FENAMIFOS

NOME CHIMICO
ethyl 4-methylthio-m-tolyl isopropylphosphoramidate (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H NO PS
13 22 3
GRUPPO CHIMICO
Fosforganici
CENNI STORICI
Nematocida introdotto da Baychem Corp., Chemagro Division.
NOME COMUNE
Fenamiphos
NUMERO CAS
22224-92-6
PESO MOLECOLARE
303.4
STATO FISICO
Solido incolore.
SOLUBILITA'
a 20°: in acqua c. 700 mg/l, in diclorometano > 1 Kg/l
PUNTO DI FUSIONE
49°C
PRESSIONE DI VAPORE
0.133 mPa a 30°C
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Colture:
Pomodoro, peperone, melanzana, cetriolo, zucchino, cocomero, melone60
Floreali e ornamentali--
Note:
Solo appliczione per irrigazione a goccia in serre con struttura permanente.
Di seguito riportiamo gli impieghi precedentemente autorizzati come da Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Carota90 (1)
Pomodoro, melanzana, melone60
Cocomero, peperone, cetriolo, zucchino60
Patata-- (2)
Barbabietola da zucchero-- (2)
Tabacco80
Ornamentali, forestali-- (2)
Altri impieghi:
Vivai di agrumi e di pesco.
Note:
(1) Applicazione in pre-semina, pre-trapianto od alla semina ed al trapianto.
(2) Solo applicazione al terreno prima o al momento della semina o del trapianto.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (CE) n. 559/2011 della Commissione del 7 giugno 2011:
Uve da tavola e da vino0,03
Altra frutta0,02*
Pomodori, melanzane, peperoni0,04
Altri ortaggi0,02*
Legumi da granella0,02*
Semi oleaginosi0,02*
Olive da olio0,02*
Altri frutti oleaginosi0,05*
Cereali0,02*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo0,05*
Spezie0,05*
Barbabietola da zucchero0,1
Altre piante da zucchero0,02*
Note:
Somma di fenamifos e del suo solfossido e solfone, espressa in fenamifos
(1) Il livello massimo di residui è stato stabilito temporaneamente in attesa della conclusione del riesame di cui all'articolo 12, paragrafo 2,
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
Art. 2 del Reg. 559/2011:
Per quanto riguarda le sostanze attive e i prodotti figuranti nel seguente elenco, il regolamento (CE) n. 396/2005, nella versione anteriore alle modifiche stabilite dal presente regolamento, continua ad essere applicato ai prodotti ottenuti in conformità delle norme prima del 1 gennaio 2012: c) fenamifos: ortaggi a frutto, banane, semi oleosi e cavoletti di Bruxelles.
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Banane0,05
Altra frutta0,02 (*)
Carote, pomodori, melanzane, cetrioli, zucchine, meloni, cocomeri, cavoli di
Bruxelles, cavoli cappucci0,05
Peperoni0,1
Altri ortaggi0,02 (*)
Legumi da granella0,02 (*)
Semi oleaginosi0,05 (*)
Patate0,02 (*)
0,05 (*)
Luppolo0,05 (*)
Cereali0,02 (*)
Barbabietole da zucchero0,1 (n)
Note:
Somma di fenamifos e del relativo solfossido e solfone espressa come fenamifos
(*) Limite inferiore convenzionale di determinazione analitica
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: " Possono essere autorizzati solo gli impieghi come nematocida applicato per irrigazione a goccia in serre con struttura permanente." (Parte A)
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2006/85/CE della Commissione del 23 ottobre 2006 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione delle sostanze attive fenamifos ed etefon.
  • Decreto 14 dicembre 2006 (GU n. 61 del 14-3-2007) Inclusione delle sostanze attive fenamifos ed etefon, nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194, in attuazione della direttiva n 2006/85/CE della Commissione del 23 ottobre 2006.
  • Decreto 31 gennaio 2008 (GU n. 72 del 26-3-2008) Elenco dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva fenamifos, revocati ai sensi dell'articolo 2, commi 2 e 4 del decreto del 14 dicembre 2006.
  • Decreto 3 giugno 2008 (GU n. 146 del 24-6-2008) Ri-registrazione provvisoria di un prodotto fitosanitario, a base di «fenamifos», a seguito dell'iscrizione della sostanza attiva nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.
  • Decreto 3 giugno 2008 (GU n. 148 del 26-6-2008) Elenco di prodotti fitosanitari, contenenti la sostanza attiva «fenamifos» revocati ai sensi dell'articolo 2, comma 3 del decreto del Ministero della salute 14 dicembre 2006, relativa alla sua iscrizione nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.
  • Decreto 28 dicembre 2011 Adeguamento alle disposizioni del regolamento (UE) n. 559/2011 dei prodotti fitosanitari, a base della sostanza attiva fenamifos, registrati anome dell'Impresa Magan Italia Srl.
  • Decreto 5 dicembre 2014 (GU n. 33 del 10-2-2015) Ri-registrazione di prodotti fi tosanitari, a base di fenamiphos, sulla base del dossier NEMACUR 240 g/L SC di Allegato III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fi tosanitari, ai sensi del regolamento (CE) n. 546/2011.
  • Regolamento di esecuzione (UE) 2015/415 della Commissione del 12 marzo 2015 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda la proroga dei periodi di approvazione delle sostanze attive etefon e fenamifos
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con il Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179) sono state aggiunte tra gli impieghi autorizzati cocomero, peperone, cetriolo e zucchino mentre sono state eliminate le seguenti colture: arancio, pesco, fragola, cipolla e fagiolo.
CAMPO D'IMPIEGO
Nematocida per la difesa di alcuni ortaggi (pomodoro, melanzana, peperone, cetriolo, zucchino, cocomero e melone) e floreali e ornamentali, solo con applicazione per irrigazione a goccia in serre con struttura permanente.
SPETTRO D'AZIONE
Efficace contro tutte le forme di nematodi: galligeni, cistiformi e fogliari.
Manifesta anche un'attività collaterale contro gli insetti con apparato boccale succhiatore e gli acari.
MODO D'AZIONE
E' dotato di proprietà sistemiche; viene assorbito per via radicale ed esercita la sua azione sia contro i nematodi ectoparassiti che contro quelli endoparassiti.
FORMULAZIONI
¦ Liquido microincapsulato
MODALITA' D'IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 23,1% (240 g/l) di p.a. in formulazione liquida microincpasulata.
Il prodotto deve essere utilizzato nell'acqua di irrigazione secondo le dosi indicate nella seguente tabella per otterene il controllo significativo di Meloidogyne incognita sulle colture di seguito riportate:
Coltura Dosi l/ha in applicazione Dosi in ml/metro lineare
localizzata di coltura (distanza
indicativa tra le file
1 m)
____________________________________________________________________
Pomodoro 42 4.20
Melanzana 42 4.20
Peperone 42 4.20
Zucchino 42 4.20
Cetriolo 42 4.20
Floreali e ornamentali 42 4,20
____________________________________________________________________
Epoca di applicazione: da trapianto a superamento crisi di trapianto (circa 10 gg. dopo). Comunque non applicare il prodotto oltre l’emissione del primo palco fiorale per Pomodoro, Melanzana e Peperone, oltre l’emissione della 5° foglia vera per Cetriolo e Zucchina. Nel caso venga adottato il dosaggio in ml / metro lineare di coltura, tale dosaggio deve essere modificato in funzione della distanza reale tra le file della coltura da trattare, in modo da non eccedere il dosaggio per ettaro indicato nella tabella.
L'applicazione deve essere effettuata tramite impianto di irrigazione a goccia autocompensante viene effettuata distribuendo circa il 50% dell'acqua di irrigazione prima dell'applicazione del prodotto, il 30% viene distribuita disciogliendovi il prodotto ed infine si conclude distribuendo il restante 20% d'acqua di irrigazione.
Da impiegarsi esclusivamente in serra con struttura permanente mediante impianti di irrigazione a goccia.
Su floreeali e ornamentali, prima dellì'impiego su vasta scala, effettuare saggi preliminari su un numero limitato di piante.
Non rientrare nella zona trattata prima di 24 ore dal trattamento.
ALTRE NOTIZIE
Risulta selettivo per le colture e non altera l'equilibrio microbiologico del terreno.
MECCANISMO D'AZIONE
Agisce sulla trasmissione degli impulsi nervosi, inibendo l'attività dell'enzima acetilcolinesterasi.
Somma di fenamifos e del suo solfossido e solfone, espressa in fenamifos
INFORMAZIONI MEDICHE
SINTOMI: colpisce il SNC e le terminazioni parasimpatiche, le sinapsi pregangliari, le placche neuromuscolari.
Sintomi muscarinici (di prima comparsa): nausea, vomito, crampi addominali, diarrea. Broncospasmo, ipersecrezione bronchiale, edema polmonare. Visione offuscata, miosi. Salivazione e sudorazione. Bradicardia (incostante).
Sintomi nicotinici (di seconda comparsa): astenia e paralisi muscolari. Tachicardia, ipertensione arteriosa, fibrillazione.
Sintomi centrali: confusione, atassia, convulsioni, coma.
Cause di morte: generalmente insufficienza respiratoria.
Alcuni esteri fosforici, a distanza di 7-15 giorni dall'episodio acuto, possono provocare un effetto neurotossico ritardato (paralisi flaccida, in seguito spastica, delle estremità).
TERAPIA: atropina ad alte dosi fino a comparsa dei primi segni di atropinizzazione. Somministrare subito la pralidossima.
  • da Circolare 3 settembre 1990, n. 20 (Supplemento ordinario G.U. n. 216 del 15 settembre 1990):
Simbolo/indicazione di pericolo: T (molto tossico)
Frasi di rischio (R) : 24-28
Consigli di prudenza (S) : 23-28-36/37
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta su ratto c. 5 mg/Kg
DL 50 orale acuta su topo c. 8 mg/Kg
DL 50 dermale acuta su ratto c . 80 mg/Kg
Tossicità per i pesci:
CL 50 (96 h) su Carassius auratus 3.2 mg/l
CL 50 (96 h) su Salmo gairdneri 0.11 mg/l
Prodotti contenenti FENAMIFOS
NEMACUR 240 CSNematocida di Amvac netherlands b.v.
Altri prodotti