CLORSULFURON

NOME CHIMICO
1-(2-chlorophenylsulfonyl)-3-(4-methoxy-6-methyl-1,3,5-triazin-2-yl) urea (IUPAC)
2-chloro-N-[[(4-methoxy-6-methyl-1,3,5-triazin-2-yl)amino]carbonyl]benzenesulfo namide (C.A.)
FORMULA BRUTA
C H ClN O S
12 12 5 4
GRUPPO CHIMICO
Azotorganici
DERIVATI DELL'UREA Solfoniluree
CENNI STORICI
Erbicida introdotto da E.I. du Pont de Nemours & Co. (Inc.).
NOME COMUNE
chlorsulfuron (BSI,ISO,ANSI,WSSA)
NUMERO CAS
64902-72-3
PESO MOLECOLARE
357.8
STATO FISICO
Solido cristallino bianco.
SOLUBILITA'
In acqua 587 ppm (pH 5), 3.18 g/100 g (pH 7) (20°C).
In acetone 4 g/l, in diclorometano 1.4 g/l, in esano < 0.01 g/l; in metanolo 15 g/l; in toluene 3 g/l (20°C).
PUNTO DI FUSIONE
170-173°C
PRESSIONE DI VAPORE
  • 6
3 x 10 mPa a 25°C
INFIAMMABILITA'
Non infiammabile
CORROSIVITA'
Non corrosivo
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Frumento--
Note:
Applicazione in post-emergenza delle infestanti.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
LMR in vigore dal 1 settembre 2008 come da Regolamento (CE) n 149/2008 della Commissione del 29 gennaio 2008:
Frutta0,05*
Ortaggi0,05*
Legumi da granella0,05*
Semi di lino0,1
Altri semi oleaginosi, frutti oleaginosi0,05*
Cereali0,1
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo0,05*
Spezie0,05*
Piante da zucchero0,05*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Frumento0,01 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzati soltanto gli usi come erbicida." (Parte A)
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2009/77/CE della Commissione del 1 luglio 2009 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l’iscrizione di clorsulfuron, ciromazina, dimetaclor, etofenprox, lufenuron, penconazolo, tri-allato e triflusulfuron come sostanze attive
  • Decreto 3 dicembre 2009 (GU n. 68 del 23-3-2010) Inclusione delle sostanze attive clorsulfuron, ciromazina, dimetaclor, etofenprox, lufenuron, penconazolo, tri-allato e triflusulfuron nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2009/77/CE della Commissione del 1° luglio 2009. (10A03404)
  • Decreto 28 aprile 2011 (GU n. 120 del 25-5-2011) Elenco dei prodotti fitosanitari a base di clorsulfuron revocati ai sensi dell'art. 2, commi 2 e 3 del decreto del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali del 3 dicembre 2009 relativo all'iscrizione della sostanza attiva stessa nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (11A06625)
CAMPO D'IMPIEGO
Diserbo selettivo del frumento tenero e duro.
SPETTRO D'AZIONE
Controlla la maggior parte dellle malerbe dicotiledoni e diverse graminacee annuali, quali: Alopecurus myosuroides, Anthemis aestivalis, Apera spica-venti, Bifora radians, Capsella bursa-pastoris, Chrysanthemum segetum, Cirsium arvense, Equisetum spp., Fumaria officinalis, Galium aparine, Lamium spp., Lolium multiflorum, Matricaria chamomilla, Myagrum perfoliatum, Papaver roheas, Pyhalaris spp., Poa annua, Polygonum spp., Ranunculus spp., Raphanus raphanistrum, Rumex spp., Sinapsis arvensis, Stellaria media, Veronica spp., Viola arvensis.
FORMULAZIONI
¦ Granuli idrodispersibili
MODALITA' D'IMPIEGO
Applicazione in pre o post-emergenza precoce autunnale della coltura. L'epoca migliore di intervento è quella compresa tra gli stadi cotiledonare e delle prime due foglie vere delle infestanti.
ASSORBIMENTO E TRASLOCAZIONE
Viene assorbito dalle foglie e dalle radici e rapidamente traslocato in senso acropeto e basipeto.
COMPATIBILITA'
Miscibile con i più comuni erbicidi del frumento.
FITOTOSSICITA'
Può risultare fitotossico per le colture non riportate in etichetta.
ALTRE NOTIZIE
Il p.a. è soggetto ad una degradazione rallentata in terreni alcalini e in climi siccitosi. Alcune colture in rotazione al frumento sono danneggiate da tracce che in tali condizioni potrebbero rimanere nel terreno anche a distanza di 15-24 mesi dal trattamento.
Dopo un'applicazione del prodotto (Glean 75 DF) in Italia settentrionale possono essere seminate le seguenti colture:
  • frumento e orzo in monosuccessione;
  • tutte le altre colture soltanto 20 mesi dopo l'applicazione del prodotto.
In Italia centrale, meridionale e isole il prodotto dovrà essere impiegato soltanto in caso di monosuccessione di frumento.
MECCANISMO D'AZIONE
Inibisce la divisione cellulare a livello delle zone meristematiche.
MECCANISMO DI SELETTIVITA'
Selettivo per inattivazione biologica.
PERSISTENZA
Nel terreno persiste per 4 e più mesi, con una persistenza maggiore in terreni alcalini e climi siccitosi; in tali condizioni tracce del p.a. possono ritrovarsi nel terreno anche a distanza di 15-24 mesi dal trattamento.
VIE DI DEGRADAZIONE
Nel terreno viene degradato per via chimica (idrolisi) e per via microbica.
MOBILITA' NEL TERRENO
Risulta poco adsorbito dai colloidi del terreno e relativamente mobile nei terreni più sciolti.
FOTODECOMPOSIZIONE E VOLATILIZZAZIONE
Scarse.
INFORMAZIONI MEDICHE
In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto maschio 5545 mg/Kg
DL 50 orale acuta ratto femmina 6293 mg/Kg
DL 50 dermale acuta coniglio 2500 mg/Kg
Irritazione dermale (coniglio): non irritante
Irritazione oculare (coniglio): lieve irritazione temporanea
CL 50 inalatoria (4 h) ratto > 5.9 g/l
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 orale acuta Anas platyrhynchos > 5000 mg/kg
DL 50 orale acuta Colinus virginianus > 5000 mg/kg
CL 50 (8 gg.) Anas platyrhynchos > 5000 mg/Kg dieta
CL 50 (8 gg.) Colinus virginianus > 5000 mg/Kg dieta
Tossicità per i pesci e altri organismi acquatici:
CL 50 (96 h) Lepomis macrochirus > 300 mg/l
CL 50 (96 h) Salmo gairdneri > 250 mg/l
CL 50 (48 h) Daphnia 370 mg/l
Tossicità per le api:
DL 50 (contatto) > 25 µg/ape
Prodotti contenenti CLORSULFURON