TAU-FLUVALINATE

PESO MOLECOLARE

502.9

STATO FISICO

Olio viscoso giallo

SOLUBILITA'

In acqua < 0.005 mg/Kg; solubile negli alcoli, idrocarburi aromatici, diclorometano, etere dietilico

PUNTO DI EBOLLIZIONE

> 450°C

PRESSIONE DI VAPORE

< 0.013 mPa a 25°C

STABILITA'

Stabile a temperatura ambiente e fotostabile.

NOME CHIMICO

(RS)-Ó-cyano-3-phenoxybenzyl N-(2-chloro-Ó,Ó,Ó-trifluoro-p-tolyl)-D-valinate

FORMULA BRUTA

C H ClF N O
26 22 3 2 3

GRUPPO CHIMICO

Piretroidi (analoghi sintetici delle piretrine naturali)

NOME COMUNE

Fluvalinate

NUMERO CAS

102851-O6-9

IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)

Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Colture:

Arancio, mandarino28
Melo, pero, pesco-- (limitare i trattamenti solo a fine fioritura)
Ciliegio21
Fragola7
Patata7
Pomodoro3
Cetriolo, melone10
Cavoli a infiorescenza, cavolo cappuccio7
Lattuga e altre insalate (esclusa scarola, indivia, cicoria, radicchio) .... 14
Fagiolo, fagiolino, pisello7
Colza21
Frumento30
Barbabietola da zuccchero42
Erba medica7
Floreali e ornamentali, forestali--
Altri impieghi:
Vivai.
Impiego su floreali e ornamentali da appartamento e da giardino domestico (PPO)
A titolo informativo, si riportano gli impieghi precedentemente autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
- Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Arancio, mandarino, ciliegio21
Mandorlo, melo, pero, pesco, vite,
fragola7
Solanacee, cucurbitacee, cavoli,
lattuga e simili, fagiolo, pisello,
fagiolino, fava, sedano, carciofo7
Soia, colza21
Patata7
Frumento7
Barbabietola da zucchero7
Erba medica7
Floreali, ornamentali, forestali--
Altri impieghi:
Applicazione in vivaio sulle colture autorizzate in campo
Impiego su floreali e ornamentali da appartamento e da giardino domestico.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
- Regolamento (UE) 2015/846 della Commissione del 28 maggio 2015:
Agrumi0,1
Pomacee, albicocche, pesche0,3
Uve da tavola e da vino1
Ciliegie, fragole, frutti di piante arbustive, altra piccola frutta e bacche0,5
Prugne0,3
Altra frutta0,01*
Bietole rosse, carote0,02
Pomodori, cavolfiori, cavoletti di bruxelles, fagioli (con baccello), fagioli (senza baccello), porri ....... 0,1
Melanzane0,15
Cetrioli0,05
Meloni0,09
Cavoli broccoli0,4
Cavoli cappucci0,2
Cavoli rapa0,07
Lattughe e altre insalate0,7
Piselli (con baccello), piselli (senza baccello) ....... 0,5
Carciofi0,8
Altri ortaggi0,01*
Piselli (da granella) ...... 0,02
Altri legumi da granella0,01*
Semi di girasole, semi di colza, semi di cotone0,1
Altri semi oleaginosi0,02*
Frutti oleaginosi0,01*
Orzo, avena0,5
Mais0,1
Grano saraceno, miglio, riso, sorgo0,01*
Altri cereali0,05
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,01*
Luppolo10
Spezie (escluso barbaforte o cren) ....... 0,01*
Barbaforte o cren0,01* (+)
Piante da zucchero0,01*
Note:
(F) = Liposolubile
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
(+) Il livello massimo di residui applicabile al barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello fissato per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo degli altri ortaggi a radice e tubero (codice
0213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
- Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Mandarini, arance, mandorle, mele,
pere, ciliegie, pesche, uve, fragole0,5 (n)
Solanacee, cucurbitacee, cavoli,
lattughe e simili, fagioli senza baccello,
piselli senza baccello, fagiolini, fave,
sedani, carciofi0,5 (n)
Semi di soia e di colza0,5 (n)
Patate0,5 (n)
Frumento0,5 (n)
Barbabietole da zucchero0,5 (n)
Erba medica0,5 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria

REVISIONE EUROPEA

Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzati solo gli impieghi come insetticida e acaricida." (Parte A)
Questa sostanza attiva faceva parte del gruppo delle sostanze “revocate volontariamente “ ("voluntarily withdrawn") per le quali era stata poi presentata una nuova domanda di inclusione secondo la procedura accelerata prevista dal regolamento (CE) n. 33/2008.
Per queste sostanze era stato fissato inizialmente al 31 dicembre 2010 il termine per la revoca delle autorizzazioni, al 31 agosto 2011 il termine per la commercializzazione e la vendita delle scorte e al 31 dicembre 2011 quello relativo all’utilizzo (Decisione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008 e successivo Comunicato GU n. 144 del 24 giugno 2009). Questi tempi sono stati poi ritenuti insufficienti per il completamento dell’esame di tutte le sostanze “voluntarily withdrawn" e per questo le scadenze sono state prorogate di un anno: al 31 dicembre 2011 quella relativa alla revoca delle autorizzazioni e al 31 dicembre 2012 quella relativa allo smaltimento delle scorte (Decisione 2010/455/UE del 13 agosto 2010 e Regolamento 741/2010 del 17 agosto 2010). L'iter si è poi concluso positivamente con l'scrizione in allegato I stabilita con la Direttiva 2011/19/UE della Commissione del 2 marzo 2011.
Riferimenti normativi:
- Decisione della Commissione del 5 dicembre 2008 concernente la non iscrizione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio e la revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti dette sostanze (2008/934/CE).
Con questo provvedimento gli Stati membri sono tenuti a ritirare le autorizzazioni relative ai prodotti fitosanitari contenenti questa sostanza attiva entro il 31 dicembre 2010, con possibilità di smaltimento scorte entro il 31 dicembre 2011. Va tuttavia sottolineato che la mancata iscrizione di questa sostanza non si basa sulla presenza di chiare indicazioni di effetti nocivi e non pregiudica la presentazione da parte del notificante di una nuova domanda con procedura accelerata che ne permetta l'iscrizione in allegato I prima della scadenza dei tempi fissati per la revoca delle autorizzazioni.
- Comunicato del 21 maggo 2009 (GU n. 144 del 24-6-2009) Comunicato relativo alla non inclusione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (09A06896)
Le sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato non sono incluse nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 in attuazione della decisione della Commissione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008.
Pertanto le autorizzazioni all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari che contengono tali sostanze attive, sono revocate a decorrere dal 31 dicembre 2010. La commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, nonche' la vendita, da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati, di tali prodotti fitosanitari revocati, sara' consentita fino al 31 agosto 2011. L'utilizzo dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, e' consentito fino 31 dicembre 2011.
- Decisione della Commissione del 13 agosto 2010 che modifica le decisioni 2008/934/CE e 2008/941/CE per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore ed il periodo di moratoria, nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008 (2010/455/UE)
- Regolamento (UE) n. 741/2010 della Commissione del 17 agosto 2010 che modifica i regolamenti (CE) n. 1490/2002 e (CE) n. 2229/2004 per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008
- Il Comunicato del 29 dicembre 2010 modifica il Comunicato del 21 maggio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 144 del 24 giugno 2009, per:
a) il termine fissato per la revoca delle autorizzazioni, che è prorogato al 31 dicembre 2011;
b) il termine fissato per lo smaltimento delle giacenze in commercio, che è prorogato al 31 dicembre 2012, con la commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni e dei quantitativi regolarmente prodotti fino al momento della revoca, e la vendita da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati di detti prodotti fitosanitari revocati, consentita per 8 mesi dalla data di revoca e pertanto fino al 31 agosto 2012, mentre l’utilizzo dei prodotti revocati è invece consentito per 12 mesi a partire dalla data di revoca.
- Direttiva 2011/19/UE della Commissione del 2 marzo 2011 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione della sostanza attiva tau- fluvalinato e che modifica la decisione 2008/934/CE
- Decreto 21 aprile 2011 (GU n. 201 del 30-8-2011) Inclusione delle sostanze attive tau-fluvalinato, fenoxycarb, cletodim e bupirimate nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione, rispettivamente della direttiva 2011/19/UE, 2011/20/UE, 2011/21/UE e 2011/25/UE della Commissione, che modificano inoltre la decisione 2008/934/CE. (11A11568)
- Decreto 21 novembre 2011 (GU n. 1 del 2-1-2011, Supplemento ordinario n. 1) Revoca dei prodotti fi tosanitari contenenti la sostanza attiva tau-fl uvalinate ai sensi dell’art. 3, commi 2 e 3 del decreto del Ministero della salute 21 aprile 2011 relativo all’iscrizione della sostanza attiva stessa nell’allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.

ALTRE DISPOSIZIONI

- Con il Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n. 179) sono state aggiunte tra gli impieghi autorizzati tutte le lattughe e simili oltra alla lattuga e l'impiego su floreali e ornamentali da appartamento e da giardino domestico.
- Nel rispetto dei nuovi Limiti Massimi di Residui (LMR) previsti dal Regolamento (CE) n 396/2005 e dal collegato Regolamento (CE) n 149/2008, sono state apportate le seguenti modifiche in etichetta a decorrere dal 1 settembre 2008: Impieghi eliminati: vite, mandorlo, cavoli (escluso cavoli cappucci e cavoli a infiorescenza), sedano, fava, peperone, melanzana, cocomero, zucca, zucchino, carciofo, soia e scarola; modifiche degli intervalli di sicurezza: arancio e mandarino da 21 a 28 gg; barbabietola da zucchero: da 7 a 42 gg; lattuga e simili: da 7 a 14 gg; cetriolo e melone: da 7 a 10 gg; pomodoro: da 7 a 3 gg.; su melo, pero e pesco limitare i trattamenti solo a fine fioritura; su tutte le colture non effettuare più di due trattamenti/anno.
(F) = Liposolubile

CAMPO D'IMPIEGO

Insetticida-acaricida per la difesa di arancio, mandarino, pesco, ciliegio, melo, pero, fragola, ortaggi (cavolfiore, cavolo cappuccio, lattughe e simili - esclusa scarola -, cetriolo, melone, pomodoro, fagiolo, pisello, fagiolino), patata, barbabietola da zucchero, frumento, colza, erba medica, floreali, ornamentali, forestali, vivai.

SPETTRO D'AZIONE

Ampio spettro d'azione che comprende Afidi, Carpocapsa, Cidia, larve di Cocciniglie, Coleotteri, Minatrici, Mosche bianche, Ortotteri, Ragnetti rossi e gialli, Tignole, Tortrici, Tripidi, Cimici.

MODO D'AZIONE

Piretroide attivo per contatto (prevalentemente) e ingestione.
Si differenzia da altre sostanze appartenenti allo stesso gruppo chimico per l'elevata efficacia contro gli afidi e la grande selettività verso gli insetti impollinatori (api, bombi, etc.) e una minore tossicità nei confronti di numerosi insetti utili. Questa caratteristica ne consente l'impiego in prossimità della fioritura di numerose colture frutticole ed orticole. Inoltre, ha dimostrato di essere persistente in condizioni di luce e temperatura elevate, un vantaggio che lo rende particolarmente efficace nei trattamenti estivi.

FORMULAZIONI

¦ Emulsione acquosa

MODALITA' D'IMPIEGO

Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 21,40% (240 g/l) di p.a. sotto forma di emulsione acquosa.
E' un insetticida che agisce prevalentemente per contatto e non presenta attività sistemica, per questo il calendario di difesa contro gli afidi va iniziato precocemente (prima che le foglie si accartoccino). Dev'essere inoltre curata con attenzione la bagnatura.
- Arancio, Mandarino
Afidi: 30-40 ml/hl, in pre-fioritura sulle femmine fondatrici.
- Melo, Pero
Afidi: 30 ml/hl, in pre-fioritura sulle femmine fondatrici.
Carpocapsa e larve di Cocciniglie: 60 ml/hl.
Tortricidi, Minatori fogliari: 60-75 ml/hl.
Limiatre i trattamenti solo a fine fioritura.
- Pesco
Afidi, Tripidi: 30 ml/hl, in pre-fioritura sulle femmine fondatrici.
Mosche della frutta, Tignole, Ricamatrici: 50-60 ml/hl.
Limitare i trattamenti solo a fine fioritura.
- Ciliegio
Afidi: 30 ml/hl, in pre-fioritura sulle femmine fondatrici.
- Cavofiore, cavolo cappuccio, Lattughe e simili (esclusa scarola), Pisello, Fagiolo, Fagiolino, Pomodoro, Cetriolo, Melone)
Afidi, Tripidi: 30 ml/hl.
Tortricidi: 40-50 ml/hl.
Cavolaie, Aleuroidi e Ragnetti: 60-75 ml/hl.
- Fragola
Afidi: 30 ml/hl.
- Patata
Afidi: 30 ml/hl.
Dorifora: 40 ml/hl.
- Frumento
Cimici: 150-250 ml per ettaro
Afidi: 250-300 ml per ettaro.
- Barbabietola da zucchero
Afidi: 250-300 ml per ettaro
Cassida, Cleono: 300 ml per ettaro.
- Colza
Afidi, Altica, Meligete: 250-300 ml per ettaro.
- Erba medica
Afidi: 250-300 ml per ettaro.
- Floreali e ornamentali in pieno campo, forestali e vivai
Afidi, Tripidi, larve di Cocciniglie: 30 ml/hl.
Tignole, Nottue, Tortrici, Larve Minatrici, Ifantria, Mosche Bianche, Tentredini, Coleotteri e Ragnetti: 60-75 ml/hl.
Su tutte le colture non effettuare più di due trattamenti/anno.

COMPATIBILITA'

Miscibile con i più comuni antiparassitari ad eccezione di quelli a reazione alcalina (es. polisolfuri e calce).

FITOTOSSICITA'

Perfettamente selettivo su tutte le colture indicate in etichetta.

ALTRE NOTIZIE

La molecola Fluvalinate ha come caratteristica distintiva la presenza nella struttura chimica di un prodotto di origine naturale: l'aminoacido valina.

MECCANISMO D'AZIONE

Agisce sul sistema nervoso centrale e periferico, a livello di conduzione assonale con alterazione della permeabilità della membrana dei neuroni.
L'effetto caratteristico sull'insetto è una immediata paralisi.

PERSISTENZA

Poco persistente nell'ecosistema.

MOBILITA' NEL TERRENO

Risulta adsorbito dai colloidi e non percolabile.

INFORMAZIONI MEDICHE

SINTOMI: bloccano la trasmissione nervosa iperstimolando pre-post-sinapticamente le terminazioni neuronali.
Particolare sensibilità da parte di pazienti allergici ed asmatici, nonchè dei bambini.
Sintomi a carico del SNC: tremori, convulsioni, atassia; irritazione delle vie aeree: rinorrea, tosse, broncospasmo e dispnea; reazioni allergiche scatenanti: anafilassi, ipertermia, sudorazione, edemi cutanei, collasso vascolare periferico.
TERAPIA: sintomatica e di rianimazione.
N.B.: diluenti e propellenti (idrocarburi) possono provocare broncopolmoniti chimiche, aritmie cardiache.
- da Circolare 3 settembre 1990, n. 20 (Supplemento ordinario G.U. n. 216 del 15 settembre 1990):
Simbolo/indicazione di pericolo: T (tossico)
Frasi di rischio (R) : 25
Consigli di prudenza (S) : 36/39

PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE

DL 50 orale acuta su ratto 260-280 mg/Kg
DL 50 orale acuta su topo 155-220 mg/Kg
DL 50 dermale acuta su ratto > 20000 mg/Kg
Tossicità per gli uccelli: poco tossico:
CL 50 (8 gg) su Anas platyrhynchos > 5620 mg/Kg
CL 50 (8 gg) su Colinus virginianus > 5620 mg/Kg
Tossicità per i pesci: tossico:
CL 50 (96 h) su Lepomis macrochirus 0.0009 mg/l
CL 50 (96 h) su Salmo gairdneri 0.0029 mg/l
Tossicità per le api: non tossico:
DL 50 per contatto 18.40 µg/ape
DL 50 per ingestione > 50 µg/ape

Giorni di carenza
Forestali0
Arance28
Ciliegie21
Mandarini28
Mele0
Pere0
Pesche0
Altre lattughe e altre insalate, comprese le brassicacee14
Barbabietola da zucchero42
Barbarea14
Cavolfiore0
Cavoli a infiorescenza7
Cavolo cappuccio7
Cetriolo10
Colza21
Crescione14
Dolcetta/valerianella/gallinella14
Erba medica7
Fagiolino7
Fagiolo7
Floreali e ornamentali0
Foglie e germogli di Brassica spp.14
Fragola7
Frumento30
Lattuga14
Melone10
Patata7
Pisello7
Pomodoro3
Prodotti baby leaf (comprese le brassicacee)14
Rucola14
Senape juncea14