FOSFURO DI MAGNESIO

NOME CHIMICO
magnesium phosphide (IUPAC)
FORMULA BRUTA
Mg P
3 2
GRUPPO CHIMICO
Composti inorganici FOSFODERIVATI
NUMERO CAS
12057-74-8
NUMERO CEE
015-005-00-3
PESO MOLECOLARE
134.9 (magnesio fosfuro)
34.00 (idrogeno fosforato)
STATO FISICO
Il magnesio fosfuro forma cristalli giallo-verdi. Il magnesio fosfuro reagisce con l'umidità dell'ambiente con produzione di un gas: l'idrogeno fosforato (H3P). L'idrogeno fosforato (fosfina) risulta più pesante dell'aria ed è dotato di una elevata capacità di diffusione e penetrazione nella massa trattata. E' un gas incolore, con odore di carburo.
SOLUBILITA'
L'idrogeno fosforato è praticamente insolubile in acqua e quasi insolubile nei grassi.
PUNTO DI EBOLLIZIONE
Punto di ebollizione: - 87.4 °C (idrogeno fosforato)
Punto di congelamento: - 132.5 °C (idrogeno fosforato)
INFIAMMABILITA'
Infiammabile (in presenza di umidità).
Limite inferiore di deflagrazione: 1.76% volume nell'aria.
CORROSIVITA'
La fosfina può reagire con certi metalli (rame e sue leghe, metalli nobili), specialmente con temperatura e umidità elevate. Occorre quindi evitarne il contatto, ricorrendo alla loro protezione o rimozione prima della fumigazione.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Derrate alimentari immagazzinate:
Sfarinati di frumento6 (1)
Cereali in granella6 (1)
Leguminose in granella6 (1)
Semi oleaginosi6 (1)
Patata dolce6 (1)
Frutta a guscio (secca)6 (1)
Funghi secchi6 (1)
Caffè, tè (*), cacao in grani, camomilla (*)6 (1)
Panelli di semi oleosi6 (1)
Tabacco (essicato)6 (1)
Altri impieghi:
Disinfestazione delle sementi di leguminose e di cereali.
Note:
(*) Solo se non confezionati per la vendita al dettaglio.
(1) Tempi minimi di areazione e ventilazione a fondo che le partite trattate devono subire prima della lavorazione industriale o della immissione nel circuito di distribuzione: 48 ore per cereali e leguminose in granella, funghi secchi e sementi di leguminose e cereali; 144 ore per té e camomilla o merci fortemente compresse; 96 ore per sfarinati di frumento e patate dolci; dalle 48 alle 72 ore per tutte le altre derrate.
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/Kg = ppm)
LMR in vigore dal 1 settembre 2008 come da Regolamento (CE) n 149/2008 della Commissione del 29 gennaio 2008:
Frutta0,05
Patate0,01*
Altri ortaggi0,05
Piselli da granella0,1
Altri legumi da granella0,05
Semi di girasole, semi di colza0,1
Altri semi e frutti oleaginosi0,05
Cereali0,1
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05
Luppolo0,02*
Spezie0,05
Piante da zucchero0,01*
Note:
Fosfine e fosfuri: somma di fosfuro di alluminio, fosfina di alluminio, fosfuro di magnesio, fosfina di magnesio, fosfuro di zinco e fosfina di zinco.
n.b. Il medesimo regolamento (CE) n 149/2008 non indica alcun LMR alla voce Fosfuro di idrogeno (fosfuri espressi in fosfuro di idrogeno).
LMR nazionali in vigore fino al 31 agosto 2008 come da Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Frutta a guscio (secca)0,01 (n)
Patate dolci0,01 (n)
Funghi secchi0,01 (n)
Leguminose da granella0,01 (n)
Semi oleaginosi0,01 (n)
0,01 (n)
Spezie0,01 (n)
Cereali in granella0,1
Caffè (crudo), cacao in grani, manioca
(in radici), tapioca .................... 0,01 (n)
Camomilla0,01 (n)
Panelli (di semi e frutti oleosi)0,01 (n)
Sfarinati (di cereali e legumi secchi), paste alimentari, pane e prodotti cerealicoli cotti0,01 (n)
Note:
Residui espressi come idrogeno fosforato (PH3)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche alle quali gli Stati membri sono tenuti ad adeguarsi entro il 28 febbraio 2010: "Può essere autorizzato soltanto l’utilizzo come insetticida, rodenticida, talpicida e leporicida sotto forma di prodotti pronti all'uso contenenti fosfuro di magnesio. L’utilizzo come rodenticida, talpicida e leporicida può essere autorizzato solo all'esterno. Le autorizzazioni devono essere limitate agli utilizzatori professionali" (Parte A)
Riferimenti normativi:
  • Direttiva 2008/125/CE della Commissione del 19 dicembre 2008 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio al fine di iscrivere il fosfuro di alluminio, il fosfuro di calcio, il fosfuro di magnesio, il cimoxanil, il dodemorf, l'estere metilico dell'acido 2,5-diclorobenzoico, il metamitron, il sulcotrione, il tebuconazolo e il triadimenol quali sostanze attive.
  • Direttiva 2009/146/CE della Commissione del 26 novembre 2009 che rettifica la direttiva 2008/125/CE della Commissione che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio al fine di iscrivere il fosfuro di alluminio, il fosfuro di calcio, il fosfuro di magnesio, il cimoxanil, il dodemorf, l’estere metilico dell’acido 2,5-diclorobenzoico, il metamitron, il sulcotrione, il tebuconazolo e il triadimenol quali sostanze attive
  • Decreto 31 agosto 2009 (GU n. 288 del 11-12-2009) Inclusione delle sostanze attive fosfuro di alluminio, fosfuro di calcio, fosfuro di magnesio, cimoxanil, dodemorf, estere metilico dell'acido 2,5-diclorobenzoico, metamitron, sulcotrione, tebuconazolo e triadimenol, nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (09A14643)
  • Decreto 18 giugno 2010 (GU n. 231 del 2-10-2010 ) Recepimento della direttiva 2009/146/CE della Commissione del 26 novembre 2009 che rettifica la direttiva 2008/125/CE della Commissione, recepita con decreto 31 agosto 2009, relativamente a disposizioni specifiche per alcune sostanze attive quali il fosfuro di alluminio, il fosfuro di calcio ed il fosfuro di magnesio. (10A11829)
  • Decreto 30 novembre 2010 (GU n. 3 del 5-1-2011) Elenco dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva fosfuro di magnesio revocati ai sensi dell'articolo 2, commi 2 e 3 del decreto del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali del 31 agosto 2009 relativo all'iscrizione della sostanza attiva stessa nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (10A15419)
  • Decreto 13 aprile 2011 (GU n. 109 del 12-5-2011) Ri-registrazione provvisoria dei prodotti fitosanitari, a base della sostanza attiva fosfuro di magnesio a seguito dell'iscrizione della sostanza attiva nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (11A06161)
ALTRE DISPOSIZIONI
L'idrogeno fosforato è un gas tossico e può essere impiegato solamente da personale in possesso della "patente di abilitazione all'impiego dei gas tossici", come da R.D. 9/1/1927 n. 147.
CAMPO D'IMPIEGO
Fumigante per la disinfestazione di derrate alimentari immagazzinate: cereali in granella, leguminose in granella, semi oleaginosi, frutta a guscio (secca), funghi secchi, caffè, tè e camomilla (solo se non confezionati per la vendita al dettaglio), cacao in grani, panelli di semi oleosi, tabacco (essicato), sfarinati di frumento, patata dolce.
Trova impiego anche nella disinfestazione delle sementi di leguminose e di cereali.
SPETTRO D'AZIONE
Distrugge tutti i parassiti animali in ogni fase di sviluppo: Calandra granaria, Calandra oryzae, Trogoderma granarium, Tribolium spp., Tenebrioides mauritanicus, Tinea granella, Poldia interpunctella, Ephestia kuheniella, Sitotroga cerealella, Acarus siro, Lasioderma serricirne, ecc. Vengono inoltre uccisi topi, ratti e blatte.
FORMULAZIONI
¦ Piastre ¦ Compresse
MODO D'AZIONE
L'esposizione del prodotto all'umidità ambientale o il contatto con mezzi acquosi causa la liberazione del componente attivo gassoso: l'idrogeno fosforato o fosfina (H3P) che agisce sugli insetti per asfissia.
La fosfina è dotata di una elevata capacità di diffusione e penetrazione nella massa trattata e riesce a colpire anche gli insetti annidatisi nelle fessure dei muri, negli interstizi e in altre zone nascoste e riparate dei depositi.
Il fosfuro di magnesio, rispetto a quello di alluminio, presenta un più rapido sviluppo di fosfina e richiede un minor tempo di esposizione.
ALTRE NOTIZIE
La fosfina è inerte alle temperature normali e non reagisce chimicamente in maniera irreversibile con i prodotti fumigati, per cui non ne altera le caretteristiche.
MECCANISMO D'AZIONE
L'idrogeno fosforato (fosfina), svolto dal prodotto in presenza di umidità, agisce sugli insetti per asfissia.
Fosfine e fosfuri: somma di fosfuro di alluminio, fosfina di alluminio, fosfuro di magnesio, fosfina di magnesio, fosfuro di zinco e fosfina di zinco.
INFORMAZIONI MEDICHE
Sotto forma solida reagisce con l'umidità dell'ambiente formando fosfina.
Odore: simile all'acetilene o al pesce marcio.
SINTOMI: gas altamente irritante per i polmoni. E' tossico per il SNC, cuore, fegato, reni, sangue e sistemi enzimatici.
SINTOMI ACUTI:
Sintomi lievi: possono simulare un irritazione mucosa con tosse, dispnea, sensazione di freddo, nausea, dolori diaframmatici, cefalea;
Media gravità: interessamento del SNC, affaticabilità, apatia, sonnolenza, vertigini, parestesie, tremori, vomito, diarrea, senso di oppressione toracica, segni di sofferenza epatica e renale;
Avvelenamento grave: forti dolori addominali con vomito e diarrea, dispnea e cianosi, shock, edema polmonare a forti dolori muscolari, oliguria, stato stuporoso, vertigini, convulsioni, paralisi, ittero, segni ECG di dilatazione ventricolare ed enzimatici di danno miocardico.
SINTOMI CRONICI: dosi subtossiche provocano odontalgia, gonfiori mandibolari fino alla necrosi. Anoressia e perdita di peso, anemia e tendenza a fratture spontanee, senzo di inquietudine, affaticabilità, cefalea, vertigini, sete, disturbi della visione, della parola e della deambulazione. E' possibile la tosse con escreato verde fluorescente. I dati maggiori si riscontrano a carico del SNC e dei sistemi gastrointestinali, respiratorio e renale. I dati di laboratorio dimostrani frequentemente ematuria bilirubinuria ed alterazioni degli enzimi epatici. Le elevazioni della CPK e CPK-MB sono probanti per un danno del muscolo cardiaco generalmente di tipo focale, con possibile edema polmonare ed insufficienza congestizia.
TERAPIA: il paziente va ospedalizzato prontamente; in caso di ingestione svuotamento gastrico sotto visione endoscopica, protettori della mucosa H2 antagonisti; plasmaferesi se c'è emolisi.
  • da Circolare 3 settembre 1990, n. 20 (Supplemento ordinario G.U. n. 216 del 15 settembre 1990):
Simbolo/indicazione di pericolo: F-T (infiammabile)
Frasi di rischio (R) : 15/29/28
Consigli di prudenza (S) : 1/2-22-43-45
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
L'idrogeno fosforato è un gas altamente tossico per l'uomo, gli animali domestici, i pesci e gli insetti utili.
Prodotti contenenti FOSFURO DI MAGNESIO