PROCLORAZ

NOME CHIMICO
N-propyl-N-[2-(2,4,6-trichlorophenoxy)ethyl]imidazole-1-carboxamide (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H Cl N O
15 16 3 3 2
GRUPPO CHIMICO
Azotorganici eterociclici IMIDAZOLI
CENNI STORICI
Fungicida introdotto da The Boots Co. Ltd (ora FBC Limited).
NOME COMUNE
Prochloraz
NUMERO CAS
113036-87-6
PESO MOLECOLARE
376.7
STATO FISICO
Solido cristallino incolore.
SOLUBILITA'
a 23°C: in acqua 47.5 mg/l a 25°C: in acetone c. 3.5 Kg/l, in cloroformio c. 2.5 Kg/l
PUNTO DI FUSIONE
38.5° - 41.0°C
PRESSIONE DI VAPORE
80 nPa a 20°C
STABILITA'
Stabile in acqua; instabile in ambiente fortemente acido o alcalino e alla luce.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.
Funghi coltivati10
Frumento, orzo, avena, segale, triticale28/40
Barbabietola da zucchero21/30
Concia delle sementi di cereali (grano, orzo, mais)--
Tappeti erbosi--
A titolo informativo, si riportano gli impieghi precedentemente autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Funghi10
Frumento, orzo40
Barbabietola da zucchero20 (1)
Garofano, rosa--
Altri impieghi:
Concia delle sementi di cereali e dei bulbi di gladiolo, tulipano, ixia.
Disinfezione delle talee di floreali e ornamentali.
Campi da golf, tappeti erbosi e prati ornamentali.
Note:
(1) Massimo due trattamenti fogliari l'anno.
Applicazione alla coltura e al terreno (solo nelle colture floreali).
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 520/2011 della Commissione del 25 maggio 2011 (per prodotti non definiti nell'allegato I delle direttive 86/362/CEE, 86/363/CEE e 90/642/CEE il riferimento è il Regolamento n 149/2008):
Agrumi10
Frutta a guscio0,1*
Avocadi, manghi, papaie, ananas5
Altra frutta0,05*
Scalogni, lattughe e altre insalate, comprese le brassicacee, portulaca, erbe fresche5
Agli0,5
Funghi coltivati3
Altri ortaggi0,05*
Piselli (da granella)0,3
Altri legumi da granella0,05*
Semi di lino, semi di girasole, semi di colza0,5
Altri semi oleaginosi0,1*
Olive da olio0,05*
Altri frutti oleaginosi0,1*
Orzo, avena, riso1
Segale, frumento0,5
Altri cereali0,05*
Caffè, infusioni di erbe (fiori, foglie, radici)0,2
Altre infusioni di erbe, tè, cacao, carruba0,1*
Luppolo0,1*
Spezie0,2
Barbabietola da zucchero0,1
Altre piante da zucchero0,05*
Note:
Somma di procloraz e dei relativi metaboliti contenenti la frazione di 2,4,6-triclorofenolo, espressa in procloraz
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Agrumi10
Frutta a guscio0,1
Avocadi, manghi, ananas, papaya5
Altra frutta0,05 (*)
Agli0,5
Scalogni, lattughe e simili, erbe fresche 5
Funghi coltivati2
Altri ortaggi0,05 (*)
Piselli da granella0,3
Altri legumi da granella0,05 (*)
Semi di lino, girasole, ravizzone0,5
Altri semi oleaginosi0,1 (*)
Patate0,05 (*)
0,1 (*)
Luppolo0,1 (*)
Riso, avena, orzo1
Triticale, frumento, segale0,5
Altri cereali0,05 (*)
Barbabietola da zucchero (radici)0,1 (n)
Barbabietola da zucchero (foglie)2 (n)
Note:
Somma di procloraz e dei suoi metaboliti contenenti la parte caratteristica di 2,4,6,Triclorofenol espressa come procloraz
(*) Limite inferiore convenzionale di determinazione analitica
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009, con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Possono essere autorizzati solo gli impieghi come fungicida. Nel caso di impieghi all’aperto, le quantità non possono superare 450 g/ha per ogni applicazione.".
Questa sostanza attiva faceva parte del gruppo delle sostanze “revocate volontariamente “ ("voluntarily withdrawn") per le quali era stata poi presentata una nuova domanda di inclusione secondo la procedura accelerata prevista dal regolamento (CE) n. 33/2008. Per queste sostanze era stato fissato inizialmente al 31 dicembre 2010 il termine per la revoca delle autorizzazioni, al 31 agosto 2011 il termine per la commercializzazione e la vendita delle scorte e al 31 dicembre 2011 quello relativo all’utilizzo (Decisione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008 e successivo Comunicato GU n. 144 del 24 giugno 2009). Questi tempi sono stati poi ritenuti insufficienti per il completamento dell’esame di tutte le sostanze “voluntarily withdrawn" e per questo le scadenze sono state prorogate di un anno: al 31 dicembre 2011 quella relativa alla revoca delle autorizzazioni e al 31 dicembre 2012 quella relativa allo smaltimento delle scorte (Decisione 2010/455/UE del 13 agosto 2010 e Regolamento 741/2010 del 17 agosto 2010). L'iter si è poi concluso positivamente con la sua approvazione stabilta con il regolamento n. 1143/2011 del 10 novembre 2011.
Riferimenti normativi:
  • Decisione della Commissione del 5 dicembre 2008 concernente la non iscrizione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio e la revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti dette sostanze (2008/934/CE).
Con questo provvedimento gli Stati membri sono tenuti a ritirare le autorizzazioni relative ai prodotti fitosanitari contenenti questa sostanza attiva entro il 31 dicembre 2010, con possibilità di smaltimento scorte entro il 31 dicembre 2011. Va tuttavia sottolineato che la mancata iscrizione di questa sostanza non si basa sulla presenza di chiare indicazioni di effetti nocivi e non pregiudica la presentazione da parte del notificante di una nuova domanda con procedura accelerata che ne permetta l'iscrizione in allegato I prima della scadenza dei tempi fissati per la revoca delle autorizzazioni.
  • Comunicato del 21 maggio 2009 (GU n. 144 del 24-6-2009) Comunicato relativo alla non inclusione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (09A06896)
Le sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato non sono incluse nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 in attuazione della decisione della Commissione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008.
Pertanto le autorizzazioni all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari che contengono tali sostanze attive, sono revocate a decorrere dal 31 dicembre 2010. La commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, nonche' la vendita, da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati, di tali prodotti fitosanitari revocati, sara' consentita fino al 31 agosto 2011. L'utilizzo dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, e' consentito fino 31 dicembre 2011.
  • Decisione della Commissione del 13 agosto 2010 che modifica le decisioni 2008/934/CE e 2008/941/CE per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore ed il periodo di moratoria, nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008 (2010/455/UE)
  • Regolamento (UE) n. 741/2010 della Commissione del 17 agosto 2010 che modifica i regolamenti (CE) n. 1490/2002 e (CE) n. 2229/2004 per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008
  • Il Comunicato del 29 dicembre 2010 modifica il Comunicato del 21 maggio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 144 del 24 giugno 2009, per: a) il termine fissato per la revoca delle autorizzazioni, che è prorogato al 31 dicembre 2011; b) il termine fissato per lo smaltimento delle giacenze in commercio, che è prorogato al 31 dicembre 2012, con la commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni e dei quantitativi regolarmente prodotti fino al momento della revoca, e la vendita da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati di detti prodotti fitosanitari revocati, consentita per 8 mesi dalla data di revoca e pertanto fino al 31 agosto 2012, mentre l’utilizzo dei prodotti revocati è invece consentito per 12 mesi a partire dalla data di revoca.
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 1143/2011 della Coimmissione del 10 novembre 2011 che approva la sostanza attiva procloraz, in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari, e che modifica l’allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione e la decisione 2008/934/CE della Commissione
  • Decreto 26 marzo 2012 (GU n. 90 del 17-4-2012) Revoca delle autorizzazioni all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva procloraz approvata con regolamento (UE) n. 1143/2011 della Commissione del 10 novembre 2011, in conformita' al regolamento (CE) n. 1107/2009, ma in contrasto con le prescrizioni di cui al regolamento (UE) n. 544/2011. (12A04241)
  • Decreto 6 luglio 2012 (GU n. 184 dell'8-8-2012) Ri-registrazione provvisoria dei prodotti fi tosanitari contenenti la sostanza attiva procloraz approvata con regolamento (UE) n. 1143/2011 della Commissione, in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009.
  • Decreto 3 agosto 2012 (GU n. 198 del 25-8-2012) Modifica dell'allegato del decreto 6 luglio 2012 relativo alla ri-registrazione provvisoria dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva procloraz. (12A09358)
  • Decreto 9 agosto 2012 (GU n. 202 del 30-8-2012) Modifica del decreto 6 luglio 2012, relativo alla ri-registrazione provvisoria dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva Procloraz. (12A09460)
  • Decreto 26 febbraio 2014 (GU n. 69 del 24-3-2014) Revoca delle autorizzazioni all’immissione in commercio e impiego dei prodotti fi tosanitari contenenti la sostanza attiva procloraz approvata con regolamento (UE) n. 1143/2011 in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009, per mancata presentazione di un fascicolo conforme alle prescrizioni di cui al regolamento (UE) n. 545/2011.
CAMPO D'IMPIEGO
Fungicida per la difesa di barbabietola da zucchero, frumento, orzo, avena, segale, triticale, funghi, tappeti erbosi, concia delle sementi di cereali.
SPETTRO D'AZIONE
E' indicato per il controllo delle malattie del piede e della parte aerea dei cereali (Fusarium, Cercosporella, Oidio, Septorie, Rhynchosporium, Helminthosporium, Cladosporium, Alternaria), per il controllo dell'Oidio e della Cercospora della Barbabietola e per il controllo dei marciumi radicali e del colletto (Fusarium, Verticillium, Sclerotinia), degli oidi e della botrite su rosa e garofano.
Nel trattamento di campi da golf, tappeti erbosi ornamentali e campi sportivi controlla: Michrodochium (Fusarium) nivale (marciume invernale), Drechslera spp. (Elmintosporiosi), Colletotrichum graminicola (Antracnosi) e Sclerotinia homeocarpa (Dollar spot).
Nella difesa dei funghi coltivati si è dimostrato efficace contro tutti i principali patogeni, quali Verticillium fungicola, Mycogone perniciosa, Dactylium spp., Tricoderma spp.
MODO D'AZIONE
Fungicida ad azione preventiva, curativa ed eradicante. L'azione preventiva ed eradicante si esplica per contatto, rispettivamente, sugli organi di diffusione (spore) e sugli organi di moltiplicazione del patogeno. L'attività curativa è dovuta alla capacità di penetrazione translaminare (non sistemica) all'interno dei tessuti della pianta e successivo contatto con il micelio del fungo.
FORMULAZIONI
¦ Liquido emulsionabile
¦ Emulsione olio/acqua
¦ Polvere bagnabile
Sono disponibili formulazioni in miscela con altri p.a.
MODALITA' D'IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 35,6% (400 g/l) di p.a. sotto forma di liquido emulsionabile:
  • Frumento tenero e duro, orzo
Contro funghi responsabili del mal del piede e delle malattie delle foglie e della spiga (Fusarium, Cercosporella, Cladosporium, Oidio, Septoria, Rhynchosporium, Helminthosporium, Alternaria): 1,1 l/ha, intervenendo tra la fine dell’accestimento e l’inizio della levata. In caso di intensi attacchi di Oidio è preferibile integrare l’azione del prodotto miscelandolo con altri antioidici.
  • Tappeti erbosi
Contro Marciume rosa (Microdochium nivale): trattare preventivamente in novembre-dicembre e comunque poco prima di gelate o della caduta della neve; trattare nuovamente al disgelo appena sciolta la neve. Eventualmente ripetere il trattamento. Dosi: 11 ml/100 m2 in 10-20 litri di acqua.
Contro Dollar spot (Sclerotinia homeocarpa): applicare il prodotto durante i periodi caldo-umidi in via preventiva e alla comparsa delle prime macchie. Dosi: 11 ml/100 m2 in 10-20 litri di acqua.
Contro Elmintosporioisi (Helminthosporium spp.): intervenire in primavera e in autunno o alla comparsa dei primi sintomi. Eventualmente ripetere il trattamento. Dosi: 11 ml/100 m2 in 10-20 litri di acqua.
Contro Antracnosi (Colletotrichum graminicola): trattare alla comparsa dei sintomi. Dosi: 11 ml/100 m2 in 10-20 litri di acqua.
COMPATIBILITA'
Compatibile con i più comuni insetticidi e fungicidi.
ALTRE NOTIZIE
Allo scopo di formulare il p.a. come polvere bagnabile e per ottenere un maggiore grado di selettività per le colture floreali e ornamentali, è risultato più idoneo l'impiego del complesso Procloraz-manganese; tale complesso in soluzione acquosa si dissocia liberando Procloraz, pertanto le sue caratteristiche biologiche e tossicologiche sono da ricondurre a quelle del Procloraz tal quale.
MECCANISMO D'AZIONE
Inibisce la biosintesi dell'ergosterolo attraverso il blocco della reazione che porta alla rimozione del gruppo metilico a livello del C 14 nei composti intermedi. Ne risulta l'alterazione della struttura e della funzionalità della membrana.
Somma di procloraz e dei relativi metaboliti contenenti la frazione di 2,4,6-triclorofenolo, espressa in procloraz
INFORMAZIONI MEDICHE
SINTOMI: nell'animale da esperimento è irritante delle mucose (lacrimazione, scialorrea, diarrea), deprime il SNC, e la respirazione; possibili effetti epatici.
TERAPIA: sintomatica.
  • da Circolare 3 settembre 1990, n. 20 (Supplemento ordinario G.U. n. 216 del 15 settembre 1990):
Simbolo/indicazione di pericolo: Xn (nocivo)
Frasi di rischio (R) : 22
Consigli di prudenza (S) : --
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto ca. 1600 mg/Kg
DL 50 orale acuta topo 2400 mg/Kg
DL 50 dermale acuta ratto > 5000 mg/Kg
CL 50 inalatoria acuta (4 h) ratto > 2.16 mg/l d'aria
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 orale acuta Anas platyrhynchos 3132 mg/Kg
Tossicità per i pesci:
CL 50 (96 h) Salmo gairdneri 1 mg/l
CL 50 (96 h) Lepomis macrochirsu 2.2 mg/l