METIRAM

NOME CHIMICO
Metiram è una miscela chimica di: complesso ammoniacale di etilenbisditiocarbammato di zinco + polietilen-bistiuramdisolfuro
GRUPPO CHIMICO
Azoto-solforganici
DITIOCARBAMMATI Alchilen bisditiocarbammati
CENNI STORICI
Fungicida introdotto da BASF AG.
STATO FISICO
Polvere giallastra.
SOLUBILITA'
Praticamente insolubile in acqua, acetone, benzene, etanolo.
PUNTO DI FUSIONE
Inizia a decomporsi ad una temperatura di circa 140°C.
PRESSIONE DI VAPORE
< 0.10 mPa a 20°C
STABILITA'
Instabile in ambiente fortemente acido o alcalino.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Melo, pero21
Vite35/56
Patata7/14
Aglio, cipolla7
Pomodoro3/7
Cetriolo, zucchino, melone, cocomero, zucca3
Lattuga7
Tabacco28 (fino al 31 maggio 2015)
Pioppo-- (fino al 31 maggio 2015)
Garofano--
A titolo informativo, si riportano i precedenti impieghi autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Melo, pero, vite28
Pomodoro (1)7/--(2)
Orzo, avena, frumento, segale28
Tabacco28
Garofano, pioppo--
Altri impieghi:
Concia delle sementi.
Note:
(1) Trattamento in serra e in campo
(2) Fino alla prima fioritura
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 34/2013 della Commissione del 16 gennaio 2013 (per prodotti non definiti nell'allegato I delle direttive 86/362/CEE, 86/363/CEE e 90/642/CEE il riferimento è il Regolamento n. 822/2009):
Agrumi, pomacee, uve da tavola e da vino, altra piccola frutta e bacche (escluse bacche di sambuco), olive da tavola5
Noci comuni0,1
Albicocche, ciliegie, pesche, prugne, banane, manghi2
Fragole10
Papaie7
Altra frutta0,05*
Patate, sedani-rapa, crescione acquatico0,3
Ravanelli, cucurbitacee con buccia commestibile, cavoletti di Bruxelles2
Agli0,6
Bietole rosse, okra, gombo, cavoli a foglia, cicoria witloof, asparagi, rabarbaro, germogli di bambù, cuori di palma0,5
Carote, rafano, pastinaca, prezzemolo a grossa radice, salsefrica, piselli (senza baccello)0,2
Fagioli (senza baccello)0,1
Cucurbitacee con buccia non commestibile1,5
Cipolle, scalogni, cipolline, cavoli a infiorescenza, cavoli-rapa, fagioli (con baccello), piselli (con baccello)1
Pomodori, melanzane, cavoli cappucci, porri3
Peperoni, lattughe e altre insalate, comprese le brassicacee, portulaca, erbe fresche5
Altri ortaggi0,05*
Fagioli (da granella), piselli (da granella)0,1
Altri legumi da granella0,05*
Semi di colza0,5
Altri semi oleaginosi0,1*
Olive da olio, noci di palmisti, frutti di palma, Capoc5
Altri frutti oleaginosi0,1*
Orzo, avena2
Segale, frumento1
Altri cereali0,05*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,1*
Luppolo25
Spezie25
Piante da zucchero25
Note:
Ditiocarbammati espressi in CS2, comprendenti maneb, mancozeb, metiram, propineb, tiram e ziram.
Gli LMR espressi in CS2 possono derivare da diversi ditiocarbammati e non riflettono quindi un'unica buona pratica agricola Pertanto, non è appropriato utilizzare questi LMR per verificare il rispetto di una buona pratica agricola.
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 22 gennaio 2008 (GU n 84 del 9-4-2008):
Agrumi (mz), pomacee (ma, mz, me, pr, t, z), uve da tavola e da vino (ma, mz, me, pr, t), ribes a grappoli (rosso, nero e bianco) (mz), olive (da tavola) (mz, pr), olive (da olio) (mz, pr)5
Noci comuni (mz)0,1
Albicocche (mz, t), ciliegie (mz, me, pr, t, z), pesche (comprese le nettarine e ibridi simili)
(mz, t), prugne (mz, me, t, z), banane (mz, me), manghi (mz)........................................ 2
Fragole (escluse le fragole selvatiche) (t)10
Papaia (mz)7
Altra frutta0,05*
Barbabietole (mz), gombo (mz), cavoli a foglia
(mz), Witloof (mz), asparagi (mz), rabarbaro
(mz)............................................... 0,5
Carote (mz), rafano (mz), pastinaca (mz), prezzemolo a grossa radice (mz), salsefrica o barba di becco (mz)0,2
Sedani rapa (ma, me, pr, t), crescione acquatico
(mz)............................................... 0,3
Agli (mz), fagioli (senza baccello) (mz), piselli
(senza baccello) (mz).............................. 0,1
Cipolle (ma, mz), scalogni (ma, mz), cipolline
(mz), cucurbitacee con buccia non commestibile (mz, pr), cavoli a infiorescenza
(mz), cavoli rapa (mz), fagioli (con baccello)
(mz), piselli (con baccello) (ma, mz).............. 1
Pomodori (mz, me, pr), melanzane (mz, me), cavoli cappucci (mz), porri (ma, mz)3
Peperoni (mz, pr), lattughe e simili (mz, me, t), erbe fresche (mz, me)5
Cucurbitacee con buccia commestibile (mz, pr), cavoli di Bruxelles (mz)2
Altri ortaggi0,05*
Fagioli (mz), piselli (mz)0,1
Altri legumi da granella0,05*
Semi di colza (ma, mz)0,5
Altri semi oleaginosi0,1*
Patate (ma, mz, me, pr)0,3
0,1*
Luppolo (pr)25
Frumento, segale, triticale, farro (ma, mz)1
Orzo, avena (ma, mz)2
Altri cereali0,05*
Capperi (ma, mz, me, pr, t, z)25 n
Barbabietola da zucchero (ma, mz, me, pr, t, z)2 n
Note:
Espressi in CS2 ivi inclusi maneb, mancozeb, metiram, propineb, tiram e ziram
Le QMR espresse in CS2 possono derivare da diversi ditiocarbammati e non rispecchiano pertanto un'unica buona pratica agricola (BPA). Non è pertanto appropriato verificare il rispetto di una BPA sulla base di tali QMR.
Tra parentesi: origine del residuo (ma: maneb; mz: mancozeb; me: metiram; pr: propineb; t: tiram; z: ziram).
(*) Limite inferiore convenzionale di determinazione analitica
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
I nuovi limiti massimi di residui, che trovano applicazione per i trattamenti effettuati dopo l'entrata in vigore dei limiti stessi, si applicano a decorrere dal 19 marzo 2008 (art 1, comma 5, Decreto 22 gennaio 2008).
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009 con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzati solo gli usi come fungicida." (Parte A).
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2005/72/CE della Commissione del 21 ottobre 2005 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio al fine di includere le sostanze attive clorpirifos, clorpirifos metile, mancozeb, maneb e metiram
  • Decreto 7 marzo 2006 (GU n. 116 del 20-5-2006 - Suppl. Ord. n.124) Inclusione delle sostanze attive clorpirifos, clorpirifos metile, mancozeb, maneb e metiram nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194, in attuazione della direttiva 2005/72/CE della Commissione del 21 ottobre 2005.
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione del 25 maggio 2011 recante disposizioni di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'elenco delle sostanze attive approvate
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 762/2013 della Commissione del 7 agosto 2013 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda la proroga dei periodi di approvazione delle sostanze attive clorpirifos, clorpirifos metile, mancozeb, maneb, MCPA, MCPB e metiram
  • Decreto 22 dicembre 2014 (GU n. 33 del 10 febbraio 2015) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di metiram, sulla base del dossier BAS 222 28 F di Allegato III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fitosanitari, ai sensi del regolamento (CE) n. 546/2011.
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con D.M. 23.9.1996 (G.U. dell'11.10.96, n. 239) è stato revocato l'impiego su mais e riso.
  • Con D.M. 16.7.1999 (G.U. n. 176 del 29.7.99) è stato revocato l'impiego sui cereali (escluso orzo, avena, frumento, segale).
  • Con il Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl. Ord. n. 179) è stata aggiunta per il pomodoro la possibilità di impiego in serra con intervallo di sicurezza di 7 giorni sia in pieno campo sia in serra.
  • Decreto 11 ottobre 2005 (GU n. 252 del 28-10-2005) Autorizzazione per l'immissione in commercio del prodotto fitosanitario «Discus Top», registrato al n. 12952.
  • Si segnala la registrazione del prodotto Forum Top (reg. n. 13160 del 14.12.2011) autorizzato su vite (35 gg.), pomodoro in campo (7 gg.) e patata (14 gg.).
  • Si segnala che con Decreto 22 dicembre 2014 il prodotto Polyram-DF è stato ri-registrato con le seguenti modifiche in etichetta: estensione di impiego su: patata in pieno campo; aglio e cipolla in pieno campo; anguria, melone e zucca in pieno campo; cetriolo e zucchino in pieno campo e in serra; garofano in serra; eliminati gli impieghi su pioppo e tabacco; intervalli di sicurezza: su vite da 28 a 56 gg.; su melo e pero da 28 a 21 gg.;
CAMPO D'IMPIEGO
Formulato da solo è autorizzato su melo, pero, vite, patata, aglio, cipolla, pomodoro, cetriolo, zucchino, melone, cocomero, zucca, lattuga, garofano.
Formulato in miscela con ametoctradin è autorizzato su vite, pomodoro, patata, lattughe,cetriolo, zucchino, melone e cocomero.
Formulato in miscela con dimetomorf è utilizzato per la difesa di vite, pomodoro e patata.
Formulato in miscela con pyraclostrobin è utilizzato per la difesa di vite e pomodoro.
SPETTRO D'AZIONE
Risulta attivo contro numerose malattie fungine tra cui peronospora, ticchiolatura, maculatura bruna, alternarosi, septorios e ruggini.
MODO D'AZIONE
Esplica un'azione preventiva, per contatto fogliare.
E' privo di proprietà sistemiche.
FORMULAZIONI
¦ Microgranuli idrodispersibili
COMPATIBILITA'
Miscibile con i più comuni antiparassitari.
FITOTOSSICITA'
Non provoca rugginosità sulle mele Golden delicious.
Alcune varieta' di pero possono risultare sensibili al prodotto, quali: Butirra d'Estate, Conference, Coscia, Gentil bianca, S. Maria, Spadona.
ALTRE NOTIZIE
E' caratterizzato da un'azione rapida e persistente.
Non ha effetti nocivi sulla fioritura, sull'allegagione e non ritarda i naturali processi di vinificazione.
Non favorisce lo sviluppo delle popolazioni di acari fitofagi.
MECCANISMO D'AZIONE
Interferisce con la respirazione delle cellule fungine per inibizione dell'attività di enzimi solfidrilici.
Ditiocarbammati (ditiocarbammati espressi in CS2, comprendenti maneb, mancozeb, metiram, propineb, tiram e ziram).
INFORMAZIONI MEDICHE
SINTOMI: cute: eritema, dermatiti, sensibilizzazione; occhio: congiuntivite irritativa, sensibilizzazione; apparato respiratorio: irritazione delle prime vie aeree, broncopatia asmatiforme, sensibilizzazione; SNC: atassia, cefalea, confusione, depressione, iporeplflessia.
TERAPIA: sintomatica.
N.B. nel caso di formulazioni commerciali contenenti solventi organici o derivati del petrolio, vedi tiocarbamati; effetto antabuse: si verifica in caso di concomitante o pregressa assunzione di alcool, e si manifesta con mausea, vomito, sudorazione, sete intensa, dolore precordiale, tachicardia, visione confusa, vertigini, ipotensione ortostatica. Dopo qualche ora il viso da paonazzo diventa pallido e l'ipotensione si aggrava fino al collasso ed alla perdita di coscenza.
  • da Circolare 3 settembre 1990, n. 20 (Supplemento ordinario G.U. n. 216 del 15 settembre 1990):
Simbolo/indicazione di pericolo: Xn (nocivo)
Frasi di rischio (R) : 22-36/37/38
Consigli di prudenza (S) : 36
PROPRIETA' TPOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto ca. 10000 mg/Kg
DL 50 dermale acuta ratto > 2000 mg/Kg
CL 50 inalatoria acuta (4 h) ratto > 5.7 mg/l d'aria
Tossicità per i pesci:
CL 50 (48 h) su Rasbora heteromorpha 17 mg/l