DICAMBA

NOME CHIMICO
3,6-dichloro-o-anisic acid (IUPAC)
3,6-dichloro-2-methoxybenzoic acid (C.A.)
FORMULA BRUTA
C H Cl O
8 6 2 3
GRUPPO CHIMICO
Derivati di acidi carbossilici aromatici
CENNI STORICI
Erbicida introdotto da Velsicol Chemical Corp.
NOME COMUNE
dicamba (BSI, ISO,ANSI,WSSA)
NUMERO CAS
1918-00-9
NUMERO CEE
607-043-00-X
PESO MOLECOLARE
221.0
STATO FISICO
Il p.a. puro è un solido incolore.
SOLUBILITA'
In acqua 6.5 g/l (25°C).
In acetone 810 g/l, in diclorometano 260 g/l, in etanolo 922 g/l, in toluene 130 g/l, in xilene 78 g/l (25°C).
PUNTO DI FUSIONE
114-116°C
PRESSIONE DI VAPORE
4.5 mPa (25°C)
STABILITA'
Resistente all'idrolisi e all'ossidazione.
INFIAMMABILITA'
Non infiammabile.
CORROSIVITA'
Poco corrosivo.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Melo30
Asparago20
Frumento, orzo, segale, avena, riso, mais20
Sorgo130
Prati, pascoli20
Altri impieghi:
Prati ornamentali. Campi da golf e campi sportivi. Tappeti erbosi di graminacee.
Terreni agricoli senza coltura (intervallo tra trattamento e semina almeno 20 giorni).
Note:
Applicazione in pre- o post-emergenza delle infestanti.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 2015/845 della Commissione del 27 maggio 2015:
Mele0,1
Altra frutta0,05*
Mais dolce0,07
Erbe aromatiche4
Asparagi5
Altri ortaggi0,05*
Legumi da granella0,05*
Semi e frutti oleaginosi0,05*
Semi di soia10 (+)
Orzo5
Sorgo4
Frumento2
Mais, avena, segale0,5
Altri cereali0,3
Infusioni di erbe (fiori, foglie)40
Tè, caffè, altre infusioni di erbe, cacao0,05*
Luppolo0,05*
Barbaforte o cren0,05* (+)
Spezie0,05*
Canna da zucchero1
Altre piante da zucchero0,05*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
(+) Ai semi di soia resistenti al dicamba si applica il seguente LMR: 0,4 mg/kg di acido 3,6-diclorosalicilico (DCSA) e relativi coniugati, espresso come DCSA.
(++) Il livello massimo di residui applicabile al barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello fissato per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo degli altri ortaggi a radice e tubero (codice 0213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Mele0,1 (n)
Asparagi0,1 (n)
Frumento, orzo, segale, avena, riso0,1 (n)
Mais0,05 (n)
Sorgo0,2 (n)
Foraggio da prati e pascoli0,1 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata, a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009, con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Possono essere autorizzati solo gli impieghi come erbicida."
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2008/69/CE della Commissione del 1 luglio 2008 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione delle sostanze attive clofentezina, dicamba, difenoconazolo, diflubenzurone, imazaquin, lenacil, ossadiazone, picloram e piriprossifen.
  • Decreto 5 novembre 2008 (GU n 58 del 11-3-2009) Inclusione delle sostanze attive clofentezina, dicamba, difenoconazolo, diflubenzurone, imazaquin, lenacil, ossadiazone, picloram e piriprossifen, nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194, in attuazione della direttiva 2008/69/CE del 1° luglio 2008 della Commissione.
  • Decreto 11 giugno 2010 (GU n. 155 del 6-7-2010) Elenco dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva dicamba, revocati ai sensi dell'articolo 2, commi 2 e 3 del decreto del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali del 5 novembre 2008, relativo all'iscrizione della sostanza attiva stessa nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (10A08072)
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 1100/2011 della Commissione del 31 ottobre 2011 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda le condizioni di approvazione delle sostanze attive dicamba, difenoconazolo e imazaquin
  • Comunicato 30 luglio 2014 Elenco autorizzazioni revocate automaticamente
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con D.M. 8 giugno 2001 (G.U. n. 203 del 1-9-2001- Suppl. Ordinario n.223) è stata approvata l'estensione di impiego su estensione su tappeti erbosi di graminacee.
CAMPO D'IMPIEGO
Diserbo di frumento, orzo, avena, segale, mais, sorgo, asparago, melo, prati e pascoli, prati ornamentali, campi da golf e campi sportivi, tappeti erbosi di graminacee, terreni agricoli senza coltura.
SPETTRO D'AZIONE
Controlla numerose dicotiledoni, annuali e perenni.
Infestanti sensibili:
  • Abutilon theophrasti (cencio molle), Amaranthus spp.(amaranti), Bidens spp. (forbicina), Calistegia sepium (Vilucchione), Centaurea cyanus (fiordaliso), Chenopodium album (farinello), Cirsium arvense (stoppione), Convolvulus arvensis (vilucchio), Datura stramonium (stramonio), Fumaria officinalis (fumaria), Galium aparine (attaccamano), Phytolacca decamdra (uva turca), Polygonum aviculare (correggiola), Polygonum persicaria (persicaria), Fallopia convolvulus (convolvolo nero), Rumex spp. (romice), Sycios angulatus (sicio), Senecio vulgaris (senecione), Solanum nigrum (erba morella), Spergula arvensis (spergola), Stellaria media (centocchio), Taraxacum officinalis (soffione), Vicia spp. (veccia), Xanthium spp. (nappola italica).
Infestanti mediamente sensibili:
  • Anagallis arvensis (anagallide), Capsella bursa-pastoris (borsa del pastore), Matricaria chamomilla (camomilla comune), Crisantemum segetum (crisantemo selvatico), Ecballium elaterium (cocomero asinino), Papaver spp. (papavero), Raphanus raphanistrum (ravanello selvatico), Sinapis arvensis (senape comune), Urtica urens (ortica), Veronica spp. (veronica).
FORMULAZIONI
¦ Soluzione acquosa
Sono disponibili formulazioni a base di:
  • Dicamba + MCPA, per il diserbo di frumento, orzo, avena, segale, mais, melo;
  • Dicamba + Diuron, per il diserbo dell'asparago;
  • Dicamba + Mecoprop, per il diserbo di tappeti erbosi e prati di graminacee;
  • Dicamba + Mecoprop + Bromoxinil + MCPA per il diserbo di frumento, orzo, segale e avena;
  • Dicamba + Nicosulfuron + Rimsulfuron per il diserbo del mais.
  • Dicamba + Prosulfuron, per il diserbo di mais e sorgo.
MODALITA' D'IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti sotto forma di soluzione acquosa l 21,2% di p.a.
  • Frumento, orzo, segale, avena: 0,4-0,5 l/ha, dallo stadio di 4-5 foglie della coltura fino all'inizio della levata. In presenza diffusa di infestanti mediamente sensibili, si consiglia di miscelare con prodotti contenenti MCPA e Mecoprop.
  • Mais: 0,75-1,2 l/ha, in post-emergenza, quando la coltura non ha ancora superato l'altezza di 40 cm.
Non applicare il prodotto su colture di mais impiantate su terreni sabbiosi in quanto in questi terreni potrebbe essere fitotossico per la coltura.
Non applicare su linee pure di mais da seme e su mais dolce.
  • Asparago: 0,2-0,5 l/ha, in primavera prima dell'emergenza dei turioni. Il trattamento va eseguito preferibilmente su terreno sarchiato e leggermente umido.
  • Sorgo da granella: 0,75 l/ha, in post-emergenza prima che le piante di sorgo abbiano superato la 5° foglia. In caso di impiego su nuove varietà controllare preventivamente la selettività.
  • Prati di graminacee (da foraggio e tappeti erbosi): effettuare il trattamento contro le infestanti a foglia larga quando sono nei primi stadi di sviluppo, lasciando trascorrere almeno 4 giorni prima del taglio successivo. Dose: 1 l/ha per applicazioni a pieno campo o preparando una soluzione allo 0,2% (20 ml di prodotto ogni 10 litri d'acqua) se utilizzato per trattamenti localizzati. In caso di interventi su prati di nuovo impianto trattare dopo il secondo taglio.
  • Terreni agricoli senza coltura: per il contenimento delle infestanti dicotiledoni, per evitare la disseminazione e mantenere una copertura vegetale al terreno utile a limitare l'erosione utilizzare la dose di 0,5-0,6 l/ha. Per l'eliminazione totale della vegetazione utilizzare la dose di 1,2 l/ha.
Avvertenza: dal trattamento alla semina delle colture successive è opportuno lasciare trascorrere almeno 20 giorni.
Avvertenza agronomica: utilizzare il prodotto nei primi stadi di sviluppo al fine di eliminare quanto più precocemente possibile la competizione delle malerbe.
ASSORBIMENTO E TRASLOCAZIONE
Viene rapidamente assorbito dalle foglie e dalle radici e traslocato in tutta la pianta per via xilematica e floematica.
COMPATIBILITA'
Compatibile con i prodotti utilizzati per il diserbo di post-emergenza delle dicotiledoni e registrati sulle colture indicate in etichetta.
FITOTOSSICITA'
Evitare che la nube irrorante venga a contatto con colture sensibili vicine (es. bietola, soia, girasole).
MECCANISMO D'AZIONE
Agisce per assorbimento fogliare e radicale provocando alterazioni di tipo ormonico.
MECCANISMO DI SELETTIVITA'
Selettivo per inattivazione fisiologica e per via stratigrafica.
PERSISTENZA
Persiste nel terreno da 3-4 fino a 12 settimane.
VIE DI DEGRADAZIONE
Nel terreno viene degradato per via microbica.
MOBILITA' NEL TERRENO
Risulta poco adsorbito dai colloidi.
FOTODECOMPOSIZIONE E VOLATILIZZAZIONE
Esposto alla luce viene degradato in 5-idrossi-dicamba, composto molto solubile in acqua. Mediamente volatile.
INFORMAZIONI MEDICHE
SINTOMI: irritante oculare, spasmi muscolari, dispnea, cianosi, possibile atassia, bradicardia.
TERAPIA: sintomatica.
  • da Circolare 3 settembre 1990, n. 20 (Supplemento ordinario G.U. n. 216 del 15 settembre 1990):
Simbolo/indicazione di pericolo: Xn (nocivo)
Frasi di rischio (R) : 20/21/22
Consigli di prudenza (S) : 2-13
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto 1707 mg/Kg
DL 50 dermale acuta coniglio > 2000 mg/Kg
Irritazione dermale (coniglio): moderatamente irritante
Irritazione oculare (coniglio): irritante e corrosivo
CL 50 (4 h) ratto > 9.6 mg/l
Tossicità per gli uccelli:
CL 50 (8 gg) Anas platyrhynchos > 10000 mg/Kg dieta
CL 50 (8 gg) Colinus virginianus > 10000 mg/Kg dieta
Tossicità per i pesci:
CL 50 (96 h) Salmo gairdneri 135 mg/l
CL 50 (96 h) Lepomis macrochirus 135 mg/l
Non risulta tossico per le api:
DL 50 > 100 µg/ape