METAMIDOFOS

NOME CHIMICO

O,S-dimethyl phosphoramidothioate (IUPAC)

FORMULA BRUTA
C H NO PS

2 8 2

GRUPPO CHIMICO

Fosforganici

FOSFOROAMIDOTIOATI
CENNI STORICI

Insetticida-acaricida introdotto da Chevron Chemical Co. e da Bayer AG.

NOME COMUNE

Methamidophos

NUMERO CAS

10265-92-6

NUMERO CEE

015-095-00-4

PESO MOLECOLARE

141.1

STATO FISICO

Solido.

SOLUBILITA'

a 20°C: in acqua > 2 Kg/l, in benzene, xilene < 100 g/l, in cloroformio, diclorometano 20-25 g/l, in kerosene < 10 g/l

PUNTO DI FUSIONE

44.5°C

PRESSIONE DI VAPORE

40 mPa a 30°C

STABILITA'

Stabile a temperatura ambiente.

PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE

DL 50 orale acuta ratto, topo, cane ca. 20 mg/Kg
DL 50 dermale acuta ratto ca. 130 mg/kg
DL 50 dermale acuta coniglio ca. 100 mg/kg
CL 50 inalatoria acuta (4 h) ratto 0.2 mg/l
Tossicita' per gli uccelli:
DL 50 orale acuta Colinus virginianus 57.5 mg/kg
Tossicità per i pesci:
CL 50 (96 h) su Salmo spp. 51 mg/l
CL 50 (96 h) su Libistes reticulatus 46 mg/l
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
Sostanza attiva non approvata a livello europeo. Precedentemente era stata iscritta in allegato I ma con limitazione all'impiego solo su patata come insetticida (Direttiva 2006/131/CE), con scadenza dell'iscrizione al 30 giugno 2008.
Di seguito indichiamo gli impieghi precedentemente autorizzati come da Decreto 13 Giugno 2007 (GU n. 200 del 29-8-2007):
Colture:
Pomacee ................................. 100
Albicocche, pesche ...................... 35
Mandorlo ................................ 21
Patata .................................. 21
Mais .................................... 21
Floreali ................................ --
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
Regolamento (UE) n. 899/2012 della Commissione del 21 settembre 2012:

Frutta a guscio ... 0,02*
Altra frutta ..... 0,01*
Ortaggi a bulbo, erbe fresche .... 0,02*
Altri ortaggi ..... 0,01*
Legumi da granella ...... 0,01*
Semi di soia .... 0,1
Semi di cotone ....... 0,2
Altri semi oleaginosi, frutti oleaginosi ....... 0,02*
Cereali ...... 0,01*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao .... 0,05*
Luppolo ...... 0,05*
Spezie ...... 0,1*
Barbabietola da zucchero ...... 0,02
Altre piante da zucchero ....... 0,01*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
Il regolamento (CE) n. 396/2005, nella versione anteriore alle modifiche stabilite dal presente regolamento, continua ad essere applicato ai prodotti ottenuti in conformità delle norme prima del 26 aprile 2013: metamidofos: tutti i prodotti (art. 2 regolamento 899/2013).
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
- Decreto 13 Giugno 2007 (GU n. 200 del 29-8-2007):
Albicocche .............................. 0,1
Pesche (comprese pesche noci e altri
ibridi) ................................. 0,05
Altra frutta ............................ 0,01 (*)
Cavoli a infiorescenza .................. 0,02
Fagioli e piselli (con baccello) ........ 0,5
Carciofi ................................ 0,1
Altri ortaggi ........................... 0,01 (*)
Legumi da granella ...................... 0,01 (*)
Semi di soia, semi di cotone ............ 0,2
Altri semi oleaginosi ................... 0,01 (*)
Patate .................................. 0,01 (*)
Tè ...................................... 0,02 (*)
Luppolo ................................. 0,02 (*)
Cereali ................................. 0,01 (*)
(*) Limite inferiore convenzionale di determinazione analitica

REVISIONE EUROPEA

Sostanza attiva non approvata a livello europeo. Precedentemente era stata iscritta in allegato I ma con limitazione all'impiego solo su patata come insetticida (Direttiva 2006/131/CE), con scadenza dell'iscrizione al 30 giugno 2008.
Riferimenti:
- Direttiva 2006/131/CE della Commissione dell'11 dicembre 2006 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione della sostanza attiva metamidofos.
Con questa direttiva il metamidofos è iscritto nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE, uttavia tpossono essere autorizzate solo le utilizzazioni come insetticida sulle patate.
- Decreto 17 ottobre 2007 (GU n. 8 del 10-1-2008) Inclusione della sostanza attiva metamidofos nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2006/131/CE della Commissione.
- Decreto 7 marzo 2008 (GU n. 77 del 1-4-2008) Elenco dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza metamidofos revocati ai sensi dell'articolo 2, comma 4, del decreto del Ministero della salute 17 ottobre 2007.

ALTRE DISPOSIZIONI

Con D.M. 23.9.1996 (G.U. dell'11.10.96, n. 239) è stato revocato l'impiego su soia.
Con D.M. 6.12.1996 (G.U. del 31.1.97, n. 25) è stato revocato l'impiego su vite e fragola.
Con D.M. 16.7.1999 (G.U. n. 176 del 29.7.99) è stato revocato l'impiego sulle drupacee (escluso albicocco, pesco, susino). E' stato inoltre stabilito per pomacee, albicocco e pesco: intervallo di sicurezza da 21 a 35 giorni, 1-2 trattamenti, 0,5 kg a.i./ha.
- Con Decreto 13 Giugno 2007 (GU n. 200 del 29-8-2007) è stato modificato l'intervallo di sicurezza sulle pomacee (da 35 a 100 gg.) ed eliminati gli impieghi su susino e barbabietola da zucchero.

Si veda la scheda aspetti legislativi per le limitazioni d'uso a partire dal 1 luglio 2007

CAMPO D'IMPIEGO

Insetticida-acaricida per la difesa di mandorlo, pomacee, albicocco, pesco, patata, mais, floreali.

SPETTRO D'AZIONE

Combatte acari e insetti ad apparato boccale masticatore-succhiatore compresi i parassiti resistenti e protetti da foglie o gallerie sulle piante.
Tra i fitofagi controllati si segnalano: Ragnetto rosso, Afidi, Carpocapsa, Orgya, Ricamatrici, Cidia, Anarsia, neanidi di Cocciniglie, Altica, Cleono, Lisso, Casside, Mosca della bietola, Nottue, Dorifora, Cicaline, Piralide, Tignole, Tripidi, Aleurodidi e altri insetti.

MODO D'AZIONE

Fosforganico sistemico, attivo per contatto ed ingestione.
Si caratterizza per la buona capacità di penetrare e di essere traslocato nei tessuti vegetali raggiungendo cosi' anche gli insetti protetti. E' inoltre dotato di una lunga durata d'azione.

FORMULAZIONI

¦ Liquido solubile

MODALITA' DI IMPIEGO

Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 19,5% (229 g/l) di p.a. sotto forma di liquido solubile.
- Pomacee
contro Afidi, Carpocapsa, Orgya, Ricamatrici (Cacoecia, Capua, Eulia), neanidi di Cocciniglie, Ragnetto rosso: 200-250 ml/hl.
Sulle pomacee deve essere impiegato da solo.
- Patata
contro Afidi, Cicaline, Tignola, Dorifora: 2,5 l/ha.
- Mais
contro Piralide: 0,375-0,500 l/hl (in 700-800 litri d'acqua).
- Floricoltura in pieno campo e in serra
contro Tortricidi, Bega, Fillominatori, Acari, Afidi, Minatrici, Tripidi, Aleurodidi: 200-250 ml/hl.

COMPATIBILITA'

Compatibile con i fitofarmaci a reazione neutra.

FITOTOSSICITA'

Se ne sconsiglia l'impiego su varietà molto sensibili (es. Golden Delicious).
Sulle piante da frutto si raccomanda di non applicare il prodotto più di una volta al mese, in quanto trattamenti ripetuti possono causare leggeri sintomi di fitotossicità sulle foglie.

ALTRE NOTIZIE

In frutticoltura trova il suo impiego principale nei trattamenti di fine inverno in miscela con Olio minerale.

Meccanismo d'azione

Interferisce sulla trasmissione degli impulsi nervosi inibendo l'attività dell'enzima acetilcolinesterasi.

INFORMAZIONI MEDICHE

SINTOMI: colpisce il SNC e le terminazioni parasimpatiche, le sinapsi pregangliari, le placche neuromuscolari.
Sintomi muscarinici (di prima comparsa): nausea, vomito, crampi addominali, diarrea. Broncospasmo, ipersecrezione bronchiale, edema polmonare. Visione offuscata, miosi. Salivazione e sudorazione. Bradicardia (incostante).
Sintomi nicotinici (di seconda comparsa): astenia e paralisi muscolari. Tachicardia, ipertensione arteriosa, fibrillazione.
Sintomi centrali: confusione, atassia, convulsioni, coma.
Cause di morte: generalmente insufficienza resporatoria.
Alcuni esteri fosforici, a distanza di 7-15 giorni dall'episodio acuto, possono provocare un effetto neurotossico ritardato (paralisi flaccida, in seguito spastica, delle estremità).
TERAPIA: atropina ad alte dosi fino a comparsa dei primi segni di atropinizzazione. Somministrare subito la pralidossima.
- da Circolare 3 settembre 1990, n. 20 (Supplemento ordinario G.U. n. 216 del 5 settembre 1990):
Simbolo/indicazione di pericolo: T (molto tossico)
Frasi di rischio (R) : 26/27/28
Consigli di prudenza (S) : 1-13-28-45

Giorni di carenza
Patate 21
Patate 21