ALFA-CIPERMETRINA

PESO MOLECOLARE

416.3

STATO FISICO

Polvere cristallina.

SOLUBILITA'

A 25 °C: in acqua 0.005-0.01 mg/l, in acetone 620 g/l, in cicloesanone 515 g/l, in esano 7 g/Kg, in xilene 315 g/l

PUNTO DI FUSIONE

80.5 °C

PRESSIONE DI VAPORE

170 nPa a 20 °C

STABILITA'

Stabile in ambiente acido o neutro, mentre viene idrolizzato in ambiente fortemente alcalino. Stabile all'aria e alla luce. Si decompone a temperature maggiori di 220 °C.

NOME CHIMICO

a racemate comprising (S)-Ó-cyano-3-phenoxybenzyl (1RS)-cis-3-(2,2-
dichlorovinyl)-2,2-dimethylcyclopropanecarboxylate and (R)-Ó-cyano-3-
phenoxybenzyl (1S)-cis-3(2,2-dichlorovinyl)-2,2-dimethylcyclopropanecarboxilate
(IUPAC)

FORMULA BRUTA

C H Cl NO
22 19 2 3

GRUPPO CHIMICO

Piretroidi

CENNI STORICI

Insetticida introdotto da Shell International Chemical Co. Ltd.

NOME COMUNE

alpha-cypermethrin (BSI, E-ISO)
Non official name: alphamethrin

NUMERO CAS

67375-30-8
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (in gg.)
- Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:

Agrumi30
Melo, pero, pesco, vite7
Cavolfiore, cavolo cappuccio, carciofo . 7
Pomodoro, cetriolo, lattuga, fagiolo3
Cipolla14
Soia7
Patata7
Frumento, orzo, riso42
Mais3
Barbabietola da zucchero24
Tabacco60
Floreali (*) ........................... --
Pioppo--
Note:
(*) Impiego solo in campo
Si segnala che il prodotto Contest (reg. 10373) ha ottenuto con Decreto 31 marzo 2009 l'estensione di impiego per il controllo del punteruolo acquatico del riso, per un periodo di 120 giorni a partire dalla data del decreto.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
- Regolamento (UE) n. 520/2011 della Commissione del 25 maggio 2011:
Agrumi, drupacee, litci2
Pomacee, Durian1
Uve da tavola e da vino, frutti di piante arbustive, papaie0,5
Fragole0,07
Carambole0,2
Manghi0,7
Altra frutta0,05*
Agli, cipolle, scalogni, asparagi0,1
Solanacee, cavolfiori, porri0,5
Spinaci e simili, crescione acquatico, legumi freschi0,7
Cucurbitacee con buccia commestibile, cucurbitacee con buccia non commestibile0,2
Cavoli (esclusi cavolfiori), funghi spontanei ...... 1
Lattughe ed altre insalate, comprese le brassicacee, erbe fresche, carciofi2
Altri ortaggi0,05*
Legumi da granella0,05*
Semi di arachide, semi di senape, semi di cartamo0,1
Semi di lino, semi di papavero, semi di sesamo, semi di girasole, semi di colza, semi di cotone0,2
Altri semi oleaginosi, frutti oleaginosi0,05*
Orzo, avena, segale, frumento, riso2
Grano saraceno, mais, miglio, sorgo0,3
Altri cereali0,05*
0,5
Caffè, infusioni di erbe, cacao, carruba0,1*
Luppolo30
Spezie: radici o rizomi0,2*
Altre spezie0,1*
Barbabietola da zucchero1
Canna da zucchero0,2
Altre piante da zucchero0,05*
Note:
Cipermetrina, incluse altre miscele degli isomeri costituenti (somma degli isomeri)
(F) = Liposolubile
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
- Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Agrumi, mele, pere, pesche, uve0,3 (n)
Cipolle, pomodori, cetrioli, cavolfiori,
cavoli cappuccio, lattuga, fagioli
senza baccello, carciofi0,3 (n)
Semi di soia0,3 (n)
Patate0,3 (n)
Frumento, orzo, mais, riso0,3 (n)
Barbabietole da zucchero0,3 (n)
(n) limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria

REVISIONE EUROPEA

Sostanza attiva approvata a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009 con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Possono essere autorizzati solo gli usi come insetticida."
Riferimenti normativi:
- Direttiva 2004/58/CE della Commissione del 23 aprile 2004 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione delle sostanze attive alphacypermethrin, benalaxyl, bromoxynil, desmedipham, ioxynil e phenmedipham
- Decreto 18 giugno 2004 (GU n 232 del 2-10-2004) "Inclusione delle sostanze attive alpha-cypermethrin, benalaxyl, bromoxynil, desmedipham, ioxynil e phenmedipham nell'allegato I al decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194, in attuazione della direttiva 2004/58/CE della Commissione del 23 aprile 2004."
- Decreto 8 Settembre 2005 (GU n. 232 del 5-10-2005) Revoca delle autorizzazioni all'immissione in commercio di prodotti fitosanitari non conformi alle disposizioni, definite dal decreto del Ministero della salute del 18 giugno 2004, relativo all'iscrizione della sostanza attiva «alpha-cypermethrin» nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.
- Regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione del 25 maggio 2011 recante disposizioni di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'elenco delle sostanze attive approvate
- Regolamento di esecuzione (UE) n. 1197/2012 della Commissione del 13 dicembre 2012 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda l’estensione dei periodi di approvazione delle sostanze attive acetamiprid, alpha-cypermethrin, Ampelomyces quisqualis ceppo: AQ 10, benalaxyl, bifenazato, bromoxynil, chlorpropham, desmedipham, etoxazole, Gliocladium catenulatum ceppo: J1446, imazosulfuron, laminarin, mepanipyrim, metossifenozide, milbemectin, phenmedipham, Pseudomonas chlororaphis ceppo: MA 342, quinoxifen, S-metolachlor, tepraloxydim, thiacloprid, tiram e ziram
Cipermetrina, incluse altre miscele degli isomeri costituenti (somma degli isomeri)
(F) = Liposolubile

CAMPO D'IMPIEGO

Insetticida per la difesa di agrumi, pesco, melo, pero, vite, ortaggi (cavolfiore, cavolo cappuccio, carciofo, lattuga, cetriolo, pomodoro, fagiolo, cipolla), patata, barbabietola da zucchero, frumento, orzo, riso, mais, soia, tabacco, floreali, pioppo.

SPETTRO D'AZIONE

È un insetticida piretroide efficace contro lepidotteri, emitteri e coleotteri.

FORMULAZIONI

- Concentrato emulsionabile
- Sospensione concentrata
- Granuli idrodispersibili.

MODO D'AZIONE

Manifesta una rapida azione per contatto e ingestione. Offre un effetto
prolungato e possiede anche un certo effetto repellente verso gli insetti
nocivi.

MODALITA' DI IMPIEGO

Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 14,5% di p.a. sotto forma di granuli idrodispersibili.
Il modo specifico di azione per contatto e ingestione prevede che le irrorazioni siano effettuate con cura per bagnare bene le parti vegetative della coltura infestata. Applicare l'insetticida all'inizio delle infestazioni per sfruttarne anche l'azione repellente.
VITE: Tignola (Lobesia botrana, Clysia ambiguella): 10 g/hl a inizio
attacco; Cicalina (Empoasca flavescens): 10-15 g/hl.
PESCO: Afide verde (Myzus persicae): 10 g/hl eventualmente con 2 litri di olio bianco in trattamenti di fine inverno allo stadio dei bottoni rosa; 15 g/hl in trattamenti primaverili/estivi (non applicare quando le foglie sono accartocciate); Mosca della frutta (Caratitis capitata): 10-15 g/hl; Tignola (Anarsia lineatella, Grapholita molesta): 10-15 g/hl; Tripidi (Thrips, spp.):
20-25 g/hl allo stadio di bottoni rosa; 15 g/hl in post fioritura; Tortrici
ricamatrici (Pandemis heperana, Eulia pulchellana): 10-20 g/hl.
PERO: Psilla (Psylla piri): 30-35 g/hl in trattamento fine inverno; 50-60 g/hl a inizio attacco primaverile/estivo; Afidi (Aphis pomi): 30-35 g/hl a inizio attacco.
MELO: Verme delle mele (Carpocapsa pomonella): 15-35 g/hl.
Microlepidotteri minatori (Lithocolletis blancardella, Leucoptera scitella): 30-35 g/hl; trattare all'epoca del massimo volo, prima della schiusura delle uova; Tortrici ricamatrici (Eulia pulchellana, Pandemis ribeana, Capua reticulana, Cacoecia rosana et podana): 15 g/hl; Afidi (Aphis pomi, Disaphis plantaginea): 30-35 g/hl a inizio attacco.
AGRUMI: Afidi: brunastro (Toxoptera aurantii), verde chiaro (Aphis spiraecola), verde scuro (Aphis gossypii): 15 g/hl; Verme della zagara (Prays citri): 25-35 g /hl; Cocciniglie (Saissetia oleae, Ceroplastes rusci, Aonidiella aurantii): 10 g/hl eventualmente con 1litro di olio bianco.
PATATA: Dorifora (Leptinotarsa decemlineata): 15 g/hl; Afide verde (Myzus persicae): 15 g/hl su foglie non ancora accartocciate; Nottue (Agrotis spp.) 25-30 g/hl.
POMODORO: Aleurodidi (Trialeurodes vaporariorum): 60 g/hl oppure 15-35 g/hl con trattamenti ogni 7-10 gg; Fillominatori (Liriomyza trifolii): 30-35 g/hl; Nottue (Agrotis, spp): 20-35 g/hl; Afidi (Aphis fabae, Myzus Persicae): 15-35 g/hl, trattare con foglie non accartocciate.
CAVOLO CAPPUCCIO e CAVOLFIORE: Cavolaia (Pieris brassicae): 15 g/hl.
FAGIOLO e LATTUGA: Afidi (Aphis fabae, Myzus persicae): 20-35 g/hl.
CARCIOFO: Nottue (Gortyna o Hydroecia xanthenes): 20-35 g/hl; Mosca minatrice delle foglie (Agromyza andalusiaca): 30-35 g/hl.
CETRIOLO: Aleurodidi (Trialeurodes vaporariorum): 60 g/hl oppure 15-35 g/hl ogni 7-10 gg; Afidi (Aphis gossypi): 25-30 g/hl.
CIPOLLA: Tripidi (Thrips spp.): 25-30 g/hl.
MAIS: Piralide (Ostrinia nubilalis): 0,5-0,65 kg/ha; Afidi: 0,3-0,5 kg/ha;
Nottue (Agrotis spp.): 25-30 g/hl.
FRUMENTO, ORZO: Afidi: 130-200 g/ha.
RISO: Afidi: 25-35 g/hl.
SOIA: Afidi: 35 g/hl.
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO: Altica (Chaetocnema tibialis), Lisso (Lyxus spp.), Cleono (Cleonus spp.), Cassida (Cassida nobilis, Cassida vittata), Afidi (Myzus persicae, Aphis fabae): 230-330 g/ha.
TABACCO: Afidi: 20-25 g/hl.
COLTURE FLORICOLE (solo in pieno campo): Tripidi (Thrips spp.): 30-35 g/hl. Aleurodidi (Trialeurodes vaporariorum): 60 g/hl; Tortricidi: bega (Epichoristodes acerbella): 20-35 g/hl; Afidi: 20-25 g/hl.
PIOPPO: Saperda (Saperda charcarias): 60 g/hl; Criptorrinco (Criptorrhynchus lapati): 30-35 g/hl.
Le dosi inferiori sono sufficienti all'inizio delle infestazioni o in caso
di attacchi meno gravi.

COMPATIBILITA'

Miscibile con i più comuni insetticidi e fungicidi. Non è miscibile con i prodotti a reazione fortemente alcalina.

FITOTOSSICITA'

Non risulta fitotossico per le colture. Sulle piante da fiore più delicate si consiglia di eseguire saggi preliminari, in particolare su rose e poinsettie.

ALTRE NOTIZIE

Nelle condizioni pratiche di impiego il prodotto non risulta tossico per le api, gli uccelli e diversi insetti utili.

MECCANISMO D'AZIONE

Agisce sul sistema nervoso centrale e periferico, a livello di conduzione assonale con alterazione della permeabilità della membrana dei neuroni.
L'effetto caratteristico sull'insetto è una immediata paralisi.

INFORMAZIONI MEDICHE

SINTOMI: bloccano la trasmissione nervosa iperstimolando pre-postsinapticamente le terminazioni neuronali.
Particolare sensibilità da parte di pazienti allergici ed asmatici, nonchè dei bambini.
SINTOMI A CARICO DEL SNC: tremori, convulsioni, atassia; irritazione delle vie aeree: rinorrea, tosse, broncospasmo, e dispnea; reazioni allergiche scatenanti: anafilassi, ipertermia, sudorazione, edemi cutanei, collasso vascolare periferico.
TERAPIA: sintomatica e di rianimazione.
N.B.: Diluenti e propelfenti (idrocarburi) possono provocare broncopolmoniti chimiche, aritmie cardiache.
Consultare un Centro Antiveleni.
- da Circolare 3 settembre 1990, n. 20 (Supplemento ordinario G.U. n. 216 del 15 settembre 1990):
Simbolo/indicazione di pericolo : T (molto tossico)
Frasi di rischio (R) : 26/27/28
Consigli di prudenza (S) : 2-13-36/37

PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE

DL 50 orale acuta ratto 79-5000 mg/kg

Giorni di carenza
Pioppo0
Agrumi30
Mele7
Pere7
Pesche7
Uve7
Barbabietola da zucchero24
Carciofo7
Cavolfiore7
Cavolo cappuccio7
Cetriolo3
Cipolla14
Fagiolo3
Floreali e ornamentali0
Frumento42
Lattuga3
Mais3
Orzo42
Patata7
Pomodoro3
Riso42
Soia7
Tabacco60