EXITIAZOX

NOME CHIMICO
(4RS,5RS)-5-(4-chlorophenyl)-N-cyclohexyl-4-methyl-2-oxo-1,3-thiazolidine- 3-carboxamide (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H ClN O S
17 21 2 2
GRUPPO CHIMICO
Azoto-solforganici TIAZOLIDINONI
CENNI STORICI
Acaricida introdotto da NIPPON SODA Co. Ltd.
NOME COMUNE
Hexythiazox
NUMERO CAS
78587-05-0
PESO MOLECOLARE
352.9
STATO FISICO
Cristalli incolori.
SOLUBILITA'
a 20°C: in acqua 0.5 mg/l, in acetone 160 g/l, in cloroformio 1.38 Kg/l, in esano 3.9 g/l, in metanolo 206 g/l, in xilene 362 g/l
PUNTO DI FUSIONE
108.0° - 108.5°C
PRESSIONE DI VAPORE
0.0034 mPa a 20°C
STABILITA'
Resistente all'idrolisi sia in ambiente acido sia in ambiente alcalino.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
  • Decreto 23 luglio 2008 (GU n 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):
Colture:
Agrumi, melo, pero, albicocco, pesco, vite, actinidia14
Fragola, mora, mora di rovo, lampone, mirtillo, ribes, uva spina7
Pomodoro, peperone, melanzana, cetriolo, zucchino, melone, zucca, cocomero, fagiolino7
Soia34
Floreali--
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 592/2012 della Commissione del 4 luglio 2012:
Agrumi, mele, pere, albicocche, ciliegie, pesche, uve da tavola e da vino, kiwi1
Datteri2
Altra frutta0,5
Cavolfiori2
Altri cavoli a infiorescenza (esclusi i cavoli broccoli), cavoli a foglia (esclusi cavoli cinesi e cavoli ricci), cavoli rapa1
Cavoletti di Bruxelles5
Cavoli cappucci2
Altri cavoli a testa3
Patate, alghe marine0,05*
Altri ortaggi0,5
Fagioli (da granella)0,5
Altri legumi da granella0,2
Semi oleaginosi, olive da olio0,5
Altri frutti oleaginosi0,05*
Orzo0,2
Grano saraceno, mais, miglio, avena, riso, segale, sorgo, frumento0,5
Altri cereali0,05*
4
Caffè, infusioni di erbe, cacao, carruba0,05*
Luppolo20
Spezie0,05*
Piante da zucchero0,05*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore dal 31 agosto 2008:
  • Decreto 23 luglio 2008 (GU n 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):
Agrumi, pere, fragole, uve0,5 (n)
Mele, albicocche, pesche, actinide1 (n)
More, more di rovo, lamponi, mirtilli, ribes, uva spina0,5 (n)
Pomodori, peperoni, melanzane, cetrioli, zucchine, meloni, zucche, cocomeri, fagiolini. 0,5 (n)
Semi di soia0,05 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
  • Di seguito riportiamo il testo di un documento del Ministero della Salute che attesta i limiti massimi di residui sulle nuove colture autorizzate:
MINISTERO DELLA SALUTE
DIPARTIMENTO PER LA SANITA' PUBBLICA VETERINARIA, LA NUTRIZIONE E LA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI
DIREZIONE GENERALE DELLA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI E DELLA NUTRIZIONE
Vista la richiesta del 20 dicembre 2006
Visti gli atti d'Ufficio
SI ATTESTA che la Commissione Consultiva Prodotti Fitosanitari ha indicato nella seduta del 11 maggio 2006, in via provvisoria fino all'emanazione di apposita direttiva comunitaria, il seguente limite massimo di residuo per la sostanza attiva EXITIAZOX nel prodotto MATACAR FL, reg. n. 7700 del 2 febbraio 1989, destinato all'alimentazione:
  • albicocco: 1 mg/kg, intervallo 14 giorni
  • more, rovo, lampone, mirtilli, ribes: 0,5 mg/kg, intervallo 7 giorni
  • uva spina: 0,5 mg/kg, intervallo 7 giorni
  • cocomero, zucca, zucchino: 0,5 mg/kg, intervallo 7 giorni
Si fa presente, altresi', che il suddetto limite sarà inserito nel provvedimento di aggiornamento del DM 27 agosto 2004.
Roma
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Può essere autorizzato solo l’utilizzo come acaricida." (Parte A)
Questa sostanza attiva faceva parte del gruppo delle sostanze “revocate volontariamente “ ("voluntarily withdrawn") per le quali era stata poi presentata una nuova domanda di inclusione secondo la procedura accelerata prevista dal regolamento (CE) n. 33/2008. Per queste sostanze era stato fissato inizialmente al 31 dicembre 2010 il termine per la revoca delle autorizzazioni, al 31 agosto 2011 il termine per la commercializzazione e la vendita delle scorte e al 31 dicembre 2011 quello relativo all’utilizzo (Decisione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008 e successivo Comunicato GU n. 144 del 24 giugno 2009). Questi tempi sono stati poi ritenuti insufficienti per il completamento dell’esame di tutte le sostanze “voluntarily withdrawn" e per questo le scadenze sono state prorogate di un anno: al 31 dicembre 2011 quella relativa alla revoca delle autorizzazioni e al 31 dicembre 2012 quella relativa allo smaltimento delle scorte (Decisione 2010/455/UE del 13 agosto 2010 e Regolamento 741/2010 del 17 agosto 2010). L'iter si è poi concluso positivamente con l'scrizione in allegato I stabilita con la Direttiva 2011/46/UE della Commissione del 14 aprile 2011.
Riferimenti normativi:
  • Decisione della Commissione del 5 dicembre 2008 concernente la non iscrizione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio e la revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti dette sostanze (2008/934/CE).
Con questo provvedimento gli Stati membri sono tenuti a ritirare le autorizzazioni relative ai prodotti fitosanitari contenenti questa sostanza attiva entro il 31 dicembre 2010, con possibilità di smaltimento scorte entro il 31 dicembre 2011. Va tuttavia sottolineato che la mancata iscrizione di questa sostanza non si basa sulla presenza di chiare indicazioni di effetti nocivi e non pregiudica la presentazione da parte del notificante di una nuova domanda con procedura accelerata che ne permetta l'iscrizione in allegato I prima della scadenza dei tempi fissati per la revoca delle autorizzazioni.
  • Comunicato del 21 maggio 2009 (GU n. 144 del 24-6-2009) Comunicato relativo alla non inclusione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (09A06896)
Le sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato non sono incluse nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 in attuazione della decisione della Commissione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008.
Pertanto le autorizzazioni all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari che contengono tali sostanze attive, sono revocate a decorrere dal 31 dicembre 2010. La commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, nonche' la vendita, da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati, di tali prodotti fitosanitari revocati, sara' consentita fino al 31 agosto 2011. L'utilizzo dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, e' consentito fino 31 dicembre 2011.
  • Decisione della Commissione del 13 agosto 2010 che modifica le decisioni 2008/934/CE e 2008/941/CE per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore ed il periodo di moratoria, nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008 (2010/455/UE)
  • Regolamento (UE) n. 741/2010 della Commissione del 17 agosto 2010 che modifica i regolamenti (CE) n. 1490/2002 e (CE) n. 2229/2004 per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008
  • Il Comunicato del 29 dicembre 2010 modifica il Comunicato del 21 maggio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 144 del 24 giugno 2009, per: a) il termine fissato per la revoca delle autorizzazioni, che è prorogato al 31 dicembre 2011; b) il termine fissato per lo smaltimento delle giacenze in commercio, che è prorogato al 31 dicembre 2012, con la commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni e dei quantitativi regolarmente prodotti fino al momento della revoca, e la vendita da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati di detti prodotti fitosanitari revocati, consentita per 8 mesi dalla data di revoca e pertanto fino al 31 agosto 2012, mentre l’utilizzo dei prodotti revocati è invece consentito per 12 mesi a partire dalla data di revoca.
  • Direttiva 2011/46/UE della Commissione del 14 aprile 2011 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l’iscrizione della sostanza attiva exitiazox e che modifica la decisione 2008/934/CE della Commissione
  • Decreto 26 maggio 2011 (GU n. 230 del 3-10-2011 ) Inclusione delle sostanze attive diclofop, exitiazox e pencicuron nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione, rispettivamente delle direttive di esecuzione 2011/45/UE, 2011/46/UE e 2011/49/UE della Commissione, che modificano inoltre la decisione 2008/934/CE. (11A12627)
  • Decreto 30 novembre 2011 (GU n. 14 del 18-1-2012 - Suppl. Ordinario n.16) Revoca dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva exitiazox ai sensi dell'art. 3, commi 2 e 3 del decreto del Ministero della salute 26 maggio 2011 relativo all'iscrizione della sostanza attiva stessa nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (12A00248)
  • Comunicato 30 luglio 2014 Elenco autorizzazioni revocate automaticamente
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con Decreto 30 novembre 2006 è stata autorizzata per il prodotto Matacar FL (reg n 7700) l'estensione di impiego sulle seguenti colture: zucchino, cocomero, zucca (intervallo di sicurezza 7 gg); albicocco (intervallo di sicurezza 14 gg); more, rovo, lampone, mirtilli, ribes, uva spina (intervallo di sicurezza 7 gg)
  • Con Decreto 23 luglio 2008 sono state aggiunte tra gli impieghi autorizzati le seguenti colture: albicocco, mora, mora di rovo, lampone, mirtillo, ribes, uva spina, zucchino, zucca, cocomero.
CAMPO D'IMPIEGO
Acaricida utilizzato su agrumi, melo, pero, pesco, albicocco, actinidia, fragola, more, rovo, lampone, mirtillo, ribes, uva spina, vite, ortaggi (cetriolo, zucchino, cocomero, zucca, fagiolino, melanzana, peperone, melone, pomodoro), soia, floreali.
SPETTRO D'AZIONE
Efficace nei confronti di uova, larve e ninfe degli acari tetranichidi, rossi (Panonychus ulmi, Tetranychus urticae) e gialli (Eotetranychus carpini).
Esplica anche un'azione sterilizzante sulle femmine.
MODO D'AZIONE
Acaricida ovo-larvicida attivo per contatto e ingestione, dotato di azione translaminare sulle foglie e lunga persistenza d'azione.
FORMULAZIONI
¦ Polvere bagnabile
¦ Pasta liquida
Sono disponibili formulazioni in miscela con fenazaquin, sotto forma di sospensione concentrata.
MODALITA' D'IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 24% di p.a. sotto forma di pasta liquida.
Dose: in pieno campo o in serra alla dose di ml 20/hl d'acqua, utilizzando irriratrici a volume normale.
Per ottenere una più completa efficacia del prodotto si consiglia di bagnare abbondantemente la vegetazione con un sufficiente quantitativo di acqua per ettaro.
Epoche di intervento
E' possibile effettuare il trattamento in diversi momenti e precisamente:
  • con bassa popolazione di forme mobili: si interviene alla dose di 20 ml/hl;
  • con elevata popolazione di forme giovanili e adulte: si interviene alla dose di 20 ml/hl associando un acaricida adulticida.
COMPATIBILITA'
Non è miscibile con prodotti alcalini quali Polisolfuri e Calce.
FITOTOSSICITA'
Dato l'elevato numero delle varietà floricole, si consiglia di effettuare un trattamento preliminare su piccole superfici prima di passare a trattare superfici più ampie.
ALTRE NOTIZIE
Selettivo per le api e per gli acari predatori (tiflodromi, ecc.).
MECCANISMO D'AZIONE
Inibisce la crescita degli acari ed esercita un'azione sterilizzante sulle femmine.
INFORMAZIONI MEDICHE
In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta su ratto > 5000 mg/Kg
DL 50 dermale acuta su ratto > 5000 mg/Kg
CL 50 (4 h) inalatoria acuta su ratto > 2 mg/l aria
Su coniglio non provoca irritazione oculare o dermale.
Tossicita' per gli uccelli:
DL 50 su Coturnix coturnix > 5000 mg/Kg
Tossicità per i pesci:
CL 50 (48 h) su Cyprinus carpio 3.7 mg/l
Tossicita'per le api:
DL 50 > 0.2 mg/ape