FOSETIL ALLUMINIO

NOME CHIMICO
ethyl hydrogen phosphonate (aluminium salt) (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H AlO P
6 18 9 3
GRUPPO CHIMICO
Fosforganici ALCOIL FOSFONATI
CENNI STORICI
Fungicida introdotto da Rhone-Poulenc Phytosanitaire.
NOME COMUNE
Fosetyl-aluminium
NUMERO CAS
15845-66-6
PESO MOLECOLARE
354.1
STATO FISICO
Polvere incolore.
SOLUBILITA'
In acqua a temperatura ambiente 122 g/l.
Praticamente insolubile nella maggior parte dei solventi organici.
PUNTO DI FUSIONE
Si decompone a temperature maggiori di 200°C.
PRESSIONE DI VAPORE
Trascurabile a temperatura ambiente.
STABILITA'
Stabile nelle mormali condizioni di stoccaggio.
Instabile in soluzioni acide o alcaline.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Agrumi (arancio, limone, pompelmo, limetta, mandarino, clementino, pomelo, bergamotto, cedro, tangerino, chinotto, arancio amaro, mapo, tangelo)15 / 80
Pomacee15/28/40
Vite28/40
Fragola14/30
Actinidia40
Patata20/21
Pomodoro--/15/20/40
Peperone, melanzana20
Cetriolo, melone, cocomero3/15
Zucchino20
Cavolo broccolo, cavolfiore20
Lattughe e simili14/15/20/21
Basilico14 (autorizzazione in deroga dal 12 maggio 2015 all'8 settembre 2015)
Spinacio, carciofo15
Ornamentali--
Tabacco20/30/40
Altri impieghi:
Vivai di fruttiferi. Tappeti erbosi di graminacee. Impiego su floreali e ornamentali da appartamento e da giardino domestico. Applicazione in semenzaio sulle colture di pomodoro, melanzana, peperone, melone, anguria, cetriolo, zucchino, lattuga, indivia, radicchio, cavolfiore, cavolo broccolo, tabacco. Applicazione al terreno con impianti a goccia o con distribuzione localizzata su pomodoro, melanzana, peperone, melone, anguria, cetriolo, zucchino.
Autorizzazioni in deroga (art. 53 Reg. 1107/2009)
  • Con Decreto 12 maggio 2015 il prodotto Maestro WG Advanced ha ottenuto in via eccezionale l'estensione di impiego su basilico in campo e in serra contro la peronospora fino all'8 settembre 2015.
  • Con Decreto 26 marzo 2015 il prodotto Electis Trio, a base di cimoxanil + fosetil al + zoxamide, ha ottenuto in via eccezionale l'estensione di impiego sulla coltura del tabacco per il controllo di Peronspora tabacina, per un periodo massimo di 120 giorni dal 1 giugno 2015 al 28 settembre 2015.
A titolo informativo, si riportano i precedenti impieghi autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 23 luglio 2008 (GU n 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):
Colture:
Pompelmo, limone, mandarino, arancio15/80
Melo, pero, cotogno, pesco, vite, actinidia40
Fragola30
Pomodoro20
Peperone, melanzana, zucchino, indivia, lattuga e simili, radicchio, cavolfiore, cavolo broccolo .. 20
Cetriolo, melone, cocomero, spinacio, carciofo .. 15
Patata20
Tabacco30
Ornamentali--
Altri impieghi:
Vivai di fruttiferi.
Tappeti erbosi di graminacee.
Impiego su floreali e ornamentali da appartamento e da giardino domestico.
Applicazione in semenzaio sulle colture di pomodoro, melanzana, peperone, melone, anguria, cetriolo, zucchino, lattuga, indivia, radicchio, cavolfiore, cavolo broccolo, tabacco.
Applicazione al terreno con impianti a goccia o con distribuzione localizzata su pomodoro, melanzana, peperone, melone, anguria, cetriolo, zucchino.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 991/2014 della Commissione del 19 settembre 2014:
Agrumi, pomacee, fragole75
Mandorle, noci di anacardi, nocciole, noci del queensland, pistacchi, noci comuni, drupacee, frutti di piante arbustive, mirtilli, ribes a grappoli, uva spina, fichi, fortunelle, kaki, passiflore, papaie, melograne75 (+)
Uve da tavola e da vino100
Kiwi150
Avocadi, ananas50
Altra frutta2*
Ravanelli25
Patate, cipolline, porri30
Cipolle, carciofi50
Aglio, asparagi50 (+)
Pomodori, melanzane100
Peperoni130
Cucurbitacee con buccia commestibile, cucurbitacee con buccia non commestibile, lattughe e altre insalate, comprese le brassicacee, spinaci, cicoria Witloof, erbe fresche75
Mais dolce, altri ortaggi a frutto (escluse altre solanacee)5
Cavoli10
Bietole da foglia e da costa15
Fagioli (con baccello), fagioli (senza baccello), piselli (con baccello), piselli (senza baccello)75 (+)
Altri ortaggi2*
Legumi da granella2*
Semi e frutti oleaginosi2*
Cereali2*
Infusioni di erbe500
Tè, caffè5*
Cacao, carruba2*
Luppolo1500
Spezie (escluso barbaforte o cren)400
Barbaforte o cren2*
Radici di cicoria75
Altre piante da zucchero2*
Note:
Somma di fosetil, acido fosforoso e dei loro sali, espressa in fosetil
(+) LMR applicabile fino al 31 dicembre 2015; dopo tale data si applica 2 (*), salvo modifica tramite regolamento.
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 23 luglio 2008 (GU n 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):
Pompelmi, limoni, mandarini, arance0,5 (1), 20 (2) (n)
Mele, cotogne, pesche, fragole0,5 (1), 10 (2) (n)
Pere1 (1), 20 (2) (n)
Uve2 (1), 50 (2) (n)
Actinidie2 (1), 25 (2) (n)
Meloni1 (1), 70 (2) (n)
Pomodori, cetrioli, cocomeri, lattuga e simili, spinaci, carciofi, peperoni, melanzane, zucchine, indivie, radicchi0,5 (1), 10 (2) (n)
Cavolfiori, cavoli broccoli1 (1), 2 (2) (n)
Patate0,5 (1), 20 (2) (n)
Note:
(1) come acido etilfosfonico
(2) come acido fosforoso
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009 con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Può essere autorizzata solo l’utilizzazione come fungicida."
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2006/64/CE della Commissione del 18 luglio 2006 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio per l'iscrizione delle sostanze attive clopiralid, ciprodinil, fosetil e trinexapac.
  • Decreto 20 febbraio 2007 (GU n. 81 del 6-4-2007) Inclusione delle sostanze attive clopiralid, ciprodinil, fosetil e trinexapac nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2006/64/CE della Commissione del 18 luglio 2006.
  • Decreto 30 Ottobre 2007 (GU n. 297 del 22-12-2007) Elenco dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva fosetil revocati ai sensi dell'articolo 2, commi 2 e 3, del decreto 20 febbraio 2007, relativo all'iscrizione della sostanza attiva fosetil nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione del 25 maggio 2011 recante disposizioni di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'elenco delle sostanze attive approvate
  • Regolamento di esecuzione (UE) N. 678/2014 della Commissione del 19 giugno 2014 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda la proroga dei periodi di approvazione delle sostanze attive clopiralid, ciprodinil, fosetil, pirimetanil e trinexapac
  • Decreto 3 settembre 2014 (GU n. 242 del 17-10-2014) Ri-registrazione di prodotti fi tosanitari, a base di fosetil e fenamidone, sulla base del dossier UVP 05920868 ora UVP79933738 di allegato III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fitosanitari.
  • Decreto 10 settembre 2014 (GU n. 241 del 16.-10-2014) Ri-registrazione di prodotti fi tosanitari, a base di fosetil, iprovalicarb e fenamidone, sulla base del dossier UVP79291302 ora UVP 79045980 di allegato III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fitosanitari.
  • Decreto 10 settembre 2014 (GU n. 245 del 21-10-2014) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di fosetil, sulla base del dossier UVP05921589 di Allegato III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fitosanitari, ai sensi del regolamento CE) n. 546/2011.
  • Decreto 3 novembre 2014 (GU n. 277 del 28-11-20149 Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di fosetil iprovalicarb e mancozeb, sulla base del dossier AB 0361820F ora 102000011348 di Allegato III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fitosanitari, ai sensi del regolamento (CE) n. 546/2011.
  • Decreto 24 novembre 2014 (GU n. 31 del 7-2-2015) Modifica del testo delle etichette, relativamente al numero massimo di trattamenti ammessi sulle colture melone, cocomero e insalate, dei prodotti fitosanitari, afferenti al dossier UVP05921589 di Allegato III, a base della sostanza attiva fosetil.
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con Decreto 22 luglio 2003 (G.U. n. 232 del 6.10.2003, s.o. n. 158) è stato aggiunto tra gli impieghi autorizzati l'impiego su floreali e ornamentali da appartamento e da giardino domestico (PPO).
  • Con il Decreto 18 dicembre 2003 (GU n. 41 del 19-2-2004) l'intervallo di sicurezza su tabacco è stato portato da 40 a 30 giorni.
  • Con il Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179) sono state aggiunte tra le colture autorizzate: peperone, melanzana, zucchino, indivia, radicchio, cavolfiore e cavolo broccolo.
  • Decreto 21 luglio 2008 (GU n 182 del 5-8-2008) Revoca dell'autorizzazione di alcuni prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva fosetil di fonte diversa da quella iscritta nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, con decreto del Ministero della salute 20 febbraio 2007.
  • Con Decreto 3 settembre 2007 è stata approvata l'estensione di impiego del prodotto Previcur Energy (reg n 12043, a base di propamocarb + fosetil) sulle simili della lattuga.
  • Con Decreto 23 luglio 2008 (GU n. 265 del 12-11-2008) sono state aggiunte tra gli impieghi autorizzati le simili della lattuga.
  • Nel rispetto dei nuovi Limiti Massimi di Residui (LMR) previsti dal Regolamento (CE) n 396/2005 e dal collegato Regolamento (CE) n 149/2008, sono state apportate le seguenti modifiche in etichetta a decorrere dal 1 settembre 2008: Impieghi eliminati: pesco, kiwi (actinidia).
  • Si segnala la registrazione del prodotto Alial WG (reg. 13817 del 12.9.2011) autorizzato sugli agrumi (arancio, limone, pompelmo, limetta, mandarino, clementino, pomelo, bergamotto, cedrro, tanggerino, chinotto, arancio amarao, mapo, tangelo) con un intervallo di sicurezza di 15 giorni e su vite da vino e pomacee con un intervallo di sicurrezza di 28 giorni.
CAMPO D'IMPIEGO
Fungicida per la difesa di agrumi (arancio, mandarino, limone, pompelmo), melo, pero, cotogno, vite, fragola, ortaggi (lattughe e simili, melone, cocomero, cetriolo, spinacio, carciofo, pomodoro), patata, tabacco, colture ornamentali in pieno campo e in serra, vivai di fruttiferi, tappeti erbosi di graminacee.
SPETTRO D'AZIONE
Particolarmente efficace nei confronti dei Ficomiceti, Peronospore e Fitoftore (marciumi radicali) in particolare, ma risulta attivo anche su importanti nuove patologie frutticole: maculatura bruna, colpo di fuoco, gemme nere).
MODO D'AZIONE
Fungicida sistemico che agisce con un meccanismo basato sulla stimolazione dei dispositivi di autodifesa della pianta ed è dotato di notevole mobilità sia ascendente che discendente (soprattutto in presenza di vegetazione giovane e in attiva crescita). Ciò consente di proteggere l'apparato radicale anche per mezzo di semplici trattamenti fogliari. Il prodotto penetra rapidamente nei tessuti vegetali, rimanendo cosi' poco soggetto al dilavamento operato da piogge successive all'intervento.
FORMULAZIONI
¦ Polvere bagnabile
¦ Microgranuli idrodispersibili
Sono disponibili formulazioni in miscela con altri p.a.
MODALITA' D'IMPIEGO
Dosi e modalità di impiego riferite a prodotti all'80% sotto forma di polvere bagnabile.
  • Arancio, Limone, Mandarino, Pompelmo: contro Phytophthora spp. eseguire irrorazioni fogliari in ragione di 200-300 g/hl d'acqua, utilizzando 10 litri di poltiglia per pianta. I trattamenti alla vegetazione possono essere integrati da pennellature alle zone infette del legno (branche e tronco).
Questa pratica risulta indispensabile quando le piante, indebolite dalla malattia, hanno l'apparato fogliare non più in grado di assorbire bene il prodotto.
  • Melo e Pero: contro la Ticchiolatura eseguire trattamenti preventivi (150-250 g/hl); particolarmente nelle fasi pre-fiorali e immediatamente successive all'allegagione si consigliano miscele con fungicidi di copertura (rame escluso) o con Dodina.
  • Pero: contro la Maculatura bruna (Stemphyllium sp.) e il Colpo di fuoco (Erwinia amylovora) eseguire trattamenti preventivi (250 g/hl).
La difesa contro la Maculatura bruna può essere anche attuata con un programma di interventi ripetuti a cadenza settimanale nel periodo aprile-giugno alla dose di 50 g/hl in asociazione a fungicidi di copertura.
Contro Pseudomonas syringae (gemme nere), 200-250 g/hl in 3-4 trattamenti nmel periodo aprile-giugno, oppure 50 g/hl in trattamenti a cadenza settimanale nel medesimo periodo.
  • Melo, Pero: contro Phytophtora cactorum effettuare un trattamento sulla vegetazione, con cadenza mensile, dalla sfioritura fino a 40 gg. prima della raccolta (per melo e actinidia) con 250 g/hl. Nel caso si debba intervenire su piante già debilitate dalla malattia, con l'apparato fogliare non piu' in grado di assorbire bene il prodotto, si consiglia di effettuare una innaffiatura alla base della pianta una volta al mese, dalla sfioritura fino a 40 gg. prima della raccolta, con 1-2 litri per pianta di una poltiglia costituita da 5 kg di prodotto per 100 litri d'acqua.
  • Melo, Cotogno e rosacee ornamentali: contro Erwinia amylovora (colpo di fuoco) trattamenti preventivi a 250 g/hl.
  • Vite: contro la Peronospora a 250 g/hl d'acqua in miscela con fungicidi di copertura (rame escluso).
  • Vivai di fruttiferi: effettuare irrorazioni fogliari a 250 g/hl d'acqua una vola al mese.
  • Vivai di agrumi: intervenire ogni 60 gg. a 400 g/hl d'acqua.
  • Fragola: contro la Peronospora (Phytophtora cactorum e fragariae). L'immersione delle piante, prima del trapianto, in una poltiglia a 250 g/hl d'acqua per 15 minuti, seguita da 2-3 irrorazioni alla stessa dose (una in autunno e due in primavera), permette di evitare il deperimento anche in terreni fortemente contaminati; oppure immersione delle piante prima del trapianto in una poltiglia a 250 g/hl per 15 minuti, seguita da 2-3 annaffiature al piede (una in autunno e due in primavera) alla dose di 0,5 g di prodotto per pianta.
  • Lattuga: contro Bremia lactucae eseguire irrorazioni a 200-300 g/hl d'acqua (almeno 3 kg di prodotto per ettaro). Su lattuga romana eseguire saggi preliminari per verificare la selettività del prodotto. In presenza di forti sbalzi termici la lattuga può risultare sensibile al prodotto.
  • Melone: contro Pseudoperonospora cubensis eseguire irrorazioni fogliari a 200-300 g/hl d'acqua ogni 14 gg.
  • Cocomero, Cetriolo, Spinacio: contro la Peronospora eseguire trattamenti fogliari a 200-300 g/hl d'acqua (almeno 3 kg di prodotto per ettaro).
  • Carciofo: contro Bremia lactucae trattare a 200-300 g/hl d'acqua.
  • Colture ornamentali in pieno campo e in serra: contro Phytophtora cinnamoni di Chamaecyparis e altre conifiere, di Rododendro e altre ericacee, Poinsettia, St. Paulia e Crisantemo, eseguire una innaffiatura alla base delle piante con 5-10 g di prodotto per mq con cadenza mensile in primavera.
COMPATIBILITA'
Il prodotto non è compatibile con ossicloruri e idrossidi rameici.
Non miscelare a olii, concimi fogliari, fitostimolanti e fitoregolatori.
ALTRE NOTIZIE
Non interferisce con la fermentazione dei mosti e non altera le proprietà organolettiche dell'uva.
MECCANISMO D'AZIONE
Possiede una scarsa fungitossicità in vitro; la sua attività si manifesta in pieno solo dopo l'applicazione su piante in vegetazione.
Agisce stimolando la produzione di fenoli e fitoalessine (sostanze ad azione antimicrobica che si accumulano in seguito a stress o infezione) ed anche, presumibilmente, per un effetto diretto sul fungo.
Somma di fosetil, acido fosforoso e dei loro sali, espressa in fosetil
INFORMAZIONI MEDICHE
In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta su ratto 5800 mg/Kg
DL 50 orale acuta su topo 3700 mg/Kg
DL 50 dermale acuta su ratto > 3200 mg/Kg
Irritazione dermale (coniglio): non irritante
Tossicità per i pesci:
CL 50 (96 h) su Salmo gairdneri 428 mg/l
Tossicita' per gli uccelli:
DL 50 Colinus virginianus > 8000 mg/kg