MECOPROP

NOME CHIMICO
(RS)-2-(4-chloro-o-tolyloxy)propionic acid (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H ClO
10 11 3
GRUPPO CHIMICO
Derivati di acidi fenossicarbossilici
CENNI STORICI
Erbicida introdotto da The Boots Co. Ltd Agricultural Division (ora FBC Limited).
NOME COMUNE
Mecoprop
NUMERO CAS
7085-19-0
NUMERO CEE
607-049-00-2
PESO MOLECOLARE
214.6
STATO FISICO
Cristalli incolori.
SOLUBILITA'
a 20 °C: in acqua 620 mg/l; prontamente solubile nella maggior parte dei solventi organici.
PUNTO DI FUSIONE
94-95 °C
STABILITA'
Stabile al calore e resistente all'idrolisi.
INFIAMMABILITA'
Non infiammabile.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Colture:
Frumento, orzo60
Prati, pascoli20
Alti impieghi:
Prati ornamentali, campi da golf, campi sportivi
Sedi ferroviaire, aree industriali, sedi stradali
A titolo informativo, si riportano i precedenti impieghi autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Melo, pero, pesco, vite20
Cereali (escluso mais e sorgo)20 (vedi nota)
Prati, pascoli20
Altri impieghi:
Campi da golf.
Prati ornamentali.
Campi sportivi.
Note:
Applicazione in post-emergenza delle infestanti.
Solo trattamento anticascola su pesco, melo, pero.
Note:
Con Decreto 1 ottobre 2007 sono state revocate revocate le autorizzazioni dei prodotti contenenti mecoprop concesse esclusivamente sui cereali. L'impiego sui cereali non è piu' conforme per effetto della riduzione del limite massimo di residuo da 0,1 a 0,05 mg/kg (Decreto 15 novembre 2005).
Successivamente sono stati nuovamente autorizzati prodotti a base di mecoprop + ioxinil su frumento e orzo con intervallo di sicurezza di 60 giorni.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
LMR in vigore dal 1 settembre 2008 come da Regolamento (CE) n 149/2008 della Commissione del 29 gennaio 2008:
Frutta0,05*
Ortaggi0,05*
Legumi da granella0,05*
Semi e frutti oleaginosi0,05*
Cereali0,05*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,1*
Luppolo0,1*
Spezie0,1*
Piante da zucchero0,05*
Note:
Somma di mecoprop-p e mecoprop, espressa in mecoprop
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 15 novembre 2005 (GU n. 28 del 3-2-2006):
Frutta0,05 (*)
Ortaggi0,05 (*)
Legumi da granella0,05 (*)
Semi oleaginosi0,05 (*)
Patate0,05 (*)
0,1 (*)
Luppolo0,1 (*)
Cereali0,05 (*)
Foraggio da prati e pascoli0,1 (n)
Note:
Somma di mecoprop-P e mecoprop, espressa come mecoprop
Limiti massimi comunitari provvisori
(*) limite inferiore convenzionale di determinazione analitica
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzate solo le utilizzazioni come erbicida."
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2003/70/CE della Commissione del 17 luglio 2003 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione delle sostanze attive mecoprop, mecoprop-P e propiconazolo
  • Decreto 26 novembre 2003 (GU n. 30 del 6-2-2004) "Inclusione delle sostanze attive mecoprop, mecoprop-P e propiconazolo nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194, in attuazione della direttiva 2003/70/CE della Commissione del 17 luglio 2003."
  • Decreto 29 novembre 2004 (GU n. 2 del 4-1-2005) "Revoca delle autorizzazioni all'immissione in commercio di prodotti fitosanitari non conformi alle disposizioni definite dal decreto del Ministero della salute del 26 novembre 2003, relativo all'iscrizione della sostanza attiva mecoprop nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194."
  • Decreto 19 marzo 2012 (GU n. 92 del 19-4-2012 - Suppl. Ordinario n.78) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di mecoprop, sulla base del dossier CA2429 di All. III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. (12A04286)
  • Regolamento (UE) n. 823/2012 della Commissione del 14 settembre 2012 recante deroga al regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda le date di scadenza dell’approvazione delle sostanze attive 2,4-DB, acido benzoico, beta-ciflutrin, carfentrazone etile, Coniothyrium minitans di ceppo CON/M/91-08 (DSM 9660), ciazofamid, ciflutrin, deltametrina, dimethenamid-P, etofumesato, etossisulfuron, fenamidone, flazasulfuron, flufenacet, flurtamone, foramsulfuron, fostiazato, imazamox, iodosulfuron, iprodione, isoxaflutole, linuron, idrazide maleica, mecoprop, mecoprop-P, mesosulfuron, mesotrione, oxadiargil, oxasulfuron, pendimetalin, picoxystrobin, propiconazolo, propineb, propoxycarbazone, propizamide, piraclostrobin, siltiofam, triflossistrobina, warfarin e zoxamide
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Decreto 13 gennaio 2005 (GU n. 24 del 31-1-2005)
"Modifica dei decreti datati 31 dicembre 2003, relativamente alla commercializzazione delle scorte dei prodotti fitosanitari a base della sostanza attiva mecoprop, per i quali non e' stata richiesta la riclassificazione, ai sensi del decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 65."
  • Decreto 1 Ottobre 2007 (GU n. 287 del 11-12-2007 Suppl. Ord. n. 263) Revoca delle autorizzazioni all'immissione in commercio di alcuni prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva "mecoprop".
Con questo provvedimento vengono revocate le autorizzazioni dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva mecoprop concesse esclusivamente per la coltura cereali non piu' conforme alle nuove condizioni d'impiego dettate dal decreto ministeriale 15 novembre 2005 (riduzione del limite massimo di residuo da 0,1 a 0,05 mg/kg).
CAMPO D'IMPIEGO
Formulato da solo è indicato per il disebo di prati ornamentali, campi da golf ed aree civili e industriali.
Fomulato in miscela con clopiralid + dicamba è indicato per il diserbo di prati ornamentali, campi da golf e campi sportivi.
Formulato in miscela con dicamba è autorizzato per il diserbo di prati ornamentali, campi da golf, campi sportivi, prati e pascoli.
Formulato i miscela con ioxinil è autorizzato su frumento e orzo.
SPETTRO D'AZIONE
Controlla le malerbe a foglia larga e in particolare Galium sp. e Stellaria media. Risulta indicato anche per combattere il Romice dei prati.
Non è efficace nei confronti delle Graminacee.
MODO D'AZIONE
Viene assorbito principalmente per via fogliare e traslocato in tutte le parti della pianta; si accumula nei tessuti meristematici e negli organi di riserva.
FORMULAZIONI
  • Liquido solubile
  • Emulsione concentrata
MODALITA' D'IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 51,44% (570 g/l) di s.a. sottto forma di concentrato solubile.
E' un erbicida ormonico selettivo a base di mecoprop sotto forma di sale potassico, per l'impiego su prati ornamentali di essenze graminacee, campi da golf, sedi ferroviarie, aree industriali, sedi stradali.
  • Prati ornamentali
Contro Rumex spp. (romice), il trattamento deve essere effettuato in modo localizzato, primavra quando i romici sono ben individualbili (oppure dopo ogni sfalcio, allorché le foglie dei romici siano ben sviluppate), gagnando accuratamete le foglie. Per ogni romice sono sufficienti da 20 a 25 ml di soluzionee alle concentrazioni di 4 l/hl, ed utilizzando pompe a volume normale.
  • Campi da golf
Per il diserbo del green, contro: Trifolium repens (T. bianco), Trifolium pratense (T. rosso), Trifolium incarnato (T. incarnato), Rumex spp. (romice), Plantago major, Plantago lanceolata (piantaggini), Cardus nutans (cardo rosso), Stellaria mjedia (centocchi), Vicia spp. (veccia), Ranunculus spp. (ranuncolo). I trattamenti devono essere effettuati su green asciutto o lievemente umido. I periodi più indicati sono: la primavera - specialmente il mese di maggio a partire dall'inizio fino all seconda decade, ed alla fine dell'estate fino verso metà settembre. la dose di impiego è di 2,5-3 litri/ha con 250-600 litri d'acqua.
In tutte le applicazioni è prvisto un solo trattamento nell'arco dell'anno.
  • Sedi ferroviarie, aree industriali, sedi stradali
Contro infestanti dicotiledoni alla dose di 2,5-3 l/ha preferibilmente in miscela con altri erbicidi ad azione residuale 8s. oxyfluorfen) oppure sistemici efficaci contrro le graminacee (es. glifosate).
COMPATIBILITA'
Miscibile con altri erbicidi (es. 2,4-D, dicamba).
MECCANISMO D'AZIONE
Ha un'azione di tipo auxino-simile, come il diclorprop.
Interferisce con il metabolismo degli acidi nucleici e con la biosintesi delle proteine.
Ne è stato autorizzato l'impiego anche come fitoregolatore anticascola su pomacee e pesco senza pero' mai avere formulati in commercio per questo uso.
Da: Schiaparelli A., Schreiber G., Bourlot G. - FITOREGOLATORI IN AGRICOLTURA Storia, Prodotti, Impieghi, Normativa, Ricerca e Sviluppo Edagricole, 1995, Bologna, 319 pp. Per informazioni: Eurobook, Moncalieri (Torino) tel. 011-6402025-6402026.
MECCANISMO DI SELETTIVITA' (effetto diserbante)
Selettivo per inattivazione biologica e fisiologica e in parte per via meccanico-morfologica.
PERSISTENZA
Persiste nel terreno per 1-4 settimane.
VIE DI DEGRADAZIONE
Nel terreno viene degradato per via microbica; perdite si verificano anche per percolazione.
FOTODECOMPOSIZIONE E VOLATILIZZAZIONE
Scarse.
Somma di mecoprop-p e mecoprop, espressa in mecoprop
INFORMAZIONI MEDICHE
SINTOMI: irritante per cute e mucose fino all'ulcerazione delle mucose oro-faringea ed esofagea; irritante oculare, miosi. Nausea, vomito, cefalea, ipertermia, sudorazione, dolori addominali, diarrea. Danni al SNC: vertigini, atassia, iporeflessia, nevriti e neuropatie periferiche, parestesie, paralisi, tremori, convulsioni. Ipotensione arteriosa, tachicardia e vasodilatazione, alterazioni ECG. Muscoli: dolenzia, rigidità, fascicolazione: gli spasmi muscolari in genere precedono di poco la morte. Exitus per collasso vascolare periferico.
TERAPIA: sintomatica.
CONTROINDICAZIONI: non provocare il vomito se nel formulato sono presenti distillati del petrolio come solventi.
  • da Circolare 3 settembre 1990, n. 20 (Supplemento ordinario G.U. n. 216 del 15 settembre 1990):
Simbolo/indicazione di pericolo: Xn (nocivo)
Frasi di rischio (R) : 20/21/22
Consigli di prudenza (S) : 2-13
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto 930-1166 mg/Kg
DL 50 orale acuta topo 650 mg/Kg
DL 50 dermale acuta ratto > 4000 mg/kg
DL 50 inalatoria acuta (4 h) ratto > 12.5 mg/l