METRIBUZIN

NOME CHIMICO
4-amino-6-tert-butyl-3-methylthio-1,2,4-triazin-5(4H)-one (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H N OS
8 14 4
GRUPPO CHIMICO
Azotorganici TRIAZINONI
CENNI STORICI
Erbicida introdotto da Bayer AG e da E.I. du Pont de Nemours & Co. (Inc.).
NOME COMUNE
Metribuzin
NUMERO CAS
21087-64-9
PESO MOLECOLARE
214.3
STATO FISICO
Cristalli incolori.
SOLUBILITA'
a 20°C: in acqua 1.2 g/l, in acetone 820 g/Kg, in benzene 220 g/Kg, in cloroformio 850 g/Kg, in cicloesanone 1 Kg/Kg, in etanolo 190 g/Kg, in esano 2 g/Kg, in toluene 120 g/Kg
PUNTO DI FUSIONE
125.5° - 126.5°C
PRESSIONE DI VAPORE
< 1.3 mPa a 20°C
INFIAMMABILITA'
Non infiammabile
CORROSIVITA'
Non corrosivo
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Carota, asparago, carciofo60
Pomodoro30
Soia60
Patata60
Frumento, orzo30
Mais60
Erba medica60
Note:
Applicazione in pre-o post-emergenza delle infestanti.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
LMR in vigore dal 1 settembre 2008 come da Regolamento (CE) n 149/2008 della Commissione del 29 gennaio 2008:
Frutta0,1*
Manioca0,2
Barbarea, altre lattughe e altre insalate, comprese le brassicacee (escluse dolcetta, lattughe, scarola, crescione, rucola, senape nera, foglie e germogli di Brassica spp)0,5
Altri ortaggi0,1*
Legumi da granella0,1*
Semi e frutti oleaginosi0,1*
Cereali0,1*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,1*
Luppolo0,1*
Spezie0,1*
Piante da zucchero0,1*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore dal 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Carote, pomodori, asparagi, carciofi0,1 (n)
Semi di soia0,1 (n)
Patate0,1 (n)
Frumento, orzo, mais0,1 (n)
Erba medica0,1 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata, a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009, con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Possono essere autorizzati solo gli usi come erbicida."
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2007/25/CE della Commissione del 23 aprile 2007 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione delle sostanze attive dimetoato, dimetomorf, glufosinate, metribuzin, fosmet e propamocarb.
  • Decreto 31 Luglio 2007 (GU n. 237 del 11-10-2007) Iscrizione delle sostanze attive dimetoato, dimetomorf, glufosinate, metribuzin, fosmet e propamocarb nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2007/25/CE della Commissione del 23 aprile 2007.
  • Decreto 31 marzo 2008 (GU n 132 del 7-6-2008) Elenco dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva «metribuzin» revocati ai sensi dell'articolo 2, commi 2 e 4, del decreto 31 luglio 2007.
  • Regolamento di esecuzuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione del 25 maggio 2011 recante disposizioni di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'elenco delle sostanze attive approvate
  • Regolamento di esecuzione (UE) 2015/404 della Commissione dell'11 marzo 2015 che modifica il regolamento (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda la proroga dei periodi di approvazione delle sostanze attive beflubutamid, captano, dimetoato, dimetomorf, etoprofos, fipronil, folpet, formetanato, glufosinato, metiocarb, metribuzin, fosmet, pirimifosmetile e propamocarb
CAMPO D'IMPIEGO
Diserbo selettivo di patata, pomodoro, soia, erba medica, asparago, carota, carciofo, frumento, orzo e mais.
SPETTRO D'AZIONE
Controlla numerose infestanti graminacee e dicotiledoni, quali: Amaranto (Amaranthus spp.), Borsa pastore comune (Capsella bursa-pastoris), Centocchio dei campi (Stellaria m.), Coda di volpe (Alopecurus myosuroides), Crespino comune (Sonchus oleraceus), Falsa ortica (Lamium spp.), Farinaccio (Chenopodium album), Farinello (Chenopodium spp.), Fienarola (Poa annua), Fumaria comune (Fumaria officinalis), Giavone (Echinocloa crus-galli), Pabbio (Setaria spp.), Papavero (Papaver spp.), Poligono (Polygonum spp.), Ravanello selvatico (Raphanus raphanistrum), Sanguinella (Digitaria spp.), Senape selvatica (Sinapis arvensis), Spergola (Spergula arvensis), Veronica (Veronica spp.).
MODO D'AZIONE
Viene assorbito per via radicale e fogliare.
Agisce sia sui germinelli che sui primi stadi vegetativi delle infestanti.
FORMULAZIONI
  • Microgranuli idrodispersibili
  • Polvere bagnabile
Sono disponibili formulazioni in miscela con clomazone per il diserbo di patata e soia, e con flufenacet per il diserbo di patata, pomodoro e soia.
MODALITA' D'IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 35% di p.a. sotto forma di microgranuli idrodisperdibili.
  • PATATA a) pre-emergenza: 0,5-0,8 kg/ha in 500-700 litri di acqua, impiegando la dose minore nei terreni limosi e quella maggiore in quelli argillosi, escludendo i terreni sabbiosi. b) post-emergenza: 0,5 - 0,6 kg/ha in 500-700 litri di acqua, riservando la dose maggiore ai terreni argillosi
N.B.: Il prodotto si è dimostrato perfettamente tollerato dalle seguenti varietà di patata: Admirandus, Alkmaria, Apollo, Arsy, Bea, Bintje, Cardinal, Desiree, Favorita, Humalda, Kennebec, Majestic, Monnalisa, Primura, Resy, Rosanna, Saxia, Sirtema, Spunta, Tonda di Berlino, Vokal.
POMODORO
a) pre-semina e pre-trapianto: 0,5-0,6 kg/ha in 500-700 litri di acqua intervenendo 7-14 giorni prima della semina su terreno già preparato senza interrare; b) post-emergenza e post-trapianto: 0,5-0,8 kg/ha riservando la dose maggiore ai terreni argillosi e intervenendo dopo il diradamento o dopo che le piantine hanno superato la crisi di trapianto. Al momento del trattamento le piantine devono avere almeno 8-9 foglie (pre-fioritura).
  • ASPARAGO in pre-emergenza: 1-1,2 kg/ha in 600 l di soluzione, in asparagiaie di almeno 2 anni
  • FRUMENTO E ORZO in post-emergenza (dallo stadio di due foglie a quello di fine accestimento): 0,2 kg/ha
  • SOIA in pre-semina o pre-emergenza: 0,5-0,7 kg/ha. Non impiegare in terreni molto sabbiosi o torbosi.
  • ERBA MEDICA intervenire in autunno dopo l'ultimo sfalcio, quando la coltura è entrata in riposo vegetativo a seguito delle prime brinate: 1 kg/ha in terreni sabbiosi, 1,5 kg/ha in terreni di medio impasto ed argillosi in 500-700 litri di acqua
Carota: 0,5-0,7 kg/ha a partire dallo stadio delle tre foglie vere.
Avvertenza generale: eseguire il trattamento in giornate senza vento, avendo cura di distribuire uniformemente la soluzione su tutta la superficie da trattare, evitando sovrapposizioni e di raggiungere altre colture adiacenti. A lavoro ultimato lavare accuratamente pompe e recipienti usati per la preparazione della soluzione.
AVVERTENZE AGRONOMICHE: non effettuare il diserbo su pomodoro in serra e sotto tunnel e nei terreni molto limosi o sabbiosi; non intervenire in pre-semina del pomodoro nei seguenti casi: a) qualora si usi un quantitativo di seme inferiore a 2,5 kg/ha in quanto la coltura risulterebbe più sensibile in caso di repentini abbassamenti di temperatura; b) nei cosidetti "terreni bianchi" che formano la crosta al momento dell'emergenza delle piantine. Per l'intervento in post-emergenza o post-trapianto su pomodoro attenersi alle seguenti norme: a) in caso di necessità, anticipare l'irrigazione 7 giorni prima del trattamento diserbante; b) non diserbare una coltura sofferente (ad esempio per siccità, alte o basse temperature, ristagni d'acqua ecc.); c) le eventuali fresature devono essere superficiali per non danneggiare l'apparato radicale del pomodoro e devono essere eseguite 5-10 giorni prima del trattamento.
Per quanto riguarda la patata non effettuare il trattamento su Draga, Jarla e Vivax in quanto si sono dimostrate sensibili al prodotto.
COMPATIBILITA'
Per alcune colture (erba medica) il prodotto può essere miscelato solamente con altri diserbanti a reazione neutra per aumentare il campo di azione contro le infestanti. L'impiego sul frumento in miscela con altri diserbanti di post-emergenza - quali Bi-Hedonal (2,4 D + MCPA), Grasp (tralkoxydim), Gralit (fenoxaprop-ethyl), Granstar (tribenuron-methyl), Starane (fluroxipir), Logran (triasulfuron) - permette di ampliarne lo spettro d'azione e migliorarne l'efficacia sulle infestanti sopra citate.
MECCANISMO D'AZIONE
Inibisce la fotosintesi a livello della reazione di Hill.
MECCANISMO DI SELETTIVITA'
Selettivo per inattivazione biologica e anche per via stratigrafica.
PERSISTENZA
Persiste nel terreno per 2-5 mesi.
VIE DI DEGRADAZIONE
Nel terreno viene degradato soprattutto per via microbica. Nelle piante viene degradato per ossidazione e conversione in composti coniugati, solubili in acqua.
MOBILITA' NEL TERRENO
Moderatamente adsorbito dai colloidi minerali ed organici. Percolabile nei terreni più sciolti.
INFORMAZIONI MEDICHE
SINTOMI: organi interessati: occhi, cute, mucose del tratto respiratorio, fegato, reni.
Provoca gravi lesioni cutanee su base allergica (da semplici dermatiti eritematose a dermatiti necrotizzanti). Provoca tosse, broncospasmo e dispnea per irritazione bronchiale.
Fenomeni di tossicità sistemica solo per assorbimenti di alte dosi. Sono possibili tubulonecrosi renale acuta ed apatonecrosi attrabibuite ad un meccanismo immunoallergico. In caso di ingestione insorgono sintomi di gastoenterite (nausea, vomito, diarrea) e cefalea, oltre naturalmente a segni del possibile interessamento epatico e/o renale. Nell'intossicazione grave si evidenziano segni di eccitamento e depressione del SNC.
Metabolismo: dopo ingestione la sostanza è prontamente assorbita e metabolizzata. L'escrezione renale e fecale avviene in 72 ore.
TERAPIA: sintomatica.
  • da Circolare 3 settembre 1990, n. 20 (Supplemento ordinario G.U. n. 216 del 15 settembre 1990):
Simbolo/indicazione di pericolo: Xn (nocivo)
Frasi di rischio (R) : 22
Consigli di prudenza (S) : --
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto > 2000 mg/Kg
DL 50 orale acuta topo ca. 700 mg/Kg
DL 50 dermale acuta ratto > 20000 mg/Kg
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 orale acuta Colinus virginianus 164-168 mg/Kg
Tossicità per i pesci:
CL 50 (96 h) Salmo gairdneri 76 mg/l
CL 50 (96 h) Lepomis macrochirus 80 mg/l