ETEFON

NOME CHIMICO
2-chloroethylphosphonic acid (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C2 H6 Cl O3 P
GRUPPO CHIMICO
Fosforganici FOSFONATI
CENNI STORICI
Fitoregolatore introdotto dalla Amchem, nel 1965 (ora Bayer Cropscience).
NOME COMUNE
Ethephon (ANSI)
NUMERO CAS
[16672-87-0]
PESO MOLECOLARE
144.5
STATO FISICO
Solido incolore.
SOLUBILITA'
In acqua ca. 1 Kg/l a 23°C; limitatamente solubile nei solventi organici polari (etanolo, metanolo, acetone).
PUNTO DI FUSIONE
74° - 75°C
PRESSIONE DI VAPORE
< 0,01 mPa a 20°C
STABILITA'
Stabile in soluzione acquosa con pH < 5; a valori di pH superiori, si decompone liberando etilene.
CORROSIVITA'
Corrosivo.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Melo14
Olivo11
Pomodoro7
Tabacco-
A titolo informativo, si riportano i precedenti impieghi autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 13 Giugno 2007 (GU n. 200 del 29-8-2007):
Colture:
Pesco (1)60
Melo14
Pomodoro7
Frumento, orzo, segale, farro--
Tabacco--
Note:
(1) Impiego come diradante.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) 2015/846 della Commissione del 28 maggio 2015:
Nocciole0,2
Noci comuni0,5
Altra frutta a guscio0,1
Mele0,6
Ciliegie3
Uve da tavola1
Uve da vino, Ananas2
Mirtilli20
Olive da tavola7
Altra frutta0,05*
Pomodori1
Altri ortaggi0,05*
Legumi da granella0,05*
Semi di cotone2 (1)
Altri semi oleaginosi0,1*
Olive da olio10
Altri frutti oleaginosi0,05*
Orzo, segale, frumento1
Altri cereali0,05*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,1*
Luppolo0,1
Spezie0,1*
Barbaforte o cren0,05* (+)
Piante da zucchero0,05*
Note:
(1) LMR valido fino al 1 luglio 2011 in attesa della trasmissione e della valutazione di un ulteriore studio sul metabolismo.
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
(+) Il livello massimo di residui applicabile al barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello fissato per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo degli altri ortaggi a radice e tubero (codice 0213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 13 Giugno 2007 (GU n. 200 del 29-8-2007):
Frutta a guscio (con o senza guscio)0,1
Mele0,5
Ciliegie3
Uve da tavola e da vino1
Ribes (rosso, nero e bianco)5
Ananas2
Altra frutta0,05 (*)
Pomodori1
Peperoni3
Altri ortaggi0,05 (*)
Legumi da granella0,05 (*)
Semi di cotone2
Altri semi oleaginosi0,1 (*)
Patate0,05 (*)
0,1 (*)
Luppolo0,1 (*)
Orzo, segale0,5
Triticale, frumento0,2
Altri cereali0,05 (*)
Vini e succhi di uva1 (n)
(*) Limite inferiore convenzionale di determinazione analitica
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzati solo gli impieghi come fitoregolatore" (Parte A)
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2006/85/CE della Commissione del 23 ottobre 2006 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione delle sostanze attive fenamifos ed etefon.
  • Decreto 14 dicembre 2006 (GU n. 61 del 14-3-2007) Inclusione delle sostanze attive fenamifos ed etefon, nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194, in attuazione della direttiva n 2006/85/CE della Commissione del 23 ottobre 2006.
  • Decreto 30 gennaio 2008 (GU n. 72 del 26-3-2008) Elenco dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva etefon, revocati ai sensi dell'articolo 2, commi 2 e 4 del decreto del 14 dicembre 2006.
  • Decreto 27 gennaio 2012 (GU n. 45 del 23-2-2012 - Suppl. Ordinario n. 34) Elenco dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva etefon revocati ai sensi dell'art. 3, commi 2 e 4 del decreto del Ministero della salute 14 dicembre 2006 relativo all'iscrizione di alcune sostanze attive nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, tra le quali e' compresa la sostanza attiva stessa. (12A01782)
  • Regolamento di esecuzione (UE) 2015/415 della Commissione del 12 marzo 2015 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda la proroga dei periodi di approvazione delle sostanze attive etefon e fenamifos
  • Decreto 6 maggio 2015 (GU n. 122 del 28-5-2015) Ri-registrazione del prodotto fitosanitario, a base di etofon, sulla base del dossier UVP 05927277 di Allegato III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fitosanitari, ai sensi del regolamento (CE) n. 546 /2011.
ALTRE DISPOSIZIONI
  • Con D.M. 3 gennaio 2001 (s.o. G.U. n. 34 del 10.2.2001) sono stati revocati i seguenti impieghi: vite da tavola, mais.
  • Con Decreto 13 Giugno 2007 (GU n. 200 del 29-8-2007) è stato modificato l'intervallo di sicurezza su melo (da 7 a 14 gg.) e su pomodoro (da 10 a 7 gg.).
  • Con Decreto 6 maggio 2015 i prodotti Ethrel e Gerephone SL haoo ottenuto l'estensione di impiego sull'olivo.
CAMPO D'IMPIEGO
Fitoregolatore autorizzato su melo, olivo, pomodoro e tabacco.
SPETTRO D'AZIONE
Indicato per anticipare ed uniformare la maturazione dei frutti nel pomodoro da industria e nel pomodoro da mensa. Nel melo si impiega, in fioritura come diradante, in fase di accrescimento per indurre un effetto di riduzione della vegetazione ed un aumento di gemme a fiore nell’anno successivo, in pre raccolta per anticipare la raccolta e in post raccolta per rallentare la vegetazione ed accelerare la lignificazione favorendo l’evoluzione a fiore delle gemme miste. L'impiego sul tabacco risulta particolarmente vantaggioso in quanto é in grado di ridurre il numero delle raccolte manuali, anticipando e uniformando la maturazione della foglia. Su olivo viene utilizzato per promuovere il distacco dei frutti.
MODO D'AZIONE
Assorbito dalla vegetazione, libera etilene accelerando e rendendo più omogenea la colorazione e la maturazione di pomodoro, tabacco e melo. Il suo impiego rende possibile la raccolta meccanica, consente di programmare le raccolte e ne riduce il numero. Razionalizza tutte le operazioni di lavorazione e di stoccaggio successive alla raccolta. Su melo contiene lo sviluppo vegetativo e migliora la produzione sotto l'aspetto quali-quantitativo.
FORMULAZIONI
  • Concentrato solubile
MODALITA' D'IMPIEGO
A titolo indicativo si riportano modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 39,6% (480 g/l) di sostanza attiva sotto forma di concentrato solubile. Nell'applicazione dei prodotti seguire attentamente le modalità e le avvertenze riportate in etichetta.
  • Pomodoro da industria
3-4 l/ha per anticipare ed uniformare la maturazione d i frutti.
Intervenire quando il 40-60% delle bacche sono mature e con i frutti dell'ultimo palco che abbiano raggiunto la pezzatura ottimale e lo stadio fenofogico di "verde maturo". Tale dose, preferibilmente razionata in due interventi diistanziat di i 4-5 giorni, è indicata su varietà a maturazione scalare con apparato fogliare molto sviluppato e con basse temperature (12-15°C) al momento dell'applicazione.
Su varietà "determinate' di recente introduzione a maturazione contemporanea e sensibili alle scottature solari, la dose può essere ridottaa 1-2 l/ha.
Si consigliano elevati volumi di acqua (10 hl/ha) ed una fine nebulizzazione dell'irrorato. Non inttervenire su colture sofferenti per stress idrici (siccità) o termici, evitando le ore più calde (30-32°C)
  • Pomodoro da mensa
200-250 ml/hl per anticipare ed uniformare la maturazione dei frutti. Irrorare solo i frutti prossimi alla raccolta (invaiatura). Nel caso si voglia far maturare contemporaneamen tutte le bacche, grandi e piccole, per liberare il terrno dalla coltura: trattare tutta la pianta.
  • Melo
Trattamento in pre-raccolta:
Cultivar precoci, trattare 10 giorni prima della prevista raccolta: 40-50 ml/hl.
Cultivar medio tardive, trattare 15-20 gg. prima della raccolta: 80-100 ml/hl. Impiegare il prodotto sempre in associazione ad un anticascola.
Raccogliere 10 giorni dopo il trattamento, in quanto il prodotto anticipa la maturazione. Il prodotto può essere distribuito con le normali attrezzature da irrorazione diluito in 15-20 ettolitri di acqua ad ettaro.
Trattamento su vegetazione dopo la raccolta dei frutti:
50-70 ml/hl per rallentare l'accrescimento della pianta ed accelerarne la lignificazione.
Trattamenti per il diradamento dei frutti:
20-50 ml/hl da solo o in miscela con altri diradanti in fioritura.
Trattamenti in fase di accrescimento:
Applicazioni ripetute da solo alla dose di 20-50 ml/hl nella fase di accrescimento, inducono un effetto di riduzione della vegetazione ed un aumento di gemme a fiore nell'anno successivo.
Avvertenze:
Una risposta piu' o meno accentuata ai trattamenti è in funzione delle condizioni ambientali (temperatura, umidità relativa), stadio vegetativo e stato fisiologico della pianta, e della varietà.
Visto che il prodotto accelera il processo di maturazione, un suo impiego sui frutti puo' influire negativamente sulla durata del periodo di conservabilità
Non impiegare comunque mai piu' di 1,6 l/ha per ciclo vegetativo.
Data la variabilità delle condizioni operative locali che possono influire sui risultati del trattamento, se ne consiglia l'impiego dopo avere effettuato saggi sperimentali o su consiglio degli Organi Ufficiali preposti.
  • Tabacco
L'impiego del prodotto risulta particolarmente vantaggioso in quanto è in grado di ridurre il numero delle raccolte manuali, anticipando e uniformamndo la maturazione della foglia.
Varietà scalari, non cimate e tradizionalmente raccolte "a foglia" (Burley, Bright, ecc.): 200-350 ml/hl, intervevendo dopo 1 o 2 raccolte quando le foglie rimanenti hanno raggiunto il massimo sviluppo e/o mostrano segni di viraggio del colore;
Varietà a maturazione contemporanea o cimate tradizionalmente e raccolte a "pianta" (Nostrano del Brenta, Avana, Kentuchy, ecc.): 200-350 ml/hl, intervenendo su tutta la pianta dopo l'asportazione delle foglie basali. In ogni caso prima di intervenire su di una superficie vasta effettuare dei piccoli saggi su poche piante, osservando attentamente l'evoluzione delle foglie trattate.
COMPATIBILITA'
Non effettuare miscele con antiparassitari.
MECCANISMO D'AZIONE
E' un fitoregolatore appartenente al gruppo degli "etilen-promotori o ethylene releasing", sostanze che metabolizzandosi nei tessuti vegetali liberano etilene, fitormone già presente in natura a cui si attribuisce un ruolo importante nel regolare numerosi processi fisiologici.
L'Etefon è stabile in soluzioni acquose con pH < 5. Somministrato alle piante, le cui cellule hanno un pH superiore a tale valore, si decompone liberando etilene, ione cloro e ione fosfato. La presenza nelle cellule di etilene "esogeno", provoca la sintesi di altro etilene per autocatalisi. Vengono cosi' influenzati i processi fisiologici controllati dall'etilene, primo fra tutti la maturazione.
Da: Schiaparelli A., Schreiber G., Bourlot G. - FITOREGOLATORI IN AGRICOLTURA Storia, Prodotti, Impieghi, Normativa, Ricerca e Sviluppo Edagricole, 1995, Bologna, 319 pp.
Viene rapidamente degradato nel terreno dove manifesta una scarsa mobilità.
INFORMAZIONI MEDICHE
In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto 3030 mg/Kg
DL 50 dermale acuta coniglio 1560 mg/Kg irritazione dermale (coniglio): irritante
Irritazione oculare (coniglio): irritante
CL 50 inalatoria 84 h) ratto 4.52 mg/l
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 orale acuta bobwhite quail 1072 mg/kg
CL 50 (8 gg.) bobwhite quail > 5000 ppm dieta
Tossicità per i pesci e altri organismi acquatici:
CL 50 (96 h) carp > 140 mg/l
CL 50 (96 h) rainbow trout 720 mg/l
EC50 (48 h) Daphnia 1000 mg/l