OXIFLUORFEN

NOME CHIMICO
2-chloro-Ó,Ó,Ó-trifluoro-p-tolyl 3-ethoxy-4-nitrophenyl ether (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H ClF NO
15 11 3 4
GRUPPO CHIMICO
Azotorganici
NITRODERIVATI Nitrodifenileteri
CENNI STORICI
Erbicida introdotto da Rohm & Haas Co.
NOME COMUNE
Oxyfluorfen
NUMERO CAS
4287-03-3
PESO MOLECOLARE
361.7
STATO FISICO
Il p.a. tecnico è un solido da rosso a giallo.
SOLUBILITA'
In acqua 0.1 mg/l
In acetone 725 g/Kg
In cloroformio 500-550 g/Kg
In cicloesanone 615 g/Kg
PUNTO DI FUSIONE
65° - 84°C
PRESSIONE DI VAPORE
0.0267 mPa a 25°C (p.a. puro)
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Colture:
Pompelmo, arancio, limone, mandorlo, nocciolo, pomacee, drupacee, vite--
Olivo--/7
Carciofo--
Girasole--
Altri impieghi:
Vivai forestali e ornamentali.
Taleai e piantonai di pioppo ed eucalipto.
Aree industriali e civili, bordi stradali, argini, sedi ferroviarie.
A titolo informativo, si riportano gli impieghi precedentemente autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 23 luglio 2008 (GU n 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):
Colture:
Pompelmo, limone, arancio, mandorlo, nocciolo, pomacee, drupacee, vite--
Olivo7/--
Aglio, cipolla, carciofo--
Cavoli-- (1)
Girasole--
Tabacco30
Altri impieghi:
Vivai di piante forestali e ornamentali, talai e piantonai di pioppo ed eucalipto.
Aree industriali e civili, bordi stradali, argini. Sedi ferroviarie.
Note:
Applicazione in pre-emergenza delle infestanti.
(1) Solo applicazione al terreno prima del trapianto
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
LMR in vigore dal 1 settembre 2008 come da Regolamento (CE) n 149/2008 della Commissione del 29 gennaio 2008:
Pomacee, albicocche, ciliegie, pesche, uve da tavola e da vino0,1
Olive da tavola1
Altra frutta0,05*
Ortaggi0,05*
Legumi da granella0,05*
Semi oleaginosi0,05*
Olive da olio1
Altri frutti oleaginosi0,05*
Cereali0,05*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo0,05*
Spezie0,05*
Piante da zucchero0,05*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore dal 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Pompelmi, limoni, arance, mandorle, nocciole, pomacee, drupacee, uve0,05 (n)
Olive1 (n)
Agli, cipolle, cavoli, carciofi0,05 (n)
Semi di girasole0,05 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009, con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Possono essere autorizzati solo gli impieghi come erbicida applicato a scaglioni in prossimità del suolo, dall’autunno all’inizio della primavera".
Questa sostanza attiva faceva parte del gruppo delle sostanze “revocate volontariamente “ ("voluntarily withdrawn") per le quali era stata poi presentata una nuova domanda di inclusione secondo la procedura accelerata prevista dal regolamento (CE) n. 33/2008. Per queste sostanze era stato fissato inizialmente al 31 dicembre 2010 il termine per la revoca delle autorizzazioni, al 31 agosto 2011 il termine per la commercializzazione e la vendita delle scorte e al 31 dicembre 2011 quello relativo all’utilizzo (Decisione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008 e successivo Comunicato GU n. 144 del 24 giugno 2009). Questi tempi sono stati poi ritenuti insufficienti per il completamento dell’esame di tutte le sostanze “voluntarily withdrawn" e per questo le scadenze sono state prorogate di un anno: al 31 dicembre 2011 quella relativa alla revoca delle autorizzazioni e al 31 dicembre 2012 quella relativa allo smaltimento delle scorte (Decisione 2010/455/UE del 13 agosto 2010 e Regolamento 741/2010 del 17 agosto 2010). L'iter si è poi concluso positivamente con la sua approvazione stabilta con il regolamento n. 798/2011 del 9 agosto 2011.
Riferimenti normativi:
  • Decisione della Commissione del 5 dicembre 2008 concernente la non iscrizione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio e la revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti dette sostanze (2008/934/CE).
Con questo provvedimento gli Stati membri sono tenuti a ritirare le autorizzazioni relative ai prodotti fitosanitari contenenti questa sostanza attiva entro il 31 dicembre 2010, con possibilità di smaltimento scorte entro il 31 dicembre 2011. Va tuttavia sottolineato che la mancata iscrizione di questa sostanza non si basa sulla presenza di chiare indicazioni di effetti nocivi e non pregiudica la presentazione da parte del notificante di una nuova domanda con procedura accelerata che ne permetta l'iscrizione in allegato I prima della scadenza dei tempi fissati per la revoca delle autorizzazioni.
  • Comunicato del 21 maggio 2009 (GU n. 144 del 24-6-2009) Comunicato relativo alla non inclusione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (09A06896)
Le sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato non sono incluse nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 in attuazione della decisione della Commissione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008.
Pertanto le autorizzazioni all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari che contengono tali sostanze attive, sono revocate a decorrere dal 31 dicembre 2010. La commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, nonche' la vendita, da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati, di tali prodotti fitosanitari revocati, sara' consentita fino al 31 agosto 2011. L'utilizzo dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, e' consentito fino 31 dicembre 2011.
  • Decisione della Commissione del 13 agosto 2010 che modifica le decisioni 2008/934/CE e 2008/941/CE per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore ed il periodo di moratoria, nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008 (2010/455/UE)
  • Regolamento (UE) n. 741/2010 della Commissione del 17 agosto 2010 che modifica i regolamenti (CE) n. 1490/2002 e (CE) n. 2229/2004 per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008
  • Il Comunicato del 29 dicembre 2010 modifica il Comunicato del 21 maggio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 144 del 24 giugno 2009, per: a) il termine fissato per la revoca delle autorizzazioni, che è prorogato al 31 dicembre 2011; b) il termine fissato per lo smaltimento delle giacenze in commercio, che è prorogato al 31 dicembre 2012, con la commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni e dei quantitativi regolarmente prodotti fino al momento della revoca, e la vendita da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati di detti prodotti fitosanitari revocati, consentita per 8 mesi dalla data di revoca e pertanto fino al 31 agosto 2012, mentre l’utilizzo dei prodotti revocati è invece consentito per 12 mesi a partire dalla data di revoca.
  • Regolamento di esecuziokne (UE) n. 798/2011 della Commissione del 9 agosto 2011che approva la sostanza attiva oxifluorfen, in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che modifica l’allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione e la decisione 2008/934/CE della Commissione
  • Decreto 14 marzo 2012 (GU n. 90 del 17-4-2012 ) Revoca delle autorizzazione all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva oxyfluorfen approvata con regolamento (UE) n. 798/2011, della Commissione del 9 agosto 2001, in conformita' al regolamento (CE) n. 1107/2009, ma in contrasto con le prescrizioni di cui al regolamento (UE) n. 544/2011. (12A04247)
  • Decreto 13 luglio 2012 (GU n. 184 del 8-8-20129 Proroga delle autorizzazioni all’immissione in commercio dei prodotti fi tosanitari contenenti la sostanza attiva oxyfluorfen di fonte diversa da quella valutata ai fi ni dell’approvazione della sostanza attiva, in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009.
  • Decreto 13 luglio 2012 (GU n. 184 del 8-8-2012) Ri-registrazione provvisoria dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva oxyfl uorfen approvata con regolamento (UE) n. 798/2011 della Commissione, in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009.
  • Indicazioni riguardanti modalità dello smaltimento delle scorte dei prodotti fi tosanitari contenenti la sostanza attiva oxyfl uorfen. (GU n. 133 dell'8-6-2013)
  • Decreto 3 luglio 2013 (GU n. 168 del 19-7-2013) Ri-registrazione provvisoria dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva oxyfluorfen di fonte diversa da quella valutata ai fi ni dell’approvazione della sostanza attiva, in conformità al Regolamento (CE) n. 1107/2009.
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con Decreto 3 gennaio 2001 (s.o. G.U. n. 34 del 10.2.2001) è stata approvata l'estensione di impiego su sedi ferroviarie.
  • Con Decreto 22 luglio 2003 (G.U. n. 232 del 6.10.2003, s.o. n. 158) sono state aggiunte tra gli impieghi autorizzati le seguenti colture: olivo.
  • Con Decreto 23 luglio 2008 (GU n. 265 del 12-11-2008) è stato aggiunto il tabacco tra gli impieghi autorizzati.
  • Si segnala che la ri-registrazione dei prodotti a base di oxifluorfen ha determinato la revoca dell'impiego su alcune colture come aglio, cipolla, cavoli e tabacco. Inoltre è stata inserita la seguente prescrizione: "in tutte le colture il prodotto deve essere impiegato solo con applicazioni in bande lungo la fila nel periodo compreso tra l’ultima decade di settembre e la prima decade di maggio".
CAMPO D'IMPIEGO
Diserbo di arancio, limone, pompelmo, mandorlo, drupacee, pomacee, nocciolo, vite, olivo, carciofo, girasole, vivai di piante forestali e ornamentali, taleai e piantonai di pioppo ed eucalipto.
Trova impiego anche nel diserbo di aree industriali e civili, bordi stradali, argini, sedi ferroviarie.
SPETTRO D'AZIONE
Controlla le infestanti annuali, sia graminacee che dicotiledoni.
Fra le graminacee controlla: Avena (Avena spp.), Coda di volpe (Alopecurus myosuroides), Giavone (Echinochloa spp.), Loglio (Lolium spp.), Pabbio (Setaria spp.), Poa (Poa annua), Sanguinella comune (Digitaria sanguinalis).
Fra le dicotiledoni controlla: Acetosella (Oxalis spp.), Amaranto (Amaranthus spp.), Anagallide (Anagallis arvensis), Borsa del pastore (Capsella bursa-pastoris), Camomilla comune (Matricaria chamomilla), Centocchio comune (Stellaria media), Convolvolo nero (Fallopia convolvulus), Correggiola (Polygonum avicolare), Crisantemo (Chrysanthemum spp.), Erba morella (Solanum nigrum), Farinello (Chenopodium album), Fiorancio (Calendula arvensis), Galinsoga comune (Galinsoga perviflora), Grespino dei campi (Sonchus arvensis), Mercorella comune (Mercurialis annua), Ortica (Urtica spp.), Papavero (Papaver spp), Persicaria (Polygonum persicaria), Persicaria maggiore (Polygonum lapathifolium), Porcellana (Portulaca oleracea), Ravanello selvatico (Raphanus raphanistrum), Senape selvatica (Sinapis arvensis), Senecione (Senecio vulgaris), Stramonio comune (Datura stramonio), Stregona annuale (Stachys annua), Veronica (Veronica spp.), Visnaga maggiore (Ammi majus).
MODALITA' D'AZIONE
Agisce essenzialmente per contatto e la sua efficacia e persistenza sono esaltate durante il periodo autunnale-primaverile.
Viene assorbito localmente dalle foglie e dai germinelli, ma poco dalle radici. E' poco traslocato.
FORMULAZIONI
  • Emulsione concentrata
  • Sospensione concentrata
MODALITA' D'IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti sotto forma di sospensione concentrata (480 g/l di s.a.).
Modalità di applicazione: In tutte le colture il prodotto deve essere impiegato solo con applicazioni in bande lungo la fila nel periodo compreso tra l’ultima decade di settembre e la prima decade di maggio.
  • Nocciolo, Vite, Pomacee, Drupacee, Aranzio, Limone, Pompelmo, Olivo:
Impiegare esclusivamente in bande sottochioma lungo i filari. a) Pre-emergenza delle infestanti: Effettuare la distribuzione del prodotto nel tardo autunno-inizio inverno o a fine inverno. I migliori risultati si ottengono intervenendo su terreno libero da infestanti o con infestanti ai primi stadi di sviluppo. Dosi: 1-1,5 l/ha di superficie effettivamente trattata. b) Post-emergenza delle infestanti: in presenza di infestanti annuali o infestanti meno sensibili a glifosate e comunque per aumentare la velocità di disseccamento, particolarmente utile nella preparazione delle piazzole di raccolta, il prodotto può essere impiegato in miscela con lo stesso glifosate o altri erbicidi totali di post-emergenza. Dosi: in caso di miscela con glifosate e altri erbicidi sistemici totali applicare il prodotto alla dose di 0,15-0,25 l/ha di superficie effettivamente trattata.
Avvertenza: per il nocciolo, la vite, l’olivo e gli agrumi, impiegare il prodotto, a dose piena e in miscela, a partire dal secondo anno d’impianto distribuendo il prodotto durante il periodo di dormienza (fino a 20 giorni prima dell’inizio del germogliamento). Per le pomacee e le drupacee impiegare il prodotto, da solo a dose piena, solamente durante il periodo di dormienza (fino a 20 giorni prima del germogliamento). Tale indicazione vale anche per i giovani impianti solo se effettuati con astoni. In caso d’impianto con innesto in prossimità del suolo il prodotto può essere impiegato a partire dal secondo anno di vegetazione. Il prodotto, a dose ridotta in miscela con glifosate ed altri prodotti sistemici, va impiegato durante il periodo di dormienza (fino a 20 giorni prima del germogliamento).
  • Girasole
Il prodotto può essere impiegato su colture seminate a file di almeno 70-75 cm di larghezza con applicazioni in bande di 25-30 cm di larghezza, Intervenire in preemergenza della coltura alla dose di 0,5 l/ha di superficie effettivamente trattata. .Piogge violente successive all’applicazione nella fase di emergenza della coltura potrebbero causare temporanei sintomi fitotossici sulle prime foglie senza alcun effetto per l’esito della coltivazione.
  • Carciofo
Impiegare il prodotto solo lungo la fila della coltura su una banda di 25 30 cm di larghezza: a) in pre-emergenza autunnale del carciofo quando le infestanti si presentano nelle prime fasi fenologiche (subito dopo l’impianto o la riattivazione della coltura) alla dose di 0,5-0,75 l/ha di superficie effettivamente trattata; b) in postemergenza invernale del carciofo, quando l’Oxalis si presenta nelle prime fasi fenologiche alla dose di 1-1,5 l/ha di superficie effettivamente trattata di prodotto. Negli impieghi di post-emergenza, si raccomanda di effettuare l’applicazione proteggendo il carciofo con un’opportuna schermatura e comunque evitando che la soluzione diserbante venga a contatto con la coltura.
  • Vivai Forestali e Ornamentali
Applicare il prodotto solo su impianti con file poste ad almeno 1 metro di distanza tra le file con applicazioni localizzate lungo le file, in bande di non oltre 30 cm di larghezza, prima dell’emergenza delle infestanti annuali trattando uniformemente la superficie da diserbare. Su essenze resinose il prodotto può essere distribuito sulla vegetazione, ma prima della emissione dei nuovi germogli. Su Pioppo ed Eucalipto intervenire a fine inverno prima della ripresa vegetativa. Interevnire alla dose di 2-4 l/ha di superficie effettivamente trattata in 400-800 litri d’acqua a seconda del tipo di infestazione.
  • Bordi stradali, Argini e Sedi ferroviarie
Applicare il prodotto prima dell’emergenza delle infestanti su terreno umido trattando uniformemente la superficie da diserbare, alla dose di 2-2,5 l/ha di superficie effettivamente trattata. In caso le infestanti siano già presenti, applicare Goal 480 SC alla dose di 0,5-1,5 l/ha di superficie effettivamente trattata in miscela con glifosate e altri erbicidi sistemici totali di post-emergenza.
COMPATIBILITA'
Compatibile con gli erbicidi totali di postemergenza, quali Glifosate e Glufosinate ammonio, e con Propizamide e clorotriazine.
FITOTOSSICITA'
Può risultare fitotossico per le colture non riportate in etichetta.
ALTRE NOTIZIE
La sua efficacia e persistenza d'azione sono esaltate durante il periodo autunno-primaverile.
MECCANISMO D'AZIONE
Agisce essenzialmente per contatto causando la rottura della membrana cellulare con conseguente fuoriuscita del contenuto delle cellule.
MECCANISMO DI SELETTIVITA'
Selettivo per via meccanico-morfologica e per inattivazione biologica.
PERSISTENZA
Persiste nel terreno per 2-6 mesi.
VIE DI DEGRADAZIONE
Nel terreno viene lentamente degradato per via microbica e per via chimica.
MOBILITA' NEL TERRENO
Risulta fortemente adsorbito dai colloidi e poco percolabile; rimane localizzato negli strati superficiali del terreno.
FOTODECOMPOSIZIONE E VOLATILIZZAZIONE
Molto volatile e fotolabile.
INFORMAZIONI MEDICHE
Sintomi: irritante per cute e mucose fino all'ulcerazione delle mucose oro-faringea ed esofagea; irritante oculare, miosi. Nausea, vomito, cefalea, ipertemia, sudorazione, dolori addominali, diarrea. Danni al SNC: vertigini, atassia, iporeflessia, nevriti e neuropatie periferiche, parestesie, paralisi, tremori, convulsioni. Ipotensione arteriosa, tachicardia e vasodilatazione, alterazioni ECG. Muscoli: dolenzia, rigidita', fascicolazione: gli spasmi muscolari in genere precedono di poco la morte. Exitus per collasso vascolare periferico.
Terapia sintomatica. Ospedalizzare.
Controindicazioni: non provocare il vomito.
Avvertenza: consultare un Centro Antiveleni.
In casi gravi o sospetti gravi ricovero urgente in centro di rianimazione.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta su ratto maschio > 5000 mg tecn./Kg
DL 50 dermale acuta su coniglio > 10000 mg/Kg
Irritazione dermale (coniglio): non irritante
Tossicita' per gli uccelli:
DL 50 su Colinus virginianus > 5000 mg/Kg
DL 50 su Anas platyrhincos > 4000 mg/Kg
Tossicita' per i pesci:
CL 50 (96 h) su Lepomis macrochirus 0.2 mg tecn./Kg
CL 50 (96 h) su Salmo gairdneri 0.41 mg/l
Tossicita' per le api: non tossico a 0.025 mg/ape