PIRIMIFOS METILE

NOME CHIMICO
O-2-diethylamino-6-methylpyrimidin-4-yl O,O-dimethyl phosphorothioate (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H N O PS
11 20 3 3
GRUPPO CHIMICO
Fosforganici TIONOFOSFATI
CENNI STORICI
Insetticida-acaricida introdotto da ICI Plant Protection Division.
NOME COMUNE
Pirimiphos-methyl
NUMERO CAS
29232-93-7
PESO MOLECOLARE
305.3
STATO FISICO
Liquido.
SOLUBILITA'
a 30°C: in acqua c. 5 mg/l; solubile nella maggior parte dei solventi organici.
PRESSIONE DI VAPORE
c. 13 mPa a 30°C
STABILITA'
Viene idrolizzato in ambiente acido o alcalino.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg)
Sostanza attiva iscritta in allegato I con limitazione d'uso come insetticida per l'immagazzinamento successivo al raccolto come da Direttiva 2007/52/CE che gli Stati membri sono tenutu ad applicare entro il 31 marzo 2008. Le ri-registrazioni dei prodotti a base di pirimifos-metile risultano autorizzate al trattamento diretto ai cereali immagazzinati e al trattamento preventivo dei magazzini vuoti.
Di seguito si riportano gli impieghi precedentemente autorizzati come da Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Limone, arancio, vite da vino14
Carota, pomodoro, peperone, cetriolo, cavoli a infiorescenza, cavoli di Bruxelles, spinacio14
Patata14
Barbabietola da zucchero14
Mais, riso14
Floreali, pioppo--
Derrate alimentari immagazzinate:
Cereali in granella--
Altri impieghi:
Concia delle sementi di cavoli, spinacio, cocomero, melone, fagiolo, pisello, orzo, mais, sorgo, riso, colza, lino, erba medica, trifoglio, barbabietola da foraggio.
Trattamento preventivo dei magazzini destinati alla conservazione dei cereali.
Impiego su floreali e ornamentali da appartamento e da giardino domestico.
Note:
Applicazione alla coltura e al terreno.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
LMR in vigore dal 1 settembre 2008 come da Regolamento (CE) n 149/2008 della Commissione del 29 gennaio 2008 (per prodotti non definiti nell'allegato I delle direttive 86/362/CEE, 86/363/CEE e 90/642/CEE il riferimento è il Regolamento n 839/2008):
Agrumi (esclusi i mandarini)1
Mandarini, uve da vino, kiwi2
Altra frutta0,05*
Carote, pomodori, peperoni, meloni, cavoli a infiorescenza1
Cetrioli0,1
Cavoletti di Bruxelles, funghi coltivati2
Altri ortaggi0,05*
Legumi da granella0,05*
Semi e frutti oleaginosi0,05*
Cereali5
Infusioni di erbe (fiori, foglie, radici)0,3
Altre infusioni di erbe, tè, caffè, cacao, carruba0,05*
Luppolo0,05*
Spezie: semi5
Spezie: frutta e bacche0,1
Altre spezie0,05*
Barbabietola da zucchero0,5
Altre piante da zucchero0,05*
Note:
(F) = Liposolubile
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Agrumi (esclusi i mandarini)1
Mandarini, uve da vino, actinidie2
Altra frutta0,05 (*)
Carote, pomodori, peperoni, meloni, cavoli a infiorescenza1
Cetrioli0,1
Cavoli di Bruxelles, funghi coltivati2
Altri ortaggi0,05 (*)
Legumi da granella0,05 (*)
Semi oleaginosi0,05 (*)
Patate0,05 (*)
0,05 (*)
Luppolo0,05 (*)
Cereali5
Barbabietole da zucchero0,5 (n)
Erbe aromatiche ed infusionali
(escluso tè), essicato commerciale ...... 0,5 (n)
Prodotti moliti (1)2 (n)
Note:
(1) provenienti dai cereali trattati
(*) Limite inferiore convenzionale di determinazione analitica
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata, a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009, con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzati solo gli usi come insetticida per l’immagazzinamento successivo al raccolto. Non possono essere autorizzate le applicazioni manuali." (Parte A)
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2007/52/CE della Commissione del 16 agosto 2007 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione delle sostanze attive etoprofos, pirimifos metile e fipronil.
Questa direttiva stabilisce che possono essere autorizzati solo gli impieghi come insetticida per l'immagazzinamento successivo al raccolto. Gli Stati membri adottano e pubblicano entro il 31 marzo 2008 le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva.
  • Decreto 20 Settembre 2007 (GU n. 4 del 5-1-2008) Iscrizione delle sostanze attive etoprofos, pirimifos metile e fipronil nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2007/52/CE della Commissione del 16 agosto 2007.
  • Decreto 31 marzo 2008 (GU n. 129 del 4-6-2008) Elenco dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva «pirimifos metile», revocati ai sensi dell'articolo 2, commi 2 e 4, del decreto 20 settembre 2007.
  • Decreto 5 giugno 2008 (GU n 149 del 27-6-2008) Ri-registrazione provvisoria di prodotti fitosanitari, a base di «pirimifos metile», a seguito della sua iscrizione nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.
  • Decreto 6 giugno 2008 (GU n 151 del 30-6-2008) Ri-registrazione provvisoria di prodotti fitosanitari, a base di pirimifos metile, a seguito dell'iscrizione della stessa sostanza attiva nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.
  • Direttiva 2011/31/UE della Commissione del 7 marzo 2011 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio per quanto riguarda l’estensione dell’utilizzo della sostanza pirimifosmetile
Questo provvedimento limita l'impiego del pirimifos metile escludendo le applicazioni che prevedono l’impiego di attrezzature portatili.
  • Decreto 5 maggio 2011 (GU n. 159 del 11-7-2011) Recepimento della direttiva 2011/31/UE della Commissione che modifica l'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio per quanto riguarda l'estensione di utilizzo della sostanza attiva pirimifosmetile. (11A09512)
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione del 25 maggio 2011 recante disposizioni di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'elenco delle sostanze attive approvate
  • Regolamento di esecuzione (UE) 2015/404 della Commissione dell'11 marzo 2015 che modifica il regolamento (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda la proroga dei periodi di approvazione delle sostanze attive beflubutamid, captano, dimetoato, dimetomorf, etoprofos, fipronil, folpet, formetanato, glufosinato, metiocarb, metribuzin, fosmet, pirimifosmetile e propamocarb
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con D.M. 3 gennaio 2001 (s.o. G.U. n. 34 del 10.2.2001) sono stati revocati i seguenti impieghi: melo, pero, susino, vite da tavola, fragola, cipolla, cocomero, cavoli a testa (esclusi i cavoli di Bruxelles), cavoli a foglia, cavoli rapa, lattuga, legumi freschi, sedano.
  • Con D.M. 8 giugno 2001 (G.U. n. 203 del 1-9-2001- Suppl. Ordinario n.223) è stata approvata l'estensione di impiego su floreali e ornamentali da appartamento e da giardino domestico (PPO).
vedi scheda Aspetti Legislativi per le recenti limitazioni d'uso
CAMPO D'IMPIEGO
Insetticida-acaricida per la difesa di arancio, limone, vite da vino, ortaggi (carota, pomodoro, peperone, cetriolo, cavoli a infiorescenza, cavoli di Bruxelles, spinacio), patata, barbabietola da zucchero, mais, riso, floreali, pioppo.
Trova impiego anche nella disinfestazine dei cereali in granella immagazzinati e nel trattamento preventivo dei magazzini destinati alla conservazione dei cereali.
Altre indicazioni di impiego riguardano la concia delle sementi di cavoli, spinacio, cocomero, melone, fagiolo, pisello, orzo, mais, sorgo, riso, colza, lino, erba medica, trifoglio, barbabeitola da foraggio.
SPETTRO D'AZIONE
Nei trattamenti in campo è indicato per il controllo di adulti e larve di Afidi, Tripidi, Antonomo, Carpocapsa, Cydia, Anarsia, Minatori delle foglie, Cocciniglie, Tortricidi, Insetti terricoli, Tignola e Tignoletta, Mosca della frutta, della bietola, delle colture ortive, Limantria, Dorifora, Meligete, Cavolaia, Acari gialli delle serre e acari fitofagi in genere.
Nei trattamenti in magazzino combatte adulti e larve di numerosi parassiti quali: Calandre di grano, riso e mais, Tribolio, Trogoderma e altri Coleotteri; Tignola vera, Tignola grigia e altri Lepidotteri; Acaro della farina.
MODO D'AZIONE
Fosforganico attivo per contatto e asfissia caratterizzato da azione rapida e duratura. E' dotato di effetto translaminare ed è quindi in grado di raggiungere la pagina fogliare opposta a quella trattata.
FORMULAZIONI
¦ Liquido emulsionabile
MODALITA' DI IMPIEGO
Dosi e modalità di impiego riferite a prodotti sotto forma di liquido emulsionabile al 24.7% di p.a. (250 g/l).
  • Trattamenti in campo
310-400 ml/hl.
  • Trattamento preventivo dei magazzini vuoti, alle pareti ed al pavimento
Preparare una soluzione al 2-5% ed impiegarla nella misura di 100 ml per ogni mq. di superficie. Pulire bene le superfici prima di irrorarle. Bagnare bene le superfici. Impiegare la dose più alta quando è presente una forte infestazione o quando le superfici sono alcaline.
  • Trattamaneto diretto ai cereali
La dose per 1 q.le di cereali è di 1,6-2,8 ml di prodotto diluiti in una quantità media di 100 ml d'acqua. Il prodotto va applicato con idoneo apparecchio distributore all'atto dell'immagazzinamento, su cereali già sottoposti alla consueta pulitura. Prima di introdurre i cereali è sempre consigliabile procedere ad una pulizia a fondo degli ambienti, seguita da un trattamento preventivo come consigliato sopra. Prima della molitura, i cereali destinati all'alimentazione umana e del bestiame devono essere sottoposti ad idonea pulitura.
  • Trattamento diretto ai sacchi di cereali
Preparare una soluzione al 2-5% ed impiegarla nella misura di 50 ml ogni mq. di superficie.
ALTRE NOTIZIE
Non altera la germinabilità dei semi e non modifica le proprietà panificatorie delle farine.
Tossico per gli insetti utili. Non trattare durante la fioritura.
MECCANISMO D'AZIONE
Agisce sulla trasmissione degli impulsi nervosi inibendo l'attività dell'enzima cetilcolinesterasi.
(F) = Liposolubile
INFORMAZIONI MEDICHE
SINTOMI: colpise il SNC e le terminazioni parasimpatiche, le sinapsi pregangliari, le placche neuromuscolari.
Sintomi muscarinici (di prima comparsa): nausea, vomito, crampi addominali, diarrea. Broncospasmo, ipersecrezione bronchiale, edema polmonare. Visione offuscata, miosi. Salivazione e sudorazione. Bradicardia (incostante).
Sintomi nicotinici (di seconda comparsa): astenia e paralisi muscolari. Tachicardia, ipertensione arteriosa, fibrillazione.
Sintomi centrali: confusione, atassia, convulsioni, coma.
Cause di morte: generalmente insufficienza respiratoria.
Alcuni esteri fosforici, a distanza di 7-15 giorni dall'episodio acuto, possono provocare un effetto neurotossico ritardato (paralisi flaccida, in seguito spastica, delle estremità).
TERAPIA: atropina ad alte dosi fino a comparsa dei primi segni di atropinizzazione. Somministrare subito la pralidossima.
  • da Circolare 3 settembre 1990, n. 20 (Supplemento ordinario G.U. n. 216 del 15 settembre 1990):
Simbolo/indicazione di pericolo: Xn (nocivo)
Frasi di rischio (R) : 22
Consigli di prudenza (S) : --
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta su ratto femmina 2050 mg/Kg
DL 50 orale acuta su topo maschio 1180 mg/Kg
DL 50 dermale acuta su coniglio > 2000 mg/Kg
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 orale acuta su Colinus virginianus c. 140 mg/Kg
Tossicità per i pesci:
CL 50 (24 h) su Cyprinus carpio 1.6 mg/l