DAZOMET

NOME CHIMICO
3,5-dimethyl-1,3,5-thiadiazinane-2-thione (IUPAC) tetrahydro-3,5-dimethyl-2H-1,3,5-thiaziazine-2-thione (C.A.)
FORMULA BRUTA
C H N S
5 10 2 2
GRUPPO CHIMICO
Azoto-solforganici TIADIAZINE
NOME COMUNE
dazomet (BSI,ISO,WSSA,JMAF)
NUMERO CAS
533-74-4
NUMERO CEE
613-008-00-X
PESO MOLECOLARE
162.3
STATO FISICO
Cristalli incolori.
SOLUBILITA'
In acqua 3 g/Kg (20°c).
In acetone 173 g/Kg, in benzene 51 g/Kg, in cloroformio 391 g/Kg, in cicloesano 400 g/Kg, in etanolo 15 g/Kg, in etere dietilico 6 g/Kg (20°C).
PUNTO DI FUSIONE
104-105°C (decomposizione)
PRESSIONE DI VAPORE
0.37 mPa a 20°C
STABILITA'
Stabile fino a 35°C. Sensibile a temperature maggiori di 50°C e all'umidità.
Viene idrolizzato in ambiente acido.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Altri impieghi:
Terreno (anche in vivaio e semanzio) in assenza di coltura.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
LMR in vigore dal 1 settembre 2008 come da Regolamento (CE) n 149/2008 della Commissione del 29 gennaio 2008:
Frutta0,02*
Ortaggi0,02*
Legumi da granella0,02*
Semi e frutti oleaginosi0,02*
Cereali0,02*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,02*
Luppolo0,02*
Spezie0,02*
Piante da zucchero0,02*
Note:
Metilisotiocianato risultante dall'impiego di dazomet e metam
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Prodotti di origine vegetale0,02 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzati solo gli utilizzi come nematocida, fungicida, erbicida e insetticida. Può essere autorizzata solo l’applicazione come fumigante per la disinfestazione del terreno. L’utilizzo va limitato a una applicazione ogni tre anni." (Parte A)
Questa sostanza attiva faceva parte del gruppo delle sostanze “revocate volontariamente “ ("voluntarily withdrawn") per le quali era stata poi presentata una nuova domanda di inclusione secondo la procedura accelerata prevista dal regolamento (CE) n. 33/2008. Per queste sostanze era stato fissato inizialmente al 31 dicembre 2010 il termine per la revoca delle autorizzazioni, al 31 agosto 2011 il termine per la commercializzazione e la vendita delle scorte e al 31 dicembre 2011 quello relativo all’utilizzo (Decisione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008 e successivo Comunicato GU n. 144 del 24 giugno 2009). Questi tempi sono stati poi ritenuti insufficienti per il completamento dell’esame di tutte le sostanze “voluntarily withdrawn" e per questo le scadenze sono state prorogate di un anno: al 31 dicembre 2011 quella relativa alla revoca delle autorizzazioni e al 31 dicembre 2012 quella relativa allo smaltimento delle scorte (Decisione 2010/455/UE del 13 agosto 2010 e Regolamento 741/2010 del 17 agosto 2010). L'iter si è poi concluso positivamente con l'scrizione in allegato I stabilita con la Direttiva 2011/53/UE della Commissione del 20 aprile 2011.
Riferimenti normativi:
  • Decisione della Commissione del 5 dicembre 2008 concernente la non iscrizione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio e la revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti dette sostanze (2008/934/CE).
Con questo provvedimento gli Stati membri sono tenuti a ritirare le autorizzazioni relative ai prodotti fitosanitari contenenti questa sostanza attiva entro il 31 dicembre 2010, con possibilità di smaltimento scorte entro il 31 dicembre 2011. Va tuttavia sottolineato che la mancata iscrizione di questa sostanza non si basa sulla presenza di chiare indicazioni di effetti nocivi e non pregiudica la presentazione da parte del notificante di una nuova domanda con procedura accelerata che ne permetta l'iscrizione in allegato I prima della scadenza dei tempi fissati per la revoca delle autorizzazioni.
  • Comunicato del 21 maggio 2009 (GU n. 144 del 24-6-2009) Comunicato relativo alla non inclusione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (09A06896)
Le sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato non sono incluse nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 in attuazione della decisione della Commissione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008.
Pertanto le autorizzazioni all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari che contengono tali sostanze attive, sono revocate a decorrere dal 31 dicembre 2010. La commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, nonche' la vendita, da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati, di tali prodotti fitosanitari revocati, sara' consentita fino al 31 agosto 2011. L'utilizzo dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, e' consentito fino 31 dicembre 2011.
  • Decisione della Commissione del 13 agosto 2010 che modifica le decisioni 2008/934/CE e 2008/941/CE per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore ed il periodo di moratoria, nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008 (2010/455/UE)
  • Regolamento (UE) n. 741/2010 della Commissione del 17 agosto 2010 che modifica i regolamenti (CE) n. 1490/2002 e (CE) n. 2229/2004 per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008
  • Il Comunicato del 29 dicembre 2010 modifica il Comunicato del 21 maggio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 144 del 24 giugno 2009, per: a) il termine fissato per la revoca delle autorizzazioni, che è prorogato al 31 dicembre 2011; b) il termine fissato per lo smaltimento delle giacenze in commercio, che è prorogato al 31 dicembre 2012, con la commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni e dei quantitativi regolarmente prodotti fino al momento della revoca, e la vendita da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati di detti prodotti fitosanitari revocati, consentita per 8 mesi dalla data di revoca e pertanto fino al 31 agosto 2012, mentre l’utilizzo dei prodotti revocati è invece consentito per 12 mesi a partire dalla data di revoca.
  • Direttiva di esecuzione 2011/53/UE della Commissione del 20 aprile 2011 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l’iscrizione della sostanza attiva dazomet e che modifica la decisione 2008/934/CE della Commissione
  • Deceto 9 giugno 2011 (GU n. 213 del 13-9-2011 - Suppl. Ordinario n.205) Inclusione delle sostanze attive carbossina, dazomet e metaldeide nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione delle direttive 2011/52/UE, 2011/53/UE e 2011/54/UE della Commissione, che modificano inoltre la decisione 2008/934/CE. (11A11245)
  • Decreto 30 novembre 2011 (GU n. 1 del 2-1-2012, Supplemento ordinario n. 1) Revoca dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva dazomet ai sensi dell’art. 3, commi 2 e 3 del decreto del Ministero della salute 9 giugno 2011 relativo all’iscrizione di alcune sostanze attive nell’allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 tra le quali è compresa la sostanza attiva stessa.
  • Decreto 14 dicembre 2011 (GU n. 2 del 3-1-2012 ) Ri-registrazione provvisoria dei prodotti fitosanitari a seguito dell'approvazione della sostanza attiva dazomet ai sensi del regolamento (CE) n. 1107/2009 della Commissione ed inserita nell'allegato I del regolamento (UE) n. 540/2011 della Commissione. (11A16755)
CAMPO D'IMPIEGO
Fumigante per la disinfestazione del terreno in assenza di coltura, vivai, semenzai.
SPETTRO D'AZIONE
E' indicato per il controllo di nematodi, funghi, insetti terricoli e malerbe.
  • Azione nematocida: attivo contro i nematodi che vivono in forma libera nel terreno (Pratylenchus spp., Parathylenchus spp., Rotylenchus spp., Hoplolaimus spp.) e i nematodi galligeni delle radici (Meloidogyne spp.); agisce anche sulle forme protette da cisti (Heterodera) e sulle anguillule degli steli (Ditylenchus dipsaci).
  • Azione fungicida: efficace contro i funghi del suolo che provocano morie, avvizzimenti, marciumi delle radici, ecc. come Fusarium spp., Pythium spp., Thielavia spp., Rhizoctonia spp., Verticillium spp., ecc.
  • Azione insetticida: attivo contro la generalità degli insetti terricoli, nei diversi stadi di sviluppo.
  • Azione diserbante: controlla le infestanti mono e dicotiledoni che si moltiplicano per seme, rizomi e bulbilli; sui semi agisce solo se si trovano in fase di germinazione.
FORMULAZIONI
¦ Granulare ¦ Polvere bagnabile ¦ Liquido
FITOTOSSICITA'
Fortemente fitotossico; prima di procedere alla semina o al trapianto nel terreno trattato, si consiglia di accertare la completa scomparsa dei metaboliti gassosi mediante il "test del crescione".
MECCANISMO D'AZIONE
Durante il processo di decomposizione del p.a. nel suolo, si formano dei gas quali il metil isotiocianato e l'idrogeno solforato che sono i responsabili dell'attività biologica.
Metilisotiocianato risultante dall'impiego di dazomet e metam
INFORMAZIONI MEDICHE
SINTOMI: irritante per cute e mucose. Negli animali da esperimento: eccitazione motoria, contrazioni muscolari e formazione di metemoglobinemia.
TERAPIA: sintomatica. Blu di metilene se comparsa di metemoglobina superiore al 30%, se inferiore vit. C ad alte dosi (4-5 g).
  • da Circolare 3 settembre 1990, n. 20 (Supplemento ordinario G.U. n. 216 del 15 settembre 1990):
Simbolo/indicazione di pericolo: Xn (nocivo)
Frasi di rischio (R) : 21/22
Consigli di prudenza (S) : 2-13
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto 520 mg/Kg
DL 50 orale acuta topo maschio 455 mg/kg
DL 50 orale acuta topo femmina 710 mg/kg
DL 50 dermale acuta ratto > 2000 mg/Kg
CL 50 (4 h) inalatoria ratto 8.4 mg/l
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 Colinus virginiansu 415 mg/kg
CL 50 Colinus virginianus 1850 mg/kg dieta
CL 50 Anas platyrhynchos > 5000 mg/kg dieta
Tossicità per i pesci:
CL 50 (96 h) 0.1 mg/l
Non tossico per le api