PROPAMOCARB

NOME CHIMICO
propyl 3-(dimethylamino)propylcarbamate (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H N O (propamocarb)
9 20 2 2
C H ClN O (propamocarb-cloridrato)
9 21 2 2
GRUPPO CHIMICO
Azotorganici alifatici CARBAMMATI
CENNI STORICI
Fungicida introdotto da Schering AG.
NOME COMUNE
Propamocarb (BSI, E-ISO, ANSI)
NUMERO CAS
24579-73-5
PESO MOLECOLARE
188.3 (propamocarb)
224.7 (propamocarb-cloridrato)
STATO FISICO
Propamocarb-cloridrato è un solido cristallino incolore.
SOLUBILITA'
a 20°C: in acqua > 700 g/l, in acetato di etile 23 g/l, in diclorometano 430 g/l, in esano < 100 mg/l, in metanolo > 700 g/l
PUNTO DI FUSIONE
45° - 55°C
PRESSIONE DI VAPORE
800 mPa a 25°C
STABILITA'
Stabile all'idrolisi, alla luce ed al calore fino a 400°C.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Colture:
Patata7/14
Cipolla7
Pomodoro, peperone, melanzana3/20
Cetriolo, zucchino, melone, zucca, cocomero3/20
Cavoletto di Bruxelles, cavolo cinese3
Cavolo broccolo, cavolfiore14/20
Cavolo cappuccio, cavolo nero14
Dolcetta, lattuga, crescione7/14
Scarola, cicoria, indivia radicchio20
Barbarea, rucola, senape nera, foglie e germogli di brassica, comprese le cime di rapa, mizuna, foglie di pisello e ravanello e altre colture di baby leaf, comprese quelle del genere brassica (compresi prodotti baby leaf raccolti fino allo stadio fogliare 8)7/14
Spinacio14/20
Erbe fresche7
Floreali e ornamentali--
Forestali--
Concia:
Concia dei semi di pomodoro, melanzana, peperone, zucchino, zucca, cavolo broccolo, cavolo cappuccio, cavolo di Bruxelles, Cavolo cinese, lattuga, melone, Cocomero, Cavolfiore, Cavolo nero, Crescione inglese, Rucola, Senape nera, Spinacio, Prezzemolo, Basilico--
Altri impieghi:
Vivai di agrumi (escluso arancio), melo, pero.
Campi da golf, tappeti erbosi e prati ornamentali in genere.
Preparazione dei terricciati, trattamenti ai semenzai, trattamenti al terreno in pre-trapianto (o pre-semina per le colture seminate direttamente), trattamenti in post-trapianto (o post-semina per le colture seminate direttamente), in alternativa al trattamento fogliare.
A titolo informativo, si riportano gli impieghi precedentemente autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 23 luglio 2008 (GU n 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):
Agrumi, melo, pero, fragola20
Bietola rossa, carota, rapa, aglio, cipolla, solanacee, cucurbitacee, cavoli, lattuga e simili, spinacio, bietola da foglia e da costa, prezzemolo, basilico, sedano, porro20
Tabacco20
Floreali, ornamentali, forestali--
Altri impieghi:
Concia delle sementi e dei bulbi.
Applicazione in vivaio e semenzaio sulle colture autorizzate in campo
Prati ornamentali, campi da golf.
Note:
Applicazione alla coltura e al terreno.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) 2015/846 della Commissione del 28 maggio 2015:
Frutta0,01*
Patate, cavoli rapa0,3
Ravanelli, peperoni, cavoli broccoli3
Cipolle, cavoletti di Bruxelles2
Cipollette30
Pomodori, melanzane4
Cucurbitacee (con buccia commestibile), Cucurbitacee (con buccia non commestibile)5
Cavolffiori10 (+)
Cavoli cappucci0,7
Cavoli cinesi, cavolo nero20
Dolcetta, cicoria pan di zucchero, crescione, crescione inglese, senape nera, foglie e germogli di Brassica20 (+)
Lattuga, spinaci40
Rucola30
Cicoria witloof15
Erbe aromatiche30 (+)
Fagioli con baccello0,1
Altri ortaggi0,01*
Legumi da granella0,01*
Semi e frutti oleaginosi0,01*
Cereali0,01*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo0,05*
Spezie (escluso barbaforte o cren)0,05*
Barbaforte o cren0,01* (++)
Piante da zucchero0,01*
Note:
Somma di propamocarb e dei relativi sali espressa in propamocarb (R)
(R) = La definizione di residuo è diversa per le seguenti combinazioni di antiparassitari e numeri di codice: codice 1000000 eccetto 1016000, 1030000 e 1040000: N-ossido propamocarb; codici 1016000 e 1030000; N-desmetil propamocarb
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
(+) L' Autorità europea per la sicurezza alimentare ha riscontrato la mancanza di alcune informazioni relative alle prove sui residui. Al momento del riesame degli LMR la Commissione terrà conto delle informazioni indicate nella prima frase se tali informazioni saranno presentate entro 22 marzo 2016, o, qualora tali informazioni non siano presentate entro tale termine, della mancanza delle stesse.
(++) Il livello massimo di residui applicabile al barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello fissato per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo degli altri ortaggi a radice e tubero (codice 0213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 23 luglio 2008 (GU n 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):
Agrumi, mele, pere, fragole10 (n)
Bietole rosse, carote, rape, agli, cipolle, solanacee, cucurbitacee, cavoli, lattuga e simili, spinaci, bietole da foglia e da costa, prezzemolo, basilico, sedani, porri10 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata, a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009, con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Possono essere autorizzati solo gli usi come fungicida."
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2007/25/CE della Commissione del 23 aprile 2007 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione delle sostanze attive dimetoato, dimetomorf, glufosinate, metribuzin, fosmet e propamocarb.
  • Decreto 31 Luglio 2007 (GU n. 237 del 11-10-2007) Iscrizione delle sostanze attive dimetoato, dimetomorf, glufosinate, metribuzin, fosmet e propamocarb nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2007/25/CE della Commissione del 23 aprile 2007.
  • Decreto 31 marzo 2008 (GU n 130 del 5-6-2008) Elenco dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva «propamocarb», revocati ai sensi dell'articolo 2, commi 2 e 4, del decreto 31 luglio 2007.
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione del 25 maggio 2011 recante disposizioni di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'elenco delle sostanze attive approvate
  • Regolamento di esecuzione (UE) 2015/404 della Commissione dell'11 marzo 2015 che modifica il regolamento (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda la proroga dei periodi di approvazione delle sostanze attive beflubutamid, captano, dimetoato, dimetomorf, etoprofos, fipronil, folpet, formetanato, glufosinato, metiocarb, metribuzin, fosmet, pirimifosmetile e propamocarb
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con Decreto 23 luglio 2008 (Gu n. 265 del 12-11-2008) sonon state aggiunte le simili della lattuga tra gli impieghi autorizzati.
  • Segnaliamo la registrazione del prodotto Volare (reg. 13592), a base di propamocarb + fluopicolide, autorizzato su cetriolo, pomodoro e patata (il Deccreto dirigenziale 7 dicembre 2010 ha poi eliminato dall'etichetta la coltura del pomodoro e inserito la limitazione d'impiego nelle aree vulnerabili. Con decreto dirigenziale 3 settembre 2013 il prodotto ha poi ottenuto l'estensione di impiego sulle seguenti colture: melone, cocomero, zucca, lattughe e altre insalate comprese le brassicacee (esclusa cicoria pan di zucchero e assimilabili), erbe aromatiche, spinaci e cipolla.
  • Nel rispetto dei nuovi Limiti Massimi di Residui (LMR) previsti dal Regolamento (CE) n 396/2005 e dal collegato Regolamento (CE) n 149/2008, sono state apportate le seguenti modifiche in etichetta a decorrere dal 1 settembre 2008: impieghi eliminati: arancio e bietola rossa (o bietola da orto); per alcuni prodotti l'intervallo di sicurezza su melone e cocomero è stato portato a 3 gg.
  • Decreto 5 dicembre 2014 Adeguamento delle condizioni di impiego di prodotto fitosanitario a base della sostanza attiva propamocarb, di titolarità AGRIPHAR S.A.
Con questo provvedimento, a decorrere dal 5 dicembre 2014, nel rispetto dei nuovi limiti massimi di residui previsti dal regolmento (UE) n. 289/2014, sono autorizzate le seguenti modifiche delle condizioni di impiego dei prodotti fitosanitatri a base di propamocarb: Eliminare: fragola, carota, rapa, aglio, cavolo, bietola da foglia, bietola da costa, sedano, porro, dolcetta e crescione in serra, cetriolo in campo. Per agrumi (escluso arancio), melo e pero: utilizzo limitato in vivaio prima che le piante entrino in produzione. Per peperone (campo e serra), cavoli di Bruxelles e cavolo cinese: utilizzo limitato a concia sementi, preparazione terricciati, trattamento al terreno in pre-trapianto, post-trapianto (no trattamenti fogliari); trattamento in post-trapianto: intervallo di sicurezza (PHI) di 3 giorni. Per cetriolo in serra: numero di trattamenti: 3; dose massima: 1250 g s.a./ha. Per lattuga in serra: dose massima 1000 g s.a./ha; intervallo di sicurezza (PHI) di 14 giorni. Per crescione, dolcetta in campo: utilizzare in assenza di precedenti trattamenti ai semenzai; numero massimo di trattamenti: 2; dose massima: 1000 g s.a./ha; intervallo di sicurezza (PHI): 7 giorni.
CAMPO D'IMPIEGO
Fungicida per la difesa di ortaggi (patata, cipolla, pomodoro peperone, melanzana, cetriolo, zucchino, cocomero, zucca, melone, cavolo broccolo, cavolfiore, cavoletto di Bruxelles, cvolo cappuccio, cavolo cinese, cavolo nero, lattughe e altre insalate comprese le brassicaee, spinacio, erbe fresche), tabacco, floreali, ornamentali e forestali.
Trova impiego anche nei vivai di agrumi (escluso arancio), melo, pero e piante forestali; su campi da golf e prati ornamentali; nella concia delle sementi e dei bulbi; nella disinfezione dei semenzai.
SPETTRO D'AZIONE
Fungicida sistemico indicato nella difesa di numerose colture nel combattere i seguenti ficomiceti: Pythium spp., Phytophthora sp., Peronospora, Pseudoperonospora, Aphanomices sp., Bremia.
MODO D'AZIONE
Viene assorbito prevalentemente dalle radici e poi traslocato nell’apparato fogliare, caratterizzato da una lunga e completa protezione ed elevata selettività sulle colture manifestando, su esse, uno stimolo nei confronti della radicazione e sullo sviluppo vegetativo. Il prodotto ha la caratteristica di poter essere impiegato con numerose tecniche quali: trattamenti fogliari, concia delle sementi, bagno dei bulbi e delle talee, disinfezione dei terricciati e dei letti di semina, trattamenti al terreno in pre e post-trapianto delle colture
FORMULAZIONI
Liquido solubile
MODALITA' D'IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego rifeerite a prodotti al 66,5% di s.a. (722 g/l).
TRATTAMENTI FOGLIARI
Melo*, Pero* e Agrumi (escluso arancio) * (*trattamenti in vivaio prima che le piante entrino in produzione), forestali (sia in vivaio che nei primi anni dopo la messa a dimora in campo): 1,5 -3 l/ha in 15-20 hl di acqua per ettaro effettuando un massimo di 3 trattamenti a stagione
Cipolla: 1,5 l/ha (massimo 1 kg di propamocarb/Ha) in 10-20 hl di acqua per ettaro effettuando un massimo di 3 trattamenti (ogni 7 giorni minimo) a stagione.
Pomodoro (in campo e in serra), Melanzana (in campo e in serra): 1,5-1,7 l/ha (massimo 1,25 kg di propamocarb/Ha) in 10-20 hl di acqua per ettaro effettuando un massimo di 3 trattamenti (ogni 7 giorni minimo) a stagione.
Zucchino (in campo e serra): 1,5-3,0 l/ha (massimo 2,2 kg di propamocarb/Ha) in 10-20 hl di acqua per ettaro effettuando un massimo di 4 trattamenti (ogni 10 giorni minimo) a stagione.
Cetriolo (in serra): 1,5-1,7 l/ha (massimo 1,25 kg di propamocarb/Ha) in 10-20 hl di acqua per ettaro effettuando un massimo di 3 trattamenti (ogni 10 giorni minimo) a stagione.
Melone, Cocomero, Cavolfiore, Cavolo nero, Crescione inglese, Rucola, Senape nera, Spinacio, Prezzemolo, Basilico, Tabacco, colture floreali ed ornamentali (tutte in campo e in serra): 1,5 -3 l/ha in 15-20 hl di acqua per ettaro effettuando un massimo di 3 trattamenti a stagione
Zucca in campo: 1,5-3,0 l/ha (massimo 2,2 kg di propamocarb/Ha) in 10-20 hl di acqua per ettaro effettuando un massimo di 4 trattamenti (ogni 10 giorni minimo) a stagione.
Zucca in serra: 1,5-2,5 l/ha (massimo 1,8 kg di propamocarb/Ha) in 10-20 hl di acqua per ettaro effettuando un massimo di 4 trattamenti (ogni 10 giorni minimo) a stagione.
Cavolo broccolo, Cavolo cappuccio: 1,5 l/ha (massimo 1 kg di propamocarb/Ha) in 10-20 hl di acqua per ettaro effettuando un massimo di 3 trattamenti (ogni 7 giorni minimo) a stagione.
Lattuga (in campo e in serra): 1,5 l/ha (massimo 1 kg di propamocarb/Ha) in 10-20 hl di acqua per ettaro effettuando un massimo di 2 trattamenti (ogni 7 giorni minimo) a stagione.
Crescione, Dolcetta (entrambi solo in campo e in assenza di precedenti trattamenti ai semenzai): 1,5 l/ha (massimo 1 kg di propamocarb/Ha) in 10-20 hl di acqua per ettaro effettuando un massimo di 2 trattamenti (ogni 7 giorni minimo) a stagione.
APPLICAZIONI PARTICOLARI
Pomodoro, melanzana, peperone, zucchino, zucca, cavolo broccolo, cavolo cappuccio, cavolo di Bruxelles, Cavolo cinese, lattuga (tutte in campo e in serra):
Concia dei semi: 1-4 ml/kg di seme per semi di piccole dimensioni; 10 - 40 mI/Kg di seme per semi leggeri e dotati di elevata superficie.
Preparazione dei terricciati: 300 ml/m3 di terriccio diluito in 20 litri di acqua
Trattamenti ai semenzai: 8 -10 ml/m2 di superficie in 4-5 litri di acqua (ripetere il trattamento 5 giorni prima del trapianto in 6-8 l/m2 di acqua)
Trattamenti al terreno in pre-trapianto (o pre-semina per le colture seminate direttamente): 8-10 ml/m2 in 3 - 5 litri di acqua.
Trattamenti in post-trapianto (o post-semina per le colture seminate direttamente), in alternativa al trattamento fogliare: 100-200 ml/pianta di una soluzione allo 0,2 % (200 ml/hl); ripetere il trattamento ogni 10 -15 giorni (3 - 4 trattamenti). Somministrare al massimo 2 l di prodotto per ettaro per trattamento, pari a 1,4 kg di propamocarb per ettaro.
Melo (in vivaio), pero (in vivaio), agrumi (escluso arancio) (in vivaio), Melone, Cocomero, Cavolfiore, Cavolo nero, Crescione inglese, Rucola, Senape nera, Spinacio, Prezzemolo, Basilico , colture floreali ed ornamentali, campi da golf, tappeti erbosi e prati ornamentali in genere (tutte in campo e in serra).
Concia dei semi: 1-4 ml/kg di seme per semi di piccole dimensioni; 10 - 40 mI/Kg di seme per semi leggeri e dotati di elevata superficie.
Preparazione dei terricciati: 300 ml/m3 di terriccio diluito in 20 litri di acqua.
Trattamenti ai semenzai: 8 -12 ml/m2 di superficie in 4-5 litri di acqua (ripetere il trattamento 5 giorni prima del trapianto in 6-8 l/m2 di acqua).
Trattamenti al terreno in pre-trapianto (o pre-semina per le colture seminate direttamente): 8-12 ml/m2 in 3 - 5 litri di acqua.
Trattamenti in post-trapianto (o post-semina per le colture seminate direttamente), in alternativa al trattamento fogliare: 100-200 ml/pianta di una soluzione allo 0,2 % (200 ml/hl); ripetere il trattamento ogni 10 -15 giorni (3 - 4 trattamenti).
COLTURE FLOREALI IN GENERE: informazioni particolareggiate per le seguenti colture: garofano - gerbera, si impiega il prodotto specificatamente contro Pythium e Phytophtora alla dose di ml 12-15 per metro quadro, disciolto in circa 2-4 litri di acqua, trattando due giorni prima dell’impianto e quindi procedendo all’incorporamento. Successivamente impiegare 200 ml per q.le acqua, con trattamento fogliare, bagnando abbondantemente con
400-500 litri ogni 1000 metri quadrati, ad intervalli inizialmente di circa 8-10 giorni e successivamente ogni 15-25 giorni.
BULBOSE: per controllare Pythium ultimum e Phytophthora si immergono i bulbi per 20-30 minuti in una soluzione contenente 300 ml di prodotto per q.le acqua, poi, prima della messa a dimora, si tratta il terreno con 10-12 ml di prodotto, per metro quadrato in 2-4 litri di acqua e successivo incorporamento a circa 10-12 cm di profondità.
PIANTE FORESTALI (VIVAI): contro Phytophthora cactorum, Phytophthora cinnamomi e Pythium, intervenendo trattando il substrato colturale con 300 ml di prodotto per metro cubo, disciolto in 8-10 litri di acqua: si deve intervenire, in caso di necessità ogni 15-18 giorni con 200 ml di prodotto in 4-5 litri di acqua per metro quadro.
CAMPI DA GOLF - TAPPETI ERBOSI - PRATI ORNAMENTALI: per il controllo di Pythium a p. ed altre specie, trattare con interventi fogliari a ml 1-1,5 per metro quadro, impiegando non meno di 100-200 litri di soluzione per 1000 mq. Iniziare i trattamenti quando si verificano le condizioni favorevoli allo sviluppo della malattia ripetendo i trattamenti ogni 14-15 giorni.
COMPATIBILITA'
Non compatibile con i prodotti a reazione alcalina (Polisolfuri, Poltiglia bordolese) e gli Olii minerali.
FITOTOSSICITA'
E' caratterizzato da un'ottima selettività nei confronti delle colture indipendentemente dal loro stadio vegetativo.
MECCANISMO D'AZIONE
Inibizione dei processi di biosintesi nella formazione della membrana cellulare fungina.
Somma di propamocarb e dei relativi sali espressa in propamocarb (R)
(R) = La definizione di residuo è diversa per le seguenti combinazioni di antiparassitari e numeri di codice: codice 1000000 eccetto 1016000, 1030000 e 1040000: N-ossido propamocarb; codici 1016000 e 1030000; N-desmetil propamocarb
INFORMAZIONI MEDICHE
Il Propamocarb è un carbammato che non presenta una evidente inibizione della colinesterasi.
CONSIGLI TERAPEUTICI: Nei casi di intossicazione è sufficiente dare al paziente una sospensione acquosa di carbone attivato; praticare eventualmente una lavanda gastrica. Nei casi di maggiore gravità somministrare atropina solfato per iniezione, facendo attenzione a non eccedere con le dosi specialmente nei bambini.
Sono inoltre possibili altri trattamenti di supporto da stabilire in base ai sintomi.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto 2000-8550 mg cloridrato/kg
DL 50 orale acuta topo 1960-2800 mg/kg
DL 50 orale acuta topo 1960-2800 mg/Kg
DL 50 dermale acuta ratto e coniglio > 3920 mg/Kg
CL 50 inalatoria (4 h) ratto > 3.96 mg/l d'aria
Tossicita' per gli uccelli:
CL 50 (8 gg) Phasianus spp. > 25000 mg/kg dieta
CL 50 (8 gg) Anas platyrhynchos 12915 mg/kg dieta
Tossicità per i pesci:
CL 50 (96 h) Cyprinus carpio 235 mg/l
CL 50 (96 h) Salmo gairdneri 410-616 mg/l
CL 50 (96 h) Lepomis macrochirus 415 mg/l
CL 50 (48 h) Daphnia 422 mg/l
Tossicita' per le api:
DL 50 > 0.1 mg/ape