BENFLURALIN

NOME CHIMICO
N-butyl-N-ethyl-Ó,Ó,Ó-triflouro-2,6-dinitro-p-toluidine (IUPAC)
N-butyl-N-ethyl-2,6-dinitro-4-(trifluoromethyl)benzenamine (C.A.)
FORMULA BRUTA
C H F N O
13 16 3 3 4
GRUPPO CHIMICO
Azotorganici
NITRODERIVATI Dinitroaniline
CENNI STORICI
Erbicida introdotto da Eli Lilly & Co. (ora DowElanco).
NOME COMUNE
benfluralin (BSI, E-ISO)
NUMERO CAS
1861-40-1
PESO MOLECOLARE
335.3
STATO FISICO
Solido cristallino
SOLUBILITA'
In acqua 0.1 mg/l 25°C).
In acetone, acetato di etile, cloroformio, diclorometano > 1000 g/l, in acetonitrile 170-200 g/l, in esano 18-20 g/l, in toluene 330-500 g/l (25°C).
PUNTO DI FUSIONE
65-66.5°C
PRESSIONE DI VAPORE
8.7 mPa a 25°C
STABILITA'
Viene decomposto dalla luce u.v.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
  • Decreto 15 novembre 2005 (GU n. 28 del 3-2-2006):
Colture:
Lattughe e simili, rucola--
Arachide--
Erba medica, trifoglio--
Tabacco--
Altri impieghi:
Tappeti erbosi.
Note:
Applicazione in pre-emergenza delle infestanti.
Applicazione prima della semina o del trapianto delle colture.
Si segnala la registrazione del prodotto Bonalan 600 WG (reg. 15564 del 12-1-2015) autorizzato su erba medica, pomodoro, girasole e legumi (cece, pisello da sgranare e mangiatutto/taccole, fagiolo, fagiolino, fagiolo di Spagna, fagiolo nano, fagiolo asparago, jack bean, fagiolo di Lima, fagiolo dall'occhio).
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 1146/2014 della Commissione del 23 ottobre 2014:
Frutta0,05*
Salsefrica0,05
Erbe aromatiche0,05*
Altri ortaggi0,02*
Legumi da granella0,05*
Semi e frutti oleaginosi0,02*
Cereali0,02*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,1*
Luppolo0,1*
Spezie (escluso barbaforte o cren)0,1*
Barbaforte o cren0,05* (+)
Piante da zucchero0,02*
Note:
(F) = Liposolubile
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
(+) Il livello massimo di residui applicabile al barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello fissato per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo degli altri ortaggi a radice e tubero (codice 0213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
Il regolamento (CE) n. 396/2005, nella versione precedente alle modifiche introdotte dal presente regolamento, continua ad applicarsi ai prodotti ottenuti in conformità alla normativa vigente prima del 18 maggio 2015.
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 15 novembre 2005 (GU n. 28 del 3-2-2006):
Lattughe e simili, rucola0,01 (n)
Semi di arachide0,01 (n)
Erba medica, trifoglio0,01 (n)
(n) limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Decreto 24 maggio 2005 (GU n. 134 del 11-6-2005)
"Variazione tecnica dell'autorizzazione del prodotto fitosanitario «Bonalan» (reg n. 2353)."
Estensione di impiego su rucola e indicazione del limite massimo di residuo su rucola in 0,01 mg/kg.
  • Con il Decreto 15 novembre 2005 (GU n. 28 del 3-2-2006), provvedimento di aggiornamento del Decreto 27 agosto 2004, è stato aggiunto il valore su rucola (0,01 mg/kg) tra i limiti massimi di residui ed aggiunta la medesima coltura tra gli impieghi autorizzati.
  • DIRETTIVA 2008/108/CE DELLA COMMISSIONE del 26 novembre 2008 recante modifica della direttiva 91/414/CEE del Consiglio al fine di includere il flutolanil, il benfluralin, il fluazinam, il fuberidazolo e il mepiquat come sostanze attive.
  • DECRETO 26 febbraio 2009 (GU n. 148 del 29-6-2009)
Inclusione delle sostanze attive flutolanil, benfluralin, fluazinam, fuberidazolo e il mepiquat, nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2008/108/CE del 26 novembre 2008 della Commissione. (09A07227)
  • DECRETO 11 giugno 2010 (GU n. 154 del 5-7-2010 )
Elenco dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva benfluralin revocati ai sensi dell'articolo 2, commi 2 e 3 del decreto del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali del 26 febbraio 2009 relativo all'iscrizione della sostanza attiva stessa nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (10A07984)
CAMPO D'IMPIEGO
Diserbo selettivo di lattughe e simili, rucola, pomodoro, girasole, arachide, legumi (cece, pisello da sgranare e mangiatutto/taccole, fagiolo, fagiolino, fagiolo di Spagna, fagiolo nano, fagiolo asparago, jack bean, fagiolo di Lima, fagiolo dall'occhio), erba medica, trifoglio, tabacco, tappeti erbosi.
SPETTRO D'AZIONE
Erbicida selettivo per il controllo di infestanti graminacee e a foglia larga.
Tra le infestanti graminacee é efficace contro le seguenti specie: Digitaria spp, Echinochloa crus-galli, Setaria spp, Sorghum halepense (solo da seme), Panicum spp, Poa annua, Lolium spp (da seme).
Tra le infestanti a foglia larga é efficace contro: Portulaca oleracea, Polygonum aviculare, Amaranthus spp, Chenopodium album, Mollugo verticillata, Stellaria media.
FORMULAZIONI
Liquido emulsionabile
MODALITA' D'IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 19,2% (180 g/l) di p.a. sotto forma di liquido emulsionabile.
  • Colture: il prodotto può essere applicato alle seguenti colture: in pre-semina: lattughe e simili, rucola, erba medica, trifoglio, arachidi; in pre-trapianto: tabacco, lattughe e simili, rucola.
  • Epoca di impiego: il formulato può essere impiegato da sei settimane fino ad immediatamente prima della semina o del trapianto.
  • Dosi e modalità di impiego: su tabacco, lattughe e simili, rucola e arachide, il prodotto é raccomandato alla dose di 6,5-9,5 litri per ha, usando il dosaggio minore per terreni leggeri o di medio impasto ed il maggiore per terreni pesanti. Su erba medica e trifoglio, é raccomandato alla dose di 6,5 litri per ha, su tutti i tipi di terreno. Per una distribuzione uniforme del prodotto é necessario usare 3-5 ettolitri di acqua per ha, in relazione all'attrezzatura adottata. Il prodotto va incorporato nel terreno subito dopo l'applicazione ad una profondità di cm 5-10 con frese, motozappe o erpici a dischi Per ottenere buoni risultati é essenziale che il terreno sia ben preparato e senza zolle.
ASSORBIMENTO E TRASLOCAZIONE
Viene assorbito dai semi in germinazione e dalle radici delle plantule. E' poco traslocabile.
COMPATIBILITA'
Le miscele non sono consigliate.
FITOTOSSICITA'
Può essere fitotossico per le colture non indicate in etichetta.
MECCANISMO D'AZIONE
Interferisce sulla divisione cellulare per interruzione del processo mitotico; interferisce, inoltre, sui processi respiratori.
Inibisce la germinazione dei semi e lo sviluppo dei germinelli.
MECCANISMO DI SELETTIVITA'
Selettivo per inattivazione biologica e per via stratigrafica.
PERSISTENZA
Persiste nel terreno per 3-5 mesi.
VIE DI DEGRADAZIONE
Nelle piante viene metabolizzato atttraverso processi di dealchilazione.
Nel terreno viene degradato soprattutto per via microbica, ma anche per via chimica, volatilizzazione e fotodecomposizione.
MOBILITA' NEL TERRENO
Risulta fortemente adsorbito dai colloidi del terreno e poco mobile.
FOTODECOMPOSIZIONE E VOLATILIZZAZIONE
Molto volatile e fotodegradabile.
(F) = Liposolubile
INFORMAZIONI MEDICHE
In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto > 10000 mg/Kg
DL 50 orale acuta topo > 5000 mg/Kg
DL 50 orale acuta cane > 2000 mg/Kg
DL 50 dermale acuta coniglio > 5000 mg/kg
Irritazione dermale (coniglio): moderatamente irritante
Irritazione oculare (coniglio): moderatamente irritante
CL 50 inalatoria (4 h) > 2.16 mg/l
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 orale acuta Colinus virginianus > 2000 mg/Kg
DL 50 orale acuta Anas platyrhynchos > 2000 mg/Kg
Tossicità per i pesci:
CL 50 (96 h) Lepomis macrochirus 6.0 mg/l
CL 50 (96 h) salmo gairdneri 0.081 mg/l
Poco tossico per le api
Prodotti contenenti BENFLURALIN