CARBOSSINA

NOME CHIMICO
5,6-dihydro-2-methyl-1,4-oxathi-ine-3-carboxanilide (IUPAC)
5,6-dihydro-2-methyl-N-phenyl-1,4-oxathiin-3-carboxamide (C.A.)
FORMULA BRUTA
C H NO S
12 13 2
GRUPPO CHIMICO
Azoto-solforganici
TIOANILIDI Oxatine
CENNI STORICI
Fungicida introdotto da Uniroyal Inc.
NOME COMUNE
carboxin (BSI, E-ISO,ANSI)
NUMERO CAS
5234-68-4
PESO MOLECOLARE
235.3
STATO FISICO
Solido bianco.
SOLUBILITA'
In acqua 199 mg/l (25°C).
In acetato di etile 93 mg/l, in acetone 177 mg/l, in metanolo 88 mg/l (25°C).
PUNTO DI FUSIONE
91.5-92.5°C
PRESSIONE DI VAPORE
0.025 mPa a 25°C
STABILITA'
Stabile all'idrolisi a pH 5, pH7 e pH 9 (a 25°C).
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Floreali, ornamentali--
Altri impieghi:
Concia delle sementi di pomodoro, fagiolo, barbabietola da zucchero. soia, cotone, foraggere leguminose, cereali e delle sementi e dei bulbi di piante da fiore e ornamentali.
Note:
Applicazione alla coltura e al terreno.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
LMR in vigore dal 1 settembre 2008 come da Regolamento (CE) n 149/2008 della Commissione del 29 gennaio 2008:
Frutta0,05*
Lattughe e altre insalate, comprese le brassicacee (escluse le lattughe, la senape nera e le foglie e i germogli di Brassica spp), spinaci, portulaca0,5
Fagioli (con baccello), fagioli (senza baccello), piselli (con baccello), piselli (senza baccello)0,2
Patate, patate dolci, lattughe, foglie di vite, alghe marine0,05*
Altri ortaggi0,1
Fagioli (da granella), piselli (da granella)0,2
Altri legumi da granella0,05*
Semi di lino, semi di arachide, semi di girasole, semi di soia, semi di cotone0,2
Semi di colza0,1
Altri semi oleaginosi, frutti oleaginosi0,05*
Cereali0,01*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo0,05*
Spezie0,05*
Barbabietola da zucchero0,2
Altre piante da zucchero0,05*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Pomodori, fagioli senza baccello0,2 (n)
Semi di soia e di cotone0,2 (n)
Cereali0,2 (n)
Barbabietole da zucchero0,2 (n)
Foraggere leguminose0,2 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Può essere autorizzato solo l’utilizzo come fungicida per il trattamento delle sementi. Gli Stati membri provvedono affinché le autorizzazioni prescrivano che il rivestimento delle sementi venga effettuato solo in strutture specializzate nel trattamento delle sementi e che tali strutture applichino le migliori tecniche disponibili per escludere il rilascio di nubi di polveri durante il magazzinaggio, il trasporto e l’applicazione." (Parte A)
Questa sostanza attiva faceva parte del gruppo delle sostanze “revocate volontariamente “ ("voluntarily withdrawn") per le quali era stata poi presentata una nuova domanda di inclusione secondo la procedura accelerata prevista dal regolamento (CE) n. 33/2008. Per queste sostanze era stato fissato inizialmente al 31 dicembre 2010 il termine per la revoca delle autorizzazioni, al 31 agosto 2011 il termine per la commercializzazione e la vendita delle scorte e al 31 dicembre 2011 quello relativo all’utilizzo (Decisione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008 e successivo Comunicato GU n. 144 del 24 giugno 2009). Questi tempi sono stati poi ritenuti insufficienti per il completamento dell’esame di tutte le sostanze “voluntarily withdrawn" e per questo le scadenze sono state prorogate di un anno: al 31 dicembre 2011 quella relativa alla revoca delle autorizzazioni e al 31 dicembre 2012 quella relativa allo smaltimento delle scorte (Decisione 2010/455/UE del 13 agosto 2010 e Regolamento 741/2010 del 17 agosto 2010). L'iter si è poi concluso positivamente con l'scrizione in allegato I stabilita con la Direttiva 2011/52/UE della Commissione del 20 aprile 2011.
Riferimenti normativi:
  • Decisione della Commissione del 5 dicembre 2008 concernente la non iscrizione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio e la revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti dette sostanze (2008/934/CE).
Con questo provvedimento gli Stati membri sono tenuti a ritirare le autorizzazioni relative ai prodotti fitosanitari contenenti questa sostanza attiva entro il 31 dicembre 2010, con possibilità di smaltimento scorte entro il 31 dicembre 2011. Va tuttavia sottolineato che la mancata iscrizione di questa sostanza non si basa sulla presenza di chiare indicazioni di effetti nocivi e non pregiudica la presentazione da parte del notificante di una nuova domanda con procedura accelerata che ne permetta l'iscrizione in allegato I prima della scadenza dei tempi fissati per la revoca delle autorizzazioni.
  • Comunicato (GU n. 144 del 24-6-2009) Comunicato relativo alla non inclusione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (09A06896)
Le sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato non sono incluse nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 in attuazione della decisione della Commissione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008.
Pertanto le autorizzazioni all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari che contengono tali sostanze attive, sono revocate a decorrere dal 31 dicembre 2010. La commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, nonche' la vendita, da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati, di tali prodotti fitosanitari revocati, sara' consentita fino al 31 agosto 2011. L'utilizzo dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, e' consentito fino 31 dicembre 2011.
  • Decisione della Commissione del 13 agosto 2010 che modifica le decisioni 2008/934/CE e 2008/941/CE per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore ed il periodo di moratoria, nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008 (2010/455/UE)
  • Regolamento (UE) n. 741/2010 della Commissione del 17 agosto 2010 che modifica i regolamenti (CE) n. 1490/2002 e (CE) n. 2229/2004 per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008
  • Direttiva di esecuzione 2011/52/UE della Commissione del 20 aprile 2011 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l’iscrizione della sostanza attiva carbossina e che modifica la decisione 2008/934/CE della Commissione
  • Deceto 9 giugno 2011 (GU n. 213 del 13-9-2011 - Suppl. Ordinario n.205) Inclusione delle sostanze attive carbossina, dazomet e metaldeide nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione delle direttive 2011/52/UE, 2011/53/UE e 2011/54/UE della Commissione, che modificano inoltre la decisione 2008/934/CE. (11A11245)
  • Decreto 30 novembre 2011 (Decreto 30 novembre 2011, GU n. 1 del 2-1-2011, Supplemento ordinario n. 1) Revoca dei prodotti fi tosanitari contenenti la sostanza attiva carbossina ai sensi dell’art. 3, commi 2 e 3 del decreto del Ministero della salute 9 giugno 2011 relativo all’iscrizione di alcune sostanze attive nell’allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 tra le quali è compresa la sostanza attiva stessa.
  • Decreto 16 dicembre 2011 (GU n. 2 del 3-1-2012 ) Ri-registrazione provvisoria del prodotto fitosanitario VITAVAX FLO NF (reg. n. 7106) a seguito dell'approvazione della sostanza attiva carbossina ai sensi del regolamento (CE) n. 1107/2009 della Commissione ed inserita nell'allegato I del regolamento (UE) n.
540/2011 della Commissione. (11A16756)
CAMPO D'IMPIEGO
Fungicida per la difesa di floreali e ornamentali (applicazione alla coltura e al terreno) e per la concia delle sementi di pomodoro, fagiolo, barbabietola da zucchero, soia, cotone, foraggere leguminose, cereali e delle sementi e dei bulbi di piante da fiore e ornamentali.
SPETTRO D'AZIONE
Attività specifica nei confronti dei Basidiomiceti.
Particolarmente indicato contro carie (Tilletia spp.), carboni coperti e carboni volanti (Ustilago spp.), elmintosporiosi (Helmintosporium spp.), rizottoniosi (Rhizoctonia spp.).
FORMULAZIONI
Viene formulato in miscela con altri p.a. fungicidi (es. Maneb, Tiram).
Tipi di formulazioni:
  • Polvere bagnabile - Sospensione concentrata
MODALITA' D'IMPIEGO
Può essere usato sia per la concia a secco sia per la concia umida (metodo slurry) delle sementi.
ASSORBIMENTO E TRASLOCAZIONE
E' dotato di azione sistemica; permette di controllare anche i funghi a contaminazione interna (carboni volanti).
MECCANISMO D'AZIONE
Interferisce con la respirazione delle cellule fungine mediante l'inibizione del trasporto degli elettroni nella catena respiratoria.
PERSISTENZA
Presenta una limitata persistenza sia nel terreno sia nella pianta.
VIE DI DEGRADAZIONE
L'atomo di zolfo della carbossina è soggetto all'ossidazione nel terreno e nella pianta con formazione del rispettivo solfossido, privo di attività fungitossica.
MOBILITA' NEL TERRENO
Relativamente immobile; il suo prodotto di degradazione nel terreno (il solfossido) è invece caratterizzato da una moderata mobilità.
INFORMAZIONI MEDICHE
La sostanza è poco solubile in acqua, mentre è solubile in alcuni solventi organici.
Negli animali da esperimento la sindrome tossica è aspecifica. E' riportata in letteratura la possibilità di convulsioni, coma, danno epatico e renale.
CONTATTO OCCHI: lavare con acqua corrente a palpebre aperte per 15'; se l'irritazione persiste, visita oculistica.
CONTATTO CUTE: rimuovere e lavare gli abiti contaminati; lavare la cute con acqua e sapone, risciacquare con acqua.
INALAZIONE: allontanare il soggetto dall'ambiente contaminato, ossigenazione; se sintomi, consultare un Centro antiveleno.
INGESTIONE: è controindicata la somministrazione di grassi animali e vegetali, latte, alcool. Se il soggetto è cosciente dare per bocca a scopo di diluizione 200 ml (adulto), 50 ml (bambino) una sospensione di carbone attivato in acqua (10 g/100 ml). Provocare il vomito stimolando meccanicamente il dorso della lingua ed il retrofaringe o somministrando sciroppo di ipecaucana 30 ml (adulto), 15 ml (bambino).
Se il soggetto è incosciente o presenta convulsioni, non dare nulla per bocca, non far vomitare.
Ricovero in ospedale per osservazione, terapia sintomatica.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto 3820 mg/Kg
DL 50 dermale acuta coniglio > 4000 mg/Kg
Irritazione oculare (coniglio): irritante
CL 50 inalatoria (1 h) ratto > 20 mg/l
Tossicità per gli uccelli:
CL 50 (8 gg.) Anas platyrhynchos > 4640 mg/Kg dieta
CL 50 (8 gg.) Colinus virginianus > 10000 mg/Kg dieta
Tossicità per i pesci e i crostacei:
CL 50 (96 h) Lepomis macrochirus 1.2 mg/l
CL 50 (96 h) Salmo gairdneri 2.0 mg/l
CL 50 (48 h) Daphnia 84.4 mg/l
Prodotti contenenti CARBOSSINA