DAMINOZIDE

NOME CHIMICO
N-dimethylaminosuccinamic acid (IUPAC) butanedioic acid mono(2,2-dimethylhydrazide) (C.A.)
FORMULA BRUTA
C6 H12 N2 O3
CENNI STORICI
Fitoregolatore introdotto nel 1962 da Uniroyal Chemical Co. Inc. (ora Crompton Chemical).
NUMERO CAS
[1596-84-5]
NOME COMUNE
daminozide (BSI, ISO, ANSI), SADH
PESO MOLECOLARE
160,2
STATO FISICO
Polvere bianca.
SOLUBILITA'
In acqua 100 g/kg (acqua distillata, 25°C).
In acetone 25 g/kg, in metanolo 50 g/kg (25°C).
Insolubile negli idrocarboni.
PUNTO DI FUSIONE
157-164°C
PRESSIONE DI VAPORE
22.7 mPa a 23°C
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg.)
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Crisantemo, poinsetia, petunia, azalea, ortensia, ornamentali--
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
  • Regolamento (UE) n. 87/2014 della Commissione del 31 gennaio 2014:
Frutta a guscio0,1*
Altra frutta0,02*
Erbe aromatiche0,05*
Altri ortaggi0,02*
Legumi da granella0,02*
Semi e frutti oleaginosi0,1*
Cereali0,02*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,1*
Luppolo0,1*
Spezie (escluso barbaforte o cren)0,1*
Barbaforte o cren0,02* (+)
Piante da zucchero0,02*
Note:
Somma di daminozide e 1,1-dimetilidrazina (UDHM) espressa in daminozide
(+) Il livello massimo di residui applicabile per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nel gruppo delle spezie (codice 0840040) è quello fissato per il barbaforte o cren (Armoracia rusticana) nella categoria degli ortaggi, gruppo ortaggi a radice e tubero (codice 0213040), tenendo conto delle variazioni del tenore di residui conseguenti alla trasformazione (essiccatura) a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore fino al 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Frutta a guscio0,05
Altra frutta0,02 (*)
Ortaggi0,02 (*)
Legumi da granella0,02 (*)
Semi oleaginosi0,05 (*)
Patate0,02 (*)
0,1 (*)
Luppolo0,1 (*)
Cereali0,02 (*)
Note:
Somma di daminozide e di 1,1-dimetilidrazina espressa come daminozide
(*) Limite inferiore convenzionale di determinazione analitica
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva approvata a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009 con la seguente disposizione specifica (Parte A): "Può essere autorizzato solo l’impiego come regolatore di crescita nelle colture non commestibili."
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2005/53/CE della Commissione del 16 settembre 2005 recante modifica della direttiva 91/414/CEE del Consiglio per includervi clorotalonil, clorotoluron, cipermetrina, daminozide e tiofanato metile come sostanze attive
  • Decreto 7 marzo 2006 (GU n. 116 del 20-5-2006 - Suppl. Ord. n. 124) Inclusione delle sostanze attive clorotalonil, clorotoluron, cipermetrina, daminozide e tiofanato metile nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n 194, in attuazione della direttiva 2005/53/CE della Commissione del 16 settembre 2005.
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione del 25 maggio 2011 recante disposizioni di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'elenco delle sostanze attive approvate
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 533/2013 della Commissione del 10 giugno 2013 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda la proroga dei periodi di approvazione delle sostanze attive 1-metil-ciclopropene, clorotalonil, clorotoluron, cipermetrina, daminozide, forchlorfenuron, indoxacarb, tiofanato metile e tribenuron
  • Decreto 8 ottobre 2014 (GU n. 259 del 7-11-2014) Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di daminozide, sulla base del dossier Alar SG 85 g/Kg di Allegato III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fi tosanitari, ai sensi del regolamento (CE) n. 46/2011.
  • Decreto 19 giugno 2015 (GU n. 167 del 21-7-2015) Ri-registrazione di prodotti fi tosanitari a base di daminozide, sulla base del dossier DAZIDE ENHANCE 85% WW di Allegato III, alla luce dei principi uniformi per la valutazione e l’autorizzazione dei prodotti fi tosanitari, ai sensi del regolamento (CE) n. 546/2011.
ALTRE DISPOSIZIONI
  • D.M. 16 ottobre 2001 (G.U. n. 251 del 27-10-2001): Riclassificazione dei prodotti fitosanitari a seguito del XXIV e XXV adeguamento alla direttiva 67/548/CEE.). COMUNICATO: Elenco etichette (allegato 2) al decreto dirigenziale 16 ottobre 2001 del Ministero della salute, relativo alla riclassificazione dei prodotti fitosanitari a base di Alaclor, Carbaril, Daminozide, Diuron, Fention, Fosfamidone Linuron, Monocrotofos, Simazina, Tiofanato metile. (G.U. n. 252 del 29-10-2001 - Suppl. Straordinario)
CAMPO D'IMPIEGO
Fitoregolatore per crisantemo, poinsettia, Petunia, Azalea, Ortensia, Ornamentali.
SPETTRO D'AZIONE
Ha una attività brachizzante, permette di ottenere piante più compatte con steli più robusti e foglie più verdi e migliora le caratteristiche qualitative dei fiori nelle colture floricole e ornamentali.
FORMULAZIONI
¦ Polvere solubile
MODALITA' DI IMPIEGO
(Dosi e modalità di impiego riferite a formulati in polvere solubile all' 85% di p.a.)
Applicare il prodotto solo su piante sane e vigorose e in condizioni tali da garantire il massimo assorbimento da parte delle foglie.
  • Crisantemo: 2-3 interventi alla dose di 150 g/hl, effettuando il primo trattamento circa due settimane dopo la cimatura e ripetendo i trattamenti a distanza di 2-3 settimane.
  • Poinsettia: 2-3 interventi alla dose di 200-250 g/hl, effettuando il primo quando le piante sono alte 5-8 cm e ripetendo i trattamenti a distanza di 2-3 settimane.
  • Petunia: 1-2 interventi alla dose di 300 g/hl, effettuando il primo trattamento a 2 settimane dall'invasatura.
  • Azalea: 1-2 interventi alla dose di 100-150 g/hl, effettuando il primo trattamento quando lo sviluppo dei nuovi getti è di 2-5 cm e ripetendo il trattamento a 2-3 settimane.
  • Ortensia: 1-2 interventi alla dose di 200 g/hl, effettuando il primo trattamento quando lo sviluppo di nuovi getti è di 4-8 cm e ripetendo eventualmente dopo circa 2-3 settimane.
  • Ornamentali: 1-2 interventi alla dose di 250 g/hl al fine di ottenere piante più compatte con steli più robusti e foglie di un verde più intenso.
Il quantitativo di soluzione per tutte le colture è di 400-600 litri per ettaro.
ASSORBIMENTO E TRASLOCAZIONE
Viene assorbito dalle foglie entro 12 ore dal trattamento e traslocato nei tessuti della pianta.
La sua attività si manifesta dopo 2-3 settimane dall'applicazione.
COMPATIBILITA'
Il prodotto non è miscibile con antiparassitari e con fertilizzanti fogliari. Va quindi applicato da solo.
ALTRE NOTIZIE
Per l'impiego in serra si deve usare idonea maschera protettiva. Tempo di rientro 24 ore.
MECCANISMO D'AZIONE
Fitoregolatore appartenente al gruppo dei "ritardanti di crescita o nanizzanti o brachizanti", che nelle piante inibiscono temporaneamente la sintesi dlle gibbereline in precise tappe della loro via biosintetica.
Ne consegue un minor allungamento cellulare e quindi una riduzione di accrescimento in altezza della pianta, accompagnato da una serie di effetti positivi quali: aumento dello spessore delle pareti cellulari; miglior sviluppo dell'apparato radicale e fogliare; piante più resistenti all'allettamento e alle avversità ambientali (basse temperature, siccità); miglior utilizzo degli elementi nutritivi; accorciamento dello stelo e dei piccioli fiorali, piante più compatte e vigorose, stimolo della fioritura e della colorazione dei fiori (in floricole e ornamentali).
Con i ritardanti di crescita vengono influenzati i rapporti di correlazione esistenti tra apparato aereo e apparato radicale, con effetti positivi su diversi parametri, produttivi e/o qualitativi, variabili a seconda della specie e varietà trattata, sostanza attiva, epoca di impiego, dose e condizioni di applicazione.
Da: Schiaparelli A., Schreiber G., Bourlot G. - FITOREGOLATORI IN AGRICOLTURA Storia, Prodotti, Impieghi, Normativa, Ricerca e Sviluppo Edagricole, 1995, Bologna, 319 pp.
Somma di daminozide e 1,1-dimetilidrazina (UDHM) espressa in daminozide
INFORMAZIONI PER IL MEDICO
In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta ratto > 5000 mg/kg
DL 50 dermale acuta coniglio > 5000 mg/kg
CL 50 (4 h) inalatoria acuta ratto > 2.1 mg/l
Tossicità per gli uccelli:
CL 50 (8 gg.) Colinus virginianus > 10000 mg/kg dieta
CL 50 (8 gg.) Anas platyrhynchos > 10000 mg/kg dieta
Tossicità per i pesci e altri organismi acquatici:
CL 50 (96 h) Salmo gairdneri 149 mg/l
CL 50 (96 h) Lepomis macrochirus 423 mg/l
CL 50 (96 h) Daphnia 76 mg/l
Non tossico per le api:
DL 50 > 100 µg/ape (85% formulazione)