CLOROTALONIL

NOME CHIMICO
tetrachloroisophthalonitrile (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C Cl N
8 4 2
GRUPPO CHIMICO
Azotorganici aromatici ISOFTALONITRILI
CENNI STORICI
Fungicida introdotto da Diamond Alkali Co. (ora SDS Biotec.).
NOME COMUNE
Chlorothalonil
NUMERO CAS
1897-45-6
PESO MOLECOLARE
265.9
STATO FISICO
Cristalli incolori.
SOLUBILITA'
a 25°C: in acqua 0.6 mg/l, in acetone, butanone 20 g/Kg, in cicloesanone 30 g/Kg, in kerosene < 10 g/Kg, in xilene 80 g/Kg
PUNTO DI FUSIONE
250° - 251°C
Punto di ebollizione: 350°C
PRESSIONE DI VAPORE
1.3 Pa a 40°C
STABILITA'
Stabile in soluzioni acquose acide e alcaline e alla luce ultravioletta.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Melo, pero, pesco21
Susino35
Patata14/20/30
Cipolla, scalogno14/20
Pomodoro7/14/20
Cetriolo, melone, cocomero14/20
Fagiolino, fagiolo, pisello--
Cece28 (dal 7.4.2015 al 4.8.2015)
Asparago--
Sedano14
Frumento, triticale35/38
Barbabietola da zuccchero21
Floreali e ornamentali-
Autorizzazioni in deroga (art. 53 Reg. 1107/2009)
  • Con Decreto 7 aprile 2015 il prodotto Netor ha ottenuto in via eccezionale l'estensione di impiego sulla coltura del cece per il controllo degli attacchi fungini dell’Aschochyta spp, per un periodo di 120 giorni fino al 4 agosto 2015.
A titolo informativo, si riportano gli impieghi precedentemente autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 23 luglio 2008 (GU n 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):
Colture:
Melo, pero, pesco21
Susino35
Cipolla, scalogno, pomodoro, cetriolo, melone, cocomero, sedano14
Fagiolo(1), pisello(1), fagiolino(2)--
Patata14
Barbabietola da zucchero14
Floreali, ornamentali--
Note:
Applicazione alla coltura e al terreno.
(1) Trattamenti ammessi fino alla fioritura
(2) Trattamenti ammessi fino alla fioritura (esclusa)
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 1146/2014 della Commissione del 23 ottobre 2014:
Pomacee2 (1)
Albicocchie, pesche1 (1)
Uve da tavola e da vino3 (2)
Fragole4 (2)
Uva spina15 (2)
Banane, papaie15 (3)
Altra frutta0,01*
Patate0,01* (3)
Carote, barbaforte o cren, pastinaca, prezzemolo a grossa radice, salseffrica0,3 (3)
Sedani rapa1 (3)
Rape0,3 (1)
Agli, cipolle, scalogni0,01* (3)
Cipollette10 (3)
Altri ortaggi a bulbo0,01* (3)
Pomodori, melanzane6 (3)
Cucurbitacee con buccia commestibile5 (3)
Cucurbitacee con bubccia non commestibile1 (3)
Cavolfiori2 (3)
Cavoletti di Bruxelles3 (3)
Cavoli cappucci0,6 (1)
Erbe fresche (escluse foglie di sedano e prezzemolo)0,02*
Foglie di sedano, prezzemolo5 (3)
Fagioli con baccello, piselli con baccello5 (3)
Fagioli senza baccello3 (3)
Piselli senza baccello1 (1)
Lenticchie0,6 (3)
Altri legumi freschi0,01* (3)
Asparagi0,01* (3)
Sedani10 (3)
Porri8 (1)
Funghi coltivati0,5 (3)
Altri ortaggi0,01*
Fagioli da granella3 (3)
Lenticchie da granella, lupini0,2 (3)
Piselli da granella1 (3)
Altri legumi da granella0,01* (3)
Semi di arachide0,1 (3)
Altri semi e frutti oleaginosi0,01*
Orzo, avena0,4 (3)
Segale, frumento0,1 (3)
Altri cereali0,01*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo60 (4)
Spezie (escluso barbaforte o cren)0,05*
Brabaforte o cren0,3 (3) (+)
Piante da zucchero 0,01*
Note:
(R) = La definizione di residui è diversa per le seguenti combinazioni di antiparassitari e numeri di codice: Clorotalonil — codici da 1010000 a 1070000, eccetto 1040000: 2,5,6-tricloro-4-idrossiftalonitrile (SDS-3701)
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
(1) L'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha riscontrato la mancanza di alcune informazioni relative alle sperimentazioni sui residui. Al momento del riesame degli LMR la Commissione terrà conto delle informazioni indicate nella prima frase, se tali informazioni saranno presentate entro il 29 ottobre 2016, o, qualora tali informazioni non siano presentate entro tale termine, della mancanza delle stesse. L'Autorità europea per la sicurezza alimentare sottolinea inoltre che non è stato preso in considerazione il metabolita 2,5,6-tricloro-4-idrossiftalonitrile (SDS-3701), dato che non sono disponibili per tutti i prodotti vegetali un metodo di applicazione convalidato, una serie completa di sperimentazioni sui residui, studi sulla stabilità all'immagazzinamento e dati sulla trasformazione dell'SDS-3701. Al momento del riesame degli LMR la Commissione terrà conto di tali informazioni, se tali informazioni saranno presentate entro il 29 ottobre 2016, o, qualora tali informazioni non siano presentate entro tale termine, della mancanza delle stesse.
(2) L'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha riscontrato la mancanza di alcune informazioni relative alla stabilità all'immagazzinamento. Al momento del riesame degli LMR la Commissione terrà conto delle informazioni indicate nella prima frase, se tali informazioni saranno presentate entro il 29 ottobre 2016, o, qualora tali informazioni non siano presentate entro tale termine, della mancanza delle stesse. L'Autorità europea per la sicurezza alimentare sottolinea inoltre che non è stato preso in considerazione il metabolita 2,5,6-tricloro-4-idrossiftalonitrile (SDS-3701), dato che non sono disponibili per tutti i prodotti vegetali un metodo di applicazione convalidato, una serie completa di sperimentazioni sui residui, studi sulla stabilità all'immagazzinamento e dati sulla trasformazione dell'SDS-3701. Al momento del riesame degli LMR la Commissione terrà conto di tali informazioni, se tali informazioni saranno presentate entro il 29 ottobre 2016, o, qualora tali informazioni non siano presentate entro tale termine, della mancanza delle stesse.
(3) L'Autorità europea per la sicurezza alimentare sottolinea che non è stato preso in considerazione il metabolita 2,5,6-tricloro-4-idrossiftalonitrile (SDS-3701), dato che non sono disponibili per tutti i prodotti vegetali un metodo di applicazione convalidato, una serie completa di sperimentazioni sui residui, studi sulla stabilità all'immagazzinamento e dati sulla trasformazione dell'SDS-3701. Al momento del riesame degli LMR la Commissione terrà conto di tali informazioni, se tali informazioni saranno presentate entro il 29 ottobre 2016, o, qualora tali informazioni non siano presentate entro tale termine, della mancanza delle stesse.
(4) L'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha riscontrato la mancanza di alcune informazioni relative ai metodi di analisi e alle sperimentazioni sui residui. Al momento del riesame degli LMR la Commissione terrà conto delle informazioni indicate nella prima frase, se tali informazioni saranno presentate entro il 29 ottobre 2016, o, qualora tali informazioni non siano presentate entro tale termine, della mancanza delle stesse. L'Autorità europea per la sicurezza alimentare sottolinea inoltre che non è stato preso in considerazione il metabolita 2,5,6-tricloro-4- idrossiftalonitrile (SDS-3701), dato che non sono disponibili per tutti i prodotti vegetali un metodo di applicazione convalidato, una serie completa di sperimentazioni sui residui, studi sulla stabilità all'immagazzinamento e dati sulla trasformazione dell'SDS-3701. Al momento del riesame degli LMR la Commissione terrà conto di tali informazioni, se tali informazioni saranno presentate entro il 29 ottobre 2016, o, qualora tali informazioni non siano presentate entro tale termine, della mancanza delle stesse.
(+) L'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha riscontrato la mancanza di alcune informazioni relative al metabolismo dei suini e ai residui radioattivi totali (RRT) nel pollame. Al momento del riesame degli LMR la Commissione terrà conto delle informazioni indicate nella prima frase, se tali informazioni saranno presentate entro il 29 ottobre 2016, o, qualora tali informazioni non siano presentate entro tale termine, della mancanza delle stesse.
Il regolamento (CE) n. 396/2005, nella versione precedente alle modifiche introdotte dal presente regolamento, continua ad applicarsi ai prodotti ottenuti in conformità alla normativa vigente prima del 18 maggio 2015.
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 9 novembre 2007 (GU n. 53 del 3-3-2008):
Pomacee, albicocche, pesche (comprese le nettarine e ibridi simili), uve da tavola1
Uve da vino, fragole (escluse le fragole selvatiche)3
Mirtilli rossi2
Ribes a grappoli (rosso, nero e bianco), uva spina10
Banane0,2
Papaia20
Altra frutta0,01 (*)
Carote, sedani rapa, cetrioli, cucurbitacee con buccia non commestibile1
Agli, cipolle, scalogni0,5
Cipolline, cetriolini, erbe fresche, fagioli (con baccello)5
Solanacee, fagioli (senza baccello), piselli (con baccello), funghi coltivati2
Cavoli a infiorescenza, cavoli di Bruxelles, cavoli cappucci3
Piselli (senza baccello)0,3
Sedani, porri10
Altri ortaggi0,01 (*)
Legumi da granella0,01 (*)
Semi di arachide0,05
Altri semi oleaginosi0,01 (*)
Patate0,01 (*)
0,1 (*)
Luppolo50
Frumento, segale, orzo, avena, triticale0,1
Altri cereali0,01 (*)
Barbabietole da zucchero0,5 (n)
(*) Limite inferiore convenzionale di determinazione analitica
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
I nuovi limiti massimi di residui, che trovano applicazione per i trattamenti effettuati dopo l'entrata in vigore dei limiti stessi, si applicano a decorrere dal 19 dicembre 2007 (Decreto 9 novembre 2007, art 1, comma 5).
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata, a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009, con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Possono essere autorizzate solo le utilizzazioni come fungicida."
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2005/53/CE della Commissione del 16 settembre 2005 recante modifica della direttiva 91/414/CEE del Consiglio per includervi clorotalonil, clorotoluron, cipermetrina, daminozide e tiofanato metile come sostanze attive
  • Decreto 7 marzo 2006 (GU n. 116 del 20-5-2006 - Suppl. Ord. n. 124) Inclusione delle sostanze attive clorotalonil, clorotoluron, cipermetrina, daminozide e tiofanato metile nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194, in attuazione della direttiva 2005/53/CE della Commissione del 16 settembre 2005.
  • Decreto 29 agosto 2006 (GU n. 212 del 12-9-2006) Elenco dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva clorotalonil, revocati ai sensi dell'articolo 2, commi 2 e 3, del decreto del Ministero della salute del 7 marzo 2006, relativo all'iscrizione della sostanza attiva clorotalonil nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.
  • Decreto 1 settembre 2006 (GU n. 226 del 28-9-2006) Sospensione dell'autorizzazione all'immissione in commercio di alcuni prodotti fitosanitari contenenti sostanze attive «Clorotoluron», «Clorotalonil» e «Tribenuron metile» di fonti diverse da quelle iscritte nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, con decreti del Ministero della salute del 7 marzo 2006.
  • Decreto 13 ottobre 2006 (GU n. 251 del 27-10-2006) Modificazione del decreto 1° settembre 2006, relativo alla sospensione dell'autorizzazione all'immissione in commercio di alcuni prodotti fitosanitari, contenenti sostanze attive «Clorotoluron», «Clorotalonil» e «Tribenuron metile» di fonti diverse da quelle iscritte nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, con decreti del Ministero della salute del 7 marzo 2006.
  • Decreto 14 dicembre 2006 (GU n. 61 del 14-3-2007) Modifica del decreto 7 marzo 2006 per quanto concerne la sostanza attiva clorotalonil, in attuazione della direttiva 2006/76/CE della Commissione del 22 settembre 2006.
  • Decreto 19 Settembre 2007 (GU n. 235 del 9-10-2007) Revoca dell'autorizzazione di alcuni prodotti fitosanitari, gia' oggetto di un provvedimento di sospensione, contenenti sostanze attive clorotoluron, clorotalonil e tribenuron metile di fonti diverse da quelle iscritte nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194 con decreti del Ministero della salute del 7 marzo 2006.
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 533/2013 della Commissione del 10 giugno 2013 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda la proroga dei periodi di approvazione delle sostanze attive 1-metil-ciclopropene, clorotalonil, clorotoluron, cipermetrina, daminozide, forchlorfenuron, indoxacarb, tiofanato metile e tribenuron
ALTRE DISPOSIZIONI
  • D.M. 07/02/92 n. 39 (s.o. G.U. n. 44 del 22.2.1992) Approvazione di etichette relative ai presidi sanitari a base delle sostanze attive amitraz, clorotalonil e linuron)
  • Con D.M. 16 luglio 1999 (s.o. G.U. n. 176 del 29.7.99) è stato stabilito su fagiolo e pisello un massimo di due trattamenti da effettuarsi fino alla fioritura e su fagiolino un massimo di due trattamenti da effettuarsi fino alla fioritura (esclusa).
  • Con Decreto 22 luglio 2003 (G.U. n. 232 del 6.10.2003, s.o. n. 158) sono state aggiunte tra gli impieghi autorizzati le seguenti colture: barbabietola da zucchero.
  • Con Decreto 23 luglio 2008 (GU n. 265 del 12-11-2008) è stato aggiunto lo scalogno tra gli impieghi autorizzati.
  • Si segnala la registrazione del prodotto Netor (reg. 14638 del 2.3.2011) autorizzato su frumento, melone, cocomero e asparago.
  • Decreto 17 giugno 2013 (Decreto 17 giugno 2013) Revoca, su rinuncia, di alcuni prodotti fi tosanitari a base di Chlorothalonil.
  • Con Decreto 30 maggio 2014 il prodotto Clortosip 500 SC ha ottenuto l'estensione di impiego sulla barbabietola da zucchero per la lotta contro la Cercospora (Cercospora bieticola) per un periodo di 120 giorni fino al 27 settembre 2014. Con Decreto 27 novembre 2014 tale estensione è divenuta poi definitiva.
CAMPO D'IMPIEGO
Fungicida per la difesa di pesco, susino, melo, pero, alcuni ortaggi (sedano, cocomero, melone, cetriolo, pomodoro, fagiolo, pisello, fagiolino, cipolla), patata, frumento, triticale, barbabietola da zucchero, floreali e ornamentali.
SPETTRO D'AZIONE
Manifesta un ampio spettro d'azione fungicida. In particolare, ne e' indicato l'impiego: su pesco e susino, contro Bolla, Cladosporiosi, Marciumi, Moniliosi; su melo e pero, contro Ticchiolatura, Marciumi, Cancro dei rami, Alternaria; su colture orto-floricole, contro Peronospora, Alternaria, Antracnosi, Septoria, Cladosporiosi, Muffa grigia, Ruggine; su barbabietola contro Cercospora.
Non e' efficace contro l'Oidio. Esplica anche una azione frenante lo sviluppo delle popolazioni di acari fitofagi.
MODO D'AZIONE
Esplica un'azione preventiva, per contatto fogliare.
E' privo di proprietà sistemiche.
FORMULAZIONI
¦ Granuli idrodispersibili
¦ Sospensione concentrata
Sono disponibili prodotti in miscela con altri p.a. fungicidi.
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 75% sotto forma di granuli idrodispersibili.
  • Pomodoro
Peronospora, Septoria, Ticchiolatura, Alternaria, Antracnosi, Botrytis 1-2 kg/ha per applicazione. Sono consentite un massimo di 3 applicazioni/anno in campo e 5 applicazioni/anno in serra.
  • Cocomero, Melone, Cetriolo
Antracnosi, Botrytis 1-2 kg/ha per applicazione. Sono consentite un massimo di 3 applicazioni/anno sia in campo che in serra.
  • Fagiolo, Pisello
Peronospora, Antracnosi, Botrytis, Ruggine, Collectotricum 1-2 kg/ha per applicazione. Sono consentite un massimo di 2 applicazioni fino alla fioritura.
  • Fagiolino
Peronospora, Antracnosi, Botrytis, Ruggine, Collectotricum 1-2 kg/ha per applicazione. Sono consentite un massimo di 2 applicazioni fino alla fioritura (esclusa).
  • Cipolla
Peronospora, Muffa bianca e grigia, Alternaria 1-2 kg/ha per applicazione. Sono consentite un massimo di 2 applicazioni/anno in campo.
  • Barbabietola da zucchero
Cercospora 2 kg/ha per applicazione. Sono consentite un massimo 2 applicazioni/anno.
  • Patata
Peronospora, Alternaria 1,3-2 kg/ha per applicazione. Sono consentite un massimo di 2 applicazioni/anno.
  • Melo, Pero (solo in campo e in miscela con fungicidi sistemici)
Ticchiolatura 0,8-1,3 kg/ha per applicazione. Sono consentite un massimo di 4 applicazioni/anno.
  • Pesco, Susino (solo in campo e in miscela con fungicidi sistemici)
Botrytis, Sclerotinia, Rhizopus, Gloeosporium, Penicillium 1-1,3 kg/ha per applicazione. Sono consentite un massimo di 4 applicazioni/anno.
  • Colture Floreali (Rosa, Garofano, Gladiolo, Crisantemo) e Ornamentali
Botrytis, Ticchiolatura, Peronospora, Septoriosi, Alternariosi, 150-200 g/hl.
Nota: su Fagiolo, Pisello, Fagiolino è autorizzato il trattamento solo fino a fioritura (esclusa).
Per tutti gli impieghi sopra indicati, intervenire principalmente con trattamenti preventivi secondo normali calendari di intrvento.
Volumi di irrorazione: diluire il prodotto in 4-5 o piu' ettolitri di acqua e distribuire la poltiglia uniformemente a mezzo delle comuni irroratrici a mano o meccaniche.
Tempo di rientro: 12 ore in campo; 24 ore in serra.
COMPATIBILITA'
Compatibile con i più comuni antiparassitari ad eccezione di quelli a reazione alcalina (poltiglia bordolese, polisolfuri).
FITOTOSSICITA'
Non risulta fitotossico nelle normali condizioni d'impiego; sulle colture da fiore più delicate si consiglia comunque di eseguire saggi preliminari su poche piante prima di trattare l'intera vegetazione.
Può dar luogo a fenomeni di rugginosità su alcune cultivar di melo (Imperatore, Red e Golden Delicious).
ALTRE NOTIZIE
Su pomacee e drupacee l'impiego e' consentito solo in miscela con fungicidi sistemici (triazoli o rameici nel caso di melo e pero; triazoli, benzimidazolici o dicarbossimidici nel caso di pesco e susino).
Numero massimo di trattamenti consentiti sulle colture:
  • melo, pero, pesco, susino: 4 trattamenti;
  • sedano: 3 trattamenti in pieno campo;
  • pomodoro: 3 trattamenti in pieno campo e 5 in serra;
  • cocomero, melone e cetriolo: 3 trattamenti in pieno campo e in serra;
  • cipolla, patata, fagiolo, pisello, fagiolino: 2 trattamenti in pieno campo
  • su fagiolo e pisello i trattamenti sono ammessi fino alla fioritura, su fagiolino fino alla fioritura (esclusa).
MECCANISMO D'AZIONE
Non è specifico. L'azione fungitossica sembra coinvolgere reazioni con gruppi tiolici di enzimi cellulari tiol-dipendenti.
(R) = La definizione di residui è diversa per le seguenti combinazioni di antiparassitari e numeri di codice:
Clorotalonil — codici da 1010000 a 1070000, eccetto 1040000: 2,5,6-tricloro-4-idrossiftalonitrile (SDS-3701)
INFORMAZIONI MEDICHE
SINTOMI: irritante per la cute e le mucose dell'apparato respiratorio. Irritante oculare con possibile opacità corneale.
Sensibilizzante. Può provocare danni renali ed atassia.
TERAPIA: sintomatica.
  • da Circolare 3 settembre 1990, n. 20 (Supplemento ordinario G.U. n. 216 del 15 settembre 1990):
Simbolo/indicazione di pericolo: Xn (nocivo)
Frasi di rischio (R) : 40
Consigli di prudenza (S) : 36/37
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta su ratto albino > 10000 mg/Kg
DL 50 dermale acuta su coniglio albino > 10000 mg/Kg
Tossicità per gli uccelli:
CL 50 (8 gg) Anas platyrhynchos > 21500 mg/Kg dieta
CL 50 (8 gg) Colinus virginianus 5200 mg/Kg dieta
Tossicità per i pesci:
CL 50 su Salmo gairdneri 0.25 mg/l
CL 50 su Lepomis macrochirus 0.39 mg/l
CL 50 su Ictaluras punctatus 0.43 mg/l
Prodotti contenenti CLOROTALONIL