PROPICONAZOLO

NOME CHIMICO
(±)-1-[2-(2,4-dichlorophenyl)-4-propyl-1,3-dioxolan-2-ylmethyl]-1H-1,2,4- triazole (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H Cl N O
15 17 2 3 2
GRUPPO CHIMICO
Azotorganici eterociclici TRIAZOLI
CENNI STORICI
Proprietà fungicide segnalate da Janssen Pharmaceutica.
E' stato sviluppato da Ciba-Geigy AG.
NOME COMUNE
Propiconazole
NUMERO CAS
60207-90-1
PESO MOLECOLARE
342.2
STATO FISICO
Liquido viscoso giallastro.
SOLUBILITA'
In acqua a 20°C 110 mg/l
In esano a 20°C 60 g/Kg
Completamente miscibile con acetone, metanolo.
PUNTO DI EBOLLIZIONE
180°C / 0.1 mm Hg
PRESSIONE DI VAPORE
0.133 mPa a 20°C
STABILITA'
Stabile al calore fino a 320°C.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Albicocco, ciliegio, pesco, susino, vite 14
Melone, carciofo14
Frumento, orzo, segale, avena28
Riso42
Barbabietola da zucchero21
Rosa--
Altri impieghi:
Tappeti erbosi.
Impiego su floreali e ornamentali da appartamento e da giardino domestico.
Si segnala che l'intervallo di sicurezza su vite è stato poi adeguato e portato a 35 giorni per il prodotto Protil EC (reg. 10426).
Si segnala che con Decreto 4 luglio 2014 è stato autorizzato il prodotto Quilt Xcel (reg. 15758), in miscela con propiconazolo, su mais e mais dolce.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 2015/845 della Commissione del 27 maggio 2015:
Arance9
Altri agrumi6
Mele0,15
Pesche5
Albicocche0,2
Uve da tavola e da vino0,3
Banane0,1
Altra frutta0,05*
Pomodori3
Porri0,1
Altri ortaggi0,05*
Legumi da granella0,05*
Semi di arachide0,2
Altri semi oleaginosi0,1*
Olive da olio0,05*
Altri frutti oleaginosi0,1*
Orzo, avena0,2
Riso0,7
Altri cereali0,05*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,1*
Luppolo0,1*
Spezie (escluso barbaforte o crren)0,1*
Barbaforte o cren0,05* (+)
Piante da zucchero0,05*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
(+) Il livello massimo di residui applicabile al barbaforte/rafano/cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello fissato per il barbaforte/rafano/cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo degli ortaggi a radice e tubero (codice 0213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 15 novembre 2005 (GU n. 28 del 3-2-2006):
Albicocche, pesche0,2
Banane0,1
Altra frutta0,05 (*)
Porri0,1
Altri ortaggi0,05 (*)
Legumi da granella0,05 (*)
Semi di arachide0,2
Altri semi oleaginosi0,1 (*)
Patate0,05 (*)
0,1 (*)
Luppolo0,1 (*)
Orzo, avena0,2
Altri cereali0,05 (*)
Barbabietole da zucchero0,05 (n)
Note:
Limiti massimi comunitari provvisori
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
(*) limite inferiore convenzionale di determinazione analitica
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche (Parte A): "Possono essere autorizzate solo le utilizzazioni come fungicida".
Riferimenti normativi:
  • Decreto 26 novembre 2003 (GU n. 30 del 6-2-2004) "Inclusione delle sostanze attive mecoprop, mecoprop-P e propiconazolo nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2003/70/CE della Commissione del 17 luglio 2003."gicida
  • Decreto 4 maggio 2005 (GU n 132 del 9-6-2005) "Revoca delle autorizzazioni all'immissione in commercio di prodotti fitosanitari, non conformi alle disposizioni definite dal decreto del Ministero della salute del 26 novembre 2003, relativo all'iscrizione della sostanza attiva propiconazolo nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.
  • Decreto 7 ottobre 2011 (GU n. 246 del 21-10-2011) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di propiconazolo, sulla base del dossier ZETASPRAY 0.019% (w/w) AE di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (11A13845)
  • Decreto 11 ottobre 2011 (GU n. 257 del 4-11-2011) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di propiconazolo, sulla base del dossier A6097 AF di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (11A13916)
  • Decreto 19 marzo 2012 (GU n. 92 del 19-4-2012 - Suppl. Ordinario n.78) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di propiconazolo, sulla base del dossier OPINION 250g/l EC di All. III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (12A04289)
  • Decreto 12 aprile 2012 (GU n. 106 del 8-5-2012 - Suppl. Ordinario n.94) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di propiconazolo, sulla base del dossier Propydor 110 g/l EW di All. III alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione di prodotti fitosanitari. (12A04952)
  • Decreto 18 luglio 2012 (GU n. 2 del 3-1-2013) Ri-registrazione del prodotto fitotosanitario «Propiflower», a base di propiconazolo, sulla base del fascicolo di All. III Opinion 250 g/l EC, valutato alla luce dei principi uniformi.
  • Regolamento (UE) n. 823/2012 della Commissione del 14 settembre 2012 recante deroga al regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda le date di scadenza dell’approvazione delle sostanze attive 2,4-DB, acido benzoico, beta-ciflutrin, carfentrazone etile, Coniothyrium minitans di ceppo CON/M/91-08 (DSM 9660), ciazofamid, ciflutrin, deltametrina, dimethenamid-P, etofumesato, etossisulfuron, fenamidone, flazasulfuron, flufenacet, flurtamone, foramsulfuron, fostiazato, imazamox, iodosulfuron, iprodione, isoxaflutole, linuron, idrazide maleica, mecoprop, mecoprop-P, mesosulfuron, mesotrione, oxadiargil, oxasulfuron, pendimetalin, picoxystrobin, propiconazolo, propineb, propoxycarbazone, propizamide, piraclostrobin, siltiofam, triflossistrobina, warfarin e zoxamide
  • Decreto 26 novembre 2012 (GU n. 72 del 26-3-2013) Ri-registrazione del prodotto fi tosanitario OPINION ECNA registrato al n. 15041, a base di propiconazolo, sulla base del fascicolo di All. III, di cui al decreto legislativo 194/95, denominato Opinion 250g/l EC, valutato alla luce dei principi uniformi.
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con D.M. 3 gennaio 2001 (s.o. G.U. n. 34 del 10.2.2001) sono stati revocati i seguenti impieghi: peperone.
  • Con D.M. 8 giugno 2001 (G.U. n. 203 del 1-9-2001- Suppl. Ordinario n.223) è stata approvata l'estensione di impiego su floreali e ornamentali da appartamento e da giardino domestico (PPO).
  • Con Decreto 22 luglio 2003 (G.U. n. 232 del 6.10.2003, s.o. n. 158) sono state aggiunte tra gli impieghi autorizzati le seguenti colture: vite.
  • Decreto 17 settembre 2012 (GU n. 234 del 6-10-2012) Revoca, su rinuncia, di un prodotto fitosanitario a base di propiconazolo. (12A10284)
  • Con Decreto 4 luglio 2014 è stato autorizzato il prodotto Quilt Xcel (reg. 15758), in miscela con azoxystrobin, su mais e mais dolce.
CAMPO D'IMPIEGO
Fungicida per la difesa di drupacee (pesco, albicocco, ciliegio, susino), vite, ortaggi (carciofo, melone, mais dolce), barbabietola da zucchero, cereali (frumento, orzo, segale, avena, riso, mais), rosa, tappeti erbosi.
SPETTRO D'AZIONE
E' dotato di un largo spettro d'azione.
In particolare, ne è indicato l'impiego:
  • su drupacee, contro Oidio e Bolla del pesco, Monilia;
  • su vite, contro l'Oidio;
  • su carciofo e melone, contro l'Oidio;
  • su barbabietola da zucchero, contro Cercospora e Oidio;
  • su cereali, contro Oidio, Ruggini, Elmintosporiosi, Rincosporiosi, Septoriosi;
  • su rosa, contro l'Oidio;
  • su tappeti erbosi, contro il complesso delle malattie che provocano deperimenti e diradamenti causate da Sclerotinia homeocarpa (Dollar spot), Helminthosporium spp., Oidio, Ruggini.
MODO D'AZIONE
Fungicida sistemico per traslocazione del principio attivo in modo acropeto, è assorbito rapidamente da parte degli organi vegetali e quindi è poco esposto ai dilavamenti. Efficacia preventiva ed eradicante, con lunga persistenza (da 3-5 settimane), a seconda delle malattie e condizioni climatiche.
FORMULAZIONI
¦ Emulsione concentrata
¦ Liquido emulsionabile
¦ Polvere bagnabile
Sono disponibili formulazioni in miscela con altri p.a.
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 25% (250 g/l) di p.a. sotto forma di concentrato emulsionabile.
  • VITE: idicato per combattere l’ Oidio, effettuando il seguente calendario di interventi:
  • Pre-fioritura: trattamenti distanziati di due settimane alla dose di ml 8/hl.
  • Post-fioritura: trattamenti distanziati di due settimane alla dose di ml
15 hl. Se si dovessero effettuare trattamenti settimanali bisogna dimezzare le dosi.
  • FRUMENTO, ORZO, SEGALE, AVENA: contro Oidio (=Erysiphe spp), ruggini (=Puccinia spp), Septoria spp., Rincosporiosi (Rhynchosporium spp.), Helminthosporium (=Drechslera) teres e sativum. E’ inoltre dotato di buona attività contro Cercosporella, Fusarium spp., trattando preventivamente quando si presentano le condizioni favorevoli alle infezioni o alla comparsa delle prime pustole. Se si vuole una protezione completa della coltura è opportuno effettuare due applicazioni rispettivamente alla levata e in fioritura, limitandosi eventualmente solo a quest’ultima, nelle circostanze di minor pressione di infezione o sulle varietà meno sensibili.
Nell’orzo a semina autunnale, in annate particolari in cui si presentano ingenti attacchi precoci di Oidio e/o Elmintosporiosi, può rendersi utile e necessaria un’applicazione in autunno.
La dose d’impiego è di lt 0,5 ha in 300-500 litri di acqua, elevandola sino a 0,6 lt/ha in caso di forti attacchi di oidio.
  • RISO : indicato per combattere l’Elmintosporiosi, causata da Drechslera (Helmintosporium) teres, in modo particolare per le colture da seme; la dose d’impiego è di lt 0,4-0,6 ha, con trattamento alla prima comparsa dei sintomi e ripetendo il trattamento dopo circa un mese in caso di necessità, avendo cura di sospendere i trattamenti dal momento della completa emissione della pannocchia.
  • BARBABIETOLA DA ZUCCHERO : indicato per combattere la Cercospora, effettuando da due a quattro trattamenti alla dose di 0,8-1 lt/ha, con primo trattamento alla comparsa dei primi sintomi distanziando i trattamenti di 14 - 16 giorni.
  • CARCIOFO : per controllare l’ Oidio alla dose di lt 0,2 ha, trattando alla comparsa delle primissime infezioni e ripeterli ogni 12-14 giorni.
  • ROSA : contro l’ Oidio alla dose di ml 10-15 Hl ogni 12-14 giorni. Tenere presente che le colture protette, a seguito dei trattamenti possono subire fenomeni di rallentamento di crescita.
  • PESCO : contro Oidio, trattando dalla fase della scamiciatura della coltura, alla dose di ml 15-20 hl, ripetendo l’intervento ogni 10-12 giorni, in relazione alla sensibilità varietale, alla posizione del pescheto e all’andamento meteorologico. Per combattere la Bolla intervenire al bruno (autunno - inverno) alla dose di ml 30-40 hl. Negli interventinella fase di bottoni rosa e nei trattamenti successivi il dosaggio consigliato è di ml 20-25 hl.
  • PESCO, ALBICOCCO, CILIEGIO, SUSINO : Contro la Monilia effettuando una o due applicazioni in pre e post fioritura secondo l’andamento stagionale e contro il Marciume dei frutti trattare in prossimità della raccolta rispettando il tempo di carenza alla dose di ml 25 hl.
  • TAPPETI ERBOSI : contro le malattie che provocano deperimenti e diradamenti dei tappeti erbosi causate da Sclerotinia homeocarpa (=Dollarspot), Helminthosporium spp., Oidio, Ruggini. Intervenire con dosi ed intervallo dei trattamenti che variano a econda della malattie, delle condizioni ambientali e del tipo di pratica di mantenimento adottate. Indicativamente impiegare da 16 a 40 ml per 100 mq., equivalenti a 1,6-4 lt/ha bagnando abbondantemente la vegetazione con trattamenti cadenzati ogni 10-20 giorni.
  • MELONE : indicato contro l’Oidio alla dose di ml 12 - 15 hl con trattamento ogni due settimane.
COMPATIBILITA'
Miscibile con la maggior parte degli antiparassitari e concimi fogliari di comune impiego.
FITOTOSSICITA'
Su colture orticole, floreali ed ornamentali, dato l’ampio numero di varietà esistenti, si consiglia di effettuare preventivamente una prova onde rilevare l’eventuale sensibilità. In alcuni casi sono stati osservati sintomi di fitotossicità sulla Vite.
MECCANISMO D'AZIONE
Inibizione della sintesi degli ergosteroli, sostanze lipidiche indispensabili per la costituzione e la funzionalità delle membrane cellulari.
PERSISTENZA
E' dotato di lunga persistenza: da 3 a 5 settimane.
INFORMAZIONI MEDICHE
SINTOMI: organi interessati: occhi, cute, mucose del tratto respiratorio, fegato, reni.
Provoca gravi lesioni cutanee su base allergica (da semplici dermatiti eritematose a dermatiti necrotizzanti).
Provoca tosse, broncospasmo e dispnea per irritazione bronchiale.
Fenomeni di tossicità sistemica solo per assorbimenti di alte dosi. Sono possibili tubulonecrosi renale acuta ed epatonecrosi attribuite ad un meccanismo immunoallergico.
In caso di ingestione insorgono sintomi di gastroenterite (nausea, vomito, diarrea) e cefalea, oltre naturalmente a segni del possibile interessamento epatico e/o renale. Nell'intossicazione grave si evidenziano segni di eccitamento e depressione del SNC.
Metabolismo: dopo ingestione la sostanza è prontamente assorbita e metabolizzata. L'escrezione renale e fecale avviene in 72 ore.
TERAPIA: sintomatica.
  • da Circolare 3 settembre 1990, n. 20 (Supplemento ordinario G.U. n. 216 del 15 settembre 1990):
Simbolo/indicazione di pericolo: Xn (nocivo)
Frasi di rischio (R) : 22
Consigli di prudenza (S) : 28-36
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto 1517 mg/Kg
DL 50 dermale acuta ratto > 4000 mg/Kg
Irritazione dermale (coniglio): leggermente irritante
Irritazione oculare (coniglio): leggermente irritante
Tossicita' per gli uccelli:
CL 50 (96 h) Salmo trutta 20 mg/l
CL 50 (96 h) Cyprinus carpio > 100 mg/l