CLORPIRIFOS

NOME CHIMICO
O,O-diethyl O-3,5,6-trichloro-2-pyridylphosphorothioate (IUPAC)
O,O-diethyl O-(3,5,6-trichloro-2-pyridinyl) phosphorothioate (C.A.)
FORMULA BRUTA
C H Cl NO PS
9 11 3 3
GRUPPO CHIMICO
Fosforganici TIONOFOSFATI
CENNI STORICI
Insetticida introdotto da The Dow Chemical Co. (ora Dow Agrosciences).
NOME COMUNE
chlorpyrifos (BSI,E-ISO,ANSI,ESA)
NUMERO CAS
2921-88-2
NUMERO CEE
015-084-00-4
PESO MOLECOLARE
350.6
STATO FISICO
Cristalli incolori.
SOLUBILITA'
In acqua c. 1.4 mg/l (25°C).
In acetone 6500 g/Kg, in benzene 7900 g/Kg, in cloroformio 6300 g/Kg, in metanolo 450 g/Kg, in xilenw 5000 g/kg (25°C).
PUNTO DI FUSIONE
42-43.5°C
PRESSIONE DI VAPORE
2.7 mPa a 25°C
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Agrumi-- (*)/60
Mandorlo, castagno, nocciolo, noce-- (*)
Melo, pero, pesco-- (*)/30
Cotogno, nespolo, albicocco, susino, ciliegio-- (*)
Vite-- (*)/30
Fragola-- (*)
Olivo-- (*)
Patata-- (*)/30/60
Carota, cipolla-- (*)/21
Aglio, scalogno-- (*)
Pomodoro, peperone-- (*)/21
Melanzana-- (*)/15
Melone, cocomero, zucca-- (*)
Cavoli-- (*)/30
Lattuga, scarola, cicoria, indivia, radicchio, rucola, dolcetta-- (*)
Fagiolo, pisello-- (*)/15
Asparago15
Carciofo-- (*)/15
Soia, girasole-- (*)/120
Cotone-- (*)
Orzo, grano saraceno, miglio, avena, segale, frumento-- (*)
Mais-- (*)/30
Barbabietola da zucchero-- (*)/60
Floreali e ornamentali--
Pioppo--
Tabacco--(*)/60
Tappeti erbosi-- (*)
Note:
(*) Applicazione al terreno
A titolo informativo, si riportano gli impieghi precedentemente autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 23 luglio 2008 (GU n 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):
Colture:
Agrumi60
Melo, pero, pesco30
Vite30
Olivo90
Melanzana, fagiolo, pisello, asparago, carciofo15
Carota, cipolla, pomodoro, peperone21
Soia, girasole120
Patata30 (1)
Patata60 (2)
Mais30
Barbabietola da zucchero60
Tabacco60
Floreali, ornamentali, pioppo--
Altri impieghi:
Applicazione al terreno destinato a cavoli ad infiorescenza, cavolo cappuccio, cavolo cinese, cavolo rapa.
Note:
Applicazione alla coltura e al terreno.
(1) Applicazione alla coltura per formulati liquidi.
(2) Applicazione al terreno alla semina per i prodotti granulari.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
LMR in vigore dal 1 settembre 2008 come da Regolamento (CE) n 839/2008 della Commissione del 31 luglio 2008:
Limoni, pesche, prugne, fragole0,2
Mandarini, kiwi2
Altri agrumi, ciliegie0,3
Pomacee, uve da tavola e da vino, more di rovo, lamponi0,5
Albicocche0,05
Ribes a grappoli, uva spina1
Banane3
Altra frutta0,05*
Carote0,1
Ravanelli, cipolle0,2
Solanacee, cavoli cinesi, porri0,5
Cavoli cappucci, carciofi1
Altri ortaggi0,05*
Legumi da granella0,05*
Semi e frutti oleaginosi0,05*
Orzo0,2
Altri cereali0,05*
Caffè0,2
Infusioni di erbe (fiori, foglie, radici)0,5
Altre infusioni di erbe, tè, cacao, carruba0,1*
Luppolo0,1*
Spezie: semi5
Spezie: frutta e bacche, radici o rizomi1
Altre spezie0,1*
Barbabietola da zucchero0,2
Altre piante da zucchero0,05*
Note:
(F) = Liposolubile
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Limoni0,2
Mandarini, actinidie2
Altri agrumi, ciliegie0,3
Pomacee, uve, more, lamponi0,5
Pesche, prugne, fragole0,2
Ribes a grappoli, uva spina1
Banane3
Altra frutta0,05 (*)
Carote0,1
Ravanelli, cipolle0,2
Solanacee, cavoli cinesi0,5
Cavoli cappucci, carciofi1
Altri ortaggi0,05 (*)
Legumi da granella0,05 (*)
Semi oleaginosi0,05 (*)
Patate0,05 (*)
0,1 (*)
Luppolo0,1 (*)
Orzo0,2
Altri cereali0,05 (*)
Barbabietole da zucchero0,2 (n)
Erbe aromatiche ed infusionali
(essicato commerciale) .................. 0,5 (n)
(*) Limite inferiore convenzionale di determinazione analitica
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata, a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009, con la seguente disposizione specifica (Parte A): Possono essere autorizzati solo gli usi come insetticida".
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2005/72/CE della Commissione del 21 ottobre 2005 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio al fine di includere le sostanze attive clorpirifos, clorpirifos metile, mancozeb, maneb e metiram
  • Decreto 7 marzo 2006 (GU n. 116 del 20-5-2006 - Suppl. Ord. n. 124) Inclusione delle sostanze attive clorpirifos, clorpirifos metile, mancozeb, maneb e metiram nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194, in attuazione della direttiva 2005/72/CE della Commissione del 21 ottobre 2005.
  • Decreto 28 dicembre 2006 (GU n. 42 del 20-2-2007) Elenco dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva «Clorpirifos», revocati ai sensi dell'articolo 2, commi 2 e 3 del decreto del Ministero della salute 7 marzo 2006, relativo all'iscrizione della sostanza attiva «Clorpirifos» nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione del 25 maggio 2011 recante disposizioni di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'elenco delle sostanze attive approvate
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 762/2013 della Commissione del 7 agosto 2013 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda la proroga dei periodi di approvazione delle sostanze attive clorpirifos, clorpirifos metile, mancozeb, maneb, MCPA, MCPB e metiram
  • Decreto 3 luglio 2014 (GU n. 165 del 18-7-2014) Elenco dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva clorpirifos (chlorpyrifos) revocati ai sensi dell’art. 3, commi 2 e 4 del decreto del 7 marzo 2006 di recepimento della direttiva 2005/72/CE della Commissione del 21 ottobre 2005.
  • Decreto 14 luglio 2014 (GU n. 181 del 6-8-2014) Ri-registrazione provvisoria di prodotti fitosanitari, a base di clorpirifos (chlorpyrifos).
  • Comunicato 30 luglio 2014 Elenco autorizzazioni revocate automaticamente
  • Decreto 12 settembre 2014 (GU n. 234 del 8-10-2014) Integrazione al decreto 3 luglio 2014 relativo all’elenco dei prodotti fi tosanitari contenenti la sostanza attiva clorpirifos (chlorpyrifos) revocati ai sensi dell’art. 3, commi 2 e 4 del 7 marzo 2006, di recepimento della direttiva 2005/72/CE della Commissione del 21 ottobre 2005.
  • Decreto 12 settembre 2014 (GU n. 233 del 7-10-20154) Modifi ca al decreto 14 luglio 2014 relativo alla ri-registrazione provvisoria di prodotti fi tosanitari a base di clorpirifos (chlorpyrifos).
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con D.M. 23.9.1996 (G.U. dell'11.10.96, n. 23) è stato revocato l'impiego su cetriolo.
  • Con D.M. 6.12.1996 (G.U. del 31.1.97, n. 25) è stato revocato l'impiego su rapa.
  • Con D.M. 16.7.1999 (G.U. n. 176 del 29.7.99) è stato revocato l'impiego su cavoli a testa (escluso il cavolo cappuccio) e cavoli a foglia (escluso il cavolo cinese).
  • Con Decreto 22 luglio 2003 (G.U. n. 232 del 6.10.2003, s.o. n. 158) sono state aggiunte tra gli impieghi autorizzati le seguenti colture: olivo.
  • Con Decreto 13 maggio 2008 (non pubblicato nella Gazzetta Ufficiale) alcuni prodotti a base di clorpirifos hanno ottenuto l'estensione di impiego su carciofo con intervallo di sicurezza di 15 giorni.
  • Con Decreto 23 luglio 2008 (GU n. 265 del 12-11-2008) è stato aggiunto il carciofo tra gli impieghi autorizzati.
  • Si segnala che le etichette di alcuni prodotti (es. Cator) non riportano per i cavoli la limitazione d'uso per sola "applicazione al terreno destinato alla coltura".
  • Si segnala la registrazione del prodotto Centurio (reg. 15093 del 14-12-2011) sotto forma di esca insetticida per la lotta contro gli insettti del terreno da interrare lungo la fila alla semina o trapianto o applicare a spaglio in superficie pr le seguenti colture: agrumi, melo, pero, cotogno, nespolo, pesco, nettarino, albicocco, susino, mandorlo, nocciolo, noce, castagno, vitee, olivo, cotone, fragola, piante ornmentali, tappeti erbosi, patata, barbabietola da zucchero, bietola da foglia, carciofo, erba medica, pomodoro (anche in serra), peperone (anche in serra), melanzana (anche in serra), mais, mais dolce, cavoli, frumento, orzo, miglio, avena, segale, grano saraceno.
Si segnala che con decreto del 16.10.2014, sono state autorizzate le seguenti modifiche nell'etichetta del prodotto CENTURIO (reg. n. 15093 del 14.12.2011): introduzione impiego sulle colture: ciliegio, tabacco, aglio, cipolla, scalogno, lattuga, scarola, cicoria, indivia, radicchio, rucola, dolcetta, melone, anguria, zucca; eliminazione impiego sulle colture: bietola da foglia, erba medica, mais dolce, broccoli, cavolfiori, cavoli cinesi, cavoli ricci.
CAMPO D'IMPIEGO
Insetticida per la difesa di agrumi, pesco, melo, pero, vite, olivo (applicazione al terreno), cavoli (terreno destinato alla coltura di cavoli ad infiorescenza, cavolo cappuccio, cavolo cinese, cavolo rapa), melanzana, fagiolo, pisello, asparago, carota, cipolla, pomodoro, peperone, carciofo, patata, soia, girasole, barbabietola da zucchero, mais, tabacco, floreali e ornamentali, pioppo.
Formulato granulare viene usato come geodisinfestante per numerose colture.
SPETTRO D'AZIONE
E' dotato di un ampio spettro d'azione insetticida.
Nelle applicazioni alla vegetazione risulta particolarmente indicato contro neanidi di Cocciniglie e larve di Lepidotteri, ma controlla anche Aleurodidi, Formiche, Coleotteri, Mosca della frutta, Cimici, Tripidi, etc.
Nelle applicazioni al terreno combatte Altiche, Atomarie, larve di Ditteri, Elateridi, Formiche, Grillatalpa, Maggiolini, Mosca del cavolo, Nottue.
MODO D'AZIONE
Insetticida fosforganico attivo per contatto, ingestione e inalazione. E' dotato di buona azione abbattente ed adeguata persistenza. Grazie alla sua attività in fase di vapore risulta in grado di colpire anche gli insetti che si trovano in posizioni riparate.
E' privo di proprietà sistemiche.
FORMULAZIONI
¦ Concentrato emulsionabile
¦ Granulare
¦ Granuli idrodispersibili
¦ Liquido microincapsulato
Sono disponibili formulazioni in miscela con altri p.a.
MODALITA' DI IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 44,53% (480 g/l) di p.a. sotto forma di concentrato emulsionabile:
COLTURE ARBOREE: Dursban si impiega alla comparsa dei parassiti sulle colture e alle dosi di seguito riportate, che valgono per trattamenti a volume normale. Nei trattamenti a volume ridotto, per poter distribuire su ogni ettaro la stessa quantità di principio attivo, le dosi d'impiego del formulato devono essere proporzionalmente aumentate
AGRUMI: contro cocciniglie, dialeurodidi (Dialeurodes citri), aleurodidi (Aleurotrixus floccosus) alla dose di 110 ml/hl d'acqua; contro formiche (Formica argentina) alla dose di 220 ml/hl d'acqua, irrorando il terreno con 10 hl/ha
MELO e PERO: contro cocciniglie, carpocapsa, tortricidi ricamatori, Sesia, alla dose di 85-110 ml/hl. Contro Cacopsilla melanoneura e Cacopsilla picta, trattare alla presenza del parassita con 110 ml/hl
VITE: Contro tignole alla dose di 85-110 ml/hl Trattare alla comparsa delle prime larve Contro cicaline alla dose di 110 ml/hl Trattare alla comparsa del parassita Contro Cocciniglie della vite (Targionia vitis, Pulvinaria vitis, Planococcus spp), trattare alla fase di massima migrazione delle neanidi con 110 ml/hl
PESCO: contro cocciniglie, tignola orientale (Cydia), Anarsia, mosca della frutta, alla dose di 85-110 ml/hl
PIOPPO: contro Criptorrinco alla dose di 220 ml/hl
COLTURE ERBACEE: Dursban si impiega di norma alla comparsa dei parassiti. Salvo quanto diversamente indicato, la quantità di acqua da distribuire è di 600-800 litri/ettaro
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO: contro altica e atomaria alla dose di 850-1100 ml/ha
SOIA: contro cimici (Nezara viridula) e lepidotteri fogliari (Vanessa cardui, Choristoneura lafauryana) alla dose di 1,2 l/ha in 800-1000 litri di acqua/ha Ripetere il trattamento se necessario
MAIS: contro Piralide, Sesamia e Diabrotica virgifera; il primo trattamento, alla dose di 1-1,2 l/ha, contro la prima generazione, quando la coltura si trova tra 60 e 100 cm di altezza; il secondo trattamento, alla dose di 1,2-1,7 l/ha, contro la seconda generazione a fine luglio-agosto
PATATA: contro Dorifora alla dose di 1,2-1,6 l/ha Ripetere il trattamento se necessario
POMODORO: contro Dorifora, Piralide e altri lepidotteri alla dose di 850-1100 ml/ha
FAGIOLO E PISELLO: contro Piralidi e altri lepidotteri alla dose di 850-1100 ml/ha
TERRENO DESTINATO ALLA COLTURA DEL CAVOLO CAPPUCCIO: contro Cavolaia, nottue ed altri lepidotteri alla dose di 850-1100 ml/ha
CAROTA: contro Tortricidi ed altri lepidotteri alla dose di 850-1100 ml/ha
CIPOLLA: contro Tripidi alla dose di 850-1100 ml/ha
CARCIOFO: contro Lepidotteri (Spodoptera spp, Gortyna xanthenes, Depressaria erinaceella, Agrotis spp) e Oziorrinco (Othiorrhynchus spp, Othiorrhynchus sulcatus) trattare alla presenza del parassita con 1100 mL/ha. E' consentito un solo trattamento
COLTURE FLOREALI ED ORNAMENTALI: (in pieno campo ed in serra): previo saggio preliminare per accertare la selettività del prodotto sulle varietà e nelle diverse condizioni ambientali (specialmente in serra) contro aleurodidi, tripidi, tortricidi, nottue, cocciniglie e oziorrinchi alle dosi di 100 ml/hl
LOTTA CONTRO LE NOTTUE: per irrorazione o con esche preparate allo scopo nella lotta contro le nottue che infestano le colture di mais, barbabietola da zucchero, tabacco, soia, girasole, fagiolo, pisello, patata, asparago, carota, pomodoro, peperone, melanzana e colture ornamentali e floreali
  • Trattamenti per irrorazione: 850-1100 ml di prodotto per ettaro, distribuiti con 800-1000 litri di acqua
  • Distribuzione di esche: 25 ml di prodotto per Kg di esca preparata utilizzando una base di crusca e melasso miscelati. Distribuire 50 Kg di esca per ettaro Trattare o distribuire le esche durante le ore serali o comunque durante le ore più fresche della giornata
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 7,5% di p.a. sotto forma granulare:
Caratteristiche: il prodotto è un insetticida granulare per la lotta contro gli insetti che vivono nel terreno e sulla sua superficie ed è efficace anche nei terreni umidi ed in quelli irrigui.
Si impiega per la difesa delle colture seguenti: Barbabietola da zucchero, Mais, Tabacco, Patata, Oleaginose (Girasole, soia), Cavoli (cavolo cappuccio, cavolo cinese), Solanacee (Pomodoro, Peperone, Melanzana), Fagiolo, Pisello, Carota, Cipolla, Colture floreali ed ornamentali.
Dosi di impiego: è consigliato per la disinfestazione del terreno contro Elateridi, Nottue, Grillotalpa, Maggiolino, Tipule, Bibio, Mosca del cavolo, Formiche, alla dose di 32-40 kg/ha, incorporandolo al terreno con leggera erpicatura o fresatura.
Nel caso di trattamenti localizzati va distribuito a 10-16 kg/ha nei solchi preparati per la semina, per il trapianto o all'atto della rincalzatura. In terreni molto leggeri si consiglia la dose minima.
AVVERTENZA: PATATA: l'uso è raccomandato alle dosi sopra indicate esclusivamente alla semina.
Nella distribuzione in miscela con concimi, è necessario che la granulometria dei singoli componenti non sia molto diversa: in caso contrario non si avrebbe una uniforme distribuzione dei prodotti.
COMPATIBILITA'
Miscibile con gli insetticidi e i fungicidi di più comune impiego ad esclusione dei polisolfuri di calcio e di bario.
FITOTOSSICITA'
Non è fitotossico nelle normali condizioni di impiego.
Su agrumi non effettuare trattamenti durante il periodo da punte verdi a fine fioritura.
Sulle ornamentali floricole, eseguire saggi preliminari per accertare la selettività; in particolare nelle condizioni di serra e per la Gerbera e la
Rosa.
MECCANISMO D'AZIONE
Agisce sulla trasmissione degli impulsi nervosi, inibendo l'attività dell'enzima acetilcolinesterasi.
PERSISTENZA
Nel terreno persiste per 2-4 mesi. La sua stabilità nel suolo aumenta con il contenuto di argilla e di sostanza organica.
Sulla superficie vegetale la persistenza è invece relativamente breve.
VIE DI DEGRADAZIONE
Viene degradato per via chimica (prevalentemente per idrolisi) ed anche per via microbica.
MOBILITA' NEL TERRENO
Ha la capacità di fissarsi alle particelle del suolo, acquisendo cosi' resistenza al dilavamento.
FOTODECOMPOSIZIONE E VOLATILIZZAZIONE
E' un composto volatile (per questo poco persistente sulla parte aerea delle piante), ma nel terreno si fissa alle particelle del suolo acquisendo scarsa volatilità.
(F) = Liposolubile
INFORMAZIONI MEDICHE
SINTOMI: colpisce il SNC e le terminazioni parasimpatiche, le sinapsi pregangliari, le placche neuromuscolari.
Sintomi muscarinici (di prima comparsa): nausea, vomito, crampi addominali, diarrea. Broncospasmo, ipersecrezione bronchiale, edema polmonare. Visione offuscata, miosi. salivazione e sudorazione. Bradicardia (incostante).
Sintomi nicotinici (di seconda comparsa): astenia e paralisi muscolare. Tachicardia, ipertensione arteriosa, fibrillazione.
Sintomi centrali: confusione, atassia, convulsioni, coma.
Cause di morte: generalmente insufficienza respiratoria.
Alcuni esteri fosforici, a distanza di 7-15 giorni dall'episodio acuto, possono provocare un effetto neurotossico ritardato (paralisi flaccida, in seguito spastica, delle estremità).
TERAPIA: atropina ad alte dosi fino a comparsa dei primi segni di atropinizzazione. Somministrare subito la pralidossima.
  • da Circolare 3 settembre 1990, n. 20 (Supplemento ordinario G.U. n. 216 del 15 settembre 1990):
Simbolo/indicazione di pericolo: T (tossico)
Frasi di rischio (R) : 23/24/25
Consigli di prudenza (S) : 2-13-44
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto 135-163 mg/Kg
DL 50 orale acuta coniglio 1000-2000 mg/Kg
DL 50 dermale acuta coniglio c. 2000 mg/Kg
CL 50 inalatoria (4-6 h) ratto > 0.2 mg/l
Tossicità per gli uccelli:
CL 50 (8 gg.) Colinus virginianus 423 ppm
Tossicità per i pesci e altri organismi acquatici:
CL 50 (96 h) Salmo gairdneri 0.003 mg/l
CL 50 (48 h) 1.7 µg/ape
Tossico per le api:
DL 50 (contatto) 59 ng/ape
DL 50 (orale) 250 ng/ape