ETRIDIAZOLO

NOME CHIMICO
ethyl 3-trichloromethyl-1,2,4-thiadiazol-5-yl ether (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H Cl N OS
5 5 3 2
GRUPPO CHIMICO
Triazoli
CENNI STORICI
Fungicida introdotto da Uniroyal Chemical Co.
NUMERO CAS
2593-15-9
NOME COMUNE
etridiazole (BSI, ISO)
PESO MOLECOLARE
247.5
STATO FISICO
Liquido
SOLUBILITA'
In acqua a 25°C 117 mg/l. Miscibile con etanolo, metanolo, idrocarburi aromatici, esano, xilene, acetonitrile.
PUNTO DI FUSIONE
19,9°C
PUNTO DI EBOLLIZIONE
95°c/1 mmKg
PRESSIONE DI VAPORE
19 mPa a 25°C
STABILITA'
Stabile per 14 giorni a 55°C.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Altri impieghi:
Concia dei bulbi di floreali e ornamentali coltivati in serra fuori suolo.
Dsinfezione dei substrati in serra destinati alla coltivazione fuori suolo di floreali, ornamentali e floricole.
A titolo informativo, si riportano i precedenti impieghi autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Altri impieghi:
Terreno destinato a colture ortoflorofrutticole.
Concia dei bulbi, tuberi, rizomi e delle sementi di ortaggi e fiori.
Terreno di vivai e semenzai.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
LMR in vigore dal 1 settembre 2008 come da Regolamento (CE) n 149/2008 della Commissione del 29 gennaio 2008:
Fragole0,1
Altra frutta0,05*
Peperoni, cetrioli0,1
Altri ortaggi0,05*
Legumi da granella0,05*
Semi di cotone0,1
Altri semi oleaginosi, frutti oleaginosi0,05*
Cereali0,05*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo0,05*
Spezie0,05*
Piante da zucchero0,05*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore dal 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Fragole0,05 (n)
Ortaggi0,05 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Possono essere autorizzati solo gli usi come fungicida in sistemi senza terra nelle serre." (Parte A)
Questa sostanza attiva faceva parte del gruppo delle sostanze “revocate volontariamente “ ("voluntarily withdrawn") per le quali era stata poi presentata una nuova domanda di inclusione secondo la procedura accelerata prevista dal regolamento (CE) n. 33/2008. Per queste sostanze era stato fissato inizialmente al 31 dicembre 2010 il termine per la revoca delle autorizzazioni, al 31 agosto 2011 il termine per la commercializzazione e la vendita delle scorte e al 31 dicembre 2011 quello relativo all’utilizzo (Decisione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008 e successivo Comunicato GU n. 144 del 24 giugno 2009). Questi tempi sono stati poi ritenuti insufficienti per il completamento dell’esame di tutte le sostanze “voluntarily withdrawn" e per questo le scadenze sono state prorogate di un anno: al 31 dicembre 2011 quella relativa alla revoca delle autorizzazioni e al 31 dicembre 2012 quella relativa allo smaltimento delle scorte (Decisione 2010/455/UE del 13 agosto 2010 e Regolamento 741/2010 del 17 agosto 2010). L'iter si è poi concluso positivamente con l'scrizione in allegato I stabilita con la Direttiva 2011/29/UE della Commissione del 7 marzo 2011.
Riferimenti normativi:
  • Decisione della Commissione del 5 dicembre 2008 concernente la non iscrizione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio e la revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti dette sostanze (2008/934/CE).
Con questo provvedimento gli Stati membri sono tenuti a ritirare le autorizzazioni relative ai prodotti fitosanitari contenenti questa sostanza attiva entro il 31 dicembre 2010, con possibilità di smaltimento scorte entro il 31 dicembre 2011. Va tuttavia sottolineato che la mancata iscrizione di questa sostanza non si basa sulla presenza di chiare indicazioni di effetti nocivi e non pregiudica la presentazione da parte del notificante di una nuova domanda con procedura accelerata che ne permetta l'iscrizione in allegato I prima della scadenza dei tempi fissati per la revoca delle autorizzazioni.
  • Comunicato del 21 maggio 2009 (GU n. 144 del 24-6-2009) Comunicato relativo alla non inclusione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (09A06896)
Le sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato non sono incluse nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 in attuazione della decisione della Commissione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008.
Pertanto le autorizzazioni all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari che contengono tali sostanze attive, sono revocate a decorrere dal 31 dicembre 2010. La commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, nonche' la vendita, da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati, di tali prodotti fitosanitari revocati, sara' consentita fino al 31 agosto 2011. L'utilizzo dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, e' consentito fino 31 dicembre 2011.
  • Decisione della Commissione del 13 agosto 2010 che modifica le decisioni 2008/934/CE e 2008/941/CE per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore ed il periodo di moratoria, nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008 (2010/455/UE)
  • Regolamento (UE) n. 741/2010 della Commissione del 17 agosto 2010 che modifica i regolamenti (CE) n. 1490/2002 e (CE) n. 2229/2004 per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008
  • Il Comunicato del 29 dicembre 2010 modifica il Comunicato del 21 maggio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 144 del 24 giugno 2009, per: a) il termine fissato per la revoca delle autorizzazioni, che è prorogato al 31 dicembre 2011; b) il termine fissato per lo smaltimento delle giacenze in commercio, che è prorogato al 31 dicembre 2012, con la commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni e dei quantitativi regolarmente prodotti fino al momento della revoca, e la vendita da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati di detti prodotti fitosanitari revocati, consentita per 8 mesi dalla data di revoca e pertanto fino al 31 agosto 2012, mentre l’utilizzo dei prodotti revocati è invece consentito per 12 mesi a partire dalla data di revoca.
  • Direttiva 2011/29/UE della Commissione del 7 marzo 2011 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l’iscrizione della sostanza attiva etridiazolo e che modifica la decisione 2008/934/CE della Commissione
  • Decreto 5 maggio 2011 (GU n. 201 del 30-8-2011) Inclusione delle sostanze attive etridiazolo e fenbutatin ossido nell'allegato ossido I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione, rispettivamente della direttiva 2011/29/UE e 2011/30/UE della Commissione, che modificano inoltre la decisione 2008/934/CE. (11A11565)
  • Decreto 29 novembre 2011 (GU n. 108 del 10-5-2012 ) Ri-registrazione provvisoria dei prodotti fitosanitari a seguito dell'approvazione della sostanza attiva etridiazolo, ai sensi del regolamento (CE) n. 1107/2009 della Commissione ed inserita nell'allegato I del regolamento (UE) n. 540/2011 della Commissione. (12A05328)
  • Decreto 30 novembre 2011 (GU n. 2 del 3-1-2012, Supplemento ordinario n. 2) Revoca dei prodotti fi tosanitari contenenti la sostanza attiva etridiazolo ai sensi dell’art. 3, commi 2 e 3 del decreto del Ministero della salute del 5 maggio 2011 relativo all’iscrizione di alcune sostanze attive nell’allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, tra le quali è compresa la sostanza attiva stessa.
CAMPO DI IMPIEGO
Fungicida per la disinfezione del terreno destinato a colture ortofloro-frutticole e del terreno di vivai e semenzai.
Trova impiego anche nella concia dei bulbi, tuberi, rizomi e delle sementi di ortaggi e fiori.
SPETTRO D'AZIONE
Pythium, Phytophtora, Fusarium.
MODO D'AZIONE
Il p.a. si fissa al terreno proteggendo le radici e il colletto della pianta dai funghi patogeni; agisce per contatto per cui gli interventi vanno effettuati al terreno e non alla parte aerea delle colture. E' dotato di efficacia curativa, anche se è buona norma utilizzarlo in fase preventiva. E' inoltre dotato di azione cicatrizzante e stimolante della vegetazione. La persistenza d'azione è di circa 4 settimane.
FOMRULAZIONI
¦ Liquido emulsionabile
¦ Polvere bagnabile
MODALITA' DI IMPIEGO
Dosi di impiego riferite a formulati al 25% di p.a. sotto forma di liquido emulsionabile.
  • Concia dei bulbi: per la disinfezione dei bulbi la concia liquida si effettua immergendo i bulbi in una soluzione acquosa allo 0,3%-0,4% di prodotto; mantenere in tale soluzione per 5-10 minuti.
  • Disinfezione del terreno, dei semenzai, dei vivai e dei terricciati: nei terreni sciolti o ricchi di sostanza organica, impiegare il prodotto alla dose di 50-110 l/ha, distribuendo il più possibile uniformemente. Nei terreni ompatti o argillosi, il prodotto si impiega alla dose di 90-110 l/ha. I trattamenti vanno effettuati prima della semina o del trapianto, su terreno ben sminuzzato. Dopo l'applicazione, il prodotto deve essere interrato ad una profondità di 10-20 cm subito dopo la sua distribuzione.
Non applicare con colture in atto.
COMPATIBILITA'
Compatibile con i prodotti a base di Zolfo. Non può essere miscelato con prodotti a reazione alcalina (poltiglia bordolese) e con emulsioni oleose (olii minerali e oli di antracene).
FITOTOSSICITA'
In caso di dubbio su varietà poco diffuse o di recente acclimatazione, si consiglia di eseguire preventive prove parcellari.
INFORMAZIONI PER IL MEDICO
Sintomi: irritante per cute e mucose, nausea, vomito, cefalea, vertigini. Epatopatia cronica.
Terapia: sintomatica. Non far vomitare; ricovero immediato, svuotamento gastrico sotto visione endoscopica.
Consultare un Centro Antiveleni.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto 1028 mg/kg
DL 50 orale acuta topo 2000 mg/kg
DL 50 orale acuta coniglio 779 mg/kg
DL 50 dermale acuta coniglio > 5000 mg/kg
Irritazione dermale (coniglio): non irritante
Irritazione oculare (coniglio): leggermente irritante
CL 50 inalatoria (4 h) ratto > 5,7 mg/l
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 orale acuta Colinus virginianus 560 mg/kg
CL 50 (8 gg) Colinus virginianus > 5000 ppm
CL 50 (8 gg) Anas platyrhynchos 1650 mg/kg
Tossicità per i pesci:
CL 50 (24 h) Salmo gairdneri > 4,0 mg/l
Prodotti contenenti ETRIDIAZOLO