facilita, inoltre, la cicatrizzazione delle ferite da grandine.
MECCANISMO D'AZIONE
Altera i processi di respirazione cellulare ostacolando il trasporto degli elettroni e reagisce con gli enzimi solfidrilici producendo tiofosgene (SCCl2), tossico per la cellula fungina.
PERSISTENZA
La semi-vita risulta estremamente variabile in relazione al tipo di terreno: da 3-4 giorni nei terreni argillosi umidi sino a 2 mesi nei terreni essicati all'aria. La persistenza del p.a. nel suolo aumenta con l'aumentare del contenuto di sostanza organica mentre diminuisce in presenza di condizioni alcaline.
VIE DI DEGRADAZIONE
Nel terreno viene degradato principalmente per idrolisi; la flora microbica non sembra intervenire in maniera determinante.
MOBILITA' NEL TERRENO
Risulta fortemente adsorbito dai colloidi organici e non soggetto a dilavamento.
FOTODECOMPOSIZIONE E VOLATILIZZAZIONE
Non volatile.
La definizione applicativa di residuo per i seguenti codici è "somma di captano e folpet": 0130000 (Pomacee); 0152000 (Fragole); 0153010 (More di rovo); 0153030 (Lamponi); 0154030 (Ribes a grappoli); 0154040 (Uva spina); 0231010 (Pomodori); 0260010 (Fagioli con baccello); 0260020 (Fagioli senza baccello;»
INFORMAZIONI MEDICHE
SINTOMI: irritante per cute e mucose (congiuntiviti, rinofaringiti) con fotosensibilizzazione e resistenza a terapia; irritazione gastrointestinale (bruciori gastroesofagei, anoressia, vomito, diarrea); interessamento dell'apparato cardiocircolatorio (ipotensione, cianosi, aritmia); interessamento del SNC con irritabilità o depressione; possibili anemia e nefropatia (ematuria, proteinuria, urobilinogeno nelle urine).
TERAPIA: sintomatica.
  • da Circolare 3 settembre 1990, n. 20 (Supplemento ordinario G.U. n. 216 del 15 settembre 1990):
Simbolo/indicazione di pericolo: Xn (nocivo)
Frasi di rischio (R) : 36-40-43
Consigli di prudenza (S) : 36/37
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto 9000 mg/Kg
DL 50 dermale acuta coniglio > 4500 mg/kg
Irritazione dermale (coniglio): leggermente irritante
Irritazione oculare (coniglio): corrosivo
CL 50 inalatoria ratto maschio > 0.72 mg tec./l, ratto femmina 0.87 mg tec./l
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 orale acuta Anas platyrhynchos > 5000 mg/kg
DL 50 orale acuta Colinus virginianus 2000-4000 mg/kg
Tossicità per i pesci e altri organismi acquatici:
CL 50 (96 h) Lepomis macrochirus 0.072 mg/l
CL 50 (48 h) Daphnia 7-10 ppm
Tossicità per le api:
ED 50 orale 91 µg/ape, contatto 788 µg/ape