CLORPIRIFOS-METILE

PESO MOLECOLARE

322.5

STATO FISICO

Cristalli incolori.

SOLUBILITA'

In acqua 2.6 mg/l (20°C).
In acetone > 400 g/Kg, in esano 120 g/Kg, in metanolo 190 g/Kg (20°C).

PUNTO DI FUSIONE

45.5-46.5°C

PRESSIONE DI VAPORE

3 mPa a 25°C

NOME CHIMICO

O,O-dimethyl O-3,5,6-trichloro-2-pyridyl phosphorothioate (IUPAC)
O,O-dimethyl O-(3,5,6-trichloro-2-pyridinyl) phosphorothioate (C.A.)

FORMULA BRUTA

C H Cl NO PS
7 7 3 3

GRUPPO CHIMICO

Fosforganici TIONOFOSFATI

CENNI STORICI

Insetticida introdotto da Dow Chemical Company (ora Dow Agrosciences).

NOME COMUNE

chlorpyrifos-methyl (BSI,E-ISO,ANSI,ESA)

NUMERO CAS

5598-13-0

IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)

- Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Arancio, limone, mandarino,
clementino, melo, pero, pesco, vite,

fragola15
Ravanello, pomodoro, melanzana,
peperone, pisello15
Patata15
Mais15
Ornamentali, pioppo--
Derrate alimentari immagazzinate:
Cereali in granella42
Altri impieghi
Impiego su floreali e ornamentali da appartamento e da giardino domestico.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
LMR in vigore dal 1 settembre 2008 come da Regolamento (CE) n 149/2008 della Commissione del 29 gennaio 2008 (per prodotti non definiti nell'allegato I delle direttive 86/362/CEE, 86/363/CEE e 90/642/CEE il riferimento è il Regolamento n 839/2008):
Arance, pomacee, pesche, fragole0,5
Limoni0,3
Mandarini1
Uve da tavola e da vino0,2
Altra frutta0,05*
Solanacee0,5
Altri ortaggi0,05*
Legumi da granella0,05*
Semi e frutti oleaginosi0,05*
Cereali3
Fiori di camomilla0,2
Altre infusioni di erbe, tè, caffè, cacao, carruba0,1*
Luppolo0,1*
Spezie: semi1
Spezie: frutta e bacche0,3
Spezie: radici o rizomi5
Altre spezie0,1*
Piante da zucchero0,05*
Note:
(F) = Liposolubile
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
- Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Arance, pomacee, pesche, fragole0,5
Limoni0,3
Mandarini1
Uve0,2
Altra frutta0,05 (*)
Solanacee0,5
Altri ortaggi0,05 (*)
Legumi da granella0,05 (*)
Semi oleaginosi0,05 (*)
Patate0,05 (*)
0,1 (*)
Luppolo0,1 (*)
Cereali3
Prodotti moliti (1) ..................... 1 (n)
Note:
(1) Provenienti dalle granelle trattate
(*) Limite inferiore convenzionale di determinazione analitica
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria

REVISIONE EUROPEA

Sostanza attiva approvata, a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009, con la seguente disposizione specifica (Parte A): Possono essere autorizzati solo gli usi come insetticida".
Riferimenti normativi:
- Direttiva 2005/72/CE della Commissione del 21 ottobre 2005 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio al fine di includere le sostanze attive clorpirifos, clorpirifos metile, mancozeb, maneb e metiram
- Decreto 7 marzo 2006 (GU n. 116 del 20-5-2006 - Suppl. Ord. n. 124) Inclusione delle sostanze attive clorpirifos, clorpirifos metile, mancozeb, maneb e metiram nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194, in attuazione della direttiva 2005/72/CE della Commissione del 21 ottobre 2005.
- Decreto 28 dicembre 2006 (GU n. 41 del 19-2-2007) Elenco dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva «clorpirifos metile», revocati ai sensi dell'articolo 2, commi 2 e 3, del decreto del Ministero della salute 7 marzo 2006, relativo all'iscrizione della sostanza attiva «clorpirifos metile» nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.
- Regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione del 25 maggio 2011 recante disposizioni di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'elenco delle sostanze attive approvate
- Regolamento di esecuzione (UE) n. 762/2013 della Commissione del 7 agosto 2013 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda la proroga dei periodi di approvazione delle sostanze attive clorpirifos, clorpirifos metile, mancozeb, maneb, MCPA, MCPB e metiram

ALTRE DISPOSIZIONI

- Con D.M. 23.9.1996 (G.U. dell'11.10.96, n. 239) è stato revocato l'impiego su cavoli.
- Con D.M. 16.7.1999 (G.U. n. 176 del 29.7.99) è stato revocato l'impiego su carciofo.
- Con D.M. 3.1.2001 (s.o. G.U. n. 34 del 10.2.2001) è stata approvata l'estensione di impiego su limone, mandarino e clementino.
- Con D.M. 8 giugno 2001 (G.U. n. 203 del 1-9-2001- Suppl. Ordinario n.223) è stata approvata l'estensione di impiego su floreali e ornamentali da appartamento e da giardino domestico (PPO).
(F) = Liposolubile

CAMPO D'IMPIEGO

Insetticida per la difesa di arancio, limone, mandarino, clementino, pesco, melo, pero, fragola, vite, ortaggi (pomodoro, peperone, melanzana, pisello, ravanello), patata, mais, ornamentali, pioppo.
Trova impiego anche nella disinfestazione dei cereali in granella immagazzinati.

SPETTRO D'AZIONE

Insetticida ad ampio spettro d'azione, particolarmente indicato per la lotta alle neanidi di Cocciniglie, larve dei Tortricidi, Nottue e larve di Lepidotteri in genere. Utilizzabile anche contro i Tripidi delle drupacee.
Esplica inoltre un'azione frenante lo sviluppo delle popolazioni di acari tetranichidi come Panonychus, Tetranyhus, Eotetranychus.

MODO D'AZIONE

Fosforganico attivo per contatto, ingestione e in parte per asfissia.
E' privo di proprietà sistemiche.

FORMULAZIONI

¦ Liquido emulsionabile

MODALITA' DI IMPIEGO

Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 22,1% di p.a. (223 g/l) sotto forma di concentrato emulsionabile.
- Melo, pero e pesco: 200 ml/hl contro lepidotteri tortricidi (Capua, Cacoecia, Pandemis, Eulia), Tignola orientale (Cydia molesta), Anarsia (Anarsia). 200-250 ml/hl contro neanidi di cocciniglie (Aspidiotus ed altre). 350 ml/hl contro i Tripidi delle drupacee (Frankliniella occidentalis, Taeniothrips meridionalis, Thrips major).
In fioritura del melo non eseguire più di due trattamenti.
- Arancio, limone, mandarino, clementino : 250 ml/hl contro neanidi di cocciniglie (Saissetia, Ceroplastes, Pseudococcus, Aonidiella aurantii).
Non effettuare trattamenti su arancio nei mesi compresi tra gennaio ed aprile.
- Vite: 100-150 ml/hl contro tignole (Polycrosis, Clysia).
Il prodotto potrebbe risultare fitotossico per alcune varietà sensibili; si raccomandano pertanto saggi zonali e varietali. 200 ml/hl contro cocciniglie (Planococcus spp., Targionia vitis, Pulvinaria vitis). L'eventuale aggiunta di olio ne migliora l'efficacia. Si consiglia di trattare nelle ore serali o comunque nelle ore più fresche della giornata.
- Fragola: 300-400 ml/hl contro Frankliniella o., nottue ed afidi.
- Ortaggi (pomodoro, peperone, melanzana, pisello, ravanello, patata): 1,5-2 litri/ha contro nottue (Agrotis, Mamestra ed altre), Cavolaia (Pieris), Macaone (Papilio), Dorifora (Leptinotarsa).
- Mais: 300 ml/hl contro nottue (Agrotis), Piralide (Ostrinia) ed elateridi.
- Pioppo: 400-500 ml/hl contro Saperda e Criptorrinco.
- Ornamentali (garofano, crisantemo, azalea, ciclamino): 200 ml/hl contro Bega, tortricidi, cocciniglie, Oziorrinco.

COMPATIBILITA'

Miscibile con i più comuni antiparassitari ad eccezione di quelli a reazione alcalina.

FITOTOSSICITA'

Se ne sconsiglia l'impiego: su alcune varietà di melo, quali Stayman Red, Stayman Winesap, Gloster, Gallia Beauty.
In post-fioritura sul melo non eseguire più di due trattamenti. Non effettuare trattamenti sull'arancio nel periodo compreso tra gennaio e aprile.

ALTRE NOTIZIE

E' dotato di un elevato potere abbattente anche nei confronti delle larve di Lepidotteri già protette nelle foglie.

MECCANISMO D'AZIONE

Agisce sulla trasmissione degli impulsi nervosi inibendo l'attività dell'enzima acetilcolinesterasi.

INFORMAZIONI MEDICHE

SINTOMI: colpisce il SNC e le terminazioni parasimpatiche, le sinapsi pregangliari, le placche neuromuscolari.
Sintomi muscarinici (di prima comparsa): nausea, vomito, crampi addominali, diarrea. Broncospasmo, ipersecrezione bronchiale, edema polmonare. Visione offuscata, miosi. Salivazione e sudorazione. Bradicardia (incostante).
Sintomi nicotinici (di seconda comparsa): astenia e paralisi muscolare.
Tachicardia, ipertensione arteriosa, fibrillazione.
Sintomi centrali: confusione, atassia, convulsioni, coma.
Cause di morte: generalmente insufficienza respiratoria.
Alcuni esteri fosforici, a distanza di 7-15 giorni dall'episodio acuto, possono provocare un effetto neurotossico ritardato (paralisi flaccida, in seguito spastica, delle estremità).
TERAPIA: atropina ad alte dosi fino a comparsa dei primi segni di atropinizzazione. Somministrare subito la pralidossima.
- da Circolare 3 settembre 1990, n. 20 (Supplemento ordinario G.U. n. 216 del 15 settembre 1990):
Simbolo/indicazione di pericolo: Xn (nocivo)
Frasi di rischio (R) : 21/22
Consigli di prudenza (S) : 28-36/37

PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE

DL 50 orale acuta ratto > 3000 mg/Kg
DL 50 orale acuta coniglio 2000 mg/Kg
DL 50 dermale acuta coniglio > 2000 mg/Kg
Irritazione dermale: non irritante
Irritazione oculare: non irritante
CL 50 inalatoria (4 h) ratto > 0.67 mg/l
Tossicità per gli uccelli:
CL 50 (8 gg.) Anas platyrhynchos 2500-5000 mg/kg
Tossicità per i pesci:
CL 50 (96 h) Salmo gairdneri 0.3 mg/l
Molto tossico per le api:
DL 50 (contatto) 0.38 µg/ape

Giorni di carenza
Pioppo0
Arance15
Clementine15
Limoni15
Mandarini15
Mele15
Pere15
Pesche15
Uve15
Cereali42
Floreali e ornamentali0
Fragola15
Mais15
Melanzana15
Patata15
Peperone15
Pisello15
Pomodoro15
Ravanello15