PROCIMIDONE

NOME CHIMICO

N-(3,5-dichlorophenyl)-1,2-dimethylcyclopropane-1,2-dicarboximide (IUPAC)

FORMULA BRUTA

C H Cl NO
13 11 2 2

GRUPPO CHIMICO

Azotorganici eterociclici
FENILIMMIDI CICLICHE Dicarbossimmidi

CENNI STORICI

Fungicida introdotto da Sumitomo Chemical Co.

NOME COMUNE

Procymidone

NUMERO CAS

32809-16-8

PESO MOLECOLARE

284.1

STATO FISICO

Il p.a. tecnico è un solido di colore bruno chiaro.

SOLUBILITA'

a 25°C: in acqua 4.5 mg/l, in metanolo 16 g/Kg, in xilene 45 g/Kg

PUNTO DI FUSIONE

164° - 166°C

PRESSIONE DI VAPORE

10.5 mPa a 20°C

STABILITA'

Viene idrolizzato in ambiente alcalino.

PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE

DL 50 orale acuta su ratto maschio 6800 mg/Kg
DL 50 orale acuta su ratto femmina 7700 mg/Kg
DL 50 dermale acuta su ratto > 2500 mg/Kg
Irritazione dermale (coniglio): non irritante
Irritazione oculare (coniglio): non irritante
Tossicità per i pesci:
CL 50 (48 h) su Cyprinus carpio > 10 mg/l
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
Sostanza attiva iscritta in allegato I con limitazione d'uso ai soli cetrioli in serra (sistemi idroponici chiusi) e alle prugne (destinate alla trasformazione), come da Direttiva 2006/132/CE che gli Stati membri sono tenuti ad applicare a decorrere dal 1 luglio 2007.
L'iscrizione in allegato I del procimidone è scaduta il 30 giugno 2008.
Le autorizzazioni dei prodotti con limitazione d'uso ai soli cetrioli in serra (sistemi idroponici chiusi) e alle prugne (destinate alla trasformazione) sono scadute il 30 giugno 2008, con possibilità di vendita e utilizzo delle scorte per un massimo di dodici mesi e comunque non oltre il 30 giugno 2009.
Di seguito indichiamo gli impieghi precedentemente autorizzati come da Decreto 23 luglio 2008 (GU n. 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):
Impieghi ammessi fino al 31.12.2007 (1)
Colture:
Mandorlo, nocciolo ................................ --
Pero, pesco, albicocco, fragola, actinidia ........ 14
Vite .............................................. 21
Aglio, cipolla .................................... --
Pomodoro, peperone, melanzana, lattuga, indivia,
fagiolino ......................................... 14
Girasole .......................................... 21
Colza ............................................. 45
Tabacco ........................................... --
Floreali .......................................... --
Derrate alimentari immagazzinate:
(1) Actinidia ..................................... 60
Altri impieghi:
(1) Concia dei bulbi dei fiori.
(1) Concia delle sementi di aglio, cipolla e girasole.
Impieghi ammessi fino al 30.06.2009 (2):
Prugne (3) ........................................ 21
Cetrioli (4) ...................................... 14
Note:
Applicazione alla coltura e al terreno.
(1) (2) D.M. 17.10.2007 (GU n. 8 del 10.01.2008)
(3) destinate alla trasformazione
(4) In serra (sistemi idroponici chiusi)
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
Regolamento (UE) n. 899/2012 della Commissione del 21 settembre 2012:
Frutta a guscio .... 0,02*
Altra frutta ....... 0,01*
Ortaggi a bulbo, erbe fresche .... 0,02*
Altri ortaggi .... 0,01*
Legumi da granella ...... 0,01*
Semi e frutti oleaginosi .... 0,02*
Cereali ...... 0,01*
Tè, caffè, cacao, carruba .... 0,05*
Infusioni di erbe e cacao ...... 0,1 (+)
Luppolo ...... 0,05*
Spezie ...... 0,05*
Piante da zucchero ...... 0,01*
Note:
(R) = La definizione di residui è diversa per le seguenti combinazioni di antiparassitari e numeri di codice:
Procimidone - codice 1000000: vinclozolin, iprodione, procimidone, somma dei composti e di tutti i metaboliti contenenti la frazione 3,5-dicloroanilina espressi in 3,5 dicloroanilina
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
(+) Tale LMR sarà sottoposto a revisione entro un anno per valutare i dati relativi al monitoraggio della presenza di procimidone nelle infusioni di erbe.
Il regolamento (CE) n. 396/2005, nella versione anteriore alle modifiche stabilite dal presente regolamento, continua ad essere applicato ai prodotti ottenuti in conformità delle norme prima del 26 aprile 2013: procimidone: tutti i prodotti (art. 2 regolamento 899/2013).
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
- Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Frutta a guscio ......................... 0,05
Pere .................................... 1
Drupacee (escluse le ciliegie) .......... 2
Uve, fragole, actinidie ................. 5
Lamponi ................................. 10
Altra frutta ............................ 0,02 (*)
Agli, cipolle, scalogni ................. 0,2
Solanacee, witloof, fagioli con
baccello ................................ 2
Cucurbitacee, piselli con baccello ...... 1
Lattughe e simili ....................... 5
Piselli senza baccello .................. 0,3
Altri ortaggi ........................... 0,02 (*)
Piselli da granella ..................... 0,2
Altri legumi da granella ................ 0,02 (*)
Semi di girasole (con guscio), di colza
e di soia ............................... 1
Altri semi oleaginosi ................... 0,05 (*)
Patate .................................. 0,02 (*)
Té ...................................... 0,1 (*)
Luppolo ................................. 0,1 (*)
Cereali ................................. 0,02 (*)
Vino .................................... 0,5 (n)
Olio di girasole e di colza ............. 1 (n)
(*) Limite inferiore convenzionale di determinazione analitica
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria

ALTRE DISPOSIZIONI

Con D.M. 23.9.1996 (G.U. dell'11.10.96, n. 239) è stato revocato l'impiego su asparago e bietola da costa.
Con D.M. 16.7.1999 (G.U. n. 176 del 29.7.99) è stato revocato l'impiego su fagiolo e ciliegio.
- Direttiva 2006/132/CE della Commissione dell'11 dicembre 2006 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione della sostanza attiva procimidone.
Con questa direttiva il procimidone è iscritto nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE. La medesima direttiva stabilisce tuttavia che possono essere autorizzate solo le utilizzazioni come fungicida sulle seguenti colture:
- cetrioli in serra (sistemi idroponici chiusi),
- prugne (destinate alla trasformazione),
in dosaggi non superiori a 0,75 kg di sostanza attiva per ettaro e per ciascuna applicazione (il dosaggio espresso in kg anziché in gr. è stato corretto con Decisione della Commissione del 29 giugno 2007)
Non devono essere autorizzate le seguenti utilizzazioni:
- trattamento aereo,
- applicazioni con attrezzatura a spalla e a mano, tanto per uso amatoriale quanto per quello professionale,
- giardinaggio
Gli Stati membri applicano le disposizioni di questa direttiva a decorrere dal 1 luglio 2007
-Decisione della Commissione del 29 giugno 2007 che rettifica la direttiva 2006/132/CE che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione della sostanza attiva procimidone.
- Decreto 8 Giugno 2007 (GU n. 163 del 16-7-2007)
Revoca delle autorizzazioni all'immissione in commercio di alcuni prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva procimidone.
Con questo provvedimento vengono revocate le autorizzazioni concesse esclusivamente per colture diverse da quelle riportate nella Parte A dell'allegato alla direttiva di iscrizione 2006/132/CE.
- Decreto 17 ottobre 2007 (GU n. 8 del 10-1-2008)
Inclusione della sostanza attiva procimidone nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194, in attuazione della direttiva 2006/132/CE della Commissione.
- Decreto 28 Dicembre 2007 (GU n. 49 del 27-2-2008 )
Elenco dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza procimidone revocati ai sensi dell'articolo 2, commi 4 e 5, del decreto del Ministero della salute 17 ottobre 2007, relativo all'iscrizione della sostanza attiva procimidone nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.
- Decreto 28 dicembre 2007 (GU n. 44 del 21-2-2008)
Ri-registrazione provvisoria dei prodotti fitosanitari, contenenti procimidone, a seguito dell'iscrizione della sostanza attiva nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.

Sostanza attiva non piu' autorizzata (vedi scheda Aspetti legislativi).
Si riportano di seguito le precedenti condizioni di impiego.

CAMPO D'IMPIEGO

Fungicida utilizzato su mandorlo, albicocco, pesco, susino, pero, actinidia, fragola, vite, nocciolo, ortaggi (cetriolo, pomodoro, peperone, aglio, cipolla, lattuga, indivia, melanzana, fagiolino), girasole, colza, tabacco, floreali.
Altri impieghi autorizzati: actinidia in post-raccolta, concia dei bulbi di fiori, concia delle sementi di aglio, cipolla e girasole.

SPETTRO D'AZIONE

Specificatamente indicato per il controllo degli agenti fungini che provocano le muffe grigie e i marciumi (Botrytis, Sclerotinia e Monilia) nonchè dell'alternaria del pero.

MODO D'AZIONE

Fungicida ad attività preventiva e curativa. Agisce principalmente per contatto, essendo dotato solo di secondaria attività sistemica.

FORMULAZIONI

¦ Polvere bagnabile
¦ Granuli idrodispersibili
¦ Sospensione concentrata

MODALITA' DI IMPIEGO

Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 50% di p.a. sotto forma di granuli idrodispersibili.
I dosaggi di seguito riportati sono riferiti all'impiego di volumi d'acqua normali (20 hl/ha per le pomacee e le drupacee; 10 hl/ha per la vite e 6-8 hl/ha per le altre colture); qualora venissero effettuati trattamenti a volumi ridotti si dovranno adeguare le dosi in modo da mantenere costante la quantità di formulato per ettaro che si somministrerebbe in trattamenti a volumi normali.
PESCO, ALBICOCCO,

SUSINO

contro Marciume bruno (Monilia fructigena) di fiori e frutti:
- marciume dei fiori: effettuare due o tre trattamenti nel periodo intercorrente tra la comparsa dei bottoni fiorali e la piena fioritura alla dose di 150-200 g/hl
- marciume dei frutti: intervenire alla dose di 100-150 g/hl durante la maturazione dei frutti

MANDORLO

contro (Monilia fructigena):
- marciume dei fiori: intervenire nel periodo intercorrente tra la comparsa dei bottoni fiorali e la piena fioritura, alla dose di 150-200 g/hl

PERO

contro Maculatura bruna (Stemphylium vesicarium) intervenendo alla dose di 100-150 g/hl a partire dalla fine fioritura, ogni 7-10 giorni, in funzione del pericolo di infezione. Le dosi possono essere dimezzate utilizzando il prodotto in miscela con formulati a base di Tiram o Mancozeb, avendo cura di intensificare la cadenza dei trattamenti.

FRAGOLA

contro Muffa grigia (Sclerotinia fuckeliana), intervenendo alla dose di 80-100 g/hl nei seguenti periodi:
- inizio fioritura
- quando il 10% - 20 % dei fiori sono aperti
- alla sfioritura
È necessaria una buona bagnatura delle piante.

ACTINIDIA

contro Muffa grigia (Botrytis cinerea) e Sclerotinia (Sclerotinia spp.):
- trattamenti in pre-raccolta: intervenire alla dose di 75-100 g/hl alla fine della fioritura-inizio caduta petali ed eventualmente prima della raccolta.
- difesa in post-raccolta: trattamenti con doccia (drencher) e per immersione utilizzando una sospensione allo 0,012% (12 g/hl).

NOCCIOLO

contro Marciume bruno (Monilia fructigena) intervenendo alla dose di 75-100 g/hl in prossimità dell'allegagione.

VITE

contro Muffa grigia (Botrytis cinerea) intervenendo alla dose di 80-150 g/hl nei seguenti periodi:
- fine fioritura
- pre-chiusura del grappolo
- invaiatura
- tre settimane prima del raccolto
In annate di normale pressione infettiva, sono sufficienti due trattamenti, il primo in pre-chiusura del grappolo ed il secondo all'invaiatura. Nel caso di varietà particolarmente suscettibili alla crittogama (Pinot, Tocai, Merlot, Riesling, Verdicchio, Schiava, Barbera, Moscato bianco), è opportuno intervenire anche in fine fioritura.
LATTUGA,

INDIVIA

contro Muffa grigia (Botrytis cinerea) e Marciumi del colletto (Sclerotinia spp.) intervenendo alla dose di 1,5-2 kg/ha dopo il superamento della crisi di trapianto. Il trattamento può essere ripetuto ogni 10-12 giorni. Nel caso di colture non trapiantate intervenire quando la stagione decorre particolarmente piovosa. Si consiglia l'alternanza con prodotti a differente meccanismo d'azione. Non effettuare più di due trattamenti per stagione.

CETRIOLO

contro Marciume dei frutti (Botrytis cinerea e Sclerotina sclerotiorum) intervenendo sulla parte aerea alla dose di 100-150 g/hl ripetendo il trattamento ogni 10-14 giorni dall'allegagione dei primi frutti.

POMODORO

contro Muffa grigia (Sclerotinia fuckeliana) intervenendo alla dose di 80-100 g/hl a partire dalla fioritura del primo palco fiorale, ripetendoli ogni 15 giorni.
PEPERONE,

MELANZANA

contro Muffa grigia (Botrytis spp.), Sclerotinia (Sclerotinia sclerotiorum) intervenendo sulla parte aerea alla dose di 80-100 g/hl ripetendo il trattamento ogni 10-14 giorni a partire dall'allegagione dei primi frutti. Si consiglia l'alternanza con prodotti a differente meccanismo d'azione.
Su peperone non effettuare più di tre trattamenti per stagione, mentre su Melanzana non superare un intervento per stagione.

FAGIOLINO

contro Botrite (Botrytis cinerea), Sclerotinia (Sclerotinia sclerotiorum) intervenendo sulla parte aerea alla dose di 100-150 g/hl ripetendo il trattamento ogni 10-14 giorni dall'allegagione dei primi frutti.

AGLIO

contro Botrite (Botrytis spp.), Marciume bianco del bulbo (Sclerotium cepivorum):
- trattamento ai bulbilli : 30 g/100 kg di bulbi
- trattamento alla parte aerea : intervenire alla dose di 100-200 g/hl a partire dalla prima comparsa dei sintomi e fino alla 4 a foglia.

CIPOLLA

contro Botrite (Botrytis spp.):
- trattamento al seme: 100 g/100 kg di seme
- trattamento alla parte aerea: intervenire alla dose di 100-150 g/hl a partire dalla prima comparsa dei sintomi e fino alla 4 a foglia, con attrezzature a basso volume.

GIRASOLE

- trattamenti alla parte aerea contro Botrite (Botrytis cinerea), Marciume del fusto (Sclerotinia sclerotiorum) intervenendo alla dose di 100 g/hl effettuando uno-due trattamenti prima della fioritura
- concia delle calatidi : contro Sclerotinia (Sclerotinia sclerotiorum) alla dose di 100-200 g/100 kg di calatidi.

COLZA

contro Marciumi (Sclerotinia sclerotiorum) intervenendo alla dose di 1-1,5 kg/ha ad inizio fioritura.

TABACCO

contro Muffa grigia e Sclerotinia (Sclerotinia spp.) alla dose di 1,5-2 kg/ha dopo il superamento della crisi di trapianto.

FLOREALI ED ORNAMENTALI IN PIENO CAMPO E SERRA
ROSA

contro Muffa grigia (Botrytis cinerea) intervenire alla dose di 40-80 g/hl effettuando, sulle varietà più suscettibili alla crittogama e in condizioni ambientali favorevoli, almeno tre trattamenti iniziando dal germogliamento fino ad inizio fioritura.
GERBERA, GERANIO, CRISANTEMO,

GAROFANO

contro Muffa grigia (Botrytis cinerea) intervenendo alla dose di 40-80 g/hl ripetendo il trattamento ogni 10-14 giorni.
AVVERTENZA PER LA CONCIA DELLE SEMENTI: il prodotto va utilizzato esclusivamente per la concia \"slurry\". I semi trattati e residuati dalla semina nonvdevono essere destinati all'alimentazione umana e del bestiame. Per la distruzione delle sementi conciate non riutilizzabili devono essere osservate le norme vigenti sui rifiuti tossici o nocivi.

COMPATIBILITA'

Miscibile con prodotti fitosanitari a reazione neutra.

FITOTOSSICITA'

Nei trattamenti alle colture orticole e floreali, soprattutto in serra, si consigliano saggi preliminari su alcune piante prima di trattare l'intera vegetazione.

ALTRE NOTIZIE

Non influisce negativamente sul normale andamento della fermentazione dei mosti e non altera il gusto dei vini.
Procimidone ha l'Import Tolerance in U.S.A. e Canada.

Meccanismo d'azione

Interferisce con le funzioni del nucleo cellulare, determinando una instabilità mitotica. Si ipotizza, inoltre, un'azione di inibizione della sintesi lipidica con conseguente accumulo di acidi grassi e trigliceridi.

PERSISTENZA

Il tempo di dimezzamento è di circa 10 giorni; la persistenza del p.a. si aggira pertanto sui 20 giorni.

INFORMAZIONI MEDICHE

In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.

Giorni di carenza
Cetrioli 14
Prugne 21
Prodotti contenenti PROCIMIDONE
SUMISCLEX GRANULI IDRODISPERSIBILI