DITIANON

NOME CHIMICO
5,10-dihydro-5,10-dioxonaphtho[2,3-b]-1,4-dithi-in-2,3-dicarbonitrile (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H N O S
14 4 2 2 2
GRUPPO CHIMICO
Azoto-solforganici TIOCIANOCHINONI
CENNI STORICI
Fungicida introdotto da E. Merck (ora Celamerck GmbH Co. KG).
NOME COMUNE
Dithianon
NUMERO CAS
3347-22-6
NUMERO CEE
613-021-00-0
PESO MOLECOLARE
296.3
STATO FISICO
Cristalli bruni.
SOLUBILITA'
a 20°C: in acqua 0.5 mg/l, in acetone 10 g/l, in benzene 8 g/l, in cloroformio 12 g/l
PUNTO DI FUSIONE
225°C
PRESSIONE DI VAPORE
0.066 mPa a 25°C
STABILITA'
Viene decomposto in ambiente alcalino (pH > 7).
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Melo, pero, pesco, fragola21
Vite40
Pomodoro, peperone, spinacio, pisello .. 21
Patata21
Riso (1)140
Floreali, ornamentali--
Note:
(1) Impiego come disalgante
Con l'armonizzazione europea dei limiti massimi di residui (Reg. 396/2005) LMR) entrata in vigore il 1 settembre 2008, questa sostanza attiva ha avuto una riduzione di LMR sulle fragole (da 0,6 a 0,01* mg/kg) e sulle pesche (da 0,6 a 0,5 mg/kg). Le etichette dei prodotti a base di ditianon sono quindi state adeguate ai nuovi limiti con l'eliminazione della impiego sulla fragola. L'impiego sul pesco è invece rimasto ma solo per alcuni prodotti.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
LMR in vigore dal 1 settembre 2008 come da Regolamento (CE) n 839/2008 della Commissione del 31 luglio 2008:
Mandarini, pomacee, uve da tavola e da vino, lamponi, mirtilli giganti americani, ribes a grappoli, uva spina3
Altri agrumi1
Mandorle, noci comuni0,05
Albicocche, pesche, prugne, more di rovo, more selvatiche0,5
Altre drupacee2
Altra frutta0,01*
Patate, foglie di vite0,1
Carote0,05
Pomodori, peperoni, spinaci, piselli (senza baccello)0,6
Altri ortaggi0,01*
Legumi da granella0,01*
Semi oleaginosi0,02
Frutti oleaginosi0,01*
Riso, frumento0,05
Altri cereali0,01*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,01*
Luppolo100
Spezie0,01*
Piante da zucchero0,01*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Mele, pere, pesche, uve, fragole0,6 (n)
Pomodori, peperoni, spinaci, piselli senza baccello0,6 (n)
Patate0,1 (n)
Riso0,05 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Può essere autorizzato solo l'utilizzo come fungicida." (Parte A)
Questa sostanza attiva faceva parte del gruppo delle sostanze “revocate volontariamente “ ("voluntarily withdrawn") per le quali era stata poi presentata una nuova domanda di inclusione secondo la procedura accelerata prevista dal regolamento (CE) n. 33/2008. Per queste sostanze era stato fissato inizialmente al 31 dicembre 2010 il termine per la revoca delle autorizzazioni, al 31 agosto 2011 il termine per la commercializzazione e la vendita delle scorte e al 31 dicembre 2011 quello relativo all’utilizzo (Decisione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008 e successivo Comunicato GU n. 144 del 24 giugno 2009). Questi tempi sono stati poi ritenuti insufficienti per il completamento dell’esame di tutte le sostanze “voluntarily withdrawn" e per questo le scadenze sono state prorogate di un anno: al 31 dicembre 2011 quella relativa alla revoca delle autorizzazioni e al 31 dicembre 2012 quella relativa allo smaltimento delle scorte (Decisione 2010/455/UE del 13 agosto 2010 e Regolamento 741/2010 del 17 agosto 2010). L'iter si è poi concluso positivamente con l'scrizione in allegato I stabilita con la Direttiva 2011/41/UE della Commissione dell'11 aprile 2011.
Riferimenti normativi:
  • Decisione della Commissione del 5 dicembre 2008 concernente la non iscrizione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio e la revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti dette sostanze (2008/934/CE).
Con questo provvedimento gli Stati membri sono tenuti a ritirare le autorizzazioni relative ai prodotti fitosanitari contenenti questa sostanza attiva entro il 31 dicembre 2010, con possibilità di smaltimento scorte entro il 31 dicembre 2011. Va tuttavia sottolineato che la mancata iscrizione di questa sostanza non si basa sulla presenza di chiare indicazioni di effetti nocivi e non pregiudica la presentazione da parte del notificante di una nuova domanda con procedura accelerata che ne permetta l'iscrizione in allegato I prima della scadenza dei tempi fissati per la revoca delle autorizzazioni.
  • Comunicato del 21 maggio 2009 (GU n. 144 del 24-6-2009) Comunicato relativo alla non inclusione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (09A06896)
Le sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato non sono incluse nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 in attuazione della decisione della Commissione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008.
Pertanto le autorizzazioni all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari che contengono tali sostanze attive, sono revocate a decorrere dal 31 dicembre 2010. La commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, nonche' la vendita, da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati, di tali prodotti fitosanitari revocati, sara' consentita fino al 31 agosto 2011. L'utilizzo dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, e' consentito fino 31 dicembre 2011.
  • Decisione della Commissione del 13 agosto 2010 che modifica le decisioni 2008/934/CE e 2008/941/CE per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore ed il periodo di moratoria, nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008 (2010/455/UE)
  • Regolamento (UE) n. 741/2010 della Commissione del 17 agosto 2010 che modifica i regolamenti (CE) n. 1490/2002 e (CE) n. 2229/2004 per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008
  • Il Comunicato del 29 dicembre 2010 modifica il Comunicato del 21 maggio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 144 del 24 giugno 2009, per: a) il termine fissato per la revoca delle autorizzazioni, che è prorogato al 31 dicembre 2011; b) il termine fissato per lo smaltimento delle giacenze in commercio, che è prorogato al 31 dicembre 2012, con la commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni e dei quantitativi regolarmente prodotti fino al momento della revoca, e la vendita da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati di detti prodotti fitosanitari revocati, consentita per 8 mesi dalla data di revoca e pertanto fino al 31 agosto 2012, mentre l’utilizzo dei prodotti revocati è invece consentito per 12 mesi a partire dalla data di revoca.
  • Direttiva 2011/41/UE della Commissione dell'11 aprile 2011 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l’iscrizione della sostanza attiva dithianon e che modifica la decisione 2008/934/CE della Commissione
  • Decreto 26 maggio 2011 (GU n. 213 del 13-9-2011 - Suppl. Ordinario n.205) Inclusione delle sostanze attive fenazaquin, dithianon e flutriafol nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione delle direttive di esecuzione 2011/39/UE, 2011/41/UE e 2011/42/UE della Commissione, che modificano inoltre la decisione 2008/934/CE della Commissione. (11A11244)
  • Decreto 21 novembre 2011 (GU n. 1 del 2-1-2012, Supplemento odinario n. 1) Revoca dei prodotti fi tosanitari contenenti la sostanza attiva dithianon ai sensi dell’art. 3, commi 2 e 3 del decreto del Ministero della salute 26 maggio 2011 relativo all’iscrizione della sostanza attiva stessa nell’allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.
  • Comunicato 30 luglio 2014 Elenco autorizzazioni revocate automaticamente
CAMPO D'IMPIEGO
Fungicida autorizzato su pesco, melo, pero, fragola, vite, ortaggi (peperone, pisello, pomodoro, spinacio), patata, riso (come disalgante), colture floreali e ornamentali.
SPETTRO D'AZIONE
Combatte diverse malattie crittogamiche tra cui Ticchiolatura, Bolla, Corineo, Cancri rameali, Monilia, Peronospora.
MODO D'AZIONE
Fungicida di contatto dotato di una spiccata attività preventiva.
E' attivo anche a basse temperature e assicura una prolungata persistenza d'azione.
Nei confronti della Ticchiolatura del melo e del pero esplica un'azione retroattiva sino a 48-60 ore.
FORMULAZIONI
  • Polvere bagnabile
  • Granuli idrodispersibili
  • Sospensione concentrata
MODALITA' D'IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 66% di p.a. sotto forma di granuli idrodispersibili.
EPOCHE D'IMPIEGO: Trattamenti preventivi ad intervalli di 7-10 giorni in funzione dell'andamento meteorologico. Può essere impiegato sia da solo a turni
fissi, che in miscela e/o alternanza con prodotti a diverso meccanismo d'azione.
  • MELO: Ticchiolatura, Marciume lenticellare, cancri rameali: 100-120 g/hl nei trattamenti preventivi in zone ad alta virulenza della malattia; 80-90 g/hl in zone e periodo meno favorevoli. Interventi dalla ripresa vegetativa alla fase di frutto-noce.
  • PERO: Ticchiolatura: 80 g/hl, interventi dalla ripresa vegetativa alla fase di frutto-noce. Cancri del legno: 150 g/hl, inizio in fase autunnale, proseguimento alla ripresa vegetativa.
  • PESCO: Bolla, Corineo, Fusicocco (cancro), Monilia: 100-150 g/hl. A caduta foglie, rottura gemme, bottoni rosa, caduta petali e in caso di grandinate e/o diradamento.
  • VITE: Peronospora: 100-120 g/hl, nella fase di maggior suscettibilità al patogeno.
  • POMODORO: Peronospora: 150 g/hl, nei periodi favorevoli all'infezione.
  • PATATA: Peronospora: 150 g/hl, nei periodi favorevoli all'infezione.
  • FRAGOLA: Vaiolatura: 100 g/hl, nei periodi favorevoli all'infezione.
  • PEPERONE: Peronospora: 120 g/hl, nei periodi favorevoli all'infezione.
  • SPINACIO: Peronospora fogliare: 100 g/hl, nei periodi favorevoli all'infezione.
  • PISELLO: Antracnosi e Cilindrosporiosi: 120 g/hl, nei periodi favorevoli all'infezione.
  • FIORI ed ORNAMENTALI (in pieno campo): Ticchiolatura e ruggine della rosa, vaiolo e ruggine del garofano, Botrite e Antracnosi del ciclamino, Botrite e maculatura fogliare della primula, Botrite, ruggine dell'azalea e dell'erica, Antracnosi del ficus, Septoria dell'oleandro, ruggine del Rododendro:
80-100 g/hl, nei periodi favorevoli all'infezione.
COMPATIBILITA'
Miscibile con i più comuni antiparassitari ad esclusione degli oli minerali. Prima di procedere al trattamento assicurarsi che siano trascorsi almeno 20 giorni da un eventuale precedente irrorazione con olio minerale.
FITOTOSSICITA'
Colture ornamentali: data la molteplicità delle varietà coltivate, è consigliabile effettuare piccoli saggi preliminari di selettività.
ALTRE NOTIZIE
E' caratterizzato da una una elevata attività fungicida che rimane costante e persistente sia a basse che ad alte temperature mostrando contemporaneamente in ogni condizione elevata selettività colturale su tutte le varietà di melo a buccia sia gialla che rossa ma anche sulle varietà di pero sensibili al Mancozeb.
Presenta inoltre una buona resistenza al dilavamento e un'azione stimolante sulla vegetazione, favorendo altresi' la cicatrizzazione di tessuti lesionati dalla grandine o da altre cause.
Rispetta gli insetti utili ed innocuo nei confronti delle api.
MECCANISMO D'AZIONE
Interferisce con la respirazione delle cellule fungine per inibizione dell'attività di enzimi solfidrilici.
INFORMAZIONI MEDICHE
SINTOMI: irritante oculare e cutaneo; per ingestione: scialorrea, vomito e diarrea.
TERAPIA: sintomatica.
  • da Circolare 3 settembre 1990, n. 20 (Supplemento ordinario G.U. n. 216 del 15 settembre 1990):
Simbolo/indicazione di pericolo: Xn (nocivo)
Frasi di rischio (R) : 20/21/22
Consigli di prudenza (S) : 2-13
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta su ratto 638 mg/Kg
DL 50 dermale acuta su ratto > 2000 mg/Kg
CL 50 (4 h) inalatoria acuta su ratto c. 3 mg/l aria
Prodotti contenenti DITIANON
DELAN 70 WGFungicida di Basf italia s.p.a.