FENOXICARB

NOME CHIMICO
ethyl 2-(4-phenoxyphenoxy)ethylcarbamate (IUPAC)
FORMULA BRUTA
C H NO
17 19 4
GRUPPO CHIMICO
Azotorganici CARBAMMATI
CENNI STORICI
Insetticida introdotto da R. Maag AG.
NOME COMUNE
Fenoxycarb
NUMERO CAS
79127-80-3
PESO MOLECOLARE
301.3
STATO FISICO
Cristalli incolori.
SOLUBILITA'
a 20 °C: in acqua 6 mg/Kg; in esano 5 mg/Kg; nella maggior parte dei solventi organici > 250 g/Kg.
PUNTO DI FUSIONE
53-54 °C
PRESSIONE DI VAPORE
0.0017 mPa a 25 °C
STABILITA'
Stabile all'idrolisi con pH compreso tra 3 e 9 e con temperatura compresa tra 35 °C e 50 °C. Stabile alle basse temperature. Fotostabile.
IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:
Pesco, melo30
Vite45
Olivo60
Note:
Solo impiego in aree specificatamente autorizzate (DM 8.8.1995)
LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/kg = ppm)
LMR in vigore dal 1 settembre 2008 come da Regolamento (CE) n 149/2008 della Commissione del 29 gennaio 2008:
Agrumi2
Pomacee, drupacee, uve da tavola e da vino, olive da tavola1
Altra frutta0,05*
Ortaggi0,05*
Legumi da granella0,05*
Semi oleaginosi0,05*
Olive da olio1
Altri frutti oleaginosi0,05*
Cereali0,05*
Tè, caffè, infusioni di erbe e cacao0,05*
Luppolo0,05*
Spezie0,05*
Piante da zucchero0,05*
Note:
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica
LMR in vigore dal 31 agosto 2008:
  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Mele, uve0,2 (n)
Pesche, olive0,5 (n)
Olio di oliva1 (n)
(n) Limiti massimi di residui provvisori nazionali in attesa di armonizzazione comunitaria
REVISIONE EUROPEA
Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: "Può essere autorizzato solo l'utilizzo come insetticida." (Parte A)
Questa sostanza attiva faceva parte del gruppo delle sostanze “revocate volontariamente “ ("voluntarily withdrawn") per le quali era stata poi presentata una nuova domanda di inclusione secondo la procedura accelerata prevista dal regolamento (CE) n. 33/2008.
Questi tempi sono stati poi ritenuti insufficienti per il completamento dell’esame di tutte le sostanze “voluntarily withdrawn" e per questo le scadenze sono state prorogate di un anno: al 31 dicembre 2011 quella relativa alla revoca delle autorizzazioni e al 31 dicembre 2012 quella relativa allo smaltimento delle scorte (Decisione 2010/455/UE del 13 agosto 2010 e Regolamento 741/2010 del 17 agosto 2010). L'iter si è poi concluso positivamente con l'scrizione in allegato I stabilita con la Direttiva 2011/20/UE della Commissione del 2 marzo 2011.
Riferimenti normativi:
  • Decisione della Commissione del 5 dicembre 2008 concernente la non iscrizione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio e la revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti dette sostanze (2008/934/CE).
Con questo provvedimento gli Stati membri sono tenuti a ritirare le autorizzazioni relative ai prodotti fitosanitari contenenti questa sostanza attiva entro il 31 dicembre 2010, con possibilità di smaltimento scorte entro il 31 dicembre 2011. Va tuttavia sottolineato che la mancata iscrizione di questa sostanza non si basa sulla presenza di chiare indicazioni di effetti nocivi e non pregiudica la presentazione da parte del notificante di una nuova domanda con procedura accelerata che ne permetta l'iscrizione in allegato I prima della scadenza dei tempi fissati per la revoca delle autorizzazioni.
  • Comunicato (GU n. 144 del 24-6-2009) Comunicato relativo alla non inclusione di alcune sostanze attive nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (09A06896)
Le sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato non sono incluse nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE recepita con decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 in attuazione della decisione della Commissione 2008/934/CE del 5 dicembre 2008.
Pertanto le autorizzazioni all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari che contengono tali sostanze attive, sono revocate a decorrere dal 31 dicembre 2010. La commercializzazione, da parte dei titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, nonche' la vendita, da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati, di tali prodotti fitosanitari revocati, sara' consentita fino al 31 agosto 2011. L'utilizzo dei prodotti fitosanitari, a base delle sostanze attive riportate in allegato al presente comunicato, e' consentito fino 31 dicembre 2011.
  • Decisione della Commissione del 13 agosto 2010 che modifica le decisioni 2008/934/CE e 2008/941/CE per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore ed il periodo di moratoria, nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008 (2010/455/UE)
  • Regolamento (UE) n. 741/2010 della Commissione del 17 agosto 2010 che modifica i regolamenti (CE) n. 1490/2002 e (CE) n. 2229/2004 per quanto riguarda la data fino alla quale le autorizzazioni possono restare in vigore nei casi in cui il notificante ha presentato una domanda secondo la procedura accelerata di cui al regolamento (CE) n. 33/2008
  • Direttiva 2011/20/UE della Commissione del 2 marzo 2011 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio per includere il fenoxycarb come sostanza attiva e che modifica la decisione 2008/934/CE
  • Decreto 21 aprile 2011 (GU n. 201 del 30-8-2011) Inclusione delle sostanze attive tau-fluvalinato, fenoxycarb, cletodim e bupirimate nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione, rispettivamente della direttiva 2011/19/UE, 2011/20/UE, 2011/21/UE e 2011/25/UE della Commissione, che modificano inoltre la decisione 2008/934/CE. (11A11568)
ALTRE DISPOSIZIONI
  • O.M. 9 maggio 1991 (G.U. n. 144 del 17 maggio 1991) Divieto cautelativo dell'impiego del presidio sanitario Insegar contenente il principio attivo fenoxicarb nelle zone di allevamento del baco da seta e nuove limitazioni per i prodotti a base di fenoxicarb.
  • D.M. 27 aprile 1992 (G.U. n. 99 del 29 aprile 1992) Sospensione cautelativa della vendita e dell'impiego del presidio sanitario Insegar in tutto il territorio nazionale.
  • D.M. 25 giugno 1993 (G.U. 20/7/1993, n. 168) Riconoscimento alle regioni e provincie autonome del potere di identificazione delle aree di impiego del presidio sanitario Insegar.
  • D.M. 30 luglio 1993 (G.U. 5/8/1993, n. 183) Individuazione dell'intero territorio della provincia di Bolzano quale area in cui può essere impiegato il presidio sanitario Insegar.
  • D.M. 13 dicembre 1993 (G.U. 23/12/1993, n. 300) Individuazione delle aree in cui può essere impiegato il presidio sanitario Insegar.
  • D.M. 1 aprile 1996 Impiego dell’insetticida «Insegar» nella provincia autonoma di Bolzano.
  • D.M. 4 luglio 2002 (GU n. 160 del 10-7-2002) Sospensione dell'autorizzazione della vendita e dell'impiego del prodotto fitosanitario "Insegar" dell'impresa Syngenta Crop Protection S.p.a.
AVVERTENZA
Il prodotto si può impiegare esclusivamente: a) nelle aree specificate dai successivi decreti del Ministero della Sanità, ai sensi del DM 8 agosto 1995; b) sulle colture per le quali le Regioni e le Province autonome abbiano dimostrato l'effettiva indispensabilità del prodotto
CAMPO D'IMPIEGO
Insetticida utilizzato su pesco, melo, vite, olivo.
SPETTRO D'AZIONE
Ne è indicato l'impiego:
  • su melo e pesco: Tortricidi ricamatori (Archips spp., Capua spp., Pandemis spp.), Eulia (Argyrotenia pulchellana), Minatori fogliari (Leucoptera scitella, Lithocolletis blancardella e corylifoliella), Carpocapsa (Laspeyresia pomonella), Cydia del pesco (Laspeyresia molesta), Tignola delle susine (Grapholita funebrana);
  • su vite: contro Tignolette (Lobesia botrana e Clysia ambiguella);
  • su olivo: contro Saissetia oleae;
FORMULAZIONI
¦ Polvere bagnabile
MODALITA' D'IMPIEGO
Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 25% di p.a. soto forma di polvere bagnabile.
  • Melo e pero
Contro Tortricidi ricamatori (Archips spp, Capua spp, Pandemis spp): 30 g/hl (g 600/ha). Effettuare due applicazioni sulle larve mature della generazione svernante (stadio larvale L4-L5); normalmente nei nostri climi il primo intervento potrà essere effettuato nell'immediata post fioritura, mentre il secondo dovrà essere effettuato 8-10 gg dopo.
Contro Eulia Pulchellana: 30 g/hl (g 600/ha). Effettuare un intervento in post raccolta (ca metà ottobre) sulle larve mature prima dell'incrisalidamento. AVVERTENZA: E' opportuno che i frutteti da trattare abbiano un'ampiezza non inferiore a 0,5 ettari (larghezza minima del frutteto 20 metri), per evitare eventuali fenomeni di reinfestazione da frutteti attigui non trattati o trattati con prodotti tradizionali.
Contro Minatori fogliari (Leucoptera scitella, Lithocolletis (Phyllonorycter) biancardella e corylifoliella): 50 g/hl (1 kg/ha). Eseguire il trattamento in corrispondenza al periodo di massimo sfarfallamento degli adulti.
Contro Laspeyresia pomonella (Carpocapsa), Laspeyresia molesta (Cydia del pesco), Grapholita funebrana (Tignola delle susine): 40 g/hl (g 800/ha). Per determinare l'epoca ottimale di intervento si consiglia di seguire attentamente lo sfarfallamento degli adulti, facendo uso di trappole a feromoni.
Prima applicazione: Durante il volo degli adulti di prima generazione, allorquando si rilevino catture di una certa consistenza ed in progressivo aumento, ciò all'inizio dell'ovodeposizione (ca prima e seconda decade di maggio).
Seconda applicazione: effettuare il trattamento ca 4-5 settimane dopo il primo intervento; mantenere lo stesso intervallo per un eventuale terzo trattamento.
  • Viticoltura
Contro Tignolette (Lobesia botrana e Clysia ambiguella): 30 h/hl (g 300-450/ha). Effettuare due applicazioni esclusivamente sulle uova di seconda generazione. Seguire attentamente il volo degli adulti facendo uso di trappole a feromoni ed applicare INSEGAR all'inizio del volo di seconda generazione. Ripetere il trattamento ca 8-10 gg dopo.
  • Olivo
Contro Saissetia oleae: 50 g/hl (1-1,5 kg/ha). Effettuare un unico trattamento alla migrazione delle neanidi (ca luglio-agosto).
COMPATIBILITA'
Miscibile con i più comuni antiparassitari.
FITOTOSSICITA'
Perfettamente selettivo per le colture.
ALTRE NOTIZIE
Selettivo nei confronti dei diversi insetti utili e predatori, tra i quali Antocoridi, Afelinidi, Fitoseidi, Icneumonidi, ecc.
RISCHIO DI NOCIVITA'
Il prodotto, per motivi cautelativi, non va impiegato su colture distanti meno di 12 Km da coltivazioni di gelso destinate al baco da seta e dai luoghi di allevamento. Non trattare in giornate ventose (massimo 2 metri al secondo).
Il prodotto non va distribuito in fioritura, per evitare danni alle covate delle api.
MECCANISMO D'AZIONE
E' un carbammato non neurotossico che blocca la crescita degli insetti ad un preciso stadio del loro ciclo di sviluppo biologico, comportandosi dunque come un regolatore di crescita degli insetti (IGR).
Fenoxicarb è un composto mimetico della Neotenina od ormone giovanile, sostanza che si oppone all'instaurarsi dei caratteri immaginali e tende a conservare le caratteristiche giovanili dell'insetto. L'applicazione del prodotto induce uno squilibrio tra le diverse sostanze regolatrici di crescita, causando l'inibizione della metamorfosi delle larve mature verso lo stadio adulto.
Manifesta, inoltre, un effetto ovicida, in conseguenza della sua azione inibitoria sul processo di embriogenesi delle uova.
PERSISTENZA
Nel terreno viene degradato con un tempo medio di dimezzamento di circa due mesi.
Nelle piante subisce una rapida decomposizione.
MOBILITA' NEL TERRENO
Risulta fortemente adsorbito dai colloidi del terreno e poco mobile.
ALTRE NOTIZIE
Non mostra tendenza all'accumulo biologico (animali, terreno, acqua).
INFORMAZIONI MEDICHE
In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.
PROPRIETA' TOSSICOLOGICHE
DL 50 orale acuta su ratto > 10000 mg/Kg
DL 50 dermale acuta su ratto > 2000 mg/Kg
CL 50 inalatoria su ratto > 0.48 mg/l
Irritazione oculare (coniglio): debolmente irritante
Irritazione/sensibilizzazione dermale (cavia): non irritante e nessun effetto sensibilizzante
Prodotti contenenti FENOXICARB