DODINA

NOME CHIMICO
1-dodecylguanidinium acetate (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H N O (sale acetato)
15 33 3 2
C H N (base libera)
13 29 3
GRUPPO CHIMICO
Azotorganici alifatici GUANIDINE
CENNI STORICI
Fungicida introdotto nel 1958 da American Cyanamid Co.
NOME COMUNE
Dodine
NUMERO CAS
2439-10-3 (dodina)
112-65-2 (base libera)
PESO MOLECOLARE
287.4 (sale acetato)
227.4 (base libera)
STATO FISICO
Solido cristallino incolore.
SOLUBILITA'
In acqua a 25°C : 63 mg/l.
In alcooli a basso peso molecolare : 7-23 g/l.
Solubile negli acidi; insolubile nella maggior parte dei solventi organici.
PUNTO DI FUSIONE
136°C
STABILITA'
Stabile in condizioni moderatamente acide o alcaline.
Si decompone in mezzo alcalino concentrato liberando la base.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Colture:
Melo, pero, nespolo40
Ciliegio14
Pesco75
Fragola10
Olivo7
Floreali e ornamentali, pioppo--
Altri impieghi:
Impiego su floreali e ornamentali da appartamento e da giardino domestico (PPO)--
A titolo informativo, si riportano gli impieghi precedentemente autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 15 novembre 2005 (GU n. 28 del 3-2-2006):
Colture:
Melo, pero, nespolo, albicocco, ciliegio, pesco, vite, fragola, olivo10
Carota, ortaggi a bulbo, solanacee, cucurbitacee, lattughe e simili, rucola, spinacio, basilico, legumi, sedano, finocchio, porro10
Patata10
Floreali, ornamentali, pioppo--
Altri impieghi:
Disinfezione delle talee di garofano e dei bulbi di fiori.
Campi da golf, prati ornamentali.
Impiego su floreali e ornamentali da appartamento e da giardino domestico.
Note:
Applicazione alla coltura e al terreno.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 1138/2013 della Commissione dell’8 novembre 2013:
Noci di pecàn, noci comuni, drupacee (escluse albicocche, ciliege, pesche), fragole5
Pomacee0,9
Albicocche, pesche0,09
Ciliege3
Olive da tavola20
Banane0,5
Altra frutta0,05*
Spinaci10
Erbe aromatiche0,1*
Altri ortaggi0,05*
Legumi da granella0,05*
Olive da olio20
Altri semi e frutti oleaginosi0,1*
Cereali0,05*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,1*
Luppolo0,1*
Spezie0,1*
Piante da zucchero0,05*
Note:
Per quanto riguarda la dodina nelle ciliege con il numero di codice 0140020, il regolamento (CE) n. 396/2005, nella versione precedente alla modifica apportata dal presente regolamento, continua ad applicarsi ai prodotti ottenuti in conformità alla normativa vigente prima del 6 giugno 2014.
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Pomacee e drupacee1
Altri prodotti ortofrutticoli0,2
Patate0,05 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Può essere autorizzato solo l'utilizzo come fungicida." (Parte A)
Questa sostanza attiva faceva parte del gruppo delle sostanze “revocate volontariamente “ ("voluntarily withdrawn") per le quali era stata poi presentata una nuova domanda di inclusione secondo la procedura accelerata prevista dal regolamento (CE) n. 33/2008.
Per queste sostanze era stato fissato inizialmente al 31 dicembre 2010 il termine per la revoca delle autorizzazioni, al 31 agosto 2011 il termine per la commercializzazione e la vendita delle scorte e al 31 dicembre 2011 quello relativo all’utilizzo (Decisione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008 e successivo Comunicato GU n. 144 del 24 giugno 2009). Questi tempi sono stati poi ritenuti insufficienti per il completamento dell’esame di tutte le sostanze “voluntarily withdrawn" e per questo le scadenze sono state prorogate di un anno: al 31 dicembre 2011 quella relativa alla revoca delle autorizzazioni e al 31 dicembre 2012 quella relativa allo smaltimento delle scorte (Decisione 2010/455/UE del 13 agosto 2010 e Regolamento 741/2010 del 17 agosto 2010). L'iter si è poi concluso positivamente con l'scrizione in allegato I stabilita con la Direttiva 2011/9/UE della Commissione del 1 febbraio 2011.
Riferimenti normativi:
  • Decisione della Commissione del 5 dicembre 2008 concernente la non iscrizione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio e la revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti dette sostanze (2008/934/CE).
Con questo provvedimento gli Stati membri sono tenuti a ritirare le autorizzazioni relative ai prodotti fitosanitari contenenti questa sostanza attiva entro il 31 dicembre 2010, con possibilità di smaltimento scorte entro il 31 dicembre 2011. Va tuttavia sottolineato che la mancata iscrizione di questa sostanza non si basa sulla presenza di chiare indicazioni di effetti nocivi e non pregiudica la presentazione da parte del notificante di una nuova domanda con procedura accelerata che ne permetta l'iscrizione in allegato I prima della scadenza dei tempi fissati per la revoca delle autorizzazioni.
  • Comunicato del 21 maggio 2009 (GU n. 144 del 24-6-2009) Comunicato relativo alla non inclusione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (09A06896)
Le sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato non sono incluse nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 in attuazione della decisione della Commissione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008.
Pertanto le autorizzazioni all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari che contengono tali sostanze attive, sono revocate a decorrere dal 31 dicembre 2010. La commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, nonche' la vendita, da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati, di tali prodotti fitosanitari revocati, sara' consentita fino al 31 agosto 2011. L'utilizzo dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, e' consentito fino 31 dicembre 2011.
  • Decisione della Commissione del 13 agosto 2010 che modifica le decisioni 2008/934/CE e 2008/941/CE per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore ed il periodo di moratoria, nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008 (2010/455/UE)
  • Regolamento (UE) n. 741/2010 della Commissione del 17 agosto 2010 che modifica i regolamenti (CE) n. 1490/2002 e (CE) n. 2229/2004 per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008
  • Il Comunicato del 29 dicembre 2010 modifica il Comunicato del 21 maggio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 144 del 24 giugno 2009, per: a) il termine fissato per la revoca delle autorizzazioni, che è prorogato al 31 dicembre 2011; b) il termine fissato per lo smaltimento delle giacenze in commercio, che è prorogato al 31 dicembre 2012, con la commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni e dei quantitativi regolarmente prodotti fino al momento della revoca, e la vendita da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati di detti prodotti fitosanitari revocati, consentita per 8 mesi dalla data di revoca e pertanto fino al 31 agosto 2012, mentre l’utilizzo dei prodotti revocati è invece consentito per 12 mesi a partire dalla data di revoca.
  • Direttiva 2011/9/UE della Commissione del 1 febbraio 2011 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio per includere la dodina come sostanza attiva e che modifica la decisione 2008/934/CE della Commissione
  • Decreto 18 marzo 2011 (GU n. 108 del 11-5-2011) Inclusione della sostanza attiva dodina nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2011/9/UE della Commissione e che modifica la decisione 2008/934/CE. (11A05913)
  • Decreto 20 marzo 2012 (GU n. 90 del 17-4-2012) Modifica del decreto 21 novembre 2011 relativo all'elenco di prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva dodina revocati ai sensi dell'articolo 3, commi 2 e 3 del decreto 18 marzo 2011 relativo all'iscrizione della sostanza attiva stessa nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (12A04243)
  • Decreto 28 novembre 2012 (GU n. 291 del 14-12-2012) Ri-registrazione provvisoria dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva dodina considerata approvata in conformita' al regolamento (CE) n. 1107/2009. (12A12991)
  • Decreto 20 novembre 2014 (GU n. 288 del 12-12-2014) Integrazione al decreto di ri-registrazione provvisoria dei prodotti fi tosanitari contenenti la sostanza attiva dodina considerata approvata in conformità al regolamento (CE) n.1107/2009.
  • Comunicato 30 luglio 2014 Elenco autorizzazioni revocate automaticamente
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con D.M. 8 giugno 2001 (G.U. n. 203 del 1-9-2001- Suppl. Ordinario n.223) è stata approvata l'estensione di impiego su floreali e ornamentali da appartamento e da giardino domestico (PPO).
  • Decreto 24 maggio 2005 (GU n. 136 del 14-6-2005) "Variazione tecnica dell'autorizzazione del prodotto fitosanitario «Dodene L», registrato al n. 6918." Estensione di impiego sulla rucola.
  • Con il Decreto 15 novembre 2005 (GU n. 28 del 3-2-2006) è stato aggiunta la rucola tra gli impieghi autorizzati.
  • Si segnala che in data 3 ottobre 2012 e 22 novembre 2012 sono state appovate le nuove etichette dei prodotti a base di dodina, con l'eliminazione, a seguito di rinuncia, della coltura della vite e degli ortaggi ad eccezione dello spinacio.
  • Decreto 27 gennaio 2014 - Adeguamento delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari, a base della sostanza attiva dodina, dell’impresa AGRIPHAR SA.
Con questo provvedimento, a decorrere dalla data del 28 febbraio 2014, nel rispetto dei nuovi limiti massimi di residui previsti dal regolamento (UE) n. 1138/2013, sono state eliminate in etichetta albicocco e spinacio e modificati i seguenti intervalli di sicurezza: olivo da 10 a 7 gg.; ciliegio da 10 a 14 gg.; pesco da 10 a 75 gg.; melo, pero e nespolo da 10 a 40 gg.
CAMPO D'IMPIEGO
Fungicida per la difesa di melo, pero, nespolo, ciliegio, pesco, fragola, olivo, floreali, ornamentali, pioppo.
Risulta inoltre autorizzato su floreali e ornamentali da appartamento e da giardino domestico (PPO).
SPETTRO D'AZIONE
Particolarmente indicato per la lotta contro la Ticchiolatura del melo e del pero ma risulta efficace anche contro molte altre crittogame, quali Bolla, Corineo, Monilia, Ruggini, Peronospora, Occhio di pavone, Vaiolatura, Marssonina, Alternariosi, Antracnosi, Cladosporiosi, Septoriosi, Fusariosi.
MODO D'AZIONE
Fungicida citotropico-translaminare dotato di attività preventiva e curativa.
Nei confronti della ticchiolatura delle pomacee esercita un'attività retroattiva sino a 60-72 ore).
FORMULAZIONI
  • Sospensione concentrata
  • Granuli idrodispersibili
MODALITA' D'IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 35% (355 g/l) di p.a. sotto forma di sospensione concentrata.
  • Melo e Pero
Contro ticchiolatura: trattamenti preventivi alla dose di ml 110-140, trattamenti curativi alla dose di ml 150-180 entro 48 ore dall’inizio della pioggia infettante. Effettuare al massimo 3 trattamenti annui distanziati di almeno 7-14 giorni. Non distribuire più di 2,5 L di prodotto per ettaro, corrispondenti a 900 g di Dodina, per ogni trattamento. Volume d’acqua: 200-1500 L/ha. Non trattare in fioritura.
  • Pesco
Contro monilia (sclerotinia) ml 100-130 nel periodo compreso tra l’apertura e la caduta dei petali. Contro bolla ml 180-230 in autunno dopo la caduta delle foglie e in pre-fioritura. Ogni anno effettuare al massimo 1-2 trattamenti (intervallo minimo 7-10 giorni) nel periodo compreso tra il rigonfiamento delle gemme e la fine della fioritura (caduta petali) e tra la caduta delle foglie e il rigonfiamento delle gemme. Non distribuire più di 2,5 L di prodotto per ettaro per trattamento, corrispondenti a 900 g di Dodina, in 500-1500 l di acqua.
  • Ciliegio
Contro monilia (sclerotinia) ml 100-130, contro cilindrosporiosi ml 125-150. Ogni anno effettuare al massimo 1-2 trattamenti iniziando subito dopo la fioritura ad intervalli di almeno 7-10 giorni. Non distribuire più di 1,9 litri di prodotto per ettaro, corrispondenti a 680 g di Dodina, per ogni trattamento. Volume d’acqua: 500- 1500 L/ha.
  • Fragola
In primavera, contro la muffa grigia e la vaiolatura ml 80-140 per trattamenti preventivi; ml 200 per trattamenti curativi.
  • Olivo
Contro occhio di pavone ml 150. Effettuare due interventi:
· Primaverile alla ripresa vegetativa delle gemme
· Autunnale fra fine settembre e i primi di ottobre.
Non distribuire più di 2,5 litri di prodotto per ettaro per trattamento, corrispondente a 900 g di Dodina, in 1000 litri di acqua. In caso di trattamenti a volume ridotto adeguare la concentrazione d’impiego in modo da mantenere costante la quantità distribuita per ettaro. Non trattare in fioritura.
  • Nespolo
Contro ticchiolatura alla dose di ml 100-130 intervenendo alla fase di bottoni fiorali all’ingrossamento del frutto a seconda delle condizioni climatiche. Effettuare 2-4 trattamenti annui distanziati di almeno 7-10 giorni (almeno 10 in post fioritura). Non distribuire più di 1,9 L di prodotto per ettaro, corrispondenti a 680 g di Dodina, per ogni trattamento. Volume d’acqua: 200-1500 L/ha. Non trattare in fioritura.
  • Pioppo
Per una difesa contro la marssonina intervenire a fine aprile e nella seconda metà di maggio, alla dose di ml 150-200 eventualmente ripetendo il trattamento a distanza di 3-4 settimane.
  • Floreali, ornamentali
Contro alternaria, antracnosi, cladosporiosi, fusariosi, peronospora, ruggine, septoriosi, e ticchiolatura che attaccano garofano, rosa, bulbose ed altre ornamentali, intervenire con la dose preventiva di ml. 130 aumentando a ml 200 in caso di interventi curativi e ripetendo ad intervalli di 7-10 giorni.
COMPATIBILITA'
Non è compatibile con clorobenzilati e con i prodotti a reazione alcalina. Non è consigliabile miscelarlo con Carbaril, Dimetoato, Azinfos-metile e Diclorvos. In miscela con esteri fosforici emulsionabili e con olii minerali può dare origine a scarsa sospensività. Evitare i trattamenti con acque troppo fredde e con temperature esterne prossime allo 0°C.
FITOTOSSICITA'
Su varietà del gruppo Golden Delicious può essere fitotossico a dosi superiori allo 0,05%.
ALTRE NOTIZIE
E' un partner ideale per fungicidi di copertura e sistemici.
MECCANISMO D'AZIONE
Sul micelio, l'attività fungitossica è presumibilmente associata alla capacità della lunga catena laterale lipofila di alterare la funzionalità della parte lipidica della membrana, nella quale la catena stessa si scioglie; la parte di molecola rimanente, la guanidina, rimane nella fase acquosa adiacente.
Sulle spore fungine, dopo l'assorbimento, la membrana cellulare rimane stabile anche ad alte concentrazioni di dodina; vengono invece inibiti gli enzimi amino- e solfidril dipendenti.
La selettività è legata alla differente velocità di assorbimento della dodina da parte delle spore fungine.
PERSISTENZA
La semi-vita nel terreno è inferiore a 20 giorni in condizioni aerobiche.
VIE DI DEGRADAZIONE
Nel terreno viene degradato principalmente per via microbica.
MOBILITA' NEL TERRENO
Sia la Dodina che i suoi prodotti di degradazione nel terreno rimangono localizzati nello strato superficiale e risultano poco dilavabili.
FOTODECOMPOSIZIONE E VOLATILIZZAZIONE
Fotostabile.
INFORMAZIONI MEDICHE
SINTOMI: a carico dell'apparato gastrointestinale: dolori addominali, bruciori gastroesofagei, diarrea; a carico dell'apparato cardiocircolatorio: ipotensione, cianosi, aritmia.
Irritazione di cute e mucose (dermatiti, congiuntiviti, rinofaringiti, ecc.). Per ripetuti contatti si hanno dermatiti aggravate da fotosensibilizzazione, resistenti a terapia.
TERAPIA: sintomatica.
  • da Circolare 3 settembre 1990, n. 20 (Supplemento ordinario G.U. n. 216 del 15 settembre 1990):
Simbolo/indicazione di pericolo: Xn (nocivo)
Frasi di rischio (R) : 20/21/22
Consigli di prudenza (S) : 2-13
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta su ratto maschio ¸ 1000 mg tecn./Kg
DL 50 dermale acuta su coniglio > 1500 mg/Kg
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 orale acuta su Colinus virginianus 1142 mg/Kg
Tossicità per i pesci:
CL 50 (48 h) su Rasbora heteromorpha 0.53 mg/l
Tossicità per le api:
DL 50 > 0.011 mg/ape